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ROMA CENTRO STORICO. STRUTTURE RICETTIVE AL SETACCIO: SANZIONI PER 40MILA EURO

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Tempo di lettura 2 minuti I controlli sono stati effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, d’intesa con Federalberghi Roma e la Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale

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Red. Cronache
Roma
– I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, d’intesa con Federalberghi Roma e la Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale stanno proseguendo una serie di controlli, mirati a verificare, in generale, il rispetto delle norme nel settore ricettivo e in particolare scoprire le strutture che esercitano un’attività turistico-ricettiva in forma illegale in quanto totalmente abusive, vale a dire prive di idoneo titolo all’esercizio dell’attività, o parzialmente abusive, in quanto operanti sul mercato con numeri di posti letto superiori a quanto disposto dal titolo abilitativo.

Nel corso degli ultimi controlli nel cuore della Capitale, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno contestato sanzioni pecuniarie per un totale di 40.300 Euro, per le seguenti violazioni amministrative:
–    il titolare di un B&B ubicato in via dei Pastini è stato sanzionato per mancata indicazione degli estremi della licenza sulla targa d’ingresso, per la mancata revisione obbligatoria degli estintori e per la presenza di farmaci scaduti nella cassetta del pronto soccorso;
–    il gestore di un B&B ubicato in via della Maddalena è stato sanzionato per mancata indicazione degli estremi della licenza sulla targa d’ingresso, per la mancata comunicazione telematica degli ospiti alloggiati e per la presenza permanente di numero posti letto superiore a quello indicato in S.C.I.A.;
–    un altro titolare di un affittacamere in via Sistina è stato contravvenzionato dai militari per la mancata comunicazione telematica degli ospiti alloggiati;
–    la titolare di una casa vacanze in via della Maddalena è stata sanzionata per la mancata apposizione della targa d’ingresso e per la mancata comunicazione telematica degli ospiti alloggiati;
–    il titolare di un affittacamere ubicato in via Frattina è stato sanzionato per la mancata apposizione della targa d’ingresso, per la presenza di estintori non revisionati e per la mancanza della segnaletica relativa al percorso antincendio;
–    il titolare di un affittacamere di via del Tritone per omessa esposizione della tabella prezzi e per la mancata indicazione di classificazione dell’attività sulla targa d’ingresso;
–    un altro titolare di un affittacamere di via Modena per omessa esposizione del cartello relativo al percorso antincendio, omessa indicazione di classificazione dell’attività sulla targa d’ingresso e per la mancata comunicazione telematica degli ospiti alloggiati;
–    il titolare di una casa vacanze ubicata in Via Modena è stato sanzionato per omessa esposizione della tabella dei prezzi delle camere;
–    la titolare di un affittacamere in Via del Leone per omessa esposizione del cartello relativo al percorso antincendio;
–    il titolare di un affittacamere di via dell’Orso per omessa esposizione del cartello relativo al percorso antincendio, per la presenza permanente di numero posti letto superiore a quello indicato in S.C.I.A., per la mancata comunicazione telematica degli arrivi e delle partenze degli ospiti alloggiati;
–    i titolari di 3 affittacamere di via della Croce per la presenza permanente di numero posti letto superiore a quello indicato in S.C.I.A.;
–    il legale rappresentante di un affittacamere di viale dell’Oceano Atlantico per la presenza permanente di numero posti letto superiore a quello indicato in S.C.I.A.;
–    il titolare di un B&B ubicato in via delle Coppelle per omessa indicazione di apertura e chiusura della struttura;
–    infine il legale rappresentante di un affittacamere di via di Torre Argentina per la presenza permanente di numero posti letto superiore a quello indicato in S.C.I.A.     

Altre sette attività ricettive controllate dai Carabinieri sono state trovate in regola con le autorizzazioni ed i locali sono risultati conformi alle prescrizioni di legge.
 

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Castelli Romani

“Firmitas, utilitas, venustas”: a Frascati il convegno per la rinascita di un’architettura umana

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Villa Falconieri dal 26 al 28 aprile

“Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza.
Avranno solidità quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza parsimonia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante; utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all’uso; bellezza, infine quando l’aspetto dell’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l’avveduto calcolo delle simmetrie”

Vitruvio nel “De Architectura” sviluppa un concetto costruttivo che può essere racchiuso in tre semplici parole “Firmitas, utilitas, venustas” – solidità, funzione, bellezza – e partendo proprio da queste tre espressioni l’accademia Vivarium Novum di Frascati, nell’incantevole cornice di Villa Falconieri dal 26 al 28 aprile, terrà un Convegno dal titolo “Firmitas, utilitas, venustas: per la rinascita di un’architettura umana”.

Iniziativa estremamente lodevole patrocinata da School of Architecture della Notre Dame University, dal movimento internazionale New traditional architecture, dall’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, dal FAI – Fondo per l’ambiente italiano – Delegazione di Roma, dall‘Ordine degli architetti PPC di Roma e provincia, dall’Ordine degl’ingegneri di Roma, da Pulchria, dallo Studio ACAM, dal Festival dell’innovazione di Frascati.

Un “nuovo approccio della concezione architettonica” si legge nelle parole del Comunicato stampa diffuso in occasione di questo convegno che evidenzia, inoltre, la necessità di individuare “criteri e approcci architettonici e urbanistici rispondenti alle reali necessità materiali e spirituali dell’uomo, che da un lato aspira a proporzione ed equilibrio, dall’altra richiede socialità piena e vitale desiderosa di spazi da condividere con altri” – prosegue il comunicato stampa.

L’architettura deve tornare ad esprimere armonia con i luoghi ed, assieme alla solidità, offrire spazi capaci di rispondere ai bisogni sociali delle persone.

Lo scopo di Accademia Vivarum Novum punta ad una profonda “riflessione che possa approdare ad un rinnovamento delle pratiche culturali, artistiche e architettoniche, affinché esse pongano la naturale disposizione umana verso l’armonia e la bellezza al centro del loro operato, perseguendo inoltre un’idea di continuità, piuttosto che di rottura, coi paesaggi naturali e culturali costruiti attraverso i secoli”.

Un rinascimento architettonico che porti di nuovo l’Uomo al centro di ogni arte.

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Redazione Lazio

Roma, disservizio al centralino dell’Ospedale Sant’Andrea: cittadini frustrati dall’impossibilità di comunicare con i medici

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Nell’era della comunicazione istantanea, il contatto telefonico rimane un’ancora fondamentale per la salute pubblica. Tuttavia, per molti cittadini romani, ottenere assistenza medica attraverso il centralino dell’Ospedale Sant’Andrea si è trasformato in un incubo. Numerose segnalazioni riportano disservizi persistenti che impediscono ai pazienti di raggiungere i medici desiderati.

Uno degli ostacoli principali risiede nella fase iniziale della chiamata. I cittadini, quando cercano di inserire il nome e il cognome del medico con cui desiderano parlare, si trovano improvvisamente interrotti da un crollo improvviso della linea. Stessa storia quando si intende inserire tra le scelte proposte, il solo cognome del medico. Questo malfunzionamento, seppur apparentemente banale, assume proporzioni significative quando si considera l’urgenza delle comunicazioni mediche.

La frustrazione dei cittadini è palpabile, con molti che hanno riportato di aver tentato di contattare il centralino più volte, solo per essere continuamente interrotti nel loro intento.

L’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale, e il persistere di queste difficoltà mina la fiducia nella capacità del sistema sanitario di fornire assistenza tempestiva e adeguata.

Un aspetto particolarmente sconcertante è rappresentato dal fatto che alcuni pazienti hanno registrato la loro esperienza, documentando il disservizio.

In alcune di queste registrazioni si può sentire chiaramente il momento in cui la linea cade, dopo che l’utente ha inserito la scelta di poter del nome e cognome del medico desiderato. Questa evidenza tangibile solleva interrogativi sulla natura e la portata del problema, evidenziando la necessità di un’indagine approfondita.

Il Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea rappresenta un punto di accesso cruciale per i pazienti in cerca di assistenza medica. Pertanto, è essenziale che vengano adottate misure correttive immediate per risolvere questo problema. La trasparenza e la comunicazione aperta con il pubblico sono altrettanto importanti. I cittadini devono essere informati sui progressi nella risoluzione del disservizio e sulle misure adottate per evitare che si ripeta in futuro.

In un momento in cui la salute pubblica è al centro dell’attenzione globale, è imperativo che le istituzioni sanitarie agiscano con tempestività ed efficacia per garantire che i servizi essenziali siano accessibili a tutti i cittadini. La situazione al Centralino dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma richiede un intervento immediato e coordinato per ripristinare la fiducia del pubblico e garantire che nessun paziente venga lasciato senza assistenza a causa di problemi tecnici evitabili.

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Roma

Roma, ragazza cade dalla terrazza del Pincio

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Una 20enne è precipitata dal muro perimetrale della terrazza del Pincio, al centro di Roma, per circa 5 metri di altezza finendo sul terrazzamento sottostante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno recuperato la ragazza con un’autoscala. La giovane è stata portata in ospedale in stato cosciente. L’allarme è scattato intorno alle 7 quando alcuni passanti hanno sentito dei lamenti provenire da una scarpata. Non si esclude che sia caduta diverse ore prima del ritrovamento. Da chiarire la dinamica dell’accaduto.

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