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Gsd Casilina Bccr (calcio, I cat.), Scotini pensa al Labico: «Forse un punto servirebbe a poco»

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Roma – La Prima categoria del Casilina si trova in una scomodissima posizione di classifica. I ragazzi di mister Marco Piccirilli sono ultimi della classe nel girone F e nell’ultimo turno hanno perso 2-1 in casa col Città di Valmontone in una sfida che è parso “un film già visto” come conferma il centrocampista classe 1994 Filippo Scotini. «Siamo andati sotto nella parte iniziale della gara per un gol sugli sviluppi di un corner, come spesso ci è accaduto in stagione. Fino a quel momento non stavamo giocando male e comunque anche dopo lo svantaggio la squadra ha provato a reagire. Nella ripresa siamo riusciti a trovare il gol del pareggio con Raffaele Valentino, anche in questo caso sugli sviluppi di un corner. Ma pochi minuti dopo l’arbitro ha fischiato un calcio di rigore incomprensibile sul quale tra l’altro siamo rimasti anche in dieci per l’espulsione dello stesso Raffaele Valentino per proteste. Il gol del 2-1 ospite è stata come una mazzata dalla quale non siamo riusciti a riprenderci, tra l’altro ho dovuto anche lasciare il campo per una distorsione alla caviglia che spero non sia nulla di serio e quindi non ho potuto aiutare i miei compagni nel finale di gara». La situazione è complicata, ma non compromessa. «Questo è un gruppo molto giovane, ma valido. Credo che, al di là dell’arrivo della punta Alessio Furfaro che ha già esordito, non cambierà molto in questa sessione di dicembre. Ma sono fiducioso che la squadra possa tirare fuori le sue qualità: l’obiettivo rimane quello di mettersi alle spalle cinque squadre alla fine del campionato». Un altro “recupero” importante sarà quello di mister Marco Piccirilli. «Domenica non ha presenziato in panchina per un problema personale, ma soprattutto ora ha terminato il corso per il patentino che lo ha spesso tenuto lontano dal gruppo durante la settimana. Per una squadra giovane come la nostra è importante avere un punto di riferimento e il mister ci può dare sicuramente un aiuto». Nel prossimo turno il Casilina (che deve anche recuperare una partita a San Cesareo) sarà ospite della Dinamo Labico che ha 8 punti e naviga attualmente nella “zona rossa”. «In un girone equilibrato come questo conquistare un pari esterno potrebbe rappresentare un buon punto, ma forse nella nostra situazione serve qualcosa in più e quindi dobbiamo provare a fare risultato pieno».

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Vis Casilina (calcio, Under 16), Poli: “Nelle ultime tre partite dobbiamo vincere e poi sperare”

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Roma – L’Under 16 provinciale della Vis Casilina è in testa al campionato, ma i ragazzi di mister Manuel Ricci hanno una partita in più rispetto allo Sporting San Cesareo visto che devono ancora osservare il turno di riposo. Intanto i giovani capitolini hanno sbancato il campo degli Aquilotti con un prezioso 1-0 nell’ultimo turno di campionato. A parlarne è il difensore centrale classe 2008 Lorenzo Poli. “E’ stata una partita molto combattuta e avremmo potuto sfruttare meglio le occasioni create. Siamo andati a segno con Granara a metà primo tempo, poi siamo stati molto attenti nella fase difensiva e alla fine siamo riusciti a difendere il vantaggio. Un successo meritato per quello che si è visto in campo, sapevamo di avere un solo risultato a disposizione considerato il turno di riposo dello Sporting San Cesareo”. Il gruppo di mister Ricci ci crede: “Meritiamo questo primo posto per tutto il lavoro fatto a partire dalla scorsa stagione – dice Poli – La squadra è cresciuta tanto e i nuovi arrivati hanno aggiunto qualità. È chiaro che non dipende solo da noi, ma cerchiamo di vincere le tre partite che ci rimangono e poi vediamo che succede”. Se l’Under 16 provinciale della Vis Casilina si esprime ad alti livelli è anche per merito del “manico”: “Mister Ricci è riuscito a creare un rapporto forte con tutto il gruppo e ci ha fatto crescere tanto, sia a livello individuale che di squadra. È uno degli allenatori più bravi che ho avuto da quando gioco a calcio ed è stato uno dei motivi che due anni fa mi ha spinto a venire alla Vis Casilina. A distanza di un po’ di tempo, sono felice della scelta che ho fatto: qui ho trovato un bel gruppo e un ambiente tranquillo, oltre ad una società organizzata”. L’ex Lodigiani e Breda conclude parlando del prossimo appuntamento della squadra di Ricci: “Ce la vedremo con l’Indomita Pomezia, penultima della classe. Non dobbiamo adeguarci al gioco degli avversari, né pensare alla classifica. Dobbiamo scendere in campo come se di fronte avessimo lo Sporting San Cesareo”.


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Atletico Lariano (calcio, Promozione), Palmieri: “L’abolizione degli Under non mi trova d’accordo”

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Lariano (Rm) – Una novità epocale per il calcio dilettantistico laziale che non può che far discutere. Pochi giorni fa il comitato regionale ha deciso di abolire l’obbligo dell’utilizzo dei giovani (i cosiddetti “under in età di lega”) nei prossimi massimi campionati dilettantistici del Lazio. Riccardo Palmieri, co-presidente dell’Atletico Lariano assieme a Loris Di Giacomantonio, è fortemente contrario rispetto a questa novità: “Facendo un calcolo molto semplicistico, fino a questa stagione in Promozione c’erano almeno sette o otto giovani in età di lega per ogni squadra, quindi oltre cento calciatori giovani per ogni girone della categoria. A questi bisognava aggiungere quelli dell’Eccellenza e, a mio parere, questo era un bene per i nostri ragazzi, ma anche per tutto il movimento che, va ricordato, è dilettante. Invece con questa innovazione credo che il rischio sia tornare a vedere delle società che spendono cifre assurde per vincere campionati dilettantistici, ovviamente allestendo organici senza giovani nella maggior parte dei casi. Quali allenatori rischiano di lanciare un giovane rispetto a un giocatore “formato” e più esperto? I ragazzi ne usciranno fortemente penalizzati, già lo si è visto in Prima categoria con l’abolizione degli obblighi che erano comunque minimi fino a poco tempo fa. Ora cosa faranno una volta usciti dall’Under 19? Si potrebbe pensare a un campionato Under 23 che li tuteli, magari. Ma credo che si potessero mantenere tre “under” nel campionato di Promozione, magari accorpando le fasce d’età obbligatorie: dal prossimo anno, ad esempio, si poteva mettere l’obbligo di schierare tre ragazzi dal 2004 in avanti”. Palmieri, comunque, fa capire quali saranno le mosse dell’Atletico Lariano per il prossimo futuro: “Noi non cambieremo filosofia: continueremo a investire sui ragazzi, anche se ovviamente incontreremo tante formazioni molto più esperte. Con la riforma una società come la nostra poteva pensare di fare il salto in avanti nella prossima stagione, così diventa tutto più complicato. Ma la nostra migliore vittoria sarà sempre portare i ragazzi del settore giovanile e del territorio a vestire la maglia della prima squadra. Quella maglia vestita con onore anche da elementi storici che possono trasmettere ai più giovani i valori che rappresenta”.


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United Volley Pomezia (serie B1 femm.), Alessia Viglietti: “Vogliamo finire bene il campionato”

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Pomezia (Rm) – La serie B1 femminile dello United Volley Pomezia batte un colpo importante. La formazione pometina ha sbancato il difficile campo del Volleyro’ e ha dato un segnale di non essere già “in vacanza”. D’altronde era stato lo stesso presidente Gianni Viglietti, non più tardi della scorsa settimana, a dire che il gruppo avrebbe proseguito gli allenamenti e le partite rimanenti con serietà, anche se non c’erano più grandi obiettivi di classifica da perseguire. A parlare dell’ultimo match di campionato dello United Volley Pomezia è il centrale classe 1996 Alessia Viglietti, ritratta nella foto di Fabio Angelini: “Un risultato che ci voleva, visto che nell’ultimo periodo le cose non stavano andando benissimo e che in questo campionato abbiamo avuto un rendimento altalenante. Loro, oltretutto, sono scese in campo animate dalla voglia di inseguire i play off e quindi è stato un match tosto. Ma nel primo set abbiamo dimostrato grande concentrazione e aggressività, dominando il parziale e poi andando a vincere anche il secondo. Nel terzo, invece, il Volleyro’ ha reagito e ha riaperto la sfida, poi nel quarto c’è stato equilibrio fino a un nostro allungo. Successivamente le capitoline hanno recuperato qualche punto, ma siamo comunque riusciti a chiudere il set a nostro favore”. Tra l’altro con tre punti consecutivi della stessa Viglietti: “Non mi era mai capitata una cosa simile – sorride la centrale – Ho fatto un punto mettendo a terra un pallone che ha ballato a filo rete e poi ho messo a segno due muri consecutivi. Questo successo è stata la conferma della serietà con cui il gruppo si sta allenando in questo periodo, anche se non sempre siamo riuscite a fare risultato”. La Viglietti guarda al prossimo futuro: “Adesso ci rimangono tre partite, la prima delle quali contro le toscane di Liberi e Forti che sono ancora in lotta per la salvezza. Ma noi cercheremo di ottenere il massimo sia da questa sfida che da quella esterna col Valdarno e dall’ultima in casa col Trevi perché vogliamo finire bene una stagione complicata”.


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