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ROMA, DIVINO AMORE: È DI NUOVO ALLARME DISCARICA

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“La recente valutazione d’impatto ambientale positiva all’ampliamento a circa 190 codici cer di cui 58 pericolosi"

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Red. cronache
Roma
– Torna l’allarme discarica sulla Via Ardeatina con l’arrivo di 58 nuovi codici riconducibili a rifiuti altamente pericolosi. E’ questo l’allarme lanciato dal Presidio No Discarica Divino Amore che ha indetto per sabato 30 gennaio 2016 alle ore 15 un’assemblea pubblica al presidio di Via Ardeatina al Km 15,300.

“Informeremo la comunità sui gravi pericoli per la salute”, annunciano i portavoce del Presidio, pronto a rilanciare la mobilitazione.

“Nel gennaio 2015 l’Arpa Lazio ha accertato la presenza di percolato tra i due teli di impermeabilizzazione della discarica di Via Ardeatina. Una situazione, questa, che allarma perchè potrebbe già essere in atto il cedimento della protezione con conseguente rischio di contaminazione delle falde acquifere”. E’ quanto afferma Alessandro Lepidini, Presidente della Commissione Ambiente mobilità e periferie del IX Municipio.

“La recente valutazione d’impatto ambientale positiva all’ampliamento a circa 190 codici cer di cui 58 pericolosi,  – prosegue il consigliere democratico – rinvia al futuro  la caratterizzazione del sito attraverso specifiche indagini di campo che dovrà effettuare il CNR. Tuttavia, il pericolo per la salute pubblica è attuale e in essere. Per questa ragione non c’è tempo da perdere e dopo la richiesta di intervento al Commissario Tronca, è ora necessario che il Municipio IX approvi una interrogazione al commissario straordinario per sollecitarne un’azione a tutela della salute pubblica, come espressamente previsto dalla legge.
“Il prossimo 30 gennaio alle ore 15 – conclude Lepidini –  parteciperò all’assemblea pubblicata indetta dal Presidio No discarica Divino Amore, per rilanciare la mobilitazione e dare una risposta adeguata all’ennesimo scempio al nostro territorio”.
 

Castelli Romani

Albano Laziale: procedure semplificate per l’occupazione di suolo pubblico e nuove agevolazioni per la sosta a pagamento

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ALBANO LAZIALE (RM) – La Giunta  ha deliberato le misure per favorire la ripartenza sul territorio di Albano Laziale. Sono state introdotte procedure semplificate per l’occupazione di suolo pubblico sino al 31 ottobre 2020 e di un nuovo piano tariffario agevolato della sosta a pagamento.

Questi provvedimenti si aggiungono alla costituzione di uno specifico Fondo Covid-19 di circa 1 milione di euro, votato all’interno della recente approvazione da parte del Consiglio Comunale del Bilancio di Previsione 2020.

La Giunta ha recepito le disposizioni contenute nel Decreto Legge 34/2020, che prevedono l’esonero del pagamento Tosap (Tassa Occupazione Suolo Pubblico) da parte dei pubblici esercizi che effettuano somministrazione di cibi e bevande fino al 31 ottobre 2020. È stato introdotto un regime autorizzatorio semplificato, in base al quale basterà una semplice domanda autocertificata da parte dei richiedenti per allargare spazi già autorizzati o richiederli per la prima volta.

«La giunta ha dato piena operatività agli impegni assunti con associazioni di categoria e commercianti, in occasione dei tavoli condivisi iniziati ad aprile» commenta l’Assessore alle Attività Produttive, Franca Di Matteo.

La Giunta, in accordo con le categorie di rappresentanza dei commercianti, ha anche deliberato il ritorno della sosta a pagamento, a partire da lunedì 8 giugno. Sono state introdotte nuove agevolazioni: la tariffa ridotta di € 0.50 per ogni ora fino ad un massimo di cinque per un totale giornaliero di € 2.50 si applicherà, oltre che alle aree comprese nel settore C (Cecchina e Pavona), anche all’area adiacente la stazione ferroviaria di Albano – Metropark e al parcheggio di Campo Boario. Inoltre è prevista la tariffa minima di euro € 0.50 per tutti i settori.

Il ritorno della sosta a pagamento ripristinerà la naturale rotazione delle auto in sosta, agevolando anche la mobilità sul territorio, oltreché facilitare la fruibilità e l’accesso a tutte le attività commerciali.

L’Assessore al Bilancio, Alessio Colini, dichiara: «Abbiamo definito un efficace pacchetto di misure per consentire ad Albano Laziale di ripartire condividendo un percorso partecipato con i commercianti che ha come obiettivo quello di tornare a riappropriarci e a vivere il territorio dopo il lockdown. Uniti ce la faremo!».

Il Sindaco Nicola Marini conclude: «L’Amministrazione, dando seguito a quanto deciso dal Consiglio Comunale, dopo un serrato confronto con le Associazioni di Categoria, si è dimostrata pronta a definire le prime risposte concrete volte a favorire la ripresa di tutte le attività produttive, imprenditoriali, artigianali e commerciali. A questi primi provvedimenti, ne seguiranno altri che andranno nella stessa direzione. Continueremo inoltre ad assistere tutte le famiglie più disagiate, in particolare quelle che interessano le persone più fragili». 

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Castelli Romani

Albano Laziale, superenalotto: sfiorato il jackpot di oltre 45 milioni di euro

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ALBANO LAZIALE (RM) – Jackpot del SuperEnalotto sfiorato nel Lazio. Nel concorso di lunedì 1 giugno – anticipo dell’estrazione del 2 giugno, Festa della Repubblica – ad Albano Laziale, in provincia di Roma, é stato centrato un “5” da 35.476,31 euro.

La schedina vincente è stata convalidata alla Tabaccheria di via Vivaldi 22

La caccia al “6”, invece, prosegue e nel concorso di domani verranno messi in palio 46,2 milioni di euro. L’ultimo “6” è stato centrato il 28 gennaio ad Arcola, in provincia di La Spezia, mentre nel Lazio, come riporta Agipronews, il Jackpot manca invece dal 2012 quando furono realizzati due 6, entrambi a Roma, uno da 25,8 milioni a maggio e un altro da 18,8 milioni ad agosto.

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Roma

Roma, Raggiate quotidiane: ti sfiduciano? E io ti nomino mia delegata. Domani manifestazione di protesta del centrosinistra al IV Municipio

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ROMA – Manifestazione davanti il IV Municipio quella indetta dalle forze del centro sinistra per protestare contro il provvedimento della sindaca Raggi che ha nominato la presidente sfiduciata del IV Municipio a delegata del sindaco per la gestione dello stesso Municipio.

“Domani 4 giugno sarò davanti al IV Municipio, in via Tiburtina, per partecipare alla manifestazione indetta dalle forze del centro sinistra contro la nomina della ex Presidente Della Casa a delegata della Sindaca, dopo la sfiducia del suo stesso consiglio. – Fa sapere Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio Roma I Centro – Era già inaccettabile la nomina dell’ex Presidente Torelli a Commissario in XI Municipio, – prosegue Alfonsi – dopo essere stato sfiduciato: ma almeno in quel caso Torelli era stato sfiduciato dall’opposizione. Quello che sta accadendo in IV Municipio rasenta l’assurdo e il grottesco: la Presidente Della Casa è stata sfiduciata dai suoi stessi Consiglieri ed è gravissimo che la Sindaca ritenga di nominarla sua delegata, senza alcun rispetto del voto del Consiglio, dei cittadini, del territorio. Alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle romano hanno avuto l’ardire di affermare che questa consiliatura è stata una sorta di selezione della classe dirigente, e io mi chiedo: ma veramente hanno fatto questo sulla pelle della città? Dei cittadini? Dopo il III e l’VIII Municipio, sono caduti l’XI e il IV. Una chiara evidenza delle contraddizioni interne e dell’incapacità di amministrare dei Cinque Stelle. Ed ora anche il XII traballa. Fino a quando dovremo assistere a tutto questo? Basta improvvisazione, la città si governa con la competenza e con rispetto del voto degli eletti e dei cittadini”. Così in una nota Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio Roma I Centro”.

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