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Il Valmontone 1921 comunica la conclusione del corso del patron Manolo Bucci da proprietario del Club

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Valmontone (Rm) – Ieri pomeriggio, presso l’Hotel Rocchi di Valmontone, si è tenuta una conferenza stampa in merito al progetto calcistico del Valmontone 1921. L’evento ha ufficializzato, alla presenza della stampa e degli appassionati, la conclusione della presidenza Bucci. Ad aprire la conferenza è stato proprio il Patron (ritratto nella foto di Roberto Benedetti) che, con queste parole rilasciate ai presenti, ha sancito la conclusione della sua attività di Presidente e membro della Governance e del Management del Valmontone 1921: “Quando sono entrato in questa Società, circa venti mesi fa, ho notato da subito che il Club era sano e composto da persone di elevata qualità professionale. Al mio arrivo la prima squadra militava in prima categoria; ad oggi ha effettuato un doppio salto di categoria e la prima squadra femminile ha disputato dei campionati con ottimi risultati. Ho messo in campo tutte le mie competenze e la mia esperienza per allestire un club che fosse credibile, trasparente e che avesse una cultura sportiva e professionale di primo ordine. Oggi il Valmontone 1921 è sulla bocca di tutti per il modo in cui è stato costruito, avendogli conferito forza e credibilità. Per crescere ancora ci sarebbe stato bisogno di infrastrutture, passaggio necessario per ogni club calcistico. In questi mesi abbiamo sempre dato la nostra disponibilità verso le istituzioni locali, ma non abbiamo mai ricevuto alcun segnale per portare avanti un progetto importante. Avrei voluto apportare delle migliorie e creare nuovi servizi a livello sportivo e non solo. Ho presentato, infatti, diversi progetti a tal proposito, ma con mio sommo dispiacere non ho mai ricevuto alcuna risposta. Le mie interlocuzioni con l’amministrazione comunale sono cominciate dal lontano luglio del 2021. Nel dettaglio, ho richiesto l'utilizzo e la gestione dei campi di via della Pace e dello Stadio dei Gelsi, dando la mia disponibilità a farmi carico delle spese e della manutenzione. Mi è stato concesso, solo in alcune circostanze, il semplice utilizzo, ma a tutte le richieste successive non ho mai ricevuto risposte. Perdurando l’assoluto silenzio, ventidue giorni fa ho inviato una lettera aperta tramite PEC a tutta l’amministrazione comunale, mettendo a disposizione dei progetti importanti per il futuro della città e della Società stessa ed evidenziando soprattutto che tale comunicazione si era resa necessaria a causa di criticità che hanno reso difficoltoso il presente e che avrebbero, inevitabilmente, compromesso il futuro. Allegai a questa anche una relazione per effettuare, a mie spese, un centro sportivo del Valmontone 1921 dotato di ogni genere di comfort sportivo e non solo. Le richieste che ho effettuato e sottoposto sono state avanzate solo per il bene della città e per il futuro della Società. Credo che i cittadini, i tifosi, ma soprattutto le amministrazioni avrebbero dovuto essere orgogliosi e fieri di questi nostri intenti, ma ancora una volta sono stato accolto da un silenzio assordante. Quando abbiamo vinto il campionato raggiungendo record collettivi ed individuali importantissimi, non ho ricevuto alcuna chiamata di congratulazioni da parte dell’amministrazione, se non un messaggio dell'ex Sindaco. Per onorare ed organizzare il futuro al meglio c'era bisogno di darsi una scadenza, e nella comunicazione trasmessa all’amministrazione comunale avevo indicato proprio il 31 maggio come termine ultimo. Sono convinto, in coscienza, di aver dato il massimo, sia in termini di esperienza che di sacrificio, ma in queste condizioni sono costretto oggi a fare un passo indietro ed a concludere qui il mio corso da proprietario della Società. Ci sarà continuità aziendale, la stagione del Settore Giovanile e della Scuola Calcio si concluderanno e, dal 1° luglio, la nuova Governance ed il nuovo Management renderanno nota la nuova programmazione in base alle loro possibilità e disponibilità. Ringrazio con l’occasione tutti coloro che sono stati vicini a me ed al Club, tutti i collaboratori, i calciatori, le calciatrici e tutto lo staff: hanno tutti contribuito in maniera indelebile a questo mio percorso professionale”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Massimiliano Bellotti, Presidente del Valmontone 1921, e lo staff legale di Manolo Bucci.
A questo link si può leggere la lettera a cui inviata da Bucci all’amministrazione comunale di Valmontone. https://www.asdvalmontone1921.com/wp-content/uploads/2023/05/Lettera-e-Relazione-S.S.D.-Valmontone-1921.pdf


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Il Presidente Stubb in Lapponia, estremo baluardo d’Europa

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Il 23 e 24 maggio il Presidente della Repubblica finlandese Alexander Stubb ha visitato la Lapponia, con tappe nella provincia più settentrionale del paese, Utsjoki e l’adiacente provincia di Inari.
 
La visita era iniziata giovedì 23 maggio nel piccolo villagio di Nuorgam, il punto più settentrionale della Finlandia e dell’UE,  per poi visitare la locale scuola elementare di Nuorgam rispondendo alle domande degli scolari. dagli studenti Successivamente, Stubb, in carica da circa tre mesi, ha incontrato gli amministratori del comune di Utsjoki e gli allevatori di renne con tematiche inerenti le questioni attuali relative alla regione ed ai mezzi di sussistenza; ed ancora, ha incontrato i cittadini e giornalisti, per poi visitare il parco naturale Kevo. Il programma prevedeva una visita alla stazione di Kevo dell’istituto di ricerca lappone, colloqui con i rappresentanti di Metsähallitus , ente che si occupa della gestione delle risorse forestali, ed un’escursione.
 
La giornata di venerdì 24 maggio è iniziata a Inari con l’incontro del Presidente Stubb con i rappresentanti delle assemblee Sámi ; argomento della discussione erano le questioni attuali che riguardano il popolo Sámi . Il presidente ha visitato Siida  il museo Sámi e centro naturale, che recentemente è stato designato come museo europeo dell’anno.
 
Ad Ivalo, centro amministrativo della provincia di Inari il presidente ha incontrato gli amministratori locali e ha discusso con loro le questioni attuali della zona, sottoposte alla sua attenzione, incontrando quindi i rappresentanti della ‘paliskunta’, associazione di allevatori di renne, di Inari, concludendo la visita anche qui  con un incontro coi cittadini.
 
La visita di Stubb in questa regione, vasta circa un terzo dell’intero paese, è stata molto apprezzata e ritenuta un segnale incoraggiante all’impegno dei Sámi nelle trattative con governo centrale per giungere ad un riconoscimento di diritti che, fino a pochi decenni fa, erano misconosciuti e ancora repressi con politiche di assimilazione che tendevano ad una integrazione annullatrice di cultura e tradizioni centenarie. Il popolo Sámi  è l’unico riconosciuto come ‘autoctono’ in Europa e sta faticosamente riprendendo consapevolezza ed uso dei propri diritti ed usanze.
 
Stubb, anche a seguito della visita all’assemblea consultiva Sámi   ha invitato i dirigenti dello stessa al Palazzo Presidenziale per ulteriori discussioni. Dichiarando la sua intenzione di partecipare, il prossimo autunno,  alla Settimana ad alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite,ha comunicato di voler invitare un rappresentante del Parlamento Sámi .
 
Il presidente ha chiesto un flusso di comunicazione bidirezionale tra gli ufficiali militari e le 54 cooperative di allevamento di renne della Finlandia settentrionale, ad esempio per quanto riguarda le esercitazioni militari .Secondo Stubb, data la conoscenza delle cooperative dei terreni locali, una collaborazione è utile per ripristinare le aree stesse dopo eventuali esercitazioni. la Lapponia è sede di importanti esercitazioni militari da parte delle forze Nato, da quando la Finlandia è entrata nell’ìalleanza a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. L’ingombrante vicino russo è costante fonte di preoccupazione per i finlandesi che, nonostante la loro piccola dimensione come popolazione, conoscono sulla loro pelle come fronteggiare il famelico orso. I confini della regione con la Russia sono ora chiusi, anche per bloccare la pratica della polizia di frontiera russa di trasferire forzosamente in territorio finlandese immigrati illegali arrivati fino a quelle latitudini.
 
Stubb si è detto consapevole che all’estero c’è un crescente interesse per il modo in cui la Finlandia tratta la sua popolazione indigena e ha detto che gli sono state poste doimande in merito la settimana scorsa nel programma della BBC ‘Hard Talk’. Secondo l’esperto di diritti umani Martin Schein, le opportunità di riconciliazione tra il popolo Sámi e lo Stato finlandese sono diminuite negli anni 2010; come si desume dal rapporto preparato da Schein per la Commissione Sámi per la Verità e la Riconciliazione, pubblicato di recente.
 
Questa Commissione era stata istituita dal governo guidato da Sanna Marin alla fine del 2021. L’ONU ha presentato in diverse occasioni denunce contro la Finlandia per il trattamento riservato alle popolazioni indigene. Una nuova legge volta a garantire la rappresentanza indigena nel parlamento Sámi è bloccata da anni nel Parlamento finlandese, in parte a causa dell’opposizione del partito di centro; il governo Marin aveva tentato senza successo di far approvare una nuova legge al Parlamento Sámi, mentre l’attuale governo guidato da Petteri Orpo si è impegnato a riprovare ad approvarla. Secondo Stubb lo status dei Sámi in Lapponia deve essere garantito in conformità con la Costituzione finlandese, auspicando che il processo venga completato durante questo mandato governativo.
Privo di virus.www.avast.com

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Polisportiva Borghesiana, la consigliera Zoffranieri tira le somme: “Un’annata piena di soddisfazioni”

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Roma – La stagione della Polisportiva Borghesiana è ormai agli sgoccioli e in casa capitolina è tempo di bilanci. A occuparsene è la consigliera Federica Zoffranieri che ormai da anni fa parte della famiglia sportiva del club (giocando e collaborando tuttora nel settore pallavolo): “Il bilancio è molto positivo per tutte le discipline sportive. Da tre anni abbiamo pian piano cominciato ad inserire nuove attività con l’intento di ampliare il nostro ambiente sportivo oltre il calcio e la pallavolo, scommettendo su sport per noi nuovi come la ginnastica ritmica, il karate e quest’anno anche il fitness con Emanuele Grelli. Siamo felici di questa scelta perchè Francesca Vichi e Claudia Compagno, le due insegnanti di ginnastica ritmica, sono state bravissime a creare l’atmosfera giusta di sport e condivisione, arrivando a triplicare le proprie atlete ed ottenendo ad ogni gara sempre validi piazzamenti sul podio. Sulla stessa scia sta andando il maestro Enrico Governale che con i suoi ragazzi del karate ha creato un gruppo affiatatissimo e in costante crescita, togliendosi grandi soddisfazioni sia col gruppo dei più piccolini che con gli adulti. Per il fitness direi che l’inizio è stato oltre ogni aspettativa: dalle prime ore del mattino fino a sera la nostra sala fitness è piena di corsi molto apprezzati che, con l’arrivo della bella stagione, si alterneranno anche all’aria aperta in mezzo al verde che offre la nostra polisportiva. Come dirigente dei settori ginnastica, karate e fitness e come atleta di quello della pallavolo non posso che essere felice dell’ambiente sano che sta venendo fuori e che fin da piccola ho respirato alla Polisportiva Borghesiana”. La Zoffranieri continua il suo bilancio parlando dei settori calcio e pallavolo: “Anno dopo anno si confermano sempre come “porti sicuri” per centinaia e centinaia di ragazzi: il settore calcio ha un vivaio che promette benissimo in vista delle prossime stagioni grazie ad un grande lavoro che stanno facendo tutti i nostri tecnici. Nella pallavolo non va dimenticato il grande successo ottenuto dai gruppi dei coach Stefano Loreti e Lorenzo Lucà che ci hanno regalato un grande salto di categoria, proseguendo sulle basi che da anni aveva messo Marco Aquili con un bel lavoro di preparazione. A settembre hanno preso questo gruppo di Prima divisione femminile e conquistato la Serie D proprio qualche settimana fa, ma devo dire che tutti i gruppi giovanili e maggiori hanno raggiunto ottimi risultati accedendo in tutti i campionati alla fasi finali Fipav e Uisp. Proprio poche ore fa la squadra Amatoriale mista 3+3 in cui gioco ha vinto la gara di ritorno della semifinale del campionato Uisp: il nostro gruppo, guidato da coach Stefano Criscuolo (che è anche il presidente della Polisportiva Borghesiana, ndr) ha così conquistato l’accesso alla finalissima del 2 giugno, vincendo 3-0 contro un ottimo Lokomotiv Prenestino”. La chiusura della Zoffranieri riguarda le imminenti attività estive: “Abbiamo in programma tanti eventi e iniziative che animeranno la nostra polisportiva, partendo a giugno con il centro estivo organizzato e seguito da Giuliana Montaldi con l’aiuto dei mitici responsabili Alessia Tanasache, Asia Loffarelli e Giulio Vernacecci che hanno in serbo tantissime attività interessanti e divertentissime per i partecipanti per poi proseguire con tante iniziative culturali, musicali e tornei di beach volley ma non solo. Insomma seguiteci perchè ci sarà da divertirsi per tutta l’estate. D’altronde nella Polisportiva Borghesiana non ci si annoia mai”.


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Atletico Lariano (calcio, Under 19 reg.), Leoni: “Annata positiva, ora stiamo pensando al futuro”

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Lariano (Rm) – L’Under 19 regionale dell’Atletico Lariano sta disputando il classico torneo di fine stagione, tra presente e futuro. Qualche elemento classe 2006 dell’attuale gruppo di mister Mirko Leoni rimarrà in organico, gli altri usciranno “per motivi anagrafici” e quindi ci sarà da ricostruire la rosa. “Abbiamo iniziato un torneo a Cecchina, giocando la prima partita coi padroni di casa, mentre sabato faremo la seconda gara col Rocca Priora – dice Leoni – Stiamo cercando di vedere all’opera i 2007 che già facevano parte della nostra Under 17 regionale che purtroppo ha perso la categoria. Assieme a tutto il gruppo di lavoro societario e al mio vice Simone Tedesco stiamo ragionando sugli elementi che serviranno per allestire la prossima Under 19 regionale. È chiaro che molto dipenderà dagli obiettivi: se si punta a fare un campionato di vertice serviranno più interventi, se si cerca una tranquilla salvezza il discorso è diverso. Inoltre le nuove regole che hanno abolito gli “under” per le prime squadre, a mio modo di vedere, creeranno un grosso “terremoto” pure nell’Under 19 e alla fine credo che si alzerà ulteriormente la qualità di questa categoria, anche se la filosofia dell’Atletico Lariano sulla valorizzazione dei giovani non cambierà”. Leoni fa un passo indietro per tirare le somme dell’annata che si è conclusa: “Abbiamo centrato la salvezza con ampio anticipo e anzi, a un certo punto del campionato, eravamo anche molto vicini alle posizioni di vetta. È venuto meno qualche ragazzo della prima squadra che era comunque impegnata per obiettivi importanti e alla fine non siamo riusciti a tenere il passo delle migliori, ma siamo comunque abbastanza contenti anche perché più di qualche elemento del nostro gruppo è entrato nel giro della Promozione e questo è sicuramente un fattore fondamentale per un gruppo Under 19”. L’allenatore sta per iniziare il quarto anno con l’Atletico Lariano: “Lo dico in ogni intervista, qui ho trovato la realtà familiare e seria che cercavo, con un forte attaccamento alla maglia e l’ambiente giusto per fare calcio”.


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