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NEMI, SI PARTE PER LA TURCHIA CON DESTINAZIONE OFRENEION

Riceviamo e pubblichiamo

La comunità di Nemi è in partenza per rinnovare la tradizione di ospitalità presso gli amici turchi di Ofreneion (Intepè). Dal 2003 il Comune di Nemi è gemellato con il Comune di Intepè, nell’ambito del cui territorio sono collocate le rovine dell’antica Troia. Questo patto di amicizia venne siglato in Nemi, in concomitanza con i festeggiamenti per il decennale dell’altro gemellaggio con Ceyrat in Alvernia.

Da allora, ad anni alterni, i nemesi hanno ospitato gli amici turchi ed a loro volta, come quest’anno, hanno ricevuto altrettanta amicizia e solidarietà in quella terra antica, situata proprio all’imbocco dello stretto dei Dardanelli. All’associazione Aeneas che cura i rapporti e organizza i viaggi e gli spostamenti, va il ringraziamento di tutti i soci, oltreché della comunità di Nemi.

 Il gruppo è formato da ventuno persone che troveranno ospitalità in casa degli amici turchi, per i quali, secondo l’antica tradizione mediterranea, l’ospite è sacro ed è, durante la permanenza, membro della famiglia.

Con l’augurio di sereno buon viaggio a tutto i partecipanti

Alessandro Biaggi  




NEMI, INSIEME PER NEMI RISPONDE A MARINELLI: "TANTO STUPORE PER NULLA"

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo

"Caro Direttore,
abbiamo letto con grande interesse la nota dell’ex Consigliere Comunale Azzurra Marinelli, pubblicata ieri sul tuo giornale.
Non per sterile volontà di polemica ma per ristabilire la verità, soprattutto nei confronti di chi non è al corrente dei fatti, come la stessa Azzurra Marinelli, ricordiamo che i sottoscritti non sono diventati “ambientalisti” soltanto oggi. Lo sono stati da sempre e nel giusto ed equilibrato modo, come le scelte amministrative di quel tempo hanno dimostrato e dimostrano. Il Piano Regolatore Generale di Nemi, adottato nel 2001 ed approvato definitivamente dalla Regione Laizo nel 2005, è stato, ed è un piccolo e vero capolavoro di “interpretazione equilibrata” di un territorio di grande pregio come il nostro, qui a Nemi. Tanto è vero che fu considerato Progetto Modello insieme al Comune di Campagnano, e portato al forum della Pubblica Amministrazione della Regione Lazio all’Eur, e non dalla giunta Storace, ma da quella successiva di centrosinistra. Ma non basta, venne presentato anche alla Biennale di Venezia come esempio paradigmatico di come si possa, si debba, interpretare lo sviluppo compatibile nei piccoli Comuni quando il loro territorio è totalmente, e giustamente, vincolato per il pregio paesaggistico, naturalistico, storico ed archeologico. Ora lo sa anche Azzurra Marinelli che forse in questi recenti anni è stata un po’ distratta.
Certamente, e veniamo al punto, la Sig.ra Azzura Marinelli conosce bene l’ex ristorante “Al Rifugio”, però ci domandiamo, visto che afferma di conoscere eventuali abusi avvenuti a suo tempo in quei luoghi, perché solo oggi ne parla? Forse perché all’epoca era una stretta collaboratrice dei proprietari dell’albergo-ristorante o forse perché a quei tempi non era diventata ancora un’ambientalista? Ci permettiamo di dire che è lei che non finisce di stupire… Avrebbe avuto modo di farlo in campagna elettorale per esempio, portando avanti un discorso “coerente”,  come ha fatto con la tanto sbandierata questione campo del sportivo. Dimenticando però di raccontare l’intera vicenda. Quando risponderà a queste domande capiremo se è diventata veramente un’ambientalista, visto che appartiene ad uno schieramento politico che della tutela dell’ambiente ne fa un cavallo di battaglia, oppure se fa solo pura demagogia e sterile strumentalizzazione politica. Il consiglio che le possiamo dare, dato che la stagione politica a Nemi è radicalmente mutata, è quello di non essere troppo indulgente con l’attuale maggioranza. Per il bene di tutti i cittadini, stia invece ben attenta a vigilare nel come questa nuova amministrazione tenta di governare. Ora è questo il dovere di tutte le opposizioni, anche per chi non è riuscito a guadagnarsi un rappresentante in consiglio comunale.
Insieme Per Nemi"

ARTICOLI PRECEDENTI:

14/09/2012 NEMI, DOPO PENTIMA PIZZUTA ALTRI SBANCAMENTI NELLA VALLE DEL LAGO
14/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, MARINELLI (SEL) FORMULA UNA DOMANDA AGLI EX AMMINISTRATORI
12/09/2012 NEMI, SBANCAMENTO PENTIMA PIZZUTA: SEQUESTRATA L'INTERA AREA
10/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, SI STRINGE ANCORA DI PIU' LA MORSA DEI VINCOLI
09/09/2012 NEMI, A PENTIMA PIZZUTA C'E' IL DOPPIO VINCOLO E INTANTO PICCOLI SCAVI CRESCONO E SI MOLTIPLICANO
07/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, INIZIATI I CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE
06/09/2012 NEMI, “INSIEME PER NEMI”CHIEDE SPIEGAZIONI SUI “SOVRUMANI SILENZI”
05/09/2012 NEMI PENTIMA PIZZUTA, VAIRO CANTERANI AL SINDACO BERTUCCI: "DAI PROVA DI PRESENZA E ROMPI QUESTO SILENZIO"
02/09/2012 NEMI, IL GRIDO DI UN SILENZIO ASSORDANTE AVVOLGE PENTIMA PIZZUTA. CHE STA SUCCEDENDO?
04/06/2012 NEMI, UNO SBANCAMENTO A PENTIMA PIZZUTA?


 




NEMI CONSIGLIO COMUNALE, BIAGGI: "NON SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVI MA ANCHE 'IGNORANTIA' ED ARROGANZA"

Biaggi: "Se paragonassimo una seduta di Consiglio Comunale al Presepe, lo scenario sarebbe il seguente: Sacra Famiglia…. assente; presenti… bue, asinello, pecorelle e qualche pastore immortalato durante la siesta; Re Magi e stella cometa in viaggio con doni e agognati auspici. O forse sarebbe più giusto scomodare Collodi…. e allora viene in mente un carro in corsa verso il Paese dei Balocchi sovraccarico di illusi vincitori, ubriachi di nulla, ma, con Pinocchio e Lucignolo in cassetta, ipercinetici e spiritati nella loro effimera autoreferenzialità."

 

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo:

"Caro direttore,
ho un grande rammarico: per la prima volta da ben tredici anni a questa parte, mio malgrado, non sono stato presente al Consiglio Comunale di Nemi, quello ultimo del 10 settembre.


Mi sono stati però riportati:

1 L’affronto da te subito;

2 Lo sfrenato delirio di onnipotenza che ha affannato i possenti petti di "Castore – Bertucci" e di "Polluce – Libanori";

3 Il clima di sfacelo e di disagio che si percepisce durante le sedute di Consiglio Comunale.

Mai stato! Mai visto! Mai dovrebbe essere!

1 Nei tuoi confronti, caro direttore, è stata consumata una palese violenza privata perpetrata in un clima di abuso di autorità inaccettabile. Ma quando mai si è visto, o si può pensare di farlo, che un Sindaco in seduta ordini una verifica di polizia che ha il gusto amaro di una vera e propria perquisizione personale per dare sfogo….a che cosa poi? …a un sospetto? Ad una curiosità? Sappiano che in Consiglio Comunale non è vietato servirsi dell’IPhone che come è noto offre una pluralità di servizi ai quali nessun estraneo non può e non deve accedere, soprattutto per la tutela dei dati personali sensibili che nessuno può violare, ne il Sindaco, ne l’agente della Polizia Locale oltre che per buona educazione anche per la vigenza di legge.

2 Il Consiglio Comunale è il sacro luogo dove si lavora per la democrazia e non può e non deve essere sporcato dal pettegolezzo, dalla smania di rivalsa, dalla rabbia incontrollata, dalla trattazione sbracata di argomenti estranei all’ordine del giorno e dalle insinuazioni e soprattutto quando vengono dal primo cittadino o dal suo valoroso “braccio destro”. Sì…. proprio il cantore accorato delle gesta eroiche del Sindaco, quel fido e fedele depositario dei suoi segreti e dei suoi sogni più reconditi, quello stantio e stracco affabulatore dei renitenti che non si vogliono piegare al pensiero unico; il fustigatore dei reprobi….. l’impavido cavaliere di cavalli a vapore normodotato di autista.

3 Il clima è pessimo, se diciamo da “dilettanti allo sbaraglio”, faremmo un grave torto a quei volenterosi galantuomini che calcano il palcoscenico della “Corrida”. Se paragonassimo una seduta di Consiglio Comunale al Presepe, lo scenario sarebbe il seguente: Sacra Famiglia…. assente; presenti… bue, asinello, pecorelle e qualche pastore immortalato durante la siesta; Re Magi e stella cometa in viaggio con doni e agognati auspici. O forse sarebbe più giusto scomodare Collodi…. e allora viene in mente un carro in corsa verso il Paese dei Balocchi sovraccarico di illusi vincitori, ubriachi di nulla, ma, con Pinocchio e Lucignolo in cassetta, ipercinetici e spiritati nella loro effimera autoreferenzialità. …e il bene del paese tanto decantato…dove sta? Non ora, caro direttore,  e non qui, in questo territorio divenuto di conquista e per qualcuno, forse, di sognato malaffare. Non prevalebunt! Grazie della tua ospitalità per queste poche righe di ironia e di doverosa critica politica
Avvocato Alessandro Biaggi"
 




NEMI CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 GIUGNO: “C’E’ CHI GIURA DI AVER SENTITO RUGGIRE UN CONIGLIO”

Biaggi: "Quando il Vice – Sindaco ha presieduto i lavori del Consiglio, dovendo sostituire il Sindaco che si era dovuto allontanare per la questione del suo carico penale pendente, ha dato l’impressione di essere capitata lì per caso"

"Mentre parlava la Cocchi, egli si dimenava sullo scranno, si metteva le mani nei capelli, fingeva di essere disperato, è arrivato ad affermare “che gli veniva da piangere” e giustamente è stato invitato ad andarlo a fare in bagno."

 

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Alessandro Biaggi

"Caro Direttore,
La seduta di Consiglio del 27/6, secondo della consigliatura Bertucci, è meritevole di grande attenzione in quanto paradigmatica della dimensione socio – culturale nella quale il piccolo pianeta Nemi è stato proiettato.
Ti dico subito che non ho desiderio di innescare alcuna polemica, neppure a distanza, con gli interpreti di uno spettacolo più che deprimente che è stato. Solo in parte, riscattato dalla sussistenza di tre fattori:
a)      L’azione incisiva, incalzante e altamente professionale del Consigliere di opposizione Cinzia Cocchi
b)      La presenza di un pubblico folto, attento, in parte molto informato e per altra parte curioso e voglioso di essere informato
c)       La cornice di un pomeriggio splendidamente estivo, di cielo e dei tetti del borgo antico.
Tutto il resto potrebbe essere archiviato con una fragorosa risata come quelle che “le comiche finali” ti strapazzano dal cuore come se avessi ricevuto un colpo al plesso solare ma il bernoccolo del cronista che in qualche modo fa capolino nell’animo di tutti noi, bracca e s’impone.
Dal punto di vista antropologico i Consiglieri di opposizione sono apparsi tranquilli, motivati, efficienti, informati e sempre all’altezza della situazione.
Tre dei Consiglieri di maggioranza per tutta la durata della seduta, hanno mantenuto un dignitosissimo riserbo, senza alcuna apparente emozione, statici come convitati, anche se davano l’impressione che alcuni argomenti trattati non fossero a loro conoscenza e che ne avessero contezza solo in quel momento.
Differente è stato il giudizio del pubblico per il Sindaco, per il Vice – Sindaco e per il Consigliere incaricato dell’Ufficio Stampa del Comune.
Si sono mostrati molto ma molto nervosi, imbarazzati ed insofferenti oltre ogni limite.
Quando il Vice – Sindaco ha presieduto i lavori del Consiglio, dovendo sostituire il Sindaco che si era dovuto allontanare per la questione del suo carico penale pendente, ha dato l’impressione di essere capitata lì per caso, pur non mancando, puntualmente, di pasticciare con un intrigo inestricabile di congiuntivi e condizionali, strangolati da una raffica di avverbi in concorrenza tra di loro. Tra l’altro, ha riferito di “essere rimasta molto male!” ….sapesse gli altri!
Sempre il Vice – Sindaco, dimenticando di avere il dovere di condurre il dibattito dell’assemblea, interrompeva continuamente il Consigliere Cocchi, fino a dover essere richiamata energicamente da quest’ultima al rispetto del regolamento e della buona educazione. Tutto questo si consumava in un clima di disagio nel quale tutti gli attori di questa pantomima mostravano tutta la loro inadeguatezza, come quando la maggioranza veniva colta in fallo sulla questione della “ratifica”, del pasticciaccio verificatosi sulla mancata votazione per l’eleggibilità dei Consiglieri. Sbandata generale, ancora imbarazzo e disagio tra i Consiglieri di maggioranza e poi gelo, dopo qualche scoppiettio di arroganza. Non sapevano più a quale santo rivolgere le loro preci. Si è verificato di tutto, compresa l’interruzione dei lavori per urgenti consultazioni, peraltro non disposte dal Sindaco ma da un Consigliere semplice, addetto all’Ufficio Stampa del Comune, che invia le notizie a macchia di leopardo…. e di coniglio.
Il sommo Consigliere si è mostrato strafottente e arrogante. E mentre manifestava intolleranza senza limite, affermava di trattare gli argomenti “dall’alto della sua grande disponibilità democratica”, scambiando il merito presunto di una corretta interpretazione istituzionale degli eventi, con una effettiva e asfissiante autoreferenzialità, a conferma dello spessore intellettuale del Consigliere in questione, addetto all’Ufficio Stampa del Comune.
Ma si vedeva benissimo che non era in grado di reggere il confronto, ne sul piano dialettico e neppure su quello emotivo.
Mentre parlava la Cocchi, egli si dimenava sullo scranno, si metteva le mani nei capelli, fingeva di essere disperato, è arrivato ad affermare “che gli veniva da piangere” e giustamente è stato invitato ad andarlo a fare in bagno.
Commentava ad alta voce le argomentazioni del Consigliere Cocchi dicendo “che vergogna!” ma in realtà era consapevole di non avere argomenti validi… tentava, come qualche volta può dirsi, a “buttarla in caciara!”.
Debolezza, insicurezza, inconsapevolezza, stress. Una miscela esplosiva, tanto che, a fine seduta, si scagliava contro uno del pubblico, inseguendolo lungo le scale del Municipio tanto da dover essere placcato dall’invitto intervento della Polizia locale.
Risaliva, poi, sbruffando come una locomotiva, in preda ad un furore degno di Achille “piè veloce” ….. tanto veloce che di lì a pochi minuti riprendeva a scaricare la propria ira nelle stanze di facebook, che però lo debbono aver rinfrescato, atteso che poi cancellava gli insulti, apparentemente rivolti al cielo, ma in realtà chiaramente rivolti ad un bersaglio preciso.
Sì caro Direttore, è vero e te lo riporto per dovere di cronaca, qualcuno del pubblico colpito da questo deprimente spettacolo ha detto: “mi è sembrato di aver sentito il ruggito di un coniglio!”.
Però non ho capito con chi ce l’avesse!
Mah!!!
Grazie Direttore, a presto
                    Alessandro Biaggi"

tabella PRECEDENTI:

02/07/2012 NEMI UFFICIO ANAGRAFE, L’OSSERVATORE LAZIALE AL COMUNE DI NEMI: UN’ODISSEA PER AVERE UN CERTIFICATO
28/06/2012 NEMI CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO, NAUFRAGA ANCHE QUESTA SEDUTA…. SALVAGENTI A LARGO: VIETATO CONOSCERE LO STATUTO COMUNALE
28/06/2012 NEMI, LA SINDROME DEL "CONIGLIO MANNARO" STUPISCE UN CITTADINO DEL LAZIO
27/06/2012 NEMI, CONFLITTO D'INTERESSI TRA ENTE E SINDACO E ACQUISTO FIAT PANDA: COCCHI PRESENTA DUE INTERROGAZIONI
26/06/2012 NEMI, DOPO LA "PROVA GENERALE" DOMANI SI BISSA COL CONSIGLIO COMUNALE: BUONA LA SECONDA….FORSE!
26/06/2012 LAZIO, LA SINDROME DEL "CONIGLIO MANNARO" E GIOVANNI LIBANORI (UDC)
24/06/2012 LAZIO, GIOVANNI LIBANORI (UDC) E LA SINDROME DEL "CONIGLIO MANNARO"
06/06/2012 NEMI, BERTUCCI SINDACO CONTRO BERTUCCI IMPUTATO
30/04/2012 NEMI ELEZIONI, MACIGNO SULLA CANDIDATURA DI ALBERTO BERTUCCI


 




LAZIO, LA SINDROME DEL "CONIGLIO MANNARO" E GIOVANNI LIBANORI (UDC)

"Ci sono molte voci libere che da tempo si battono per la legalità. Presto saranno molte di più ………numerose come i fili d’erba del prato ed il frastuono delle loro idee sarà assordante e segnerà il crepuscolo fatale di un regime travicello, giovane di due mesi ma già irrimediabilmente vecchio negli ideali.Ed allora molti conigli scapperanno: scommettiamo su quelli che lo faranno per primi ?"

 

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo da Alessandro Biaggi

"Caro Direttore,
ho apprezzato molto la “chicca giornalistica” del 24.6, dedicata ai fasti del sig. “Coniglio Mannaro” …….Ghiotta anticipazione: sembra che la vicenda abbia incuriosito le autorità cinesi e pare che pensino di dedicare alla nobile figura del “Coniglio Mannaro” addirittura un anno del loro celebre calendario, doo quello della tigre, della scimmia, del topo, del dragone, e così via.  Noi, qui a Nemi, molto più modestamente, vorremmo proporre al sig. Sindaco di confezionare un bel “peluche” riproducente le fattezza di un coniglietto, preferibilmente di color celeste, soffice e con il codino cotonato.
Pensa, caro direttore, che tenerezza e quanto sarebbe bello: il Comune potrebbe distribuirlo come gadget nelle occasioni più importanti; durante i convegni, peraltro, sempre più interessanti.
Potrebbe, che so, fornirne una adeguata scorta alle associazioni fiancheggiatrici (quelle della campagna elettorale, per intenderci), in modo da distribuirlo in occasione degli screening di massa, magari insieme ai plantari o ad altri preziosi oggetti …….tanto!
E poi, caro direttore, pensa che bello, ci si potrebbe anche applicare una ventosa in modo di attaccarlo al parabrezza della macchina così che, muovendosi con grazia, sembrerebbe mormorare: “Nelluno …Nellaltro”…..”Nelluno ……Nellaltro”.
E ci sarebbe tanto ancora per ridere e per divertire, ma non possiamo per questo trascurare la gravità dei più recenti fatti.
Rammentiamoli.
Il responsabile dell’ufficio stampa del Comune, nonché presidente in pectore del Consiglio Comunale, dopo aver tentato in tutti i modi, sia direttamente e sia indirettamente, di farlo entrare nel coro dei giubilanti osannatori dell’era bertuccina, come la classica età dell’oro fioriera di felicità e di benessere, ora si permette di bacchettare “L’Osservatore Laziale”, insieme al suo direttore ed alla redazione tutta.
Ha preannunziato, infatti, la congiura del silenzio: stop dei comunicati stampa del Comune.  Non verranno più indirizzati al giornale, tacciato di aver omesso di pubblicare notizie e comunicati  e quindi sommamente reprobo.
Vedi, caro direttore, ho apprezzato come con la tua risposta lo abbia sbugiardato, riportando e comprovando l’impegno del tuo giornale nella pubblicazione puntuale di tutto ciò che riguarda Nemi ed il suo territorio.
Forse qualche ben pensante, ed anche a ragione, vi potrebbe vedere una indebita giustificazione.
Ma non è questo il punto !
Sappiamo tutti che la macchina della ricerca della verità ha bisogno del carburante dei fatti.
Purtroppo la “mordacchia mannara” tenta di eliminare proprio questo approviggionamento di carburante, cancellando la comunicazione dei fatti.
Invece di curare l’immagine del Comune con equilibrio, questo incaricato, dopo aver quotidianamente incassato, e forse dopo averle, con forza sollecitate, le lodi sperticate e smaccatamente di parte di alcune testate, tenta di prendere a “testate” (pardon!) una voce libera ed indipendente che non si è piegata e che non si piegherà mai.
Anche se non per questi medesimi nobili ideali che ci onoriamo di condividere, qualcuno ebbe a dire: “non ci sto! Non ci sto! Non ci sto!”
E noi, non ci stiamo !
E il bello è che non siamo da soli !!!!
Ci sono molte voci libere che da tempo si battono per la legalità.
Presto saranno molte di più ………numerose come i fili d’erba del prato ed il frastuono delle loro idee sarà assordante e segnerà il crepuscolo fatale di un regime travicello, giovane di due mesi ma già irrimediabilmente vecchio negli ideali.
Ed allora molti conigli scapperanno: scommettiamo su quelli che lo faranno per primi ?
Grazie della cortese ospitalità
                    Avv. Alessandro Biaggi"

tabella PRECEDENTI:

24/06/2012 LAZIO, GIOVANNI LIBANORI (UDC) E LA SINDROME DEL "CONIGLIO MANNARO"
22/03/2012 NEMI ELEZIONI, BIAGGI: “NELL’UNO …….. NELL’ALTRO” DELIZIOSO QUADRETTO DI ………..
20/03/2012 NEMI ELEZIONI, LIBANORI COMMENTA LA LETTERA DI BIAGGI


 




NEMI, “N’ TORDU E NA’ SASSATA !” LA LETTERA DI ALESSANDRO BIAGGI

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Alessandro Biaggi

Proprio così, caro Direttore, diceva mio nonno per spiegare il comportamento di chi, con una mano “ti alliscia”, e con l’altra tenta di bastonarti.
Se poi interpreti di siffatta condotta sono amministratori “per ora in carica”, allora il fenomeno merita un briciolo di attenzione.
Prendiamo, ad esempio, un sedicente Presidente di Consiglio Comunale che, quotidianamente, tenta di imperversare su facebook: allude, ammicca, vorrebbe intimidire, punta l’indice, magnifica “grandi” personali risorse, tenta di allisciare, si “arruffiana”, ma poi, ricevuto l’ennesimo sganassone, si sbraca, sbrocca e, fuori dai gangheri,  mostrando l’intima indole, compie “falli di frustrazione”, in serie.
Questo curioso e singolare, ma anche scontato, comportamento, però, non è soltanto individuale ma appartiene ad un intero gruppo, come se ci fosse stato un passa parola o, peggio, una disposizione di quel genere, che, una volta, con espressione poco elegante, veniva definito come “ordine di caserma”.
Prendiamo in proposito la Sagra.  L’attesa indotta nella opinione pubblica delle iperboliche ed entusiastiche annunciazioni, condite da messi di aggettivi al grado superlativo (in quel gruppo gli “issimi” sono di casa e sempre all’ordine del giorno) è stata a dir poco spasmodica.
Qualche sprovveduto, o forse qualcuno non del tutto radicato nel tessuto tradizionale nemese, ha finito per pensare che gli amministratori di oggi avessero “inventato” la Sagra delle Fragole.
In realtà quella montagna di autoesaltazione e di autoconvincimento ha partorito un topolino che si è mostrato “molto ………molto ………… ridicolissimo”, se paragonato alle mirabolanti promesse, imprudentemente sbandierate.
Tutto sottotono, fatta eccezione della sempiterna ed onnipresente fascia del Sindaco,  dell’impegno profuso dai volontari e del bel tempo che, come è noto, non dipende dal colore politico dell’Amministrazione.
In sintesi, il programma di una giornata è stato diluito in due giorni.  E “manco a gratisse”, considerato che la spesa impegnata ammonta a ben € 28.000,00, che non sono affatto pochi e potevano essere spesi meglio.
In ogni caso, passata la festa, “qualcuno” dovrà pur prendersi cura dei problemi seri, atteso che, gli amministratori in carica, in privato, si curano di ricordare a tutti che la campagna elettorale è finita, mentre, in pubblico, la continuano senza remore, in modo, e te lo posso dire proprio per come si presenta?, …..bè, direi, sicuramente “SFACCIATO”.
Problemi seri, dunque.  Bilancio di previsione con la patata bollente IMU; assetto del personale dipendente tra i cui componenti è scoppiata la guerra civile; maretta all’interno della Polizia Locale; funzionamento dell’Ufficio Tecnico e dell’Anagrafe; responsabilità contabile per i finanziamenti perduti; “cambiali”, quelle a trenta giorni, già scadute e forse non pagate e forse già in protesto; mancato varo della zona a traffico limitato nel centro storico con conseguente permanenza del caos nella viabilità (e pensare che l’impianto è già collocato e che deve essere soltanto programmato sugli orari ed acceso); perdita della prima classe della Scuola Media per l’anno scolastico 2012-2013 per il mancato raggiungimento del numero minimo.   Mi fermo, per ora.  Anche se non posso non domandarmi se ci sono problemi più forti che bollono in pentola. Esempio ….perchè il Consiglio Comunale, indetto per il 13 giugno, è stato poi annullato?  E ciò nella piena e generalizzata consapevolezza che quell’ordine del giorno era strano, poco comprensibile.  E, infine, perché era stato convocato dal Sindaco e non dal Presidente del Consiglio Comunale, come da Statuto?
Vorremmo che qualcuno, dimenticando per un istante di continuare a contare la presenza dei visitatori a Nemi nel fatidico giorno della Sagra o affidando detto arduo compito all’Assessore di competenza, lo spieghi, ma più che a noi, a tutti i cittadini.
Una impressione, caro direttore? Il trionfalismo, GIA’ VECCHIO di trenta giorni, GIA’ SCEMA.
Grazie
                    Avv. Alessandro Biaggi

 

tabella PRECEDENTI:

01/06/2012 NEMI, ALESSANDRO BIAGGI: "UN CONTRIBUTO DI RIFLESSIONE SINCERA AI LETTORI E CITTADINI"
03/05/2012 NEMI ELEZIONI, LA SINTESI DI ALESSANDRO BIAGGI
28/04/2012 NEMI ELEZIONI, ALESSANDRO BIAGGI SCRIVE AL DIRETTORE DE L'OSSERVATORE LAZIALE
21/04/2012 NEMI, L'EX SINDACO BIAGGI INDAGA: C'E' UN SINGOLARE VERSO DA IDENTIFICARE
22/03/2012 NEMI ELEZIONI, LIBANORI: “…QUANDO LA CULTURA NON E' ACQUA…"
22/03/2012 NEMI ELEZIONI, BIAGGI: “NELL’UNO …….. NELL’ALTRO” DELIZIOSO QUADRETTO DI ………..
20/03/2012 NEMI ELEZIONI, LIBANORI COMMENTA LA LETTERA DI BIAGGI
16/03/2012 NEMI ELEZIONI, BIAGGI SCRIVE AL DIRETTORE DELL'OSSERVATORE LAZIALE


 




NEMI POST-ELEZIONI, UNA LETTERA AL DIRETTORE DA "INSIEME PER NEMI"

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Insieme per Nemi

Caro Direttore,
se Atene piange, Sparta non ride! L’emorragia di consensi in favore del candidato Sindaco della lista “Uniti per Nemi” non ha risparmiato nessuno: né Destra, né Sinistra. Per qualcuno la campagna elettorale è iniziata il giorno stesso delle elezioni a Sindaco di Cinzia Cocchi e, dopo tre anni di martellamento, ha dato i suoi frutti. La realtà, e spesso anche  la Verità, sono state piegate ad arte e sgualcite senza scrupolo alcuno per il raggiungimento del fine che abbiamo visto. Ogni mezzo è stato utilizzato, senza remore di sorta. E lo sappiamo bene! Ci sono state poi tante bizzarrie e tanto culto di immagine, tanto da suscitare anche facili ironie! Ma invece hanno funzionato! Eccome! Il messaggio mediatico, enfatico e ripetitivo, ha stufato molti ma in molti altri ha fatto breccia. Molteplici sono, o potrebbero essere le analisi, ma un fatto è certo: la plastica di una traslucida ribalta virtuale ed effimera ha appannato in modo significativo la battaglia di legalità da noi intrapresa. Tutti coloro che si sono caricati sulle spalle il dovere di informare l’opinione pubblica di un carico penale serio e cogente hanno visto erigersi il solito muro del diniego della evidenza e quando l’evidenza ha urlato la sua innegabile identità, è partita la macchina del vittimismo, inarrestabile e farisaica. Ancora una volta la metafora amara del Lupo e dell’Agnello ha mostrato tutta la sua attualità. Ed ancora una volta il ruscello delle coscienze, anche di quelle più elette, ha barattato ogni dubbio, necessario e giustificato dalle documentate evidenze, con un pietismo generalizzato ed acritico, ma così forte da rimuovere la realtà che rappresentava un gruppo di persone, colluse, chiamate a rispondere in Tribunale dopo un anno di accurate indagini del Pubblico Ministero. La Sinistra non ha avuto la forza, la determinazione ed il coraggio di condividere la battaglia ed il confronto sulla Legalità. O forse è rimasta vittima di un calcolo di opportunità, sperando di godere come terzo degli effetti dello scontro fra gli altri due litiganti. Ma non ha funzionato! L’elettorato di Sinistra non è stato mobilitato su questo versante ed ha seguito in massa il canto delle Sirene, perdendo l’occasione storica di tornare a governare Nemi. Il canto delle Sirene ha riempito di note il libro dei sogni. Però, i cittadini hanno il dovere di sfogliarlo e pretendere che ogni promessa non si dissolva nell’aria come una iridescente bolla di sapone. Un ulteriore aspetto vorremmo segnalarti, caro Direttore. Mai si erano visti tanti illustri personaggi politici a Nemi per le elezioni amministrative. Anche quelli, di solito, difficilmente raggiungibili. Perché? Per quanto ci concerne quei personaggi che noi abbiamo invitato dovevano porre un argine a chi cercava di monopolizzare l’attenzione dell’elettorato di Destra in ogni modo, “zampettando” con disinvoltura da un tesseramento all’altro. Ma gli altri? Ci sono stati, e ci piace ribadirlo con forza, illustri personaggi che normalmente albergano sull’Olimpo e molto raramente si degnano di scendere tra gli umani. Che cosa bolle in pentola? È lecito e doveroso domandarcelo! Certo di segnali in questa campagna elettorale ne sono giunti a bizzeffe, come ad esempio i ritocchi al PRG con terreni da ribattezzare alla edificabilità…… da risciacquare, insomma, come i fatidici “cenci in arno”. Vedremo. Anche su questo versante saremo sentinelle attente. Certo, il dato più sconcertante di questa campagna elettorale è stato il tatticismo di tanti cittadini, l’opportunismo, qualche volta anche becero, il trasformismo…… tanto che qualcuno è diventato “cenatore” di professione, non lasciando cadere nessun invito a tavola, con seri guai per la crescita del tasso di colesterolo! Ma che ci vuole a manifestare il proprio pensiero! Non c’è bisogno di diventare coraggiosi…… ma basta avere un briciolo di rispetto per sè stessi! E su! Concediamoci un sussulto di dignità! Non pensiamo soltanto al versante più facile  per saltare sul carro del vincitore! Caro Direttore, ma come si fa a dichiarare una scelta e, contestualmente, agire in modo diametralmente opposto! Anche i sondaggi demoscopici sono stati ingannati! Magnifico! Ma non edificante. Il nostro Gruppo si propone come interprete di una opposizione dura e attenta, senza sconti per nessuno, ma con il solo fine di garantire la legalità ed il bene di Nemi.
Primo appuntamento 6 giugno.
Grazie dell’ospitalità.

INSIEME PER NEMI

tabella PRECEDENTI:

12/05/2012 LAZIO REGIONE, LEGGE PER POTERI DELEGATI AI COMUNI IN MATERIA PAESAGGISTICA
10/05/2012 CASTELLI ROMANI, GIU' LE MANI DAL PARCO
04/05/2012 A PROPOSITO DI “PENNIVENDOLI”, IMPUTATI E….GIORNALISTI
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NEMI ELEZIONI, CINZIA COCCHI SCRIVE AI CITTADINI DI NEMI

Redazione


Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ai cittadini di Nemi di Cinzia Cocchi

 

[PROGRAMMA POLITICO CONSULTABILE NELLE FOTO]

 

Cari concittadini,
eccomi qua a chiederVi di confermare la fiducia che, tre anni fa, mi avete concesso per diventare il Vostro Sindaco. Per me è stato un onore e un privilegio, che non sono stati minimamente intaccati da quanto avvenuto. Mi riferisco al tradimento, allo scioglimento del Consiglio Comunale ed al Commissariamento di Nemi, per la prima volta nella sua storia.
Siete stati costretti a subire un lungo anno di inerzia in ogni attività dell’Amministrazione Comunale, mentre i responsabili della caduta della Giunta, da Voi eletta, hanno continuato ad agitare le acque di un insulso protagonismo finalizzato all’ambizione sfrenata ed al culto della carriera personale. E, Come potete constatare quotidianamente,  sono le stesse persone che interpretano una campagna elettorale esasperata nei toni, densa di vuote promesse e di minacciosi proclami, ma priva di contenuti e di proposte per Nemi.
Come se nulla fosse accaduto! Anzi, tentano di rovesciare le responsabilità con il vittimismo!
Per quanto mi riguarda, non ho rimpianti e rifarei tutte le scelte fatte. La mia onestà mi indusse ad attivarmi per impedire, non appena ne ebbi la percezione, che si perpetrassero strane manovre che, solo oggi lo apprendiamo, sono sfociate in un procedimento penale a carico di uno dei candidati a Sindaco, al quale dovetti ritirare  le deleghe di Assessore.
Amaramente, ho dovuto prendere atto che avevo ragione e che il mio rispetto per la legalità aveva prodotto la vendetta e il tradimento di quel gruppo di consiglieri vicini a Bertucci. Sorpresi dalla fermezza e dal coraggio di una donna che, proprio perché donna, secondo loro doveva essere “manovrabile”, questi personaggi hanno voluto colpire me, senza curarsi di tradire spudoratamente il mandato elettorale che avevano ricevuto da Voi!
Altro che strategie politiche! Le mire di coloro che, insieme alla sinistra fecero cadere la mia Giunta, erano solamente interessi personali che anche oggi,  imperterriti tentano di coltivare. Uno di loro, per fortuna, ha finalmente ottenuto un posticino in un consiglio d’amministrazione. E’ stato il premio per aver fatto sciogliere il Consiglio comunale di Nemi, in pieno accordo con gli avversari politici di sempre? L’altro si è autocandidato a Sindaco, nascondendo a tutti i cittadini  di essere indagato, per un reato gravissimo contro il comune di Nemi che, in caso di rinvio a giudizio, lo costringerebbe, in ogni caso, a dimettersi da qualsiasi carica, anche solo per motivi di opportunità se non per obbligo di legge.
Confido che saprete punire politicamente questi traditori, che hanno la sfrontatezza di richiedere ancora il Vostro voto. Con quali garanzie per il futuro?
 Aggiungo che c’è il rischio concreto che ogni voto dato a loro si trasformi in un voto dato alla sinistra!
In questo lungo anno, mentre altri tentavano di sminuirmi offendendo il buon senso, la realtà e, di sovente, la mia dignità, sono stata zitta e non Vi nascondo che ho molto riflettuto prima di accettare la mia candidatura. Infatti, e ci tengo a precisarlo, non coltivo personali bramosie di potere e di carriera. Ho la mia famiglia, il mio lavoro, i miei amici e i miei interessi culturali e sociali che mi riempiono la vita, come capita a ognuno di Voi.
Ho capito però che dovevo tornare per Voi, che numerosissimi mi avevate dato fiducia e che ora, con affettuosa insistenza mi invitate a ripartire. E allora, Ripartiamo!.
Il senso attuale e profondo della mia candidatura è proprio questo. Il dovere di affermare, per Voi tutti , il diritto di ogni cittadino onesto di occuparsi della Cosa Pubblica, solo per mettersi al servizio del proprio Paese e dei propri concittadini. Senza pretendere nulla in cambio, se non la soddisfazione di dimostrare che si può amministrare il proprio Paese seguendo l’etica comune dell’onesto vivere.
Ecco, Vi voglio ribadire che da me avrete disponibilità, impegno e, prima di ogni cosa, onestà e garanzia di legalità.
La politica non si fa facendo favori agli “amici”, né interpretando il teatrino del vuoto protagonismo di piazza.
La Cosa Pubblica si amministra lavorando, onestamente e senza ostentazione. Rispondendo alle legittime istanze dei cittadini e privilegiando l’interesse generale, senza preferenze per gli “amici” di turno, per gli affaristi e i faccendieri.
In questo delicato passaggio della storia del nostro Paese, ove prevale la mancanza di fiducia nei politici a causa di ripetuti e clamorosi scandali che ne hanno minato la “credibilità”, ritengo che il primo segno del cambiamento debba partire esercitando il diritto di voto. Se si vuole una politica “credibile”, occorre scegliere i propri rappresentanti fra le persone serie ed oneste.
Per parte mia, penso di averVi mostrato il coraggio dell’onestà e la fermezza dei miei principi, oltre che delle mie idee. Sta a Voi privilegiare e premiare la “buona politica”, che credo di rappresentare con la necessaria sobrietà.
Ora però, voglio parlarVi solo del futuro!
Vorrei tornare a governare di nuovo Nemi, lavorare alacremente per  concludere tutto quanto iniziato, per proseguire nella realizzazione di tutti i lavori pubblici già finanziati dalla Regione, per tentare con decisione di recuperare i finanziamenti perduti. Per portare a buon fine tutti i progetti e le opportunità che avevo programmato come l’acquisto del Castello Ruspoli, che costituisce un obiettivo tanto ambizioso quanto fondamentale per dare un nuovo impulso al turismo, alla cultura  e all’economia dell’intero paese, e che l’amministrazione di sinistra di venti anni fa aveva avuto occasione propizia di acquistare, scegliendo un ottuso atteggiamento di  chiusura a un investimento tanto importante.
Per difendere Nemi da un’eventuale amministrazione di sinistra che, come sappiamo tutti, nei decenni scorsi, ha provocato solo danni irreparabili. Come l’errata individuazione della collocazione della scuola con un enorme spreco di risorse finanziarie e il risarcimento del danno stabilito dal TAR per il caso ILCESA, che obbligherà i cittadini di Nemi a rimborsare quell’imprenditore che è stato vittima di  comportamenti “vessatori e persecutori”, da parte dell’Amministrazione di sinistra, a causa delle varianti al piano regolatore, adottate a raffica.
Desidero che sia ben chiaro un concetto: ogni voto dato a Bertucci è assolutamente inutile per Nemi e costituisce un voto in più per la sinistra ancora capeggiata da Canterani e da Colazza.
Perché desidero contribuire concretamente allo sviluppo del paese dove mi onoro di essere nata, dove ho vissuto ed al quale sento di appartenere totalmente, come ogni altro nemese e come ogni altro cittadino che, comunque, si è innamorato del nostro territorio e della nostra storia.
Con rinnovato affetto!

Cinzia Cocchi
 




NEMI ELEZIONI, I NUMERI SONO CON CINZIA COCCHI CHE DOVRA’ VEDERSELA CON LA SINISTRA

Andrea Ronchi:  “Il voto di Nemi è il voto di tante realtà della nostra Italia, è il voto del ribaltone. Qui, stasera, c’è l’intero Pdl e chi viene a rappresentarlo fuori da qui è un abusivo. Ho avuto modo di analizzare queste vicende, fra qualche settimana qualche tribunale avrà modo di incontrare qualche personaggio".

 

Francesco Aracri: "In merito al signor Marco Mattei vorrei sottolineare che ci sono  nella Provincia e nella Regione 20 sindaci che hanno deliberato la volontà di occupare l’assessorato di Mattei, proprio perché latitante da due anni. Io funziono con due proverbi: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei e i simili si accoppiano”.

 

Adriano Palozzi: "Nel corso di questa campagna elettorale ho saputo di persone, anche assessori regionali, che sono venuti a sponsorizzare altri candidati prendendo impegni che lasciano il tempo che trovano perché ovviamente, sulle problematiche di un territorio, decide una collegialità di persone e non certamente il singolo che viene qui a fare marchette elettorali."


 

Redazione

Una cena, ieri sera 3 maggio, con una rappresentanza del Pdl che ha ribadito a gran voce tutto il sostegno del partito al candidato Sindaco di “Insieme per Nemi” Cinzia Cocchi.

A introdurre il nutrito parterre di ospiti intervenuti a sostegno di Cocchi è stato l’ex Sindaco e candidato nella lista “Insieme per Nemi” Alessandro Biaggi il quale ha parlato di “percorso non facile”: “E’ stata ed è una campagna elettorale molto accesa ma guai se non fosse così – ha detto Biaggi – perché più chances si mettono in campo per far prevalere certe idee e certi valori e più forte sarà lunedì sera la gioia di tutti quanti quando verrà confermata la fiducia dei cittadini a Cinzia Cocchi”. Biaggi ha introdotto poi l’intervento del Sindaco di Marino e presidente Cotral Adriano Palozzi il quale ha, da subito, constatato quanto piena fosse la sala, con oltre 220 persone, accorse al ristorante Monte Arrtemisio per rinnovare ancora una volta la fiducia in Cinzia Cocchi. E’ stato infatti davvero singolare la sinergia e la partecipazione di uno schieramento di rappresentanti del Pdl, invitati, anche e soprattutto dall’ex Vicensidaco con la giunta Biaggi Vittorio Bevilacqua.

“Questa sera – ha detto Palozzi – noto con piacere che ci sono moltissime persone, un dato significativo per una città della grandezza di Nemi. Vorrei soltanto spendere poche ma ritengo importanti parole nei confronti di Cinzia Cocchi che è stato un buon Sindaco mandato ingiustamente a casa per colpa di un gesto infame, perché a Nemi c’era un amministrazione salda espressione di una continuità significativa rappresentata da Cinzia. La più bella soddisfazione sarà sicuramente quella che potremo toglierci lunedì, ma in queste ore, è importante continuare a riflettere e far riflettere più cittadini possibili sulla bontà di questo progetto politico, nonché sulle capacità di Cinzia e della sua squadra. Dobbiamo invece lasciare perdere coloro i quali vanno millantando opere e soluzioni impossibili e facendo promesse irrealizzabili. E’ importante invece, ai fini della salvaguardia e sviluppo del territorio garantire un amministrazione con persone che abbiano la giusta dose di esperienza per governare. E oggi governare è un atto di coraggio perché si fanno anche scelte impopolari, ma certamente non si prendono in giro le persone promettendo l’impossibile. Con la santa pazienza i Sindaci devono cercare soluzioni per i propri cittadini, Cinzia lo stava facendo ed è stato davvero un gesto vile e brutto mandarla a casa.  Nel corso di questa campagna elettorale ho saputo di persone, anche assessori regionali, che sono venuti a sponsorizzare altri candidati prendendo impegni che lasciano il tempo che trovano perché ovviamente, sulle problematiche di un territorio, decide una collegialità di persone e non certamente il singolo che viene qui a fare marchette elettorali. In qualità di presidente del Cotral – conclude il Sindaco di Marino –  sono qui a garantire serietà e impegno, insieme a Cinzia, per cercare una risoluzione concreta alle problematiche dei trasporti che interessano Nemi.

E’ stata poi la volta dell’onorevole del Pdl Francesco Aracri, appellato ironicamente da Biaggi “filosofo”: “fino ad oggi – ha detto Aracri – filoso non me l’aveva detto nessuno. In questa sede, vorrei rimarcare il fatto che il voto che ci accingiamo a dare è un voto che afferisce all’immediato presente e futuro le possibilità di sviluppo di questo territorio. Un’amministrazione precisa e puntuale come quella di Cinzia Cocchi deve poter avere la possibilità di tornare ad amministrare Nemi. E ricordo, che se ci troviamo ad andare a votare è perché delle persone hanno tradito la fiducia dei cittadini e lo hanno fatto sfiduciando la giunta per meri motivi di bottega e non mi sembra un caso che le cronache cittadine riportino le vicende della Magistratura che interessano un candidato, autore del tradimento. In merito al signor Marco Mattei vorrei sottolineare che ci sono  nella Provincia e nella Regione 20 sindaci che hanno deliberato la volontà di occupare l’assessorato di Mattei, proprio perché latitante da due anni. Io funziono con due proverbi: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei e i simili si accoppiano”.

Incisivo l’intervento dell’ex Ministro (Pdl) Andrea Ronchi: “Il voto di Nemi è il voto di tante realtà della nostra Italia, è il voto del ribaltone. Qui, stasera, c’è l’intero Pdl e chi viene a rappresentarlo fuori da qui è un abusivo. Ho avuto modo di analizzare queste vicende, fra qualche settimana qualche tribunale avrà modo di incontrare qualche personaggio. Questa è una certezza e intendo ribadire con fermezza che il voto per Cinzia è il voto per la legalità. Se vogliamo continuare questa esperienza che è stata tradita alle spalle per via di interessi, dobbiamo far capire che non si può consegnare questa meravigliosa cittadina a chi ha fatto della speculazione politica il modo di fare politica. Le persone perbene possono e devono continuare ad amministrare nella legalità per il bene di tutti.

Acceso poi lo stringato intervento di Biaggi nell’introdurre Cinzia Cocchi: “Dobbiamo rimettere sulle spalle di Cinzia, quella fascia tricolore che gli è stata trafugata con un gesto vile!”.

Parole puntuali e piene di coraggio per Cinzia Cocchi: “ho avuto il piacere di essere accolta in tante case – ha detto il candidato Sindaco –  intanto cari amici e amiche voglio ringraziarvi ancora una volta per il sostegno e il coraggio che mi state trasmettendo. Non dobbiamo permettere che la sinistra torni a governare Nemi, perché i danni della sinistra sono sotto gli occhi di tutti, abbiamo una scuola realizzata in una buca che agli occhi dei visitatori appare come un parcheggio. Ma purtroppo lì non c’è un parcheggio, c’è un’opera incompiuta da anni, malfatta e alla quale non abbiamo potuto metter mano per cambiargli ubicazione, perché avremmo dovuto pagare oltre un miliardo di euro alla Regione e non l’avevamo. E che cosa è stato fatto a partire dal giorno dopo le elezioni? Si è lavorato per remare contro la volontà di operare per il bene di Nemi realizzando un programma elettorale condiviso dai cittadini.
Un sindaco si sfiducia in Consiglio comunale e ciò non è avvenuto e questo dimostra che quella vile  operazione portata a braccetto con la sinistra è stata mossa soltanto da interessi di poltrone e di potere personale. Confido che saprete punire politicamente questi traditori, che hanno la sfrontatezza di richiedere ancora il Vostro voto. Con quali garanzie per il futuro?
 Aggiungo che c’è il rischio concreto che ogni voto dato a loro si trasformi in un voto dato alla sinistra! Vorrei tornare a governare di nuovo Nemi, lavorare alacremente per  concludere tutto quanto iniziato, per proseguire nella realizzazione di tutti i lavori pubblici già finanziati dalla Regione, per tentare con decisione di recuperare i finanziamenti perduti. Per portare a buon fine tutti i progetti e le opportunità che avevo programmato come l’acquisto del Castello Ruspoli, che costituisce un obiettivo tanto ambizioso quanto fondamentale per dare un nuovo impulso al turismo, alla cultura  e all’economia dell’intero paese, e che l’amministrazione di sinistra di venti anni fa aveva avuto occasione propizia di acquistare, scegliendo un ottuso atteggiamento di  chiusura a un investimento tanto importante.
Per difendere Nemi da un’eventuale amministrazione di sinistra che voglio ribadire, come sappiamo tutti, nei decenni scorsi, ha provocato solo danni irreparabili. Come il risarcimento del danno stabilito dal TAR per il caso ILCESA, che obbligherà i cittadini di Nemi a rimborsare quell’imprenditore che è stato vittima di  comportamenti “vessatori e persecutori”, da parte dell’Amministrazione di sinistra, a causa delle varianti al piano regolatore, adottate a raffica.
Desidero che sia ben chiaro un concetto: ogni voto dato a Bertucci è assolutamente inutile per Nemi e costituisce un voto in più per la sinistra ancora capeggiata da Canterani e da Colazza.
 




NEMI ELEZIONI, LA SINTESI DI ALESSANDRO BIAGGI

Redazione

Alessandro Biaggi ex Sindaco di Nemi e candidato nella lista civica “Insieme per Nemi “ Pdl che sostiene la candidatura a Sindaco di Cinzia Cocchi parla della questione de IL.CE.SA e spende alcune parole sulla campagna elettorale Nemese.
Buona visione
 




NEMI CONFRONTO PUBBLICO CON I QUATTRO CANDIDATI: LA NOTA DI "INSIEME PER NEMI" CINZIA COCCHI SINDACO

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Insieme per Nemi per Cinzia Cocchi sindaco sul confronto pubblico tra i 4 candidati a sindaco di Nemi.

Ecco la nota:
La squadra di “Insieme per Nemi” intende ringraziare la redazione de L’osservatore laziale per l’iniziativa promossa e tutti i cittadini e amici che numerosi hanno partecipato al confronto pubblico tra i quattro candidati a Sindaco che si è tenuto venerdì 20 aprile a Nemi.
“Abbiamo apprezzato la conduzione imparziale dei due professionisti Chiara Rai e Luigi Jovino – dice Alessandro Biaggi – che hanno fatto in modo e maniera che il confronto pubblico si svolgesse in un clima appropriato. Ciononostante, devo rilevare il fatto che il continuo tentativo di disturbo da parte di un soggetto in platea, sostenitore di Bertucci, si è rivelato di cattivo gusto e inappropriato rispetto ad un civile atteggiamento tenuto da tutti”.
Il candidato Sindaco Cinzia Cocchi ha dato delle risposte puntuali, mantenendo un tono sereno, facendo emergere soluzioni e informazioni importanti riguardo i numerosi temi oggetto delle domande.
Cocchi ha parlato di fatti concreti attingendo alla sua esperienza di Sindaco: “la sicurezza per un Sindaco è un fattore prioritario – ha detto – i vigili del fuoco hanno avuto dei problemi seri interni rispetto ai quali sono riuscita a districare la matassa, anche attraverso numerosi incontri a Roma. Nemi deve tornare ad avere una Protezione Civile, da parte mia ho ricevuto molte persone che mi hanno chiesto di ricrearla e ritengo che debba essere fatto. Nemi fa parte del C.o.i. servizio intercomunale della Regione di cui fanno parte 15 Comuni e ha come Comune capofila Albano. E, posso dire che il C.o.i. ha funzionato egregiamente fino a fine mandato del Sindaco Mattei, però, è necessario avere un punto locale perché le persone di Nemi possono assicurarci un controllo puntuale e intervenire tempestivamente in caso di necessità. Da non tralasciare il fatto che può essere un punto di riferimento per i giovani che potranno dedicarsi ad una sana attività di volontariato”.
In merito alla strada del lago ci sono state innumerevoli sollecitazioni che Cocchi ha avanzato all’Assessore provinciale Vincenzi e proprio nell’ultimo incontro era stato comunicato all’allora Sindaco Cocchi che non c’era disponibilità economica. “Nonostante ciò – ha detto Cocchi – la strada del lago è un tema molto caro ai cittadini e per noi è fondamentale per il rilancio del turismo io voglio dire che fortemente ho insistito con Provincia, Regione e chiedendo anche un finanziamento al Ministero dell’Ambiente. Quello che dispiace è vedere tutte queste promesse che potevano essere fatte al momento opportuno, cioè quando c’era un’amministrazione che sollecitava gli interventi, anziché venire sbandierate alla vigilia delle elezioni: ritengo sia una presa in giro nei confronti dei cittadini che da anni attendono la riapertura”.
Anche riguardo il livello delle acque del lago, Cocchi ha dato una risposta concreta parlando di fatti: “Abbiamo dovuto abbandonare per diversità di vedute della Regione Lazio dopo il rinnovo della sua amministrazione del 2005, il progetto, primo in Europa, che avrebbe ricondotto nel lago le acque del depuratore, ulteriormente trattate per essere compatibili con l’ecosistema del bacino.
Questo straordinario ed innovativo progetto – prosegue Cocchi – concepito su richiesta espressa del Comune di Nemi, era frutto della collaborazione dell’Amministrazione regionale del 2004 e dell’Istituto Superiore di Sanità. E quel che più conta è che il progetto era stato già finanziato, ma quei fondi furono stornati dalla nuova Amministrazione regionale di sinistra. Faremo rivivere il progetto, ampliato ed integrato, con altre idee in collaborazione con associazioni ed enti per riportare comunque l’acqua al lago usufruendo degli aiuti delle energie alternative. L’idea, che ha già un piano di fattibilità, potrà essere attuata grazie alla collaborazione della Regione e degli altri enti locali interessati e con interventi di Project-financing, che saranno supportati dalla possibilità di disporre acqua per il lago e l’irrigazione: confidiamo di avere interlocutori più attenti alle vere necessità ambientali”.
In merito ai servizi e all’ubicazione di alcune strutture Cocchi intende tornare sul punto specificando che: “Le Valletta” potrà essere destinata ad un minimo di sviluppo abitativo compatibile con il territorio nell’ambito del quale potrà trovare collocazione un nuovo che diventerà un vero e proprio “fiore all’occhiello” per la comunità di Nemi. Nella stessa area potrà trovare ospitalità la sede della protezione civile ed il distaccamento dei Vigili del Fuoco, questo perché il luogo nel quale si trovano collocati è disagiato.
Inoltre, tutto il complesso di Via San Michele, anche per quella parte in corso di ultimazione, sarà destinato a servizi didattici e di interesse pubblico (ludoteca, centro anziani, biblioteca, servizi sociali, sede di organizzazioni sportive e associative).
I temi toccati sono stati diversi ma decisamente Cinzia Cocchi si è distinta per esperienza, preparazione e concretezza.