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Guidonia, domenica il gazebo per chiedere il voto sul contratto di Governo. Ammaturo e Saltamartini in prima linea

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GUIDONIA (RM) – La Lega per Salvini a Guidonia Montecelio scende in piazza e chiede agli elettori e tutti i cittadini il loro pensiero e voto sul CONTRATTO DEL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO tra il M5S e la Lega.
Tutto il direttivo, tanti amici e sostenitori, insieme al Consigliere e coordinatore politico della città, Giovanna Ammaturo oltre all’ Onorevole Barbara Saltamartini in considerazione del delicato momento si sono messi a disposizione per chiedere l’opinione ai cittadini e che sarà espressa tramite voto. Domenica, tutto il giorno, saranno presenti con il gazebo a Villanova di Guidonia nella Piazza S.Giuseppe Artigiano mentre già da oggi venerdì e sabato si potranno incontrare, per tutto il giorno, gli esponenti della Lega nella Sede in Guidonia Centro in via Alessandro Guidoni 14.

Si potrà leggere il contratto sottoscritto tra Salvini e Di Maio e partecipare all’inizio del programma elettorale che ci ha fatto assurgere a secondo partito della Città. Siamo partiti 5 anni con 49 voti ed oggi ne contiamo oltre 16.600.

La Lega insieme agli elettori del centro destra sono ad un passo dall’iniziare a realizzare ciò che aveva in programma: stop Fornero, Flat Tax, Difesa del Made in Italy e del Commercio, Legittima
difesa. Serve l’aiuto di tutti ed in particolare dei Guidoniani perché la Lega è indice di democrazia partecipata e riconosce da sempre nei fatti la Sovranità del Popolo. Si potrà votare per dire Stop all’immigrazione sconsiderata, per la Pace Fiscale, Asili nido gratuiti ed IVA zero sui prodotti per l’infanzia, Ridiscussione di tutti i trattati europei, Dignità del Lavoro, Potenziamento delle Forze dell’Ordine, Autonomia e maggiore risorse agli Enti Locali. Abbiamo bisogno della opinione dei Cittadini per legittimare che solo insieme si decide la democrazia di un popolo e per dimostrare a Matteo Salvini : Andiamo a Governare.

IL CONSIGLIERE di LEGA PER SALVINI

Giovanna Ammaturo

Primo piano

Omicron, verso la stretta di Natale

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Una cabina di regia a Palazzo Chigi presieduta dal premier Draghi e un Cdm, entrambi previsti il prossimo 23 dicembre, all’antivigilia di Natale, per fronteggiare con nuove misure l’avanzata di Omicron anche in Italia.Il Governo lavora alla riduzione dei tempi di durata del Green pass a cinque mesi, l’obbligo delle mascherine all’aperto anche in zona bianca e tamponi nei luoghi affollati, come le discoteche.

Sul tavolo però, se i numeri sulla variante dovessero rivelarsi più preoccupanti del previsto, ci sono anche le ipotesi sull’estensione dell’obbligo vaccinale ad altre categorie lavorative come quelle a contatto con il pubblico (si pensa in particolare alla pubblica amministrazione) oppure l’estensione del certificato verde in versione rafforzata negli stessi ambiti.Tutto è legato ai risultati della nuova indagine su Omicron, che arriveranno da una ‘flash survey’ fissata per lunedì prossimo, sottoponendo a sequenziamento un numero di campioni statisticamente significativo raccolti in 24 ore. E dopo tre giorni il report sarà discusso in cabina di regia a Palazzo Chigi. Dopo una valutazione, il Governo tirerà le somme in Cdm, mettendo a punto il decreto.Non solo Green pass, obbligo vaccini, tamponi e mascherine. La corsa contro il tempo per arginare il diffondersi delle mutazioni passa anche per un potenziamento del tracciamento, che in Italia sarebbe al di sotto dei minimi fissati in Europa. Per questo il ministero potrebbe chiedere un potenziamento del lavoro degli oltre 70 appositi laboratori nelle varie Regioni, che riversano i dati nella piattaforma per la sorveglianza genomica delle varianti presenti nel Paese. La Regione Emilia-Romagna ha chiesto al Commissario per l’emergenza la disponibilità di 120 militari per il tracciamento. “E’ fondamentale capire quanto sta crescendo la Omicron e con che ritmo rispetto all’andamento epidemiologico”, spiega il ministro Roberto Speranza. Al momento sono salite a 84 le sequenze di Omicron analizzate. Ma – avverte il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro – sulla variante “è probabile un aumento dei casi nei prossimi giorni”. In effetti la quarta ondata sembra essere in pieno svolgimento. Anche ieri il numero dei contagi è stato alto, con 28.064 nuovi positivi mentre sono state 123 le vittime in 24 ore. Il tasso di positività è al 4% e sono 953 i pazienti in terapia intensiva, 30 in più rispetto al giorno precedente, nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono stati 95.I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 7.576, ovvero 56 in più. Altre Regioni come la Lombardia, oltre alle sette (province autonome comprese) già in zona gialla, hanno i numeri in netta crescita e si avviano a lasciare la zona bianca nelle prossime settimane. Numeri che fanno presagire la necessità di nuovi provvedimenti entro la fine dell’anno. In attesa del prossimo decreto è stato intanto pubblicato in Gazzetta ufficiale il Dpcm che indica le modalità per la revoca del Green pass qualora il possessore del certificato dovesse risultare positivo durante il periodo di validità del documento o in caso di pass falsi. A generare la revoca automatica in caso di positività è la ‘Piattaforma nazionale-Dgc’.La stessa revoca sarà comunicata anche al Gateway europeo. Sarà poi annullata automaticamente a seguito dell’emissione della certificazione verde di guarigione. E alcune città hanno già messo in campo le misure contro gli affollamenti dovuti in particolare allo shopping natalizio. Le misure anti-assembramento di Roma hanno riguardato la chiusura per alcune ore, da parte delle forze dell’ordine, di un tratto di via del Corso, allo scopo di far defluire le persone ed evitare affollamenti pericolosi per possibili contagi. E a Fienze sono stati istituiti i sensi unici per i pedoni nel centro storico

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Pallavolo Marino (serie D femm.), D’Ulisse soddisfatta: “Il nostro percorso finora è stato lineare”

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Marino (Rm) – Quinta vittoria in campionato (su sette partite) per la serie D femminile della Pallavolo Marino che nell’ultimo turno ha regolato l’Acqua&Sapone Roma Volley Club con un secco 3-0, frutto di un doppio 25-16 e di un 25-14. “Siamo state brave a non adattarci ai ritmi delle nostre avversarie – commenta la palleggiatrice classe 2000 Federica D’Ulisse – Abbiamo tenuto sempre in pugno la gara e l’abbiamo chiusa a nostro favore in modo abbastanza veloce. Siamo state attente a non sottovalutare le avversarie che avevano perso le precedenti sei partite: una cosa non scontata per una formazione mediamente giovane come la nostra, capace di un po’ di tutto a livello mentale”. La Pallavolo Marino, che finora ha collezionato 16 punti, occupa la terza posizione in classifica dietro alla capolista Ciampino (18 punti con 7 gare) e al Priverno (16 punti in 6 gare), insomma decisamente un buon avvio di stagione: “E’ stato un percorso lineare rispetto a quelle che erano le nostre ambizioni ad inizio stagione – sottolinea la D’Ulisse – Finora abbiamo perso una partita per 3-1 col Priverno, che conta su una schiacciatrice molto forte e su un palleggiatore esperto, mentre l’altra l’abbiamo persa per 3-2 con Pavona contro cui è sempre una battaglia da qualche stagione a questa parte. Eravamo partite per fare un campionato da protagoniste e per ora stiamo rispettando le attese”. Il merito è di un gruppo compatto, ben guidato da coach Marco Di Lucca: “Fino a poco tempo fa non aveva mai allenato nel femminile e direi che se la sta cavando bene, riuscendo a tirare fuori le qualità migliori di un gruppo di ragazze che gioca da tempo assieme”. Nel prossimo turno, in programma sabato, le marinesi faranno visita al Cosmos Volley Latina: “Hanno quattro punti in meno, ma noi al momento abbiamo giocato una gara in più. Mi aspetto un avversario che sbaglierà poco, noi dobbiamo curare l’aspetto mentale e cercare di dare il massimo”.



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Marsala, la scuola Pestalozzi entra in Dad

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Una verifica speleologica nella scuola “Pestalozzi” di Marsala (plesso appartenente all’Istituto Comprensivo “Sirtori”) avrà come conseguenza l’immediata sospensione dell’attività didattica. Da domani, 30 Novembre, si disporrà la chiusura del plesso “Pestalozzi” , tenuto altresì conto delle avverse condizioni climatiche che potrebbero aggravare la criticità emersa (presenza di cavità). Si è convenuto di sospendere le attività scolastiche fin dalla giornata di domani in attesa della relazione finale il cui contenuto è stato anticipato per le vie brevi.

Nel prendere atto della relazione prodotta dal dirigente del Settore comunale Pianificazione e Gestione del Territorio, il sindaco Massimo Grillo, la dirigente scolastica della “Sirtori” Katia Tumbarello,  l’assessore Antonella Coppola e il segretario generale Andrea Giacalone hanno pertanto convenuto sulla opportunità di sospendere le attività scolastiche. Domattina il sindaco, acquisita la relazione tecnica firmerà  apposita ordinanza sindacale. La stessa dirigente scolastica, intanto, ha inoltrato la comunicazione di sospensione delle attività scolastiche alle famiglie interessate, disponendo la DAD per gli alunni del plesso “Pestalozzi”.

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