Connect with us

Frosinone

Sora, arte e fede: tutto pronto per l’infiorata del Corpus Domini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

SORA (FR) – Grande attesa per l’edizione 2018 dell’Infiorata del Corpus Domini, straordinario appuntamento che fonde mirabilmente arte e fede. Domenica 3 giugno lo spettacolare tappeto di immagini sacre tornerà a coprire il centro storico della città di Sora. Sono 16 le associazioni impegnate nella realizzazione di questa gigantesca opera artistica che si dispiegherà su una superficie di oltre 700 metri lineari per un totale di circa 3450 mq. Caratteristiche uniche che hanno fatto annoverare l’infiorata sorana tra le più prestigiose d’Italia.

La realizzazione dei tappeti artistici vedrà impegnati:

la Cappellania del Cimitero, la Consulta Problematiche Sociali, il Centro Sociale Canceglie, gli Amici dell’I.T.A.S., l’Associazione Valcomperta, la Parrocchia San Ciro, la Comunità San Domenico, l’Associazione culturale San Vincenzo Ferreri, Soraweb, la Cattedrale Santa Maria Assunta, l’Associazione culturale Valle del Baronio, l’Associazione culturale Via Napoli, il Centro minori San Luca, l’Associazione Il Torrione, il Comitato Sorantica e l’Istituto Comprensivo Sora 3. I lavori prenderanno il via sabato 2 giugno, alle ore 18, e proseguiranno fino a notte fonda, concludendosi all’alba della domenica. Per comporre i quadri le associazioni utilizzeranno varie tipologie di materiali: segatura, sale colorato, fiori, semi e riso soffiato.

L’Infiorata sarà visibile in tutta la sua bellezza il giorno del Corpus Domini

quando, alle ore 18.30, Mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi di Sora Cassino Aquino e Pontecorvo, presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica nella Cattedrale Santa Maria Assunta. A seguire, alle ore 19.30, il Vescovo scenderà con il Santissimo Sacramento la scalinata della cattedrale per la tradizionale processione nel centro storico.

Spazio anche allo spettacolo

in occasione della festività del Corpus Domini. In Piazza Santa Restituta, nel week end, andrà in scena il Festival Come d’InCanto. Sabato 2 giugno, alle ore 21.00, si esibiranno le giovani voci selezionate tra i vari istituti comprensivi. Domenica 3 è in programma lo spettacolo Benedetta Catenacci & Friends, con l’accompagnamento della Live Orchestra. Si esibiranno tra gli altri Marco Boni, vincitore del programma televisivo “Prodigi”, ideato dal ballerino Alfonso Paganini, e alcuni dei finalisti della trasmissione di Rai1 “Ti lascio una canzone”, condotta da Antonella Clerici.

Tutti gli eventi in programma per la Solennità del Corpus Domini sono organizzati dal Comune di Sora con la direzione artistica dell’Associazione Culturale ConSonanze.
Il Sindaco Roberto De Donatis e l’Assessore alle Politiche Culturali Sandro Gemmiti invitano cittadini e turisti a visitare il centro storico per ammirare tutti i dettagli dell’Infiorata ed assistere agli spettacoli serali. Un sentito ringraziamento al Parroco della Cattedrale S. Maria Assunta Don Ruggero Martini ed a tutte le realtà associative impegnate nella realizzazione del tradizionale tappeto artistico.

Cronaca

Sora, si scaglia contro i Carabinieri armato di martello dopo aver tentato una rapina in abitazione

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

SORA (FR) – Arrestato D.I., 19enne, originario della  Costa D’avorio, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per rapina, furto (almeno altri 6 in Roma in danno di autovetture parcheggiate), atti osceni in prossimita’ di minori, violazione delle misure di contenimento Covid, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’, danneggiamento e lesioni personali, perché resosi responsabile di “tentato furto in abitazione” e “resistenza e violenza a P.U.”.

Erano da poco passae le 23.00 di ieri, quando alla locale Centrale operativa dei Carabinieri arrivava il segnale di allarme di un’abitazione di Sora, collegato con il centralino dell’Arma.

Allertati ed immediatamente giunti sul posto, gli operanti notavano nel giardino della casa un ragazzo di colore, armato di martello, che stava tentando di dileguarsi. Il reo per assicurarsi la fuga si scagliava contro i due militari intervenuti, colpendo al braccio uno dei due che riportava lievi lesioni, venendo dopo poco bloccato, mentre il martello veniva sottoposto a sequestro.

Gli ulteriori accertamenti facevano emergere che il prevenuto, dopo aver infranto il vetro dell’abitazione ed avervi fatto irruzione, veniva messo in fuga dalle urla dei due anziani proprietari prima che potesse porre in atto ulteriori intenti criminosi. Inoltre, con stupore, si rilevava che l’uomo era lo stesso tratto in arresto il 13 gennaio scorso, quando si era reso responsabile del furto di 20 stecche di sigarette in un esercizio di Broccostella e successivamente aveva tentato il furto di un furgone, reati che gli sono costati la condanna in direttissima ad un anno di reclusione (con pena sospesa) e la multa di euro 600.

Al termine delle formalita’ di rito, quindi, l’uomo veniva tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo da tenersi presso il Tribunale di Cassino.

Continua a leggere

Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

Continua a leggere

Cronaca

Frosinone, infortuni sul lavoro da Covid. Tarquini(Uil): “In dieci mesi quasi duecento casi”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

FROSINONE – “In dieci mesi le denunce di infortunio sul lavoro da Covid nel nostro territorio hanno raggiunto le 185 unità. Rispetto alla nostra precedente elaborazione registriamo un ulteriore incremento di 75 persone che hanno contratto il pericolosissimo virus. Il tetto dei duecento casi è ormai dietro l’angolo ed è facile prevedere che potrebbe essere superato entro la fine dell’anno”. Lo dice Anita Tarquini, Segretaria generale della Uil di Frosinone, presentando il report che il sindacato ha elaborato su questa specifica tipologia di incidenti sui luoghi di lavoro.

“Dall’elaborazione dei dati Inail relativi ai primi dieci mesi dell’anno – spiega Tarquini – constatiamo che dopo Roma con 2367 casi di infezioni contratte sul lavoro, il territorio ciociaro è quello che più sta pagando la seconda ondata della pandemia: rispetto allo scorso mese si registrano altre 50 nuove denunce tra le lavoratrici e 25 tra i lavoratori, che portano il totale da inizio anno a 185 infezioni contratte sul lavoro, cifra che pone la nostra provincia al secondo posto di questa triste classifica, prima di Rieti (134), Latina (126) e Viterbo (122). Il nostro territorio è al secondo posto anche leggendo i numeri in termini di differenza di genere: in dieci mesi infatti sono state 114 le donne che si sono ammalate di Covid sul lavoro, sono state 102 a Rieti, 74 a Viterbo e 67 a Latina. A Roma invece le denunce al femminile hanno raggiunto le 1420 unità”.

“In termini percentuali – aggiunge l’esponente sindacale – i nostri numeri incidono per il 6,3 per cento sul totale regionale. Al 31 ottobre sono infatti quasi tremila le denunce pervenute all’Inail da tutto il Lazio, a fine settembre erano state 1733. Quelle mortali salgono a 17: una rintracciabile nel nostro territorio, due in quello pontino, 14 a Roma e nel suo hinterland. Da gennaio a ottobre nel Paese ci sono stati 66781 contagi professionali, 332 le morti. Infermieri, medici, operatori sanitari e socio assistenziali i più colpiti”.

“La pandemia – conclude Tarquini – ha acuito difficoltà, ha fatto crescere le disparità tra le donne e gli uomini, ha inserito nella già precaria cornice della sicurezza sul lavoro un altro elemento di notevole rischio come il contagio. Il quadro è sempre più allarmante. Ed è chiaro che non si può indugiare oltre: bisogna intervenire con decisione per dare il via a una nuova e moderna cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Continua a leggere

I più letti