Connect with us

Frosinone

SORA: AL VIA I FESTEGGIAMENTI PER SAN ROCCO

Clicca e condividi l'articolo

Sempre molto vasto anche il programma civile di San Rocco che avrà inizio sabato 16 dalle ore 17.30 con “Musica in piazza”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione
Sora (FR)
– Come ogni anno la Parrocchia di S. Silvestro Papa, venerabile arciconfraternita di San Rocco, annuncia i solenni festeggiamenti in onore di San Rocco che si svolgeranno a Sora il 16 e il 17 agosto. “Famiglia: piccola chiesa domestica, scuola e vivaio di santità” il tema scelto quest’anno per la festa liturgica che, per il giorno 16, avrà inizio alle ore 7.30 con la celebrazione eucaristica presieduta da S.E. monsignor Gerardo Antonazzo, vescovo diocesano.
 
Il programma religioso proseguirà, alle 8.30 con la processione accompagnata dalla “Banda Città di Sora”. Per quanto attiene il percorso, ci sarà un piccolo cambiamento perché il corteo, invece di svoltare a destra verso borgo San Rocco, percorrerà via Matteotti, via Madonna della Neve, via Cattaneo, via Mameli e via Tuzi, per poi confluire in via Napoli e riprendere il tradizionale tragitto. La piccola deviazione della processione, al cui rientro seguirà benedizione e santa messa, è stata pensata per far si che i numerosissimi partecipanti defluiscano in strade più agevoli e spaziose.
 
Il programma liturgico della giornata riprenderà con il santo rosario alle 18.30 e  con la Santa Messa alle 19,  che domenica 17, si terrà  alle ore 8.15, 10.00, e 19.00.
 
Sempre molto vasto anche il programma civile di San Rocco che avrà inizio  sabato 16 dalle ore 17.30 con “Musica in piazza” in cui si esibiranno gruppi locali di giovani musicisti. Alle 21.15 sarà la volta di “Opera in festa” proposta dall’associazione culturale “Ci.Mus.” con la direzione artistica del maestro Donato di Stefano.
 
Curato dalla stessa associazione anche il matinèe, delle 10.30 di domenica 17 agosto, giornata in cui si svolgerà un altro atteso appuntamento, la benedizione dei cani “Amici del cane di San Rocco”, alle ore 18.30. I festeggiamenti di domenica culmineranno alle 21.30 con Demo Morselli, Marcello Cirillo e la Big Band tour “Che coss’è l’Amor”. Lo spettacolo è basato sulle grandi canzoni d'amore di ieri e di oggi e cerca di dare risposte con testi e melodie alla domanda: che cos'è l'amore? Abbinata come sempre ai festeggiamenti la lotteria 2014 con l’estrazione al termine della manifestazione. In palio ricchi premi: 1° estratto buono spesa da 300 euro, secondo estratto buono spesa da 500 euro, terzo estratto automobile.
 

Cronaca

Cassino, detenzione, porto abusivo di armi e estorsione: fermato un 20enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CASSINO (FR) – All’alba di questa mattina gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e del Commissariato di P.S. di Cassino hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto a carico di un ventenne residente a Cervaro (Fr) ed effettuato una serie di perquisizioni a carico degli altri soggetti che hanno partecipato alla “spedizione punitiva” culminata nell’esplosione di sei colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di un veicolo.

I fatti risalgono alla notte dell’8 maggio scorso, quando il quartetto si determinava nel compiere il gesto ai danni di un giovane di Cassino, che aveva acquistato da uno di loro una partita di sostanza stupefacente, senza saldare il debito. Attraverso una minuziosa ricostruzione dei fatti operata dagli investigatori della Polizia di Stato è stato accertato che i quattro avevano maturato l’idea di compiere il gesto eclatante a scopo intimidatorio, al fine di ottenere il denaro reclamato. I poliziotti, grazie ad attività tecniche, pedinamenti, appostamenti ed alla visione dei filmati registrati dalle telecamere pubbliche e private posizionate lungo il tragitto, hanno potuto ricostruire momento per momento tutto l’accaduto, fino all’esplosione dei colpi all’indirizzo dell’auto in uso alla vittima, identificando tutte le persone a bordo del mezzo dal quale sono partiti i proiettili.

All’esito della scrupolosa indagine, durante la quale sono state rinvenute e sequestrate anche due pistole con matricola abrasa, è stato emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Bulgarini Nomi, che ha coordinato le attività investigative, il fermo di indiziato di delitto a carico del materiale esecutore degli spari al quale sono stati contestati il reato di detenzione e porto abusivo d’arma da fuoco ed il reato di estorsione, mentre per gli altri è scattata la denuncia per i medesimi capi d’accusa.

Continua a leggere

Cronaca

Cassino, aggredisce brutalmente il nonno poi gli spacca tutti i mobili e l’autovettura perchè non gli consegna i soldi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CASSINO (FR) – 81enne viene aggredito brutalmente dal nipote 32enne a calci e pugni e anche con un coltello dopo il rifiuto, da parte dell’anziano, di consegnare al nipote ulteriori somme di denaro per l’acquisto, verosimilmente, di sostanze stimolanti per lo sviluppo muscolare nell’attività sportiva di body building, di cui il 32enne è un grande appassionato.  

Il nipote, al fine di indurlo a consegnargli quanto richiesto, oltre alle continue minacce di morte, danneggiava anche diversi mobili e suppellettili dell’abitazione, nonché l’autovettura di proprietà dell’anziano.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Cassino che hanno arrestato il nipote, già censito per reati commessi in ambito familiare, lesioni personali, violenza e minaccia, per “tentato omicidio e resistenza al Pubblico Ufficiale”.

All’arrivo dei militari, successivamente supportarti dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia e dai Poliziotti del locale Commissariato, nonché dal personale del 118 immediatamente intervenuti, l’aggressore in evidente stato di alterazione psico-fisica (noto per essere gravato da problemi di natura psichiatrica che già in passato ne hanno richiesto il supporto specialistico del Centro di Igiene Mentale di Cassino), si scagliava minacciosamente anche contro gli stessi, desistendo dall’azione solo dopo ripetute intimazioni.

Alla vittima, trasportata presso il locale nosocomio, veniva diagnosticata una “contusione dell’arcata orbitaria sx, escoriazione gomito sx e contusione spalla dx” con una prognosi di gg.7 s.c..  Le armi da taglio utilizzate, consistenti in 2 coltelli da cucina della lunghezza complessiva di circa 35 e 20 centimetri, venivano sottoposte a sequestro.

Il 32enne è stato quindi portato nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri in attesa delle decisioni della competente Autorità giudiziaria.

Continua a leggere

Castelli Romani

Centro sud, pericolo caduta frammenti razzo spaziale cinese. Il consiglio della Protezione Civile: state al chiuso e ai piani bassi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Ci sono “porzioni” di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Il rientro in atmosfera previsto per la notte tra sabato e domenica.

Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.

Nell’intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia

Il tavolo tecnico – composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa – Coi, dell’Aeronautica Militare – Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni – continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”. Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”.

Continua a leggere

I più letti