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SPERLONGA, SI SCALDANO I MOTORI DEL 4° RALLY RONDE

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Il rally unisce anche Fondi e Itri

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Redazione

Sperlonga (LT) –  Nel pieno del periodo delle iscrizioni, aperte ormai con grande successo da dieci giorni, il 4° Rally Ronde di Sperlonga, in programma per il 15 e 16 dicembre,  si ripropone sulla scena nazionale con lo stesso format delle precedenti edizioni. Vero ma non del tutto perché se la “piesse” è la stessa, la Sperlonga Racing ha disegnato il tracciato dell’evento facendolo arrivare sino alla vicina Fondi, dove sono previsti i quattro riordinamenti che faranno da intermezzo alla sfida sul campo.
Un intermezzo anche piacevole, previsto in Corso Italia, adiacente a Piazza dell’Unità d’Italia, dove sarà possibile avere la emozionante visione del Castello Baronale dalla caratteristica torre cilindrica su base quadrata di oltre 31 metri, simbolo della città, eretto nel XIV secolo su un tratto delle mura romane.

L’iniziativa di associare la gara a Fondi è nata dalla forte richiesta arrivata agli organizzatori da parte di molti partner dell’evento oltre ad aver recepito l’idea di molti appassionati della disciplina, segno che anche loro vogliono far abbracciare dal rally quanto più territorio possibile. Stesso discorso è valido per la vicina Itri, che sin dal primo anno ha sposato il progetto motoristico. «Con il sindaco Giuseppe De Santis – spiegano Leone La Rocca e Quirio Rotunno, Presidente della Sperlonga Racing – abbiamo un rapporto particolare, intelligente, fatto di una continua collaborazione tra due cittadine che hanno tanto di sé da mostrare al mondo. Non possiamo non ringraziare anche il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo, consapevoli che un grande evento del genere non potrà far altro che bene all’economia e alla visibilità di tutte e tre le città: abbiamo creato una sinergia, un “triangolo” tra comunità che condividono le stesse passioni».

Il transito e la sosta a Fondi per gli equipaggi saranno un momento importante di aggregazione con gli appassionati, oltre che una vetrina interessante per i partner dell’evento. In tutto questo non poteva mancare il forte e significativo sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Fondi, con in prima linea il suo primo cittadino che ha sposato a pieno l'evento mettendo a disposizione della gara la più ampia collaborazione della Città. Con estrema soddisfazione, Sperlonga Racing amplia quest’anno il respiro della propria gara vedendo recepito il suo messaggio, quello che vuole accrescere la conoscenza del territorio.

LA PIESSE “ LA MAGLIANA” ATTENDE NUOVE SFIDE
La Prova Speciale prevista per l’edizione 2012 è la stessa disputata per quelle passate, la oramai celebre “La Magliana” , lunga 9,400 chilometri. E’ una “piesse” che ha un trascorso importante, negli anni passati fu teatro di grandi sfide al rally di Pico-Sperlonga, un caposaldo del rallismo del centro Italia, un nastro di asfalto che parte praticamente da Sperlonga, molto tecnico, con la seconda parte dell’impegno in salita punteggiata da una serie di spettacolari tornanti. Una prova decisamente che regala sensazioni forti. Come da regolamento per questo particolare tipo di manifestazioni, verrà percorsa per quattro volte, alternandola a riordinamenti e Parchi di Assistenza senza più lo scarto del peggiore riscontro cronometrico rilevato come accadeva sino al 2011.  E’ atteso al via un mix avvincente di partecipazioni, con vetture che vanno dalle più piccole classi di cilindrata sino alle più recenti World Rally Car, la massima espressione della tecnologia applicata alle corse su strada, sino a diversi “nomi” annunciati, da quelli di rilievo nazionale ai molti primi attori del rallismo del centro Italia, molti dei quali hanno definito il Rally Ronde di Sperlonga “la loro gara”.

LA GARA E’ ANCHE “SOCIAL” ED E’ ON LINE  IL NUOVO SITO WEB
Irrinunciabile la gara, irrinunciabile sbarcare sulle piattaforme dei social network. Seguendo l’evoluzione mediatica, anche il Rally Ronde di Sperlonga ha attivate le proprie identity su Face book e Twitter, mentre sono in cantiere quelle su YouTube e Pinterest.  Tutto questo nell’ottica di creare relazione con sportivi, amici, estimatori e condividere la passione per le corse, soprattutto per il Rally di Sperlonga. La pagina Facebook è già diventata una “board” di informazioni e di scambio opinioni, avendo già creato una vera e propria comunità virtuale.
All’attività “social” viene ovviamente affiancata quella del sito web ufficiale dell’evento che, a conferma della vitalità organizzativa, ha conosciuto una rivisitazione che lo ha reso ancora più “friendly” per i visitatori.

IL PROGRAMMA DI GARA
Apertura iscrizioni     Sperlonga (LT) via del Porto       
15 novembre 2012    08:30
Chiusura  iscrizioni    Sperlonga (LT) via del Porto       
10 dicembre 2012    22:00
Distribuzione road book  Hotel Aurora, Sperlonga (LT)   
15 dicembre 2012    dalle 08:00 alle 13:00
Targhe e numeri di gara  Hotel Aurora, Sperlonga (LT)   
15 dicembre 2012    dalle 08:00 alle 13:00
Verifiche sportive ante gara    Hotel Aurora, Sperlonga (LT)   
15 dicembre 2012    dalle 08:00 alle 13:00
Verifiche tecniche ante gara    Piazza Fontana, Sperlonga (LT)   
15 dicembre 2012    dalle 08:30 alle 13:30
Parco Partenza  Via del Porto, Sperlonga (LT)   
15 dicembre 2012    dalle 17:00 alle 18:00
Ricognizioni con vetture di serie        
15 dicembre 2012    dalle 14:00 alle 17:00
Partenza   
Piazza Fontana, Sperlonga (LT)    15 dicembre 2012    19:00
Arrivo       
Piazza Fontana, Sperlonga (LT)    16 dicembre 2012    18:15
Premiazione   
Piazza Fontana, Sperlonga (LT)    16 dicembre 2012    sulla pedana d’arrivo

Lo scorso anno la gara venne vinta dai friulani De Cecco-Campeis, su una Citroen Xsara WRC.

 

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In evidenza

A Cori arrivano i Re Magi a dorso di veri cammelli: domenica 5 gennaio la rievocazione in costumi d’epoca

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CORI (LT) – Domenica 5 gennaio i tre Re Magi arriveranno a Cori a dorso di veri cammelli, accompagnati da un corteo di popolani, in costumi d’epoca, tra musiche e canti della tradizione natalizia, organizzati dalla compagnia “Tres Lusores” e dal complesso strumentale “Fanfarra Antiqua”, con la collaborazione di giovani volontari della Città di Cori, in particolare del comitato di quartiere di Porta Romana, del parroco don Angelo Buonaiuto e del vicario parrocchiale don Giovanni Grossi.

I Re Magi arriveranno presso la chiesa di Santa Maria della Pietà dove faranno visita alla Sacra Famiglia e adoreranno il Bambino Gesù portando oro, incenso e mirra al Re dei Re, e piccoli doni a tutti i bambini che incontreranno nel centro storico del paese, presso il sagrato della chiesa.

Seguirà il concerto del coro polifonico “Lumina Vocis”.

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Ambiente

Formia, 280 alberi e mille semi di roverella: nasce il bosco dei primi nati

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Una vera e propria festa quella che ieri mattina ha visto nascere il “Bosco dei primi nati” 2019 a Formia. Presso la strada che collega Maranola al monte Redentore, li dove tanti alberi sono stati incendiati questa estate, volontari grandi e piccoli, associazioni ambientaliste, Protezione Civile e Parchi hanno tutti dato il loro contributo per mettere a dimora 280 essenze arboree autoctone e mille semi di roverella.
“Un grande risultato raggiunto oggi, dai nostri concittadini – sottolinea l’Assessore alle politiche ambientali Orlando Giovannone – Grandi e piccoli con impegno e passione, hanno contribuito a perfezionare questo prezioso dono che l’Amministrazione Comunale di Formia ha voluto per i 280 nuovi nati in quest’ultimo anno. Un grazie al Parco naturale dei Monti Aurunci e al Parco Riviera d’Ulisse , alla splendida Protezione Civile con il Ver Sud Pontino, all’Assemblea ecologica popolare che ha donato 1000 germogli di roverella, e alle molte fantastiche associazioni che hanno aderito all’iniziativa. Un contributo significativo per l’ambiente che si ripeterà ogni anno. Il nostro impegno su questi temi continua con l’iniziativa “dona un albero”, dove ogni persona potrà sempre donare un albero alla sua città, tramite i vivaisti aderenti. Certamente c’è molto da fare per riqualificare e valorizzare il nostro territorio, ognuno per la sua parte ripeto, ognuno per la sua parte. I disastri dei cambiamenti climatici sono appena iniziati e saranno sempre più catastrofici. Oggi una piccola comunità, armata di vanghe e picconi ha iniziato la sua battaglia.

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Castelli Romani

Enogastronomia e turismo nel Lazio: il rilancio parte dalla cura del territorio

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Lazio in Movimento, questo il nome del progetto che ha come obiettivo quello di far conoscere, in modo sistematico e organizzato, i prodotti dell’agricoltura laziale e le loro trasformazioni, valorizzandoli e promuovendoli attraverso manifestazioni, percorsi conoscitivi, seminari formativi, progetti didattici interattivi e mostre.

Un’iniziativa che nasce da un’idea di Michela Irione, maturata in sette anni di attività come proprietaria di un’enoteca con cucina a Grottaferrata e che da sempre ha avuto una grande passione per il mondo del cibo e del vino.

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Enogastronomia e valorizzazione del territorio laziale. In studio il giornalista Luigi Jovino, Luigi Caporicci presidente della storica cantina Gotto d’Oro, Michela Irione fautrice dell’iniziativa Lazio in Movimento, Luigi Fragiotta “socio della cantina Gabriele Magno” e Federico Artico “Viticoltore”

Lazio in Movimento si propone dunque come mission quella di far cambiare la percezione generale, sia a livello nazionale e internazionale, che oggi vede la regione Lazio ancora poco conosciuta e considerata sia in Italia che all’estero sotto il profilo enogastronomico.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

Un processo, quello della valorizzazione dei prodotti dell’enogastronomia laziale, che deve necessariamente partire dalla valorizzazione di questi ultimi proprio nella regione d’appartenenza.

La mission è quindi fattivamente rivolta ad accendere i riflettori sulla valorizzazione della filiera laziale: un percorso che inizia dal produttore e arriva fino al consumatore. Un’operazione che punta a mettere in luce la qualità dei prodotti della gastronomia e dei vini del Lazio, che dovrebbe essere amplificata e abbracciata dalle Istituzioni e anche dagli organismi rappresentativi delle categorie che ruotano attorno al mondo dell’enogastronomia.

Enogastronomia e Made in Italy

Un brand quotato in tutto il mondo e che dal 2015 ha assistito all’ingresso della cucina italiana nel mondo accademico del Lazio.

L’università Roma Tre, infatti, all’interno del dipartimento di scienze ha messo in tavola, prima nella nostra regione, un corso di laurea triennale legalmente riconosciuto in scienze e culture enogastronomiche.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

E gli ingredienti del piano di studio sono rappresentati dai processi di produzione fino alla trasformazione degli alimenti di origine animale e vegetale, sicurezza igienico-sanitaria, valutazione e valorizzazione della qualità delle materie prime dal punto di vista nutrizionale ed economico, ma anche cicli di seminari con professionisti e laboratori dove sperimentare la preparazione dei piatti tipici della gastronomia italiana e internazionale, oltre alla gestione della cucina professionale di alta qualità inclusi gli aspetti legislativi. Un percorso formativo che è stato preparato in collaborazione con l’Università della Tuscia e con l’istituto alberghiero Tor Carbone. Un corso accademico che vede sfornare figure altamente professionali, specializzate anche nel campo del marketing e della gestione della comunicazione del turismo di settore.

Il Lazio una regione ricca di storia

Numerose culture hanno lasciato il segno e tantissime testimonianze del loro passaggio.

Una regione dove importanti dominazioni si sono succedute, in particolare, quella Etrusca e quella Romana.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 21/11/2019

Questo susseguirsi di occupazioni e di epoche molto diverse tra di loro hanno consentito a questo territorio di arricchirsi di tradizioni sia storiche che enogastronomiche.

Così ogni borgo ha custodito la propria cultura culinaria e creato un ventaglio di prodotti enogastronomici che ancora oggi si possono assaporare e gustare.

Molto del turismo dei borghi si concentra sull’aspetto enologico e gastronomico che unito a quello artistico e storico fanno dei borghi laziali dei veri e propri scrigni. La popolazione locale infatti è legata alla propria terra e gelosa delle proprie caratteristiche storiche e culturali.

Partendo da questo fondamentale punto che sono nate le Strade del Vino e dei Sapori del Lazio.
Queste sono costituite in associazioni e hanno come obiettivo primario la valorizzazione e promozione del territorio, dei borghi toccati dall’itinerario e dai prodotti tipici enogastronomici da proporre al turista e al viaggiatore buongustaio che desidera conoscere le Strade del Vino e dei Sapori del Lazio.

Cantine, aziende agricole, agriturismi, ristoranti, enti ed associazioni concorrono affinché la Strada del vino e dei Sapori sia un veicolo determinante per uno sviluppo sostenibile della zona.

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