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Ssd Roma VIII, che festa per l’open day della Scuola calcio. Bartoli: “E’ un ottimo primo passo…”

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Roma – Il percorso di crescita di una società calcistica passa, inevitabilmente, dalla formazione di un forte settore di base. E’ quello che sta provando a fare la “nuova” Roma VIII che in estate ha cominciato ad investire pesantemente sui ragazzi, aprendo la sua Scuola calcio e formando diversi gruppi dell’agonistica guidati da tecnici qualificati e da responsabili organizzativi di grande esperienza. Lunedì scorso, presso il centro sportivo del club capitolino, si è celebrato il “primo giorno di scuola” della Scuola calcio della Roma VIII ed è stata una grande festa. “E’ stato un primo passo che è andato oltre le più rosee previsioni – dice il responsabile del settore di base Fabio Bartoli, presente all’appuntamento assieme al direttore tecnico Luigi Di Bartolomeo e al patron Valerio Virzi oltre che a tutto lo staff tecnico – Un centinaio di bambini circa, tra cui anche qualche bimba, sono venuti a conoscerci e ai loro genitori abbiamo spiegato i progetti che abbiamo in mente e le modalità del nostro lavoro settimanale. Inoltre c’è stata la presentazione dei vari allenatori e della psicologa che farà parte dello staff, mentre da ieri è già iniziata l’attività ordinaria dei vari gruppi. In ogni caso, chiunque volesse conoscere la nostra Scuola calcio può tranquillamente venire presso il centro sportivo e fare una prova gratuita”. Gli orari dei vari gruppi sono già disponibile e consultabili sul sito internet ufficiale della società (www.ssdromaviii.it), ma in ogni caso ci si può rivolgere per tutte le informazioni anche alla segreteria coordinata da Claudia D’Orazi, recandosi direttamente presso il centro sportivo o telefonando al numero di telefono 06-97601926 tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 19,30. “Il primo riscontro di questa avventura, a cui la società si sta dedicando con grande abnegazione e cura dei dettagli, è stato più che positivo: non va mai dimenticato che il nostro lavoro è ripartito da zero e per questo stiamo cercando di fare le cose al meglio per meritare la fiducia delle famiglie di questi piccoli calciatori” conclude Bartoli.

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C’è già un record in Bundesliga: Wirtz è il calciatore più giovane del Leverkusen

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Il campionato tedesco è stato il primo a ripartire e tra le tante novità che hanno accompagnato questa “prima” giornata di Bundesliga c’è stata anche l’esordio del terzo giocatore più giovane in assoluto, a 17 anni e 15 giorni. 

Non il primo record per Florian Wirtz

Che ci si voglia credere o no, alcune carriere calcistiche sono già segnate da eventi “premonitori”. Sembra iniziare sotto la migliore stella quella di Florian Wirtz, fantasista del Colonia che a 17 anni e 15 giorni diventa il calciatore più giovane a esordire nel massimo campionato tedesco per il Bayer Leverkusen e il terzo in assoluto nella Bundesliga, dietro a Nuri Sahin del Borussia Dortmund e Yann Bisseck del Colonia. Davvero un vanto per il Bayer Leverkusen, squadra che secondo le quote della Bundesliga è in piena lotta per la qualificazione alla prossima Champions League e si è già assicurata la partecipazione all’Europa League. Non si tratta del primo record per il talento di Pulheim-Brauweiler classe 2003, che nelle giovanili aveva messo a segno una rete dopo appena cinque secondi di gioco dal fischio d’inizio, facendo partire un pallonetto da metà campo. Un esordio da ricordare in tutti i sensi per il giovane Wirtz avvenuto nella ripresa della “sua” Bundesliga, dove le partite sono tutte a porte chiuse per il momento ma di certo i tifosi del Bayer faranno la fila per ammirarlo una volta che si riapriranno i cancelli della BayArena.

Juliane Wirtz

Biografia di un futuro campione

Quando un talento è cristallino, non importa che sia nato in un piccolo paese con poco meno di 100 abitanti nel cuore della Renania; il fiuto dei grandi club farà il suo dovere e inizierà il corteggiamento. Così è successo anche a Wirtz, al quale si erano interessate squadre come Liverpool all’estero e le due grandi di Germania: Bayern di Monaco e Borussia Dortmund. Ma il ragazzo ha scelto un club che fosse vicino casa, che gli permettesse di seguire e coltivare la sua passione senza incidere troppo su una personalità che a 17 anni è ancora nel pieno della sua formazione. La famiglia Wirtz non ha però un solo calciatore al suo interno, perché anche la sorella di Florian, Juliane, è una calciatrice difensore del Bayer dal 2018 dopo aver militato nel Colonia. La ragazza ha già fatto parlare di sé come il fratello del resto, venendo convocata in tutte le rappresentative giovanili della nazionale tedesca. L’anno passato Florian Wirtz ha vinto il campionato Under 17 con il Colonia, squadra che ha avuto il merito di “individuarlo” fra tanti ragazzi alla giovanissima età di 7 anni, ma ora è il Bayer a poter gioire del talento del ragazzo. Wirtz appare come un ragazzo molto “normale”, poco social e poco avvezzo a protagonismi, elementi che potrebbero aiutarlo e non poco nella sua carriera che è iniziata nel migliore dei modi. 

La Bundesliga è un ottimo campionato in cui formarsi, fare esperienza e giocare a un buon livello, giacché ci sono almeno tre squadre di caratura internazionale e tradizione come il Bayern di Monaco, il Borussia Dortmund e appunto il Leverkusen, alle quali si sono aggiunte negli ultimi anni anche il Borussia M’Gladbach e il Lipsia. Sentiremo sicuramente parlare ancora di questo ragazzo originario della Renania poco social e con tanto talento. 

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Football Club Frascati (II cat.), Trinca e il ricordo dell’esordio: “A Cave una grande emozione”

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Frascati (Rm) – E’ stato il protagonista di una recente intervista diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Football Club Frascati. D’altronde quella di Filippo Trinca, arrivato nell’estate 2019 dal Città di Ciampino, è stata una stagione memorabile, culminata con l’esordio in prima squadra e poi interrotta dall’emergenza Coronavirus. Il portiere classe 2002 è stato chiamato in causa nella decisiva partita della Seconda categoria frascatana, ad inizio febbraio in quel di Cave: “Una cosa imprevista, visto che c’è stato l’infortunio del portiere titolare e sono dovuto entrare a freddo – spiega Trinca – La pressione è stata molta perché la partita era importante per il nostro campionato e c’era tanta gente sugli spalti. Ma per fortuna siamo riusciti a vincere e abbiamo consolidato il primato in classifica. Quella di Cave non è stata l’unica partita ricca di emozioni, ma è certamente la fotografia più importante della mia stagione”. Un’annata che ha visto Trinca alternarsi tra il gruppo dell’Under 19 provinciale di mister Fausto Di Marco e la Seconda categoria di mister Mauro Fioranelli: “Due tecnici che mi hanno aiutato tanto. Mister Di Marco mi conosce da tempo e mi ha convinto a venire a giocare al Football Club Frascati, mentre mister Fioranelli mi ha subito mostrato fiducia. Voglio ringraziare anche tutta la società che mi è stata sempre vicino”. Sul portiere classe 2002, che ha come idolo Buffon, si sono pronunciati proprio i suoi due allenatori stagionali: “Il giorno dell’esordio a Cave è stato davvero bravissimo – rimarca Fioranelli – E’ entrato come un veterano ed è stato pulito in tutti i suoi interventi, nonostante la posta in palio in quella partita era molto alta”. “Conosco Filippo da qualche anno, avendolo visto giocare da più piccolo a Grottaferrata – aggiunge Di Marco – L’ho trovato cresciuto e migliorato e secondo me ha ancora notevoli margini di miglioramento”. Sul futuro del giovane estremo difensore ci sono pochi dubbi: “Attendiamo tutti con ansia la ripresa – spiega Trinca – Mi sono trovato molto bene al Football Club Frascati e ci sono tutte le condizioni per poter continuare a giocare qui”.



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Colleferro (calcio), il ds Di Cori e mister Battistelli lavorano per essere protagonisti in Promozione

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Colleferro (Rm) – Il k.o. di misura con l’Atletico Cervaro e la successiva emergenza Coronavirus ne avevano fermato l’incredibile slancio. Il Colleferro era stato tra i migliori club del girone D di Promozione nel girone di ritorno con i ragazzi di mister Antonio Battistelli che avevano saputo riportare tanto entusiasmo e tanti appassionati al “Caslini”. Quell’onda positiva non si è attenuata e la società rossonera sta programmando la ripartenza con grandi ambizioni, con l’accoppiata formata da mister Antonio Battistelli e dal direttore sportivo Pino Di Cori solidamente al loro posto. “Siamo reduci da un inizio 2020 molto importante e vogliamo riprendere il discorso da dove è stato interrotto – rimarca Di Cori – La base che abbiamo a disposizione è solidissima e va integrata semplicemente con qualche innesto di qualità, anche per allargare il numero delle soluzioni a disposizione di mister Antonio Battistelli che ha fatto un grande lavoro. Questi ragazzi hanno nuovamente “reso orgogliosi” i colleferrini della squadra della loro città e lo hanno fatto partendo tra tante diffidenze e grazie ad un grandissimo impegno. L’interruzione della stagione non ha intaccato le forti ambizioni della società che, tra l’altro, ha mantenuto tutti gli impegni coi suoi tesserati e ripartirà con idee chiare in vista della nuova stagione. La categoria? Noi lavoriamo per preparare una squadra che possa essere protagonista in Promozione, ma il club ha le “antenne dritte” in caso di mutamento degli scenari: a livello tecnico siamo convinti che, con la base del gruppo di quest’anno, si possa ben figurare anche nel massimo torneo regionale”. Insomma il direttore sportivo è già al lavoro per mettere a punto l’organico della prossima stagione: “Possiamo contare su una struttura sportiva tra le più belle del calcio dilettante e su una società che vuole riportare Colleferro su palcoscenici più importanti. Siamo un club che è tornato ad essere “appetito” dai calciatori e questo ci dà la possibilità di scegliere in maniera più mirata”.



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