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Polisportiva Borghesiana volley, Criscuolo presenta lo staff tecnico della prossima stagione

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Roma – Il settore volley della Polisportiva Borghesiana ha ricaricato le batterie in vista della nuova stagione. La società capitolina è reduce da un mese di “attività all’aperto” subito dopo la fine del lockdown: “E’ stato un modo per permettere ai nostri ragazzi di tornare a socializzare e a muoversi – spiega Stefano Criscuolo che guida il settore volley assieme a Giuliana Montaldi, Massimo Iacono e Marco Perugini – Abbiamo voluto far vedere ai tesserati del nostro club che la Polisportiva Borghesiana volley c’è sempre, anche se pure nel periodo della quarantena sono state diverse le iniziative organizzate tra lezioni con la psicoterapeuta, altre di ginnastica online e di attività culinarie o esperienze simili”. Criscuolo e la Polisportiva Borghesiana volley guardano avanti e tracciano il quadro dello staff tecnico della prossima stagione: “Non ci saranno grandi cambiamenti. Nel settore femminile la Prima divisione e l’Under 18 saranno gestite da coach Marco Aquili, mentre le due Under 17 saranno guidate da Giuseppe Scipioni ed Emiliano Dattilo. L’Under 15 e l’Under 14 le seguirò direttamente, mentre la Under 13 sarà affidata a Cinzia Colucci che continuerà a fare il lavoro di mental coach per le categorie minori. Nel settore maschile Calogero Bennardelli allenerà la Seconda divisione e Giuliana Montaldi l’Under 17 e 15, mentre ovviamente il settore minivolley sarà curato come sempre da Massimo Iacono. Un’importante novità riguarda Federica Zoffranieri che supporterà Marco Perugini in ambito amministrativo. Non ci sarà, invece, Giampiero Scatigna che ringraziamo per l’impegno profuso in questi anni con noi”. La Polisportiva Borghesiana volley spera di continuare a fare socialità e a lanciare talenti nel mondo della pallavolo “che conta”: “Recentemente abbiamo siglato il passaggio definitivo di Armando Di Vito alla Roma volley con cui giocherà in serie A3: non è detto che col club capitolino possa essere avviata una collaborazione ancor più stretta. A livello di prime squadre, invece, l’obiettivo è di riuscire a raggiungere una categoria regionale nel giro di due o tre stagioni”. La chiusura di Criscuolo riguarda altre due tematiche molto importanti: “A settembre siamo pronti a riproporre il camp per le nostre selezioni giovanile: a breve cercheremo di sondare la disponibilità dei ragazzi e delle loro famiglie. Infine, siamo in attesa di disposizioni sull’utilizzo delle tre palestre scolastiche (quelle della “Pertini” e del “Marco Polo”, ndr) che sono fondamentali per la nostra programmazione”.

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Calcio

Asd Grottaferrata calcio a 5 (serie C2), altro botto! Murilo: “Qui c’è un progetto meraviglioso”

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Grottaferrata (Rm) – L’Asd Grottaferrata calcio a 5 non si ferma più. Dopo gli innesti italiani di Galante e Bizzarri e quelli “internazionali” dello spagnolo Ramos e del brasiliano Kustel e dopo essersi legata per due anni alla Nike, ecco un altro colpo da urlo per il club criptense del presidente Manuel Masi. C’è l’ufficialità dell’accordo col forte laterale (all’occorrenza anche pivot) classe 1993 Murilo Duarte che in Italia ha giocato con le maglie di Lecco, Modugno (in serie A2) e Vicenza due anni fa, prima di fare ritorno in Brasile dove nelle ultime due stagioni ha militato in una squadra di A2. Un giocatore che in serie C2 può chiaramente spostare gli equilibri e che, nonostante il curriculum di tutto rispetto, ha sposato la causa biancorossa con grande entusiasmo: “Avevo da tempo in testa l’obiettivo di tornare a giocare in Italia – ha spiegato Murilo dal Brasile dove si sta godendo gli ultimi giorni di riposo prima della nuova avventura – Ho sentito parlare della possibilità di approdare al Grottaferrata e non ne ho mai fatto un problema di categoria, anche se non ho mai giocato in serie C2. Alcuni amici mi hanno detto che questo club ha un progetto meraviglioso e dalle prime chiacchierate con la società ne ho già avuto la conferma. C’è voglia di salire al più presto di categoria e di fare cose molto importanti, per questo la mia idea è di legarmi al Grottaferrata per più di una stagione”. Tra le cose che lo hanno portato ad accettare la proposta del club del presidente Masi c’è indubbiamente anche la vicinanza a Roma. “In Italia ho giocato con due società del nord e una del sud, quindi anche quello ha inciso. Non vedo l’ora di tuffarmi in questa nuova avventura e di ripagare tutta la fiducia che il club ha dimostrato di avere nei miei confronti”.
Il botto di mercato legato all’arrivo di Murilo non può che riempire di soddisfazione il direttore generale Alessio Passerini che ha curato in prima persona la trattativa: “Cercavamo la ciliegina sulla torta e avevamo avuto una serie di contatti per alcuni giocatori di spessore, ma l’accordo con lui evidentemente era nel destino perché tra le parti c’è stata subito una grande affinità. Come tutte le trattative internazionali, anche questa non è stata per nulla semplice, ma devo ringraziare la SportSolutions Agency (che ne cura la procura, ndr) per la collaborazione e la fiducia nei confronti del nostro club”.

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Sport

Rugby Frascati Union 1949, Caffaratti torna alla guida del primo XV: “Mi mancava il campo”

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Frascati (Rm) – Il Rugby Frascati Union 1949 riparte. Il sodalizio tuscolano, dopo aver aggiornato il consiglio direttivo, nell’ottica di continuare il percorso interrotto dalla pandemia Covid19 ha scelto di “tornare al passato” per ciò che concerne la guida tecnica della prima squadra, nell’attesa di conoscere la categoria di competenza dopo l’ottimo campionato di serie C1 della passata stagione. Il coach sarà l’argentino Sebastian Josè Caffaratti, il quale ha già avuto la responsabilità tecnica della prima squadra per tre stagioni (dal 2015 al 2018) e che poi aveva proseguito la sua esperienza all’interno della dirigenza del team frascatano. Assieme a lui ci saranno il collaboratore tecnico Matteo Pietrosanti (una novità per lo staff frascatano) e il preparatore atletico Andrea Zingale (al suo terzo anno con il Rugby Frascati Union 1949). “Ho grandi stimoli – dice Caffaratti, per tutti “Seba” – Tornare in campo era una cosa che desideravo perché mi mancava e quando c’è stata questa opportunità non ci ho pensato un momento. La voglia di stare coi ragazzi è enorme, a maggior ragione dopo il lungo stop dovuto alla pandemia. Sarò affiancato da Matteo Pietrosanti e anche questo è un aspetto che mi fa piacere: so di che persona si tratta, siamo in sintonia sull’idea di gestione del gruppo. Obiettivi? Siamo in attesa di conoscere le decisioni della Federazione circa la struttura dei campionati, ma a prescindere dalla categoria in cui militeremo, il primo obiettivo da raggiungere sarà quello di provare a far crescere qualitativamente e numericamente questo gruppo. Dal punto di vista sportivo ci sarà tempo per valutare il tipo di campionato che ci aspettiamo di fare, ne parleremo con la squadra e lo condivideremo insieme”.
Non vede l’ora di cominciare la sua avventura con il primo XV del Rugby Frascati Union 1949 anche Matteo Pietrosanti: “Sono frascatano e ho giocato qui per diverso tempo. Alleno da molti anni i bambini con la squadra dei Lupi Frascati Rugby e questa sarà la prima esperienza con i senior. Ho accettato perché è un’avventura che nella mia testa avevo messo in preventivo di provare. Come Sebastian, sono carico e voglioso di ritrovare un contatto con i ragazzi e con lo sport che amo di più. Di sicuro ce la metteremo tutta, poi vedremo cosa saremo riusciti a fare”.
Carico al punto giusto anche il preparatore atletico Andrea Zingale: “I frutti di un buon lavoro atletico si vedono nel corso del tempo e in questo senso l’aver seguito questo gruppo nelle ultime due stagioni è sicuramente un vantaggio. Concorderemo con lo staff le specifiche sul lavoro e cercheremo di preparare la squadra per avere fiato e resistenza e produrre un gioco veloce. Sarà la prima esperienza diretta di lavoro con Sebastian che ho conosciuto per averlo frequentato qui al campo: ho visto in lui grandi capacità tecniche. Sono curioso di vedere cosa uscirà fuori dal nostro rapporto visto che siamo due testardi. Anche quest’anno curerò pure il lavoro atletico del settore femminile dove ho grandissima sintonia con tutto lo staff e il gruppo delle ragazze che piano piano hanno assorbito i miei metodi”.
La società si sta dunque preparando ad una ripartenza alla grande ed in tal senso intende continuare ad avvalersi dell’operato di Luciano Bronzini e Claudio Girini (in posizioni di staff da definire) che tanto bene hanno fatto nel recente passato, contribuendo in maniera sostanziale alla creazione di un gruppo coeso e motivato, e verso i quali la società, per bocca dei vertici dirigenziali, nutre profonda stima e sinceri sentimenti di gratitudine.

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Cronaca

Automobilismo, campionato italiano slalom: la Basilicata ospita la prima gara

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La Basilicata ospita la prima uscita del Campionato italiano slalom dell’era Covid-19. I piloti si sfideranno lungo la strada provinciale che da Rapolla (PZ) conduce a Melfi, un percorso molto tecnico, della lunghezza di circa tre chilometri che verrà percorso per tre volte oltre al giro di ricognizione.

Oggi le operazioni di punzonatura, la gara inizierà domani alle 9:30. Saranno tre i portacolori della scuderia RO racing al via della manifestazione lucana: Enza Allotta, Felice Rosa e Giuseppe Poppa.

I tre saranno della partita rispettivamente con una Fiat 126 di classe S1, preparata da Alba Motorsport, una Peugeot 106 Gruppo A della Paolillo Racing e una Peugeot 106 di classe E1, seguita dalla Eldino Racing.

Grande assente, tra gli alfieri della scuderia, sarà invece Benedetto Guarino che ha dovuto disertare la prima uscita di campionato perché in attesa di ultimare la sua vettura.

“Dopo quasi un anno e dopo un’attenta valutazione ho deciso, per questa breve stagione, di rimettere in moto la mia compagna di avventure e ritornare a correre tra i birilli – ha detto Enza Allotta – in particolare in Basilicata, terra che mi ha regalato l’emozione di vincere il mio primo titolo italiano, non vedo l’ora di salire in macchina e correre”.

“Vediamo come va la gara, è da oltre un anno che non faccio Slalom, ho corso due settimane fa in pista e la vettura ha avuto noie all’elettronica – ha riferito Felice Rosa – voglio vedere se con gli ultimi aggiornamenti la situazione è migliorata”.

“È la prima gara che disputo con questa macchina allestita “ex novo”, quindi sarà tutta in incognita – sono state le parole di Giuseppe Poppa – cercherò comunque di dare il massimo, anche perché è la gara di casa. In base al risultato che verrà fuori potrei scegliere di proseguire con il Campionato”.

Entusiasmo anche da parte dei vertici della scuderia che sono pronti a sostenere i propri piloti anche in questo campionato.

“Iniziamo questa stagione nell’italiano slalom con tanta voglia di fare bene – ha detto il direttore sportivo della scuderia Rosario Montalbano – voglio ringraziare i partner commerciali che stanno sostenendo i programmi dei nostri portacolori. Il campionato seppur ridotto è molto impegnativo e noi vedremo di recitare la nostra parte”.

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