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Paura nel Sud Italia: terremoto a Cosenza di magnitudo 4.4

Una scossa di terremoto, di magnitudo di 4.4, è stata avvertita alle 17.02 in provincia di Cosenza, a 2 chilometri da Rende. Lo segnala l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) su Twitter. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione, come si può leggere nei commenti alla notizia, ma non sono stati segnalati particolari danni al momento.

Terremoti, il tweet con la stima rapida di epicentro e magnitudo
Dal 4 settembre 2018, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) pubblica in tempo reale sul canale Twitter @INGVterremoti le localizzazioni preliminari dei terremoti calcolate i…

ingvterremoti.com

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[DATI #RIVISTI] #terremoto ML 4.4 ore 17:02 IT del 24-02-2020 a 2 km E Rende (CS) Prof=10Km #INGV_23997291 http://bit.ly/38Uzm41

Terremoto 2 km E Rende (CS), Magnitudo ML 4.4, 24 February 2020 ore 17:02:58 (Fuso Orario Italia)
Terremoto di magnitudo ML 4.4 del 24 February 2020 ore 17:02:58 (Fuso Orario Italia) in zona: 2 km E Rende (CS)

terremoti.ingv.it
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17:20 – 24 feb 2020 · Rende, Calabria
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L’epicentro della scossa è stato localizzato a Rende, centro limitrofo a Cosenza, dove il sisma è stato avvertito in modo particolare dalla popolazione. Molte persone, che si trovavano in casa o in esercizi commerciali, si sono precipitate in strada per la paura di altre scosse. In alcuni supermercati la merce esposta è caduta dagli scaffali. Al momento non si hanno notizie di feriti o di danni gravi.

La scossa di terremoto è stata sentita distintamente in tutta la Calabria e fino a Napoli. E’ quanto emerge dalle segnalazioni inviate dalla popolazione al servizio ‘Hai sentito il terremoto’ dell’Ingv. “L’epicentro del sisma è stato a 10 chilometri di profondità, dunque abbastanza superficiale. Nei giorni scorsi non è stata registrata alcuna scossa”, ha detto il direttore dell’Osservatorio nazionale terremoti dell’Ingv, Salvatore Stramondo.

La zona interessata, quella del cosentino e in particolare della Valle del Crati, “è ad alta pericolosità sismica, e in passato ci sono stati eventi importanti”. Ad esempio nel 1874 nell’area di Cosenza c’è stato un terremoto di magnitudo superiore a 6 e molti anni prima, nel 1184, ve ne fu uno nella Valle del Crati con una magnitudo stimata di 6.8. “In tempi più recenti invece ne è stato registrato uno a Cosenza di magnitudo 4.6. In generale va ricordato che la Calabria è la regione a più alto rischio sismico d’Italia”