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Redazione Lazio

Roma, San Camillo: 8 arresti per corruzione falso e truffa

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Rilevanti irregolarità nell’esecuzione dei lavori inerenti i padiglioni “Casa Accoglienza” e “Marchiafava” dell’Azienda Ospedaliera “San Camillo-Forlanini”, che hanno portato a pericolosi cedimenti strutturali verificatisi nel mese di Agosto 2016. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma,  nei confronti di otto indagati, a conclusione di approfondite indagini.

Gli accertamenti dei militari hanno fatto emergere un arbitrario esercizio dei poteri pubblici rivestiti, utilizzati nell’esclusivo interesse delle ditte esecutrici dell’opera, con la consapevole e quotidiana omissione dell’esercizio dei poteri e doveri di controllo, culminata, in più circostanze, con la volontaria falsificazione di atti riguardanti certificazioni di costi sostenuti per realizzare i lavori.

Sulla base di quanto ricostruito, il “prezzo” di tali falsificazioni si è materializzato in più circostanze con la corresponsione, a dipendenti pubblici, di somme ingiustificate di denaro, mascherate sotto forma di retribuzione da lavoro dipendente.

Due indagati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, quattro indagati sono stati colpiti dalla misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale e altri due indagati sono stati colpiti dalla misura interdittiva della sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio.

I reati contestati sono truffa, frode nelle pubbliche forniture, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, crollo di costruzioni, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, appropriazione indebita, turbata libertà degli incanti, rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio e omissione di atti d’ufficio.

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Cultura e Spettacoli

Sora: Giancarlo Giannini in città per il premio alla carriera

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SORA (FR) – Non è nuovo Giancarlo Giannini ad apparizioni in Ciociaria, l’amicizia che lo lega da anni al presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana ha permesso più volte all’attore di visitare il nostro territorio. Dopo aver incantato il pubblico di Ferentino, lo scorso settembre, nella riuscitissima iniziativa estiva “Ciociaria: Saperi, Sapori, Suoni”, Giannini il prossimo 25 gennaio sarà a Sora per ricevere un riconoscimento alla carriera nella Città di De Sica.

L’icona del nostro cinema, e non solo, con all’attivo 110 film, decine di serie film tv, ricoprendo qualsiasi ruolo; una bacheca piena di David di Donatello, Nastri d’Argento e Globi d’Oro, senza dimenticare la nomination agli Oscar per “Pasqualino Settebelezze” che lo hanno reso un’autentica leggenda. Dall’intesa profonda con Lina Wertmüller e Mariangela Melato ai lavori con i colossi del cinema da Scola a Risi, o Visconti, Monicelli, Billy Wilder, Federico Fellini, Francis Ford Coppola, Ridley Scott, Pasolini. A lui da sempre il compito di dare voce tra gli altri ad Al Pacino, Jack Nicholson e Gerard Depardieu.

Giovedì 25, dalla collaborazione tra il Comune della città volsca e la Provincia, Giannini sarà come detto a Sora, dalle 18 presso la Sala consiliare

All’Amministrazione Provinciale guidata da Antonio Pompeo il merito di esser tornata ad occuparsi di Cultura in prima persona, per iniziativa del presidente del Consiglio Provinciale Luigi Vacana che ha ideato anche un edizione invernale di “Ciociaria: Saperi, Sapori e Suoni”. Manifestazioni che vanno dall’arte alla musica, passando per la letteratura, fino ad arrivare all’enogastronomia.
“L’idea è diffondere e promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico di cui la nostra terra è assolutamente ricca – dichiarano entusiasti Pompeo e Vacana – La rinnovata adesione di Giancarlo Giannini e di tanti altri esponenti nazionali della Cultura ci dice come la strada intrapresa sia quella giusta. La promozione del turismo e della cultura rappresentano un autentico volano per l’economia del nostro territorio, proprio per questo abbiamo voluto un’edizione invernale del progetto Ciociaria: Saperi, Sapori e Suoni che in estate aveva riscosso grandissimo successo”.

All’Amministrazione Provinciale fa eco il Comune di Sora, “Premiare Giancarlo Giannini nella città di De Sica è il modo migliore per omaggiare queste due autentiche leggende del nostro Paese, frutto di una nuova sinergia con la Provincia. Con la previsione futura di una serie di eventi nel progetto Mostra Cinematografica Vittorio De Sica che il Comune sta portando avanti con l’Istituto di Alta Formazione di Roma Roberto Rossellini – dichiarano il Sindaco Roberto De Donatis e l’Assessore alla Cultura Sandro Gemmiti – Annunciamo che i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cine Tv Roberto Rossellini” saranno in Comune sotto la guida della Dirigente Maria Teresa Marano per intervistare Giancarlo Giannini. Un omaggio al grande artista da parte del prestigioso Istituto ma anche la possibilità offerta a giovani appassionati di mettere in pratica il loro talento e la loro creatività nella cornice della nostra casa comunale che farà da set a questo lavoro. Cultura diffusa, passione, costante lavoro e ricerca di sinergie, questi i canoni che la mia Amministrazione assieme all’Assessore Sandro Gemmiti sta portando avanti con spirito costruttivo. La nostra comunità merita un’offerta culturale variegata, lontana dall’autoreferenzialità, capace di avvicinare e coinvolgere il maggior numero di persone”.
Appuntamento a giovedì 25 gennaio, alle ore 18, per una serata con Giancarlo Giannini che si prevede già un successo annunciato. Sarà la giornalista Ilaria Paolisso a presentare l’evento.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, Incontriamoci: lo spazio condiviso fra le associazioni dei Castelli Romani

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Le associazioni costituiscono la parts costruens del territorio. Sono loro che organizzano i più differenti eventi per migliorare la quotidianità cittadina. Ma spesso il loro lavoro è individualistico e poco conosciuto. Incontriamoci è una realtà che nasce nell’ottobre 2017 con lo scopo di raccogliere, registrare e coadiuvare l’attività delle associazioni nel territorio, a Castel Gandolfo dove mai prima di ora era presente un’anagrafe delle associazioni.

Perciò Incontriamoci è divenuto uno spazio condiviso fra le associazioni dei Castelli Romani, aperto a chiunque, che lavora con lo scopo di creare progetti finalizzati alla condivisione, alla manifestazione, all’aumento della sensibilità rispetto alcuni temi. Proprio il 23 novembre che inaugurava il primo evento intitolato “Non è amore” in riferimento alla violenza sulle donne, alla sala del teatro Petrolini si sono riunite 23 associazioni tra cui le ragazze portatrici di handicap di Mettiamoci In Gioco, Centro Dike, Centro Arte di Castel Gandolfo che ha realizzato gli addobbi. La serata prevedeva un dibattito con diverse figure professionali come la criminologa Angela Tibullo, la psicologa Stefania Borghetti, l’assistente sociale di Castel Gandolfo Cristina Nardini, l’avvocato Mariagrazia De Pasquale, la psicologa Centro anti violenza SOStegno Donne di Frascati Rita De Paola, Bruna Benelli psicologa dello sviluppo, il sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, l’assessore al sociale Francesca Barbacci, la relatrice Clara Borri, la cantante Raffaela Risi che ha intonato le note di Donna di Mia Martini.

Tutte le 23 associazioni si sono dette entusiaste dell’iniziativa ed hanno reso disponibili i loro statuti per l’inserimento nell’anagrafe che non solo rende più fluido il lavoro dell’amministrazione territoriale ma che genera benefici anche al volto pubblicitario delle iniziative, ora rintracciabili sul sito del Comune di Castel Gandolfo. La composizione di Incontriamoci è eterogenea e plurale perciò i temi che affronta sono diversi in funzione delle associazioni coinvolte: musica, teatro, attività ludiche, laboratori per bambini con handicap, sostegno famiglie, raccolta fondi, mercatini natalizi, arte, poesia, incontri per centri culturali, spazi di studio, lettura, pittura a giovani associati (Castel Romano), accoglienza locale ed internazionale con le focolarine, pesca, manifestazioni territoriali, aiuto parkinsoniani con Asdauto. Per tale motivo al primo incontro l’amministrazione del Comune di Castel Gandolfo ha rilasciato una scheda dove le associazioni potevano inserire il nome, il tipo di lavoro, i progetti in corso, un progetto futuro e i contatti che preferisce utilizzare.

Incontriamoci ha creato una rete dove più realtà hanno potuto conoscersi per la prima volta anche avendo svolto da sempre attività con lo stesso scopo. Un esempio di questa forza comune è la Lega Navale che ha ottenuto in concerto con la ASL Roma H, gli strumenti per la vela terapia col fine di aiutare ragazzi autistici o vittime di bullismo. Questo progetto è stato esteso ad AFDEL (Associazione Famiglie Disabili) ed perciò alle scuole. Ma come è nato Incontriamoci? La volontà di dar vita ad un sistema di registrazione con l’anagrafe e di coordinamento delle associazioni locali ha visto il connubio tra cittadini interessati al locale come Clara Borri e l’amministrazione del Comune di Castel Gandolfo (Milvia Monachesi e Francesca Ambrogi Barbacci). C’è chi pensa ad una mossa politica del sindaco Monachesi per raccogliere voti e consensi. Tale ipotesi sembra non coerente per due ragioni. La prima è da rintracciarsi nel passato del sindaco, un passato sociale che trova nel Centro Anziani il suo cardine, e di Francesca Barbacci neoeletta assessore con delega al sociale. In secundis, Milvia Monachesi è al secondo mandato come sindaco (2012-2017 il primo, e eletta nuovamente nel 2017) e da costituzione all’articolo 51 “Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di sindaco e di presidente della provincia non è, allo scadere del secondo mandato, immediatamente rieleggibile alle medesime cariche.”

La politica locale è di fondamentale importanza in uno stato frammentato e frammentario come il nostro. Iniziative come quella di Incontriamoci non vanno solo difese ma, se possibile, aiutate, finanziate e mai combattute con critiche sterili. La volontà di crescere è il primo punto del programma di tutte le associazioni che compongono Incontriamoci e il campo di prova lo offriamo noi cittadini con una costante partecipazione, sponsorizzazione e condivisione.

Gianpaolo Plini

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Castelli Romani

Frascati, torna la Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea

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Dal 27 gennaio al 28 febbraio 2018 – inaugurazione: sabato 27 gennaio ore 17,30 Scuderie Aldobrandini e Museo Civico Tuscolano, P.za G. Marconi, 6

FRASCATI (RM) – Torna la terza edizione di BACC, la Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea di Frascati, osservatorio che raccoglie e registra le diverse operazioni artistiche e filologiche che si sviluppano attorno alla ceramica. L’edizione 2018 registra numerose innovazioni e si arricchisce di spazi espositivi. La prima novità è l’internazionalizzazione della Biennale di Frascati, che per la prima volta ospita la Spagna come nazione straniera e dieci tra i suoi migliori ceramisti in un dialogo con gli artisti italiani. Insieme ai dieci artisti italiani Francesco Ardini, Luigi Belli/Guido Scarabottolo, Raffaele Fiorella, Giovanni Gaggia, Eva Hide, Vincenzo Marsiglia, Dunia Mauro, Angela Palmarelli, Cristiana Vignatelli Bruni e Serena Zanardi, selezionati da Jasmine Pignatelli, saranno presenti quindi gli spagnoli Sophie Aguilera, Alberto Busto, Xavier Monsalvatje, María Oriza Pérez, Juan Ortí, Gregorio Peño, Juan Pérez, Cristina Salvans, Manuel Sánchez-Algora e Nuria Torres, a cura di Juan Carlos García Alía.

«Dopo “Altre Stanze. Anni ‘50 e ‘60”, nel giro di poche settimane Frascati torna ad essere di nuovo protagonista con una mostra di ampio respiro e di livello internazionale, che ospita artisti provenienti dalla Spagna, per creare un dialogo estetico con i maestri ceramisti italiani – dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti -. A testimoniare l’impegno dell’Amministrazione sul fronte dell’arte contemporanea c’è la disseminazione dell’esposizione negli spazi espositivi comunali, non solo le Scuderie Aldobrandini e il Museo Tuscolano, ma anche gli spazi polifunzionali delle Mura del Valadier, per un coinvolgimento dell’intera città e dei luoghi della cultura».

«La contemporaneità e l’antico s’incontrano in questa esposizione dedicata alla matericità della ceramica, dove una Protome di elefante in marmo, rinvenuta due anni fa dagli archeologi al Tuscolo, dialogherà con un’opera di Luigi Ontani, uno dei maestri italiani contemporanei – dichiara l’Assessore alla Cultura Emanuela Bruni -. La presenza inoltre di artisti spagnoli consentirà uno sguardo sull’Europa, restando così nel solco della migliore tradizione tuscolana, che sulle orme del Grand tour ha sempre accolto gli artisti internazionali, offrendo un luogo privilegiato per bellezza e accoglienza».

Quest’anno l’evento, promosso come tradizione dal Comune di Frascati e ospitato nelle Scuderie Aldobrandini, si arricchisce di nuovi spazi espositivi. Il Museo Civico Tuscolano esporrà parte della collezione Vaselle d’Autore di Torgiano e una selezione di opere in ceramica della collezione della Banca d’Italia in un confronto serrato e diretto con i preziosi reperti della collezione permanente del Museo, a cura della Direttrice Giovanna Cappelli. Sempre al Museo Tuscolano per la prima volta al pubblico viene mostrata una straordinaria Protome di elefante in marmo proveniente dagli scavi al Tuscolo. Per presentare e omaggiare questo ritrovamento, l’artista Luigi Ontani presenta al pubblico un suo elefante in ceramica. Il percorso di apertura alle storie e alla città continua alle Mura del Valadier con due omaggi curati da Lorenzo Fiorucci: al maestro Nino Caruso ad un anno esatto dalla sua scomparsa e all’esperienza Etrusco Ludens, laboratorio creativo istituito alla fine degli anni ‘60 da Sebastian Matta a Tarquinia, che si avvale delle testimonianze dirette di artisti che lo frequentarono: Giovanni Calandrini, Massimo Luccioli, Luigi Belli, Tommaso Cascella.

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