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Castelli Romani

Morte Gianmarco Pozzi, tanti i dettagli che non convincono la famiglia e gli investigatori

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È giallo intorno alla morte di Gianmarco Pozzi il ragazzo trovato senza vita con una profonda ferita alla testa all’interno di un giardino di una villetta sull’isola di Ponza in via Staglio, nei pressi della spiaggia di Santa Maria.

Il 28 enne, residente a Frascati, nel 2014 è stato campione mondiale dilettanti di kickboxing e l’anno successivo campione europeo nella muay thai con la Iaksa. E sempre nel 2015 nella kickboxing ha alzato al cielo la cintura della Wfc.

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 20/08/2020

A portarlo sull’isola di Ponza il suo lavoro di addetto alla sicurezza che svolgeva per diversi locali. Un’attività che lo portava a stare fuori fino a tarda notte.

Stando a quanto ricostruito dalle prime indagini effettuate dai carabinieri della stazione di Ponza e da quelli di Formia, si sarebbe trattato di un incidente.

Gianmarco, secondo quanto ricostruito fino ad oggi, mentre camminava su alcuni terrazzamenti per andare al mare sarebbe scivolato e caduto nel giardino della villetta da un’altezza di circa sette metri.
Le indagini sono ora coordinate dalla procura di Cassino.

E l’autopsia svolta dal medico legale Daniela Lucidi conferma che la morte è avvenuta per caduta ma ci sono ancora dettagli che non convincono la famiglia e gli investigatori.

Che cosa ci faceva Gianmarco su quel terrazzamento? Secondo i famigliari non può essere morto soltanto a causa di un incidente perché ci sono troppi interrogativi a cui non riescono a dare risposta come per esempio la strada che Gianmarco ha preso è la via più lontana per arrivare al mare, un sentiero isolato che Gianmarco non avrebbe mai percorso se non in condizioni particolari. Forse lo inseguivano? Qualcuno ha litigato con lui per qualche sconosciuto motivo? Gianmarco è stato ritrovato morto in costume e scalzo e senza nessun effetto personale.

Ora i genitori e le due sorelle attendono di capire cosa è accaduto, comprendere se davvero Gianmarco Pozzi è morto cadendo scavalcando una balaustra. Un incidente che non si addice ad un atleta del suo livello.

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Rocca Priora, trekking delle tre fonti: un percorso alla scoperta dei tre gioielli dell’ingegneria idraulica preromana

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ROCCA PRIORA (RM) – Il 28 gennaio, alle ore 9.00, si partirà da Via Monte Ceraso a Rocca Priora, altezza civico n. 5, per una sessione di trekking in cui si seguirà un percorso ad anello e si scopriranno diverse curiosità riguardanti il territorio circostante.
 
Geologia, idrogeologia, morfologia del territorio ed ecosistema bosco saranno i temi principali che verranno sondati durante questa esperienza in cui si visiteranno tre fonti importanti per Rocca Priora: fonte La Tegola e fonte Piscaro che hanno origini molto antiche e ancora oggi conservano i loro cunicoli scavati nella roccia vulcanica risalenti al periodo preromano. Queste fonti erano e sono ancora dei veri e propri gioielli dell’ingegneria idraulica del passato: attraverso pendenze e canali di percolazione, portavano l’acqua in diverse zone del paese. L’ultima che si visiterà sarà fonte Ceraso.
 
L’escursione avrà una durata di circa 4 ore e il rientro è previsto per le 13.00. Si percorreranno 7 chilometri, con un dislivello assoluto di 260 metri. L’escursione presenta una difficoltà media ed è adatta a chi è ha una buona propensione a camminare nei boschi e nella natura. L’esperienza sarà tenuta dall’Associazione Latium Volcano, socia della DMO Castelli Romani. La guida è disponibile anche in lingua inglese.
 
Gli organizzatori consigliano di portare una bottiglietta d’acqua, scarpe da trekking e di indossare abbigliamento comodo e adatto al clima invernale. E infine che sarebbe opportuno portare con sé anche un kway.
 
 
 
 



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Ciampino, Sport e disabilità: nella sala consiliare del Comune un primo incontro con le associazioni del territorio

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Bilancio positivo per l’incontro svoltosi ieri pomeriggio in sala consiliare in tema di inclusività. All’iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale hanno partecipato i referenti delle associazioni sportive del territorio, il CIP – Comitato Italiano Paralimpico del Lazio e la FISDIR – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.

“Il tavolo di confronto svoltosi ieri – hanno spiegato l’Assessora alle Politiche sociali Alessandra Mantuano e il Consigliere Delegato allo Sport Emilio Biondi – rappresenta un primo passo importante nella giusta direzione. Come Amministrazione vogliamo pianificare e sviluppare l’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale. Vedere la partecipazione di così tante società sportive del territorio è il segnale concreto della bontà della nostra iniziativa”.



 

Soddisfatta la Sindaca Emanuela Colella: “Un incontro importante – ha dichiarato la Prima Cittadina – È la prima volta che nell’area della Città Metropolitana di Roma Capitale viene organizzato un tavolo tematico che sviluppa percorsi sportivi con caratteristiche inclusive coinvolgendo tutte le realtà interessate, dalle associazioni sportive agli Enti sovracomunali. A questo incontro ne seguiranno altri che coinvolgeranno le scuole del territorio e i Comuni limitrofi”.

 

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Rocca Priora, a Colle di Fuori nasce “Argento Vivo”: il laboratorio di contaminazione artistica ad alto impatto sociale

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Il percorso prevede seminari di: Musica – Teatro Narrazione – Giocoleria & Clowning – Alfabetizzazione digitale


In seguito al grande successo riscontrato lo scorso anno con il progetto Librinmenti, nato dalla collaborazione tra DOC Educational, l’I.C. Cambellotti , La Biblioteca L. Porcari ed il Museo M. B. Robazza di Rocca Priora, quest’anno nasce il Argento Vivo.

Sabato 21 gennaio ore 16:30 presso la Biblioteca di Colle di Fuori sarà presentata la nuova proposta la quale prevede una innovativa formula di didattica allargata: il laboratorio teatrale curato dal socio Doc Edu Alberto Ferraro viene arricchito da un appuntamento mensile con esperti nazionali e internazionali nell’uso della pedagogia artistica in contesti di alto rischio sociale.

Il laboratorio è pensato per due fasce d’età distinte (8-11 e 12-17) e si svolgerà da febbraio a giugno.

Gli interventi mensili offrono seminari intensivi della durata dell’intero weekend, sono aperti a tutte le fasce di età e puntano al dialogo con i professionisti del settore dell’educazione scolastica, con l’obiettivo di garantire un ulteriore complemento dell’offerta formativa.

Il percorso prevede seminari di: Musica – Teatro Narrazione – Giocoleria & Clowning – Alfabetizzazione digitale.

Il progetto Argento Vivo punta a dar vita e voce ad un presidio di strumenti culturali al servizio della comunità di Colle di Fuori.

La creazione di Argento Vivo è finalizzata ad un lavoro di cruciale importanza intorno alla memoria storica locale: la cittadinanza è invitata a coinvolgersi in prima persona, per riportare alla luce testimonianze e proverbi del vivissimo archivio storico orale!

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