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Roma

ROCCA PRIORA CALCIO, INIZIATA LA PREPARAZIONE. MISTER DEL GROSSO: «PUNTIAMO AD UN AVVIO SPRINT»

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Redazione

Rocca Priora (Rm) – Da giovedì scorso col pre-raduno e da lunedì con le prime corse vere è iniziata ufficialmente la stagione del Rocca Priora calcio che con ogni probabilità disputerà il campionato di Promozione visto che sembra essere sfumata ogni ipotesi di ulteriore ripescaggio in Eccellenza. «Le idee della società e della famiglia Amelia sono chiare – dice mister Andrea Del Grosso, alla prima avventura da tecnico in Promozione – e io le ho sposate in pieno: valorizzare i giovani e soprattutto i ragazzi del paese. Vogliamo imprimere un concetto di gioco del calcio a 360 gradi e cercare di ottenere il risultato sportivo perseguendo una strada precisa. Ringrazio anche pubblicamente la società per aver dimostrato stima e fiducia nei miei confronti, farò di tutto per ripagarla». Il gruppo agli ordini di mister Del Grosso è folto. «Sono felice dello spirito con cui i nostri ragazzi hanno sposato la nostra causa – dice l'allenatore -. Essere di Rocca Priora vuol dire sentire maggiormente l'importanza di far bene qui. Ma per lavorare al meglio e anche per correttezza nei loro confronti dovremo un po' scremare la rosa».  L'età media è molto bassa: a parte capitan Mauro Catarinelli (classe 1977) non ci sono elementi “over 30”. «Dovremo cercare di trasformare questo apparente limite di esperienza in un punto di forza – dice Del Grosso -. D'altronde in Promozione si gioca maggiormente a pallone rispetto alla Prima categoria da dove veniamo, anche per questo siamo fiduciosi». La prima amichevole ufficiale è fissata per il prossimo martedì 13 agosto quando al “Montefiore” arriverà l'Albalonga, anche se il piano di lavoro di mister Del Grosso è chiaro. «Stiamo facendo una preparazione basata più sulla rapidità per avere un inizio di campionato di slancio – dice l'allenatore -: fare punti all'inizio regalerebbe morale ed entusiasmo ad un gruppo giovane come il nostro». 
Al gruppo della prima squadra è già aggregato un manipolo di ragazzi classe 1996 che saranno poi la spina dorsale della nuova Juniores Primavera curata da vicino da mister Marcello Belli, dal team manager Mauro Lulli e dal dirigente responsabile Mariano Nazio. «Gli obiettivi di questa squadra sono chiari – dice Nazio -. Vogliamo vincere il campionato e prepararci al meglio in vista della prossima stagione quando alcuni di questi ragazzi dovranno essere pronti per giocare in prima squadra».

Castelli Romani

“Firmitas, utilitas, venustas”: a Frascati il convegno per la rinascita di un’architettura umana

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Villa Falconieri dal 26 al 28 aprile

“Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza.
Avranno solidità quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza parsimonia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante; utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all’uso; bellezza, infine quando l’aspetto dell’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l’avveduto calcolo delle simmetrie”

Vitruvio nel “De Architectura” sviluppa un concetto costruttivo che può essere racchiuso in tre semplici parole “Firmitas, utilitas, venustas” – solidità, funzione, bellezza – e partendo proprio da queste tre espressioni l’accademia Vivarium Novum di Frascati, nell’incantevole cornice di Villa Falconieri dal 26 al 28 aprile, terrà un Convegno dal titolo “Firmitas, utilitas, venustas: per la rinascita di un’architettura umana”.

Iniziativa estremamente lodevole patrocinata da School of Architecture della Notre Dame University, dal movimento internazionale New traditional architecture, dall’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, dal FAI – Fondo per l’ambiente italiano – Delegazione di Roma, dall‘Ordine degli architetti PPC di Roma e provincia, dall’Ordine degl’ingegneri di Roma, da Pulchria, dallo Studio ACAM, dal Festival dell’innovazione di Frascati.

Un “nuovo approccio della concezione architettonica” si legge nelle parole del Comunicato stampa diffuso in occasione di questo convegno che evidenzia, inoltre, la necessità di individuare “criteri e approcci architettonici e urbanistici rispondenti alle reali necessità materiali e spirituali dell’uomo, che da un lato aspira a proporzione ed equilibrio, dall’altra richiede socialità piena e vitale desiderosa di spazi da condividere con altri” – prosegue il comunicato stampa.

L’architettura deve tornare ad esprimere armonia con i luoghi ed, assieme alla solidità, offrire spazi capaci di rispondere ai bisogni sociali delle persone.

Lo scopo di Accademia Vivarum Novum punta ad una profonda “riflessione che possa approdare ad un rinnovamento delle pratiche culturali, artistiche e architettoniche, affinché esse pongano la naturale disposizione umana verso l’armonia e la bellezza al centro del loro operato, perseguendo inoltre un’idea di continuità, piuttosto che di rottura, coi paesaggi naturali e culturali costruiti attraverso i secoli”.

Un rinascimento architettonico che porti di nuovo l’Uomo al centro di ogni arte.

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Redazione Lazio

Roma, disservizio al centralino dell’Ospedale Sant’Andrea: cittadini frustrati dall’impossibilità di comunicare con i medici

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Nell’era della comunicazione istantanea, il contatto telefonico rimane un’ancora fondamentale per la salute pubblica. Tuttavia, per molti cittadini romani, ottenere assistenza medica attraverso il centralino dell’Ospedale Sant’Andrea si è trasformato in un incubo. Numerose segnalazioni riportano disservizi persistenti che impediscono ai pazienti di raggiungere i medici desiderati.

Uno degli ostacoli principali risiede nella fase iniziale della chiamata. I cittadini, quando cercano di inserire il nome e il cognome del medico con cui desiderano parlare, si trovano improvvisamente interrotti da un crollo improvviso della linea. Stessa storia quando si intende inserire tra le scelte proposte, il solo cognome del medico. Questo malfunzionamento, seppur apparentemente banale, assume proporzioni significative quando si considera l’urgenza delle comunicazioni mediche.

La frustrazione dei cittadini è palpabile, con molti che hanno riportato di aver tentato di contattare il centralino più volte, solo per essere continuamente interrotti nel loro intento.

L’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale, e il persistere di queste difficoltà mina la fiducia nella capacità del sistema sanitario di fornire assistenza tempestiva e adeguata.

Un aspetto particolarmente sconcertante è rappresentato dal fatto che alcuni pazienti hanno registrato la loro esperienza, documentando il disservizio.

In alcune di queste registrazioni si può sentire chiaramente il momento in cui la linea cade, dopo che l’utente ha inserito la scelta di poter del nome e cognome del medico desiderato. Questa evidenza tangibile solleva interrogativi sulla natura e la portata del problema, evidenziando la necessità di un’indagine approfondita.

Il Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea rappresenta un punto di accesso cruciale per i pazienti in cerca di assistenza medica. Pertanto, è essenziale che vengano adottate misure correttive immediate per risolvere questo problema. La trasparenza e la comunicazione aperta con il pubblico sono altrettanto importanti. I cittadini devono essere informati sui progressi nella risoluzione del disservizio e sulle misure adottate per evitare che si ripeta in futuro.

In un momento in cui la salute pubblica è al centro dell’attenzione globale, è imperativo che le istituzioni sanitarie agiscano con tempestività ed efficacia per garantire che i servizi essenziali siano accessibili a tutti i cittadini. La situazione al Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma richiede un intervento immediato e coordinato per ripristinare la fiducia del pubblico e garantire che nessun paziente venga lasciato senza assistenza a causa di problemi tecnici evitabili.

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Roma

Roma, ragazza cade dalla terrazza del Pincio

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Una 20enne è precipitata dal muro perimetrale della terrazza del Pincio, al centro di Roma, per circa 5 metri di altezza finendo sul terrazzamento sottostante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato la ragazza con un’autoscala. La giovane è stata portata in ospedale in stato cosciente. L’allarme è scattato intorno alle 7 quando alcuni passanti hanno sentito dei lamenti provenire da una scarpata. Non si esclude che sia caduta diverse ore prima del ritrovamento. Da chiarire la dinamica dell’accaduto.

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