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Polisportiva Borghesiana volley, Criscuolo: «Vogliamo partecipare al bando per la “Marco Polo”»

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Redazione

Roma – La Polisportiva Borghesiana volley, chiuso il torneo misto inter societario organizzato da Federica Zoffranieri (una delle componenti della Seconda divisione), sta lavorando in vista della prossima stagione. Al di là degli aspetti tecnici, il settore della pallavolo si sta occupando di un delicato aspetto legato alle strutture. Una decisione del Comune di Roma (a cui è seguita l’azione del Municipio VI) ha impedito alle società che hanno già in concessione impianti comunali di poter partecipare ai bandi per altre strutture come le palestre scolastiche. Il caso ha investito anche la Polisportiva Borghesiana: il club capitolino, già titolare della concessione del centro sportivo “Brasili” (che è utilizzato dal settore calcio e anche dal volley, visto che c’è un pallone tensostatico all’interno del centro), è stato dunque estromesso dal bando che riguarderà l’assegnazione della palestra della scuola “Marco Polo” in via Paternò. «Una decisione che ci ha lasciato sgomenti – commenta Stefano Criscuolo, uno dei responsabili del settore volley – Quello è un punto storico per una associazione come la nostra che anche in quella palestra ha mosso i primi passi sportivi, oltre trent’anni fa. Il regolamento studiato dal Comune di Roma, che comunque aveva dato la possibilità ai Municipi di prorogare i vecchi accordi in caso di problematiche (cosa che non è avvenuta per il Municipio VI, ndr), ci ha penalizzato e per questo abbiamo avviato un’azione legale contro questa decisione e potremmo valutare anche un ricorso al Tar se ne saremo costretti. Tra l’altro i bandi hanno scadenza 20 luglio e quindi anche come tempistica si rischierà di consegnare queste strutture alle società a novembre inoltrato, con le stagioni agonistiche già avviate da tempo. Non è giusto penalizzare associazioni come la nostra che da tanti anni svolge un servizio importantissimo in questo territorio e che decisioni come queste possono mettere seriamente in discussione. Il ruolo prima di tutto sociale di club come la Polisportiva Borghesiana è determinante per la crescita di tanti ragazzi che, in alternativa, sarebbero costretti a rivolgersi a strutture private o magari abbandonare lo sport per motivazioni economiche».
In attesa di capire come finirà questa intricata vicenda, il club capitolino sta comunque pensando alla parte tecnica. «Avremo l’ingresso di un nuovo tecnico nel nostro organigramma – dice Criscuolo – Si tratta di Giorgio Lococo, proveniente dal Volley Club Frascati: prenderà in carico la nostra Seconda divisione maschile ed essendo un tecnico capace di lavorare sui giovani, ci auguriamo possa ottenere buoni risultati coi nostri ragazzi. Al suo fianco ci sarà Noemi Ligenti alla quale vorremmo affidare anche un gruppo di settore giovanile maschile puro, qualora ci saranno i numeri per crearlo. Per il settore femminile, al momento, possiamo dire che Marco Aquili resterà alla guida della prima squadra che giocherà in Seconda divisione e che i tecnici della passata stagione saranno confermati, ma con ogni probabilità ci sarà una rotazione rispetto ai gruppi allenati nell’ultimo campionato. Infine stiamo allestendo anche due gruppi Amatoriali, uno misto e uno femminile, per replicare la bella esperienza della passata stagione e accontentare le tante richieste che ci stanno arrivando».
 

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Sporting Ariccia, la Scuola calcio è viva. Marinangeli: “Bambini e famiglie sono soddisfatti”

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Ariccia (Rm) – La costruzione di un club calcistico di qualsiasi tipo, ma in special modo dilettantistico, si fonda sul settore di base. E lo Sporting Ariccia ha accelerato i tempi per allestire una Scuola calcio, come conferma il dirigente Toni Alberto Marinangeli: “All’inizio della stagione non ci siamo riusciti per una serie di motivi, ma quando è stato possibile tornare ad organizzare allenamenti collettivi più tradizionali abbiamo aperto delle mini-iscrizioni che coprivano i partecipanti da inizio aprile a fine giugno. La risposta delle famiglie è stata molto positiva e pure i bambini sono “scatenati” in mezzo al campo: devono recuperare dopo un duro periodo di restrizioni e anche per noi è molto bello vederli correre felici dietro ad un pallone. D’altronde lo scopo della nostra Scuola calcio è soprattutto sociale, i nostri piccoli calciatori devono imparare… ma sorridendo e divertendosi. Ho visto la foto di un genitore che ha “immortalato” suo figlio mentre correva verso il campo alla ricerca di un pallone: un’immagine davvero significativa per tutti noi. E poi è bello vedere quei bambini del nostro settore di base che magari partecipano anche al centro estivo che ospitiamo sempre al “Menicocci” trascorrere quasi un’intera giornata nel nostro centro sportivo. Infine chi ha “scommesso” sullo Sporting Ariccia già in questo periodo (ricevendo comunque un minikit a fronte della piccola quota versata, ndr) avrà delle agevolazioni sulle iscrizioni per la prossima stagione”. Marinangeli è convinto che questo sia solo l’inizio di un lavoro importante sul settore di base: “Una cittadina come Ariccia ha potenzialità enormi, qui si può fare sport e calcio in un ambiente molto bello, ci sono tutte le condizioni per crescere prepotentemente anche grazie ad una bellissima struttura su cui proveremo a lavorare tanto”. La chiusura di Marinangeli è sul suo ruolo dirigenziale all’interno dello Sporting Ariccia: “Sono da anni nel mondo del calcio dilettantistico e cerco semplicemente di dare il mio contributo a questa società”.

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Ssd Colonna, la nuova Prima categoria pensa in grande: Cippitelli ds, Esuperanzi torna in panchina

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Colonna (Rm) – Il Colonna pensa in grande col suo settore calcio. In virtù della fondamentale partnership che la società del presidente Simone Di Girolamo ha stretto con l’azienda New Energy Gas e Luce anche sotto l’aspetto della collaborazione tecnica, il club castellano vuole fare un salto di qualità non solo col suo settore giovanile agonistico, ma anche con la prima squadra che militerà in Prima categoria. Per farlo il Colonna si è affidato a due personaggi di grande spessore per il calcio dilettantistico laziale: Gianluca Cippitelli (ex tecnico, tra le altre, dell’Alberone che arrivò fino alla Promozione) ricoprirà il ruolo di direttore sportivo, mentre sulla panchina tornerà a sedere Luca Esuperanzi, già allenatore del gruppo che conquistò la promozione in Prima categoria nella stagione 2019-20. “Abbiamo valutato varie possibilità per la figura di direttore sportivo e alla fine la scelta è ricaduta su Cippitelli – dice il direttore generale Angelo Carletta, anche lui da poco insediatosi nel ruolo – Volevamo dare una “sterzata” e abbiamo optato per lui: avevo sentito da amici che voleva tentare un’avventura in questo ruolo per la prima volta e mi sembrava perfetto per la nostra società. Ha una notevole conoscenza di giocatori molto validi per quella categoria e siamo convinti che possa riuscire ad allestire un organico di qualità, come da precisa volontà della società. E’ stato Cippitelli a proporre il ritorno di Esuperanzi, che conosce benissimo il nostro ambiente e che è una persona dall’indubbio spessore umano e tecnico: siamo felici di riaccoglierlo dopo appena un anno dalla divisione delle nostre strade. Nella prossima stagione avrà a disposizione una rosa di qualità e dovrà essere bravo a portare il Colonna ai vertici della categoria”. Nel ruolo di preparatore atletico è confermatissimo il “prof” Giacomo Perno (che si occuperà anche di tutti gli altri gruppi del Colonna, dall’agonistica fino a quelli del settore di base), mentre nei prossimi giorni verrà ufficializzato anche il nome del preparatore dei portieri.

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Petra 2011 a grandi passi verso il decennale. L’amministratrice Berardo: “Azienda cresciuta a dismisura”

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Grottaferrata (Rm) – La Petra 2011 sta per festeggiare un traguardo molto importante. L’azienda con sede a Grottaferrata celebrerà l’anniversario della sua nascita il prossimo 9 luglio. “Lo celebreremo a dovere – dice Milena Berardo, co-proprietaria di Petra2011 insieme all’amministratore Manuel Masi con cui porta avanti l’azienda – Abbiamo tante idee, decideremo a breve come festeggiare”. La Berardo parla con orgoglio del cammino di Petra 2011: “Un’azienda costruita da zero con grandi sforzi e sacrifici. Ha cominciato il suo percorso con una conduzione familiare: il papà di Manuel è uno dei migliori mastri posatori e vanta un’esperienza di tre generazioni nel settore. Oggi contiamo su quattro punti vendita nel territorio con i nostri “show-room” per far vedere diversi tipi di pietra e di posa che si trovano a Frascati, Grottaferrata, Marino e Rocca Priora. E tra poche settimane apriremo anche ad Albano”. La Berardo spiega i motivi del successo di Petra 2011: “Poche aziende sono specializzate nell’esterno come noi. Tra l’altro siamo esperti oltre che nelle pavimentazioni in pietra naturale, anche nell’architettura del paesaggio “Garden Design”, nelle impermeabilizzazioni e rivestimenti dei tetti e delle mura esterne. Creiamo anche impianti di illuminazione e irrigazione, inoltre realizziamo piscine con la tecnica a mosaico, i cui bordi sono rivestiti in pietra. Lavoriamo con pietra proveniente solamente da cave italiane, il materiale e l’arte della posa sono totalmente made in Italy e questo ci teniamo a sottolinearlo. Quando un cliente ci contatta, fissiamo subito un appuntamento per un sopralluogo, prendiamo le misure e produciamo nell’immediato un preventivo cartaceo. Al termine del cantiere rilasciamo una garanzia ventennale sulle lavorazioni in pietra che tutela i clienti, interveniamo a costo zero per eventuali problemi e dall’apertura al termine del cantiere ci assumiamo la totale responsabilità civile e penale di tutte le operazioni. Lavoriamo esclusivamente con clientela privata e non con imprese o appalti pubblici perché c’è maggiore soddisfazione: ci piace coccolare e accogliere il cliente con la nostra metodica dall’inizio alla fine dell’intervento. Contiamo su mastri posatori di grandissima esperienza che trasmettono la loro competenza e passione ai ragazzi più giovani dello staff. Questo periodo caratterizzato dalla pandemia abbiamo saputo tenere botta seppur non partecipando alle Fiere di settore dove la nostra azienda era leader e dove ovviamente torneremo a lavorare quando sarà possibile, presentando al più presto anche un progetto sulla Fiera di Roma. In estate lavoreremo a pieno ritmo, anche perché la pioggia e il maltempo sono i primi nemici delle aziende del nostro settore”. La chiusura della Berardo riguarda il forte impegno di Petra 2011 nello sport: “Non intacca in nessun modo la nostra attività lavorativa, anzi rappresenta un impegno importante che vogliamo avere in ottica sociale per i ragazzi del nostro territorio. Abbiamo investito già nel calcio, nel futsal, nel volley e nel tennis, segno tangibile che la nostra azienda tiene molto a questo aspetto”.

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