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Cronaca

Palermo, scoperta serra di canapa in contrada Mulinazzo

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I Carabinieri della Stazione di Villafrati, nel contesto delle attività di prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, a seguito di una perquisizione domiciliare in contrada Mulinazzo, hanno tratto in arresto per coltivazione di sostanza stupefacente, un 57enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine.

I militari hanno scoperto nella sua abitazione una serra con 5 piante di cannabis indica di diversa tipologia, alte circa 2 metri.

L’arrestato, come disposto dal Pubblico Ministero di Termini Imerese, è stato posto “ai domiciliari” in attesa dell’udienza di convalida; le piante, che a completa essicazione avrebbero potuto fruttare fino a 8 chili di marijuana, sono state sequestrate nell’attesa degli esami di laboratorio del Comando Provinciale di Palermo.

Cronaca

Tragedia a Capri, minibus di linea esce fuori strada: un morto e feriti

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Da Napoli sono partiti elicotteri sia della Polizia che della Guardia di Finanza per trasferire sull’isola medici e riportare in città, all’ospedale del Mare, i casi gravi. Finora due i trasferimenti eseguiti.

Il pulmino sarebbe precipitato per 5-6 metri. Il bus di linea precipitato a Capri è caduto da un’altezza di alcuni metri, rompendo la barriera di protezione della strada: è accaduto nella zona della spiaggia libera di Marina Grande. Sul posto le ambulanze del 118 che stanno trasportando i feriti nell’ospedale dell’isola.

Sul posto anche i carabinieri dell’isola. Per il momento non si segnalano vittime. Il minibus, dell’azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull’isola e pare che a bordo avesse una decina di passeggeri.

Il minibus è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica, su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull’arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze

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Cronaca

Pavia, l’assessore alla Sicurezza di Voghera spara e uccide uno straniero in piazza

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 E’ stato Massimo Adriatici, avvocato, assessore alla sicurezza del Comune di Voghera (Pavia), a sparare il colpo di pistola che ieri sera, poco dopo le 22, ha ucciso un uomo di 39 anni di nazionalità marocchina. Inizialmente le condizioni dell’uomo non sembravano gravi, poi si sono aggravate sino al decesso. Il fatto è accaduto in piazza Meardi nella città oltrepadana.

L’assessore, si trova ora agli arresti domiciliari, è ora indagato  per eccesso colposo in legittima difesa.
     

Dai primi accertamenti condotti dai carabinieri, sembra che l’assessore  abbia esploso un colpo di pistola verso l’uomo di origini marocchine dopo una lite tra i due, avvenuta davanti a un bar. Il ferito è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Voghera (Pavia). Le sue condizioni, che all’inizio non sembravano preoccupanti, si sono aggravate rapidamente sino alla morte avvenuta nella notte. Da quanto si è appreso Adriatici deteneva regolarmente la pistola con cui ha sparato. L’avvocato è assessore alla sicurezza nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco Paola Garlaschelli.

   Originario di Voghera, è assessore alla Sicurezza del Comune oltrepadano da ottobre del 2020. Eletto nelle file della Lega, è titolare di uno studio di avvocatura molto noto, ed è salito all’onore delle cronache locali per iniziative contro la cosiddetta ‘malamovida’ come l’abuso di sostanze alcoliche nelle ore serali.

Adriatici, dal suo profilo Facebook, risulta “docente di diritto penale e procedura penale presso Scuola allievi agenti Polizia di Stato Alessandria” ed “ex docente dell’Università del Piemonte Orientale”. In un’intervista alla Provincia Pavese del 29 marzo 2018 affermava che “L’uso di un’arma deve essere giustificato da un pericolo reale, per la persona che la usa, per le sue proprietà o quelle altrui. Ma questo non significa farsi giustizia da soli. Ovvero, la legittima difesa si configura se sparo per evitare che qualcuno spari a me, o non ci sono altro mezzi per metterlo in fuga ed evitare che rubi. Sparare deve essere l’extrema ratio, l’ultima possibilità da mettere in atto se non ne esistono altre”.

Secondo una prima ricostruzione  di Adriatici, uno spintone l’avrebbe fatto cadere per terra e in quel mentre sarebbe partito un colpo, uno solo, ma fatale. L’assessore ora si trova ai domiciliari con l’accusa di omicidio volontario in attesa che l’autorità giudiziaria valuti l’accidentalità dell’accaduto e l’eventuale eccesso nella legittima difesa. Indagano i carabinieri di Pavia, ai quali l’assessore ha raccontato di aver sparato involontariamente, che il colpo sarebbe partito dalla sua arma, regolarmente detenuta, accidentalmente. 

Interviene il leader del Caroccio, Matteo Salvini. “Altro che far west a Voghera si fa strada l’ipotesi della legittima difesa”. Così il leader della Lega ha commentato in un video. “Aspettiamo la ricostruzione dei fatti, non ci sono cittadini che con il legittimo possesso delle armi vanno in giro a sparare, a fronte di una aggressione come estrema ratio – ha aggiunto – ovviamente la difesa è sempre legittima” 

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Cronaca

Trento, città in manutenzione: dai parchi ai marciapiedi

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Il servizio Gestione strade e parchi è impegnato in questo periodo estivo in vari interventi di manutenzione delle strade.
Gli interventi di sistemazione marciapiedi si stanno svolgendo prevalentemente nei sobborghi. Dopo la zona di Borino a Povo sono ora in programma lavori per messa in sicurezza ed adeguamento barriere architettoniche in via alla Cascata (rotatoria) sempre a Povo e su tratti di via Ponte Alto e via Grezoni a Cognola, in via di Melta e via Paludi a Gardolo.
Entro la prima settimana di agosto, condizioni atmosferiche permettendo, sarà completata la sistemazione del tratto di marciapiede tra Vason e le Viote che dalla Chiesa di Vason porta alla casa cantoniera. L’intervento, iniziato il 6 luglio scorso e reso necessario dalla disgregazione della pavimentazione in cubetti di porfido dovuta alle condizioni climatiche invernali ed alle conseguenti operazioni di sgombero e salatura, consiste nella completa sostituzione della stessa con il rifacimento del sottofondo in calcestruzzo, la posa di una rete elettrosaldata per aumentare la rigidità del massetto ed il riposizionamento dei cubetti di porfido sigillati con resina.
Nel mese di agosto inizieranno i lavori di prolungamento percorso pedonale in via Martino Aichner in prossimità del Centro raccolta materiali.
Sono terminati i lavori al parcheggio di via Filari Longhi a Ravina, dove si è provveduto alla sistemazione dei vari piani, con scarifica e completa riasfaltatura del piazzale, rifacimento del marciapiede antistante attraverso la sostituzione delle cordonate esistenti e rivisitazione degli stalli di sosta e delle corsie di manovra, di entrata ed uscita. Rimangono da eseguire la sola stesura del tappeto bituminoso finale e la relativa segnaletica.
Per quanto riguarda l’asfaltatura strade sono stati completati i lavori su tratti di via Brennero, via Spalliera, via Cervara e Port’Aquila, si prosegue ora con viale Verona, via Marsala e via S. Croce. In corso anche l’asfaltatura su di strade sui sobborghi, a Martignano in via Bolleri, in zona Bondone (via dei Daini, Falchi e a Vaneze) e a Gardolo (via Soprasasso), seguiranno poi alcuni tratti al passo Cimirlo e a Villazzano (via Villa e via Torricelle), a Gardolo (IV novembre, Melta e S.Sebastian) e via S. Vito a Cognola.
Gli interventi per la sistemazione della pavimentazione in pietra si stanno concentrando prevalentemente nella zona del centro storico anche in prospettiva degli europei di ciclismo che interesseranno il centro cittadino. È terminato a fine giugno il rifacimento di gran parte di via S. Marco per un costo totale di circa 50mila eruo e si sta procedendo con gli interventi di sistemazione e messa in sicurezza sulle vie Roma e Manci, iniziati il 28 di giugno, che termineranno entro la fine di luglio per poi, anche se marginalmente, eseguire alcuni interventi in via Belenzani. Il costo complessivo dei lavori sulle tre vie è di circa 90mila euro.
Riparte anche la manutenzione della segnaletica orizzontale, lavori che in fasi alterne perdurano durante le stagioni primaverile, estiva ed autunnale.
Continuano infine i lavori inerenti il piano di eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali (Peba), che al momento si stanno sviluppando in zona ospedale sulle vie Gerola, Pasubio, Bolghera e Coni Zugna.
Il personale del cantiere comunale e alcuni gruppi di lavoratori stagionali sono inoltre impegnati quotidianamente nella manutenzione ordinaria, come il taglio dell’erba e la sistemazione puntuale delle pavimentazioni, ma anche in interventi emergenziali, causati ad esempio dai recenti violenti fenomeni meteorologici, e a supporto di manifestazioni o eventi particolari, garantendo anche il servizio di reperibilità notturna e festiva.

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