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Nemi, elezioni: “Il Coraggio di Cambiare” è lo slogan scelto dal gruppo Insieme per Nemi

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Tempo di lettura 2 minuti Cinzia Cocchi lascia il testimone a un nuovo gruppo di persone per dare impulso alla nascita di una nuova classe dirigente

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NEMI (RM)
Cinzia Cocchi consigliere di opposizione in carica, già Sindaco di Nemi, con poche righe ricche di speranza e passione, lascia il testimone a un nuovo gruppo di persone per dare impulso alla nascita di una nuova classe dirigente, con la consapevolezza di aver seminato bene, senza mai perdere di vista quei valori indiscutibili e imprescindibili ereditati da chi l’ha preceduta.

Ho detto di no a chi mi ha esortato a riproporre la mia candidatura – scrive Cocchi in una nota- . Ho detto di no a chi pensa che avrei meritato una rivincita. Ho detto sempre di no a chi ritiene che la politica sia un mestiere. In questo momento storico, dove non c’è più molta fiducia nella politica e dove tutto è legato all’incessante frenesia del potere, ciò che ho più a cuore è lanciare un segnale forte ai miei concittadini, esortandoli ad avere il coraggio di cambiare per essere loro i veri protagonisti. Si può cambiare. E’ possibile cambiare. Si deve cambiare. Lo si può fare anche senza uno sfrenato bisogno di protagonismo o di visibilità. Si può fare tanto anche se non in prima fila. Per tale ragione, ritengo positivo, anzi necessario, che un nuovo gruppo di persone animate di buona volontà e di sani principi riceva il testimone mettendosi in gioco per il futuro di Nemi. Non posso che ringraziare tutte quelle persone che hanno condiviso con me un lungo ed intenso cammino, lottando insieme a me sempre al solo fine della legalità e dell’onestà. In particolar modo, un ringraziamento va ad Alessandro Biaggi, che, a suo tempo, mi passò il testimone. Insieme a lui auguro un buon lavoro a tutti, con l’auspicio di un nuovo futuro.”


di seguito riceviamo e pubblichiamo la nota di "Insieme per Nemi"

“INSIEME PER NEMI” ha innervato la storia politico-amministrativa di Nemi per quasi 20 anni. È stato opposizione e forza di Governo cittadino, ispirando, però, sempre la propria azione ai valori assoluti e non negoziabili dell’onestà, della competenza e dello spirito di servizio. Questo gruppo dirigente ha sempre pensato che la passione politica non può e non deve trasformarsi in una sorta di professione della politica, dietro cui può nascondersi di tutto, anche la cupidigia ed il malaffare.
In piena coerenza con il giusto spirito dell’alternanza, questo gruppo dirigente dimostra il proprio coraggio di cambiare, passando il testimone in mani sicure e capaci di continuare ad operare nell’interesse di Nemi con la forza di questi valori. Una lista di persone per bene e di buona volontà sosterrà un candidato sindaco, giovane e competente, condividendo con lui le responsabilità del Governo cittadino. L’auspicio, infatti, è quello che anche i nostri concittadini dimostrino il coraggio di cambiare radicalmente le sorti di Nemi, abbattuta ed umiliata da cinque anni del peggior governo che sia mai stato ospite del Municipio.
Tutti auspicano che la cittadinanza abbia il coraggio di dare fiducia ad un gruppo dirigente nuovo e determinato che avvierà un percorso virtuoso che, senza ricatti ed azzerando ogni forma di arroganza, affrancherà Nemi dalle pastoie dell’inefficienza e dalle troppo furbizie che hanno preso il posto della passione disinteressata per il buono e per il bello della Città. Buon lavoro ragazzi, sarete l’aria nuova e pulita che farà rinascere Nemi dalle sue ceneri.
 

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Roma

Roma, Tor Bella Monaca: identificati due rapinatori

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno notificato un’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, che dispone la custodia cautelare in carcere a carico di un 33enne e di un 34enne, entrambi cittadini romani, già detenuti, il primo a Regina Coeli e il secondo a Rebibbia, perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata in concorso, violenza e minaccia aggravata in concorso per costringere a commettere un reato, tentato omicidio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
 
Il provvedimento è scaturito ad esito dell’attività di indagine eseguita dagli stessi Carabinieri e diretta dalla Procura della Repubblica di Roma dopo gli eventi accaduti la notte tra il 5 e 6 gennaio scorsi; i Carabinieri intervennero in via Santa Rita da Cascia dove, transitando, avevano notato una lite animata tra un uomo e una donna che alla vista dei militari, fermatisi per farli calmare, li avevano aggrediti unitamente ad altre persone che si erano immediatamente avvicinate. In particolare, il 33enne è gravemente indiziato di essere colui il quale, dopo l’aggressione, fuggì rapidamente a bordo di un’auto, tentando, con una manovra, di investire uno dei Carabinieri intervenuti che riuscì ad evitare l’impatto saltando lateralmente.
 
I Carabinieri hanno anche raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati, in ordine a minacce, aggressione con calci e pugni e di rapina di uno smartphone e di un orologio ai danni di un 27enne romeno, che si sarebbe rifiutato di continuare a spacciare per loro conto. A denunciare gli episodi, avvenuti tra il 22 e 29 dicembre 2022, era stata la stessa vittima.
 

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Cronaca

Colleferro, ubriaco aggredisce due ragazzi alla stazione

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Ieri sera, presso la stazione Ferroviaria di Colleferro, un cittadino straniero di 27 anni, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione fisica, per futili motivi ha aggredito all’interno dello scalo due giovani italiani di 21 e 22 anni, che sono stati poi medicati all’Ospedale di Colleferro. Al primo i medici hanno riscontrato un trauma contusivo all’occhio sinistro con ematoma e dimesso con 5 giorni di prognosi, al secondo invece, un trauma cranico non commotivo e contusioni al ginocchio e caviglia sinistro, dimesso con 10 giorni di prognosi. L’uomo si è poi recato nel parcheggio esterno della Stazione dove, dopo aver sradicato da terra un paletto in ferro, della lunghezza di oltre un metro, ha danneggiato diverse autovetture, infrangendo i lunotti posteriori, i parabrezza e le carrozzerie. Nella circostanza un uomo presente all’interno della propria auto è stato ferito alle mani dalle schegge provocate dal parabrezza infranto.  Successivamente, sul posto sono intervenuti in forze i Carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno dovuto affrontare l’esagitato che ha lanciato contro di loro il paletto in ferro danneggiando la carrozzeria dell’auto di servizio, senza ferire nessun militare. Solo grazie all’utilizzo dello spray urticante i Carabinieri sono riusciti ad avere la meglio, arrestandolo.

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Cronaca

Fonte Nuova, tragedia sulla Nomentana: si ribalta una 500. Muoiono 4 ragazzi

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 Monterotondo (RM) – La scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti a Fonte Nuova (RM), via nomentana altezza civ 609, ove un’autovettura Fiat 500 si era ribaltata sbalzando fuori gli occupanti, mentre percorreva la citata arteria, con direzione di marcia Fonte Nuova – Roma. I soccorsi sono stati attivati tramite il NUE 112 da alcuni testimoni oculari dello schianto.Il personale del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo di quattro ragazzi, tutti del posto, per le gravi lesioni riportate:DI PAOLO VALERIO classe ‘01GUERRIERI ALESSIO classe ‘01RAMAZZOTTI SIMONE classe 01TROISI FLAVIA classe ’06;mentre SCLAVO GIULIA, classe ‘05 è deceduta dopo l’arrivo in ambulanza al Policlinico “Umberto I” di Roma e CHIAPPARELLI LEONARDO, sempre classe ‘01 di Guidonia Montecelio, è tuttora in prognosi riservata presso l’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma. Dai rilievi effettuati dai Carabinieri della Stazione di Mentana, di  Nerola e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo si è potuta ricostruire la verosimile dinamica dell’incidente: la Fiat 500, di proprietà della mamma del DI PAOLO (dunque si presume sia stato lui il conducente) si è ribaltata impattando prima su un palo della luce e poi contro un albero, ma l’esatta ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio dei Carabinieri.E’ altrettanto verosimile, per quanto sta emergendo dalle prime testimonianze, che i giovani erano stati fino a notte inoltrata in uno dei locali di Fonte Nuova prossimi al teatro della tragedia ed abbiano percorso quella strada a velocità elevata prima di perdere il controllo dell’auto.Oltre alle testimonianze, i carabinieri stanno acquisendo anche le numerose telecamere presenti nell’area ed al momento si esclude il coinvolgimento di altre autovetture. I Carabinieri hanno informato il PM di Turno della Procura della Repubblica di Tivoli il quale ha disposto che le salme delle giovanissime vittime siano traslate presso l’obitorio di medicina legale Roma “La Sapienza” per i successivi esami autoptici.

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