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Roma

MARINO LAZIALE, MANIFESTAZIONE CONTRO LA MAFIA DEL 3 SETTEMBRE: INTERVIENE IL PCDI

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Tempo di lettura 2 minuti Pcdi: "ciò che contestiamo è il merito e metodo utilizzato per partecipare"

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di Maurizio Aversa*
Marino Laziale (RM)
– Il comune di Marino, tramite il rappresentante ANCI del consiglio comunale, Stefano Cecchi, ha inteso aderire e partecipare alla manifestazione contro la mafia, indetta dal PD e ampliata alla partecipazione – pure critica, come dimostrato dalla partecipazione dei movimenti per la casa presenti che hanno contestato gli esponenti PD – di chi volesse testimoniare il no alla mafia. Poiché la mafia, come diceva Peppino Impastato, “è una montagna di merda”, chiunque manifesti contro la mafia, soprattutto se sia coerente e conseguente tra il pronunciar parole e adottare fatti conseguenti, ha il nostro pieno assenso. Per questo, accettando il richiamo ad elevare in alto la battaglia contro la mafia, non seguiamo la moda, e la facile (non per questo non veritiera) polemica rivolta contro il comune di Marino Laziale che ha voluto aderire “rispondendo all’ANCI nazionale e regionale” visti arresti e indagini in corso.

Invece, ciò che contestiamo è il merito e metodo utilizzato per partecipare. Infatti, se il consigliere delegato si è sentito in dovere di avere il consenso del vicesindaco (cioè la persona più prossima al potere oggi sottoposto a indagine, vista la sua assunzione di guida grazie a Silvagni che l’ha nominato); nonché del presidente del Consiglio comunale (che è noto è parte fondante della maggioranza di Palazzo Colonna); davvero non si comprende come mai il delegato ANCI (associazione nazionale comuni d’Italia), che vuole imprimere e proporre un innalzamento della battaglia, non ha sentito – nel merito e nel metodo – il dovere di coinvolgere, ascoltare, ed eventualmente trovare il consenso alla partecipazione da parte di consiglieri dell’opposizione.

Nella specificità del caso, nel non ricorso alla partecipazione e al confronto, questo comportamento mostra l’incapacità e l’inadeguatezza a voler combattere la mafia, anche in questo caso. Infatti, la prima regola per battere la mafia, è unire le forze e non isolare nessuno se non gli stessi mafiosi. Ci attendiamo, a questo punto, una rettifica che corregga l’errore compiuto, una migliore comunicazione ai cittadini in tal senso; in mancanza di ciò, resta solo la conferma della inefficacia, inutilità e vacuità di questa Giunta e di questa maggioranza. Tanto da confermare la giustezza delle richieste di scioglimento del consiglio comunale.

*segretario PCdI Marino Laziale

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.

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Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 

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Castelli Romani

Cori, “Pasolini, buio e luce”: sabato l’evento

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In occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, sabato 1 ottobre 2022 a partire dalla ore 16.30 a Cori (LT), al teatro ‘Luigi Pistilli’ e a Palazzetto Luciani avrà luogo l’evento PASOLINI, BUIO E LUCE. L’evento – a cura di Mauro Carrera, Angelo Bianchi e Paolo Fantini – è realizzato in collaborazione da Comune di Cori, Pro Loco Cori e dalla Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara (MN). Intellettuale poliedrico, non facilmente etichettabile, scrittore, poeta, drammaturgo, saggista, polemista e regista Pier Paolo Pasolini è stato una delle figure più rappresentative del panorama culturale e politico dell’Italia del secondo dopoguerra.Il programma di PASOLINI, BUIO E LUCE vedrà alle 16.30 presso il teatro ‘Luigi Pistilli’ i saluti istituzionali del sindaco di Cori Mauro De Lillis e del delegato alla Cultura Michele Todini e proseguirà alle ore 17.00 con alcune letture di testi di Pasolini da parte di Mariano Macale (Collettivo Cardiopoetica) accompagnato alla chitarra da Fabio Perciballi.Al termine delle letture pasoliniane, avrà luogo una tavola rotonda dal titolo “Pasolini, buio e luce”, che vedrà confrontarsi sulla figura del grande poeta lo scrittore e critico d’arte Mauro Carrera, lo studioso delle avanguardie Guido Andrea Pautasso e il bibliofilo Alessandro Zontini.A seguire, alle 18.30, si potrà assistere a “Eredità Pasolini”, proiezione di cortometraggi in omaggio al Poeta: “Caro Pier Paolo…” del Gruppo Sinestetico, “Amacangià” di Eleonora Deligio, “La ballata degli Orfani” del Collettivo Cardiopoetica e “Sentieri Pasolini” di Angelo Bianchi.Al termine di questa sessione al teatro Luigi Pistilli ci si sposterà negli spazi del vicino palazzetto Luciani, dove alle 19.15 avrà luogo l’inaugurazione di “Mondo Pasolini”, esposizione di fotografie originali e locandine di film di Pasolini a cura di Mauro Carrera. L’esposizione di locandine originali dei film, spesso considerati scandalosi, e rare fotografie d’epoca evidenzia la sensibilità del poeta/regista per il dialogo fra letteratura, cinema, arti figurative. Alle 20.00 seguirà buffet. L’esposizione resterà aperta per tutto il mese di ottobre, dal lunedì alla domenica con i seguenti orari: 10 -13 e 15-18.

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