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MORENA, CASAMONICA: TUTTO PRONTO PER LA MESSA A SUFFRAGIO DI "RE VITTORIO"

di Matteo La Stella

Morena (RM) – Non è finita. Ad una manciata di giorni dalle esequie funebri di Vittorio Casamonica, una nuova polemica è pronta a montare sulla messa in suffragio del defunto che si terrà mercoledì 26 agosto nella parrocchia di San Girolamo Emiliani, a 400 metri dal suo domicilio da vivo.

Niente colpi di scena stavolta, né elicotteri o bande musicali: la cerimonia si terrà in “forma strettamente privata”, come annunciato dal questore De Angelis nella giornata del 24 agosto al margine del Comitato per l'ordine e la sicurezza, convocato in fretta e furia sulla scia del funerale sopra le righe del “Re Vittorio”.

Dopo l'incontro, il prefetto Gabrielli ha invece dato la sua versione dei fatti, evidenziando come in merito alla cerimonia funebre:” Le informazioni c’erano, seppur indirette, e non sono state valorizzate. Polizia e Carabinieri avevano certezza che da lì a poco ci sarebbe stato il funerale di un personaggio, se non di spicco criminale, di sicuro capostipite dei Casamonica. Ma le informazioni non hanno raggiunto i vertici che avrebbero potuto prendere delle iniziative”. Un problema di comunicazione, dunque, secondo il prefetto di Roma che spezza una lancia a favore del questore ignaro prima di passare la palla al Ministro riguardo tagli eventuali.

Cabina di regia. In fine, dopo aver parlato di “vicenda gravissima” e di una parvenza da “città non controllata”, il prefetto ha lanciato la sua soluzione per la comunicazione. Gabrielli ha infatti proposto una nuovo modello di informazione dell'autorità pubblica in materia di sicurezza, una cabina di regia permanente tra prefettura, questura, Carabinieri, Polizia e vigili.  Una manovra utile secondo il prefetto:”Per definire un ranking delle informazioni, delle notizie che servono, con una griglia che dovrà essere aggiornata ogni volta”, sfuggendo così a possibili problemi di comprensione.

La messa in suffragio di Vittorio Casamonica. Così, dopo l'ennesima disfatta di un'amministrazione sterile, incapace di prevenire situazioni ai limiti della realtà, la messa in suffragio di Vittorio Casamonica andrà in scena il 26 agosto “a porte chiuse”. Nella parrocchia San Girolamo Emiliani di Morena, in Via Bellico Calpurnio, è atteso infatti un dispiegamento di forze dell'ordine pari a quello  presente nella basilica di San Giovanni Bosco per la messa domenicale. Blindati e forze dell'ordine che dovranno assicurarsi che la funzione resti davvero riservata, sedando anche eventuali manifestazioni di protesta.




CENTRO CALCIO ROSSONERO, I GIOVANISSIMI PROVINCIALI B DI TARQUINI CHIUDONO AL SECONDO POSTO

Redazione

Roma – I Giovanissimi provinciali B del Centro Calcio Rossonero hanno chiuso l’attività ufficiale anche se la fine della stagione è ancora abbastanza lontana. Nel match di lunedì scorso (spostato di due giorni su richiesta della squadra ospitante), i ragazzi di mister Fabio Tarquini hanno centrato un altro largo successo sul campo dell’Atletico 2000. I gol di Fabrizi, Rodo, Pallone, Cerroni, Bruni e Marcelli hanno materializzato un netto 6-1 finale anche se la gara non è stata così scontata nella prima parte. «Abbiamo faticato un po’ sulla fluidità del gioco – spiega l’allenatore – tanto da arrivare all’intervallo in vantaggio di una sola rete anche per merito di un avversario che si è difeso abbastanza bene. Nella ripresa i ragazzi si sono sciolti e le cose sono andate decisamente meglio». Il secondo posto finale, pur in un campionato dove la classifica aveva un valore relativo, è un risultato sicuramente di spessore. «E’ vero, siamo arrivati un po’ distanti dalla capolista Savio che si è dimostrata la squadra migliore – riflette Tarquini -, ma ci siamo messi alle spalle alcune formazioni importanti riuscendo a mantenere la piazza d’onore. Ma soprattutto si è formato davvero un gran bel gruppo in cui tutti hanno cercato di aiutare il rispettivo compagno e la crescita generale della squadra è stata evidente se si pensa che molti dei nostri atleti erano di fatto al primo anno di agonistica. Ora ci concentreremo su un torneo a Roma che inizierà lunedì prima di concludere l’annata». Se si chiede a Tarquini qual è l’aspetto dove questi ragazzi devono lavorare di più, la sua risposta è chiara. «Dal punto di vista mentale devono crescere. Alcuni di loro passeranno a fare la categoria regionale o addirittura l’elite in caso di ripescaggio: devono adeguarsi al livello più alto di quel campionato – conclude l’allenatore – e farsi sempre trovare concentrati senza dover essere stimolati».
 




CENTRO CALCIO ROSSONERO, CHE FESTA ALL’HEAVEN PER IL “KIA CAMP” DELL’AIC

Redazione

Roma – Un week-end davvero intenso. Una parte della scuola calcio del Centro Calcio Rossonero (quella nella fascia di età compresa tra i nati nel 2005 e i nati nel 2009) ha partecipato al “Kia camp” organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori (Aic) e ospitato per la prima volta dal club rossonero presso il centro sportivo dell’Heaven. Partitine, allenamenti a tema e anche laboratorio: nel pomeriggio di sabato e per l’intera giornata della domenica i bambini del Centro Calcio Rossonero, assieme a quelli di altre scuole calcio affiliate Milan come il Selva dei Pini, la G. Castello e la partenopea Geca (un centinaio di ragazzini in tutto), hanno potuto divertirsi e fare un lavoro molto produttivo sul campo e fuori come conferma il responsabile del settore di base del Centro Calcio Rossonero, Fabio Marini. «Una bellissima esperienza, sicuramente da ripetere. I bambini hanno potuto imparare diverse cose sia dal punto di vista sportivo grazie alle tecniche utilizzate dai rappresentanti dell’Aic che li hanno guidati e sia da quello strettamente relazionale visto che sono stati tante ore insieme a bambini di altre realtà calcistiche. Una due giorni che li ha resi felici e che ha soddisfatto sia il settore tecnico del Centro Calcio Rossonero sia i genitori dei nostri tesserati».
Intanto nel settore agonistico solo tre squadre del Centro Calcio Rossonero hanno giocato nel fine settimana appena messo alle spalle: bene i Giovanissimi regionali di Rodo che hanno piegato in casa per 3-1 il Quadraro Cinecittà, mentre i Giovanissimi provinciali B 2001 di Tarquini hanno vinto 1-0 contro la Lodigiani sempre tra le mura amiche. Sconfitta di misura (1-0), infine, per i Giovanissimi provinciali B 2002 di Trenta che hanno avuto la peggio nel confronto con il Cinecittà Bettini.




CENTRO CALCIO ROSSONERO, ALLIEVI ESAGERATI – MARINI: «HANNO GIOCATO COL GIUSTO SPIRITO»

Redazione

Roma – Gli Allievi provinciali del Centro Calcio Rossonero stanno tentando di chiudere la stagione nella maniera migliore. E a giudicare dal roboante 9-0 interno rifilato alla Pescatori Ostia nell’ultimo turno, la squadra di mister Fabio Marini sembra vicina all’obiettivo. «Ho parlato con l’allenatore avversario – dice il tecnico rossonero – e mi ha detto di aver portato una squadra quasi tutta composta da ’99 (l’anno di riferimento degli Allievi provinciali è il ’98, ndr), ma al di là dell’avversario è stato l’atteggiamento dei miei ragazzi a fare la differenza, anche noi d’altronde avevamo tante assenze. Dopo appena otto minuti eravamo sul 3-0 e a fine primo tempo avevamo segnato sette gol. Questa è la grinta che hanno messo in campo nei momenti migliori della stagione». Per il Centro Calcio Rossonero sono andati a bersaglio tre volte Magliocchetti, due Duraj e una a testa Marcelli, Villa, Marzio Assisi, Sasso e Christian Marini, fratello minore del tecnico. «In questa gara si sono viste le reali potenzialità dei nostri Allievi – rimarca Marini – che, comunque, da quando sono su questa panchina hanno fatto dei progressi notevoli, regalandomi soddisfazioni importanti. All’inizio, infatti, c’era una situazione difficile da cui tirarsi fuori e lo hanno fatto con carattere, poi abbiamo cercato con tutte le forze di fare una grande rimonta e arrivare nelle zone di vertice, senza riuscirci in pieno. Ma anche quando la classifica ci ha dato basse motivazioni, i ragazzi si sono sempre allenati con costanza e intensità». L’ultimo obiettivo rimasto al Centro Calcio Rossonero è quello di difendere la sesta posizione finale. «Nel prossimo turno avremmo dovuto giocare sul campo del Torvajanica che invece si è ritirato dal campionato. L’ultima partita, invece, la giocheremo in casa contro il Città di Nettuno che è ultimo in classifica: credo che abbiamo tutte le carte in regola per chiudere in bellezza» conclude Marini.
 




CENTRO CALCIO ROSSONERO, GIOVANISSIMI REGIONALI – RODO: «HO UN GRANDE GRUPPO»

Redazione

Roma – I Giovanissimi regionali del Centro Calcio Rossonero si giocano tutto nelle ultime tre partite di campionato. La squadra di mister Alessandro Rodo ha battuto la Libertas Centocelle al termine di un match per cuori forti: il 3-2 finale, infatti, è arrivato a una manciata di minuti dallo scadere grazie ad un guizzo di Villaviciencio, un ragazzo di origini peruviane che aveva realizzato già il primo gol dei rossoneri. «E pensare che dopo 8’ eravamo sotto di due gol – commenta Rodo – e di fronte avevamo sicuramente una buona squadra. I ragazzi, però, non si sono dati per vinti e hanno accorciato le distanze con Villaviciencio prima dell’intervallo. Questo ragazzo è davvero in grande spolvero ultimamente e sta rendendo al massimo al pari dei suoi compagni di squadra che hanno formato un gruppo fantastico, estremamente attaccato a questa società». Prima della fine del primo tempo, il Centro Calcio Rossonero godeva anche di un calcio di rigore (più cartellino rosso a un difensore avversario), ma Montagnoli lo sbagliava e dunque si andava al riposo sull’1-2. «All’intervallo – spiega Rodo – ho detto ai ragazzi di rimanere sereni, cancellare solo i primi otto minuti di partita e velocizzare il pensiero della giocata, puntando sempre sulla forza del collettivo. E nella ripresa sono arrivate le risposte». Il Centro Calcio Rossonero, però, prima rimaneva in dieci per l’espulsione del portiere Strappetti e solo dopo pareggiava i conti con una bordata su punizione dello stesso Montagnoli prima che ancora Villaviciencio facesse impazzire i tifosi rossoneri a pochi minuti dal termine. «Una vittoria fondamentale che ci porta a quattro punti dall’Anagni capolista e a tre dal San Lorenzo secondo. Ora prepariamo la fondamentale gara di Ponte di Nona, contro una squadra che è sesta in classifica: per cercare di guadagnare almeno un’altra posizione – conclude Rodo – non possiamo che vincere le tre gare rimaste, ce la metteremo tutta. Ma il nostro campionato rimane comunque estremamente positivo».
 




CENTRO CALCIO ROSSONERO, MARINI: «OTTIMI RISCONTRI DAL CORSO MILAN ACADEMY»

Redazione

Roma – Il quartier generale del Centro Calcio Rossonero, il campo sportivo “Amedeo Fabrizi” di Morena, è stato teatro di un importante appuntamento, una sorta di “unicum” per Roma e provincia. Da giovedì a sabato scorsi, infatti, si è tenuto il corso Milan Academy “Advanced Level”, seconda parte di un percorso iniziato nello scorso mese di dicembre. «Questo genere di corsi – hanno presentato l’evento dalla Milan Academy – uniscono competenze tecniche e psicopedagogiche. Attraverso le linee guida del metodo integrato Milan si possono apprendere regole e valori da portare in campo come un allenatore professionista. Qualità tecniche e pensiero tattico, sviluppo delle capacità motorie e relazionali, fair play: sono questi gli strumenti di chi ha scelto di puntare su una formazione vincente». «C’è stato un ottimo riscontro, siamo molto soddisfatti di come sono andate queste tre giornate – spiega Fabio Marini, referente dell’evento per il Centro Calcio Rossonero – a cui hanno partecipato in massa i nostri tecnici e anche quelli della società amica del G. Castello, altra Scuola calcio Milan affiliata. A condurre gli incontri sono stati i docenti della Milan Academy Gianfranco Parma, Antonello Bolis e Davide Corti e il dottor Pietro Lietti di Milan Lab». Nella prima giornata l’area toccata è stata quella psicopedagogica e il tema dell’incontro è stato “La programmazione integrata del lavoro tecnico: dai bisogni agli obiettivi”. Nella seconda giornata si è passati all’area Milan Lab e il tema è stato: “Lo sviluppo delle capacità motorie in modo integrato con le competenze tecnico/tattiche”. Sabato scorso, infine, l’area toccata è stata quella tecnico-tattica e l’argomento “Il principio del gioco del calcio: non buttare via la palla, se ho la palla posso fare tante cose”.
Nel week-end, intanto, hanno giocato quattro selezioni dell’agonistica: gli Allievi regionali B hanno impattato 1-1 con il Palestrina, mentre i Giovanissimi regionali hanno piegato l’Almas per 1-0, i Giovanissimi regionali fascia B hanno perso 2-0 col Città di Ciampino e i provinciali 2001 di questa categoria hanno pareggiato 1-1 con il Ponte di Nona.




CENTRO CALCIO ROSSONERO, TARQUINI (GIOVANISSIMI B): «BLINDIAMO IL SECONDO POSTO»

Redazione

Roma – I Giovanissimi sperimentali 2001 del Centro Calcio Rossonero stanno adempiendo all’obiettivo che la società (e la categoria stessa) aveva imposto loro all’inizio della stagione, vale a dire quello di crescere e magari iniziare a respirare l’aria dei regionali fascia B (il gruppo allenato da Landolina) come accaduto, per esempio, con l’attaccante Scenna da inizio stagione e con altri ragazzi più occasionalmente. Nell’ultimo turno i giovani rossoneri capitolini hanno travolto con un chiaro 7-1 l’Academy Qualcio Roma grazie alle doppiette di Fabrizi e Chiacchierini e ai gol di Nicoletti, Chiodo e Marcelli. «Una gara praticamente senza storia, considerando che abbiamo chiuso già il primo tempo sul 3-0 – commenta mister Fabio Tarquini – e poi nella ripresa abbiamo dilagato. Una vittoria dedicata al centrocampista Gianluca Zoppi che proprio nell’ultimo allenamento prima della partita ha subito un brutto infortunio al braccio e ha dovuto ingessare l’arto: i ragazzi hanno indossato una sottomaglia con una dedica per lui. La prestazione, comunque, è da sottolineare perché questo stesso avversario, all’andata, ci aveva fatto soffrire fino all’ultimo e solo in extremis riuscimmo a realizzare il gol dell’1-0 finale. E’ vero che si giocò su un campo di terra, zuppo di acqua e quindi al limite della praticabilità, ma all’andata giocammo molto male e al ritorno, invece, abbiamo fatto valere la differenza che c’è tra le due squadre». Passando ai discorsi (seppur futili) di classifica, il Centro Calcio Rossonero sembra aver ormai smesso di guardare al primo posto. «Il Savio ha preso un vantaggio di otto punti con cinque giornate da giocare che per noi saranno quattro perché abbiamo un turno di riposo – spiega Tarquini – Per questo dobbiamo cercare di blindare la seconda posizione dall’assalto della Nuova Tor Tre Teste che è cinque punti dietro di noi, pur avendo un calendario complicato. Al di là di come finiremo la stagione, il bilancio al momento è positivo perché si è formato un bel gruppo che sta anche limando gli individualismi visti a inizio stagione. Chi va in campo, dà il massimo senza far rimpiangere chi manca e la qualità del gioco – conclude l’allenatore – è certamente migliorata».
 




CENTRO CALCIO ROSSONERO, IL CT DELLA NAZIONALE SVIZZERA PETKOVIC IN VISITA AL “FABRIZI”

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Roma – Un commissario tecnico in visita al Centro Calcio Rossonero. Venerdì scorso, presso il centro sportivo di Morena intitolato ad Amedeo Fabrizi, ha fatto capolino nientemeno che Vladimir Petkovic, ex tecnico della Lazio e attuale selezionatore della nazionale Svizzera. E’ Leonardo Tibuzzi, responsabile dell’area agonistica del Centro Calcio Rossonero nonché tecnico degli Allievi regionali B, a raccontare la giornata speciale del club capitolino. «L’idea di una visita di Petkovic è nata grazie alle amicizie comuni tra il nostro dirigente dei Giovanissimi regionali Massimiliano Strappetti e l’ex allenatore della Lazio che, molto cortesemente, si è prestato ad una visita presso il nostro centro sportivo. Ho scoperto una persona molto pacata e disponibile con cui il sottoscritto, Strappetti, i preparatori Daniele Cascino e Lorenzo Marcelli oltre ai tecnici Alessandro Rodo e Fabio Marini (che in quel momento stavano allenando i rispettivi gruppi, ndr) si sono intrattenuti in modo molto piacevole». Gli argomenti della chiacchierata sono stati molteplici. «Petkovic ha voluto capire la “natura” del nostro settore giovanile e noi gli abbiamo spiegato che non andiamo a “reperire” giocatori in giro per la provincia di Roma, ma cerchiamo di “costruirceli” in casa – spiega Tibuzzi -. Poi gli abbiamo chiesto quali differenze ci fossero nell’allenare una squadra di club o una nazionale e se le metodologie sono diverse a seconda delle circostanze. Infine il commissario tecnico della Svizzera ha invitato una nostra delegazione a recarsi a Berna nel periodo tra l’8 e il 15 giugno durante il periodo di preparazione agli Europei della nazionale elvetica per poterne osservare un allenamento. Siamo stati davvero orgogliosi di questa visita – conclude Tibuzzi – e molto colpiti dall’atteggiamento di un professionista di grande livello».
Nel week-end di calcio giocato del Centro Calcio Rossonero, infine, gli Allievi provinciali hanno vinto con un bel 3-0 contro l’Atletico Acilia, mentre gli Allievi regionali B hanno realizzato un bel colpo battendo 2-0 il Colleferro. Tra i Giovanissimi, i regionali hanno piegato in casa il Castelliri per 2-1, i regionali B hanno ceduto per 2-1 a Ponte di Nona e due sconfitte hano rimediato i due sperimentali (1-0 quelli di Trenta contro la Lodigiani e 2-1 contro la Tor Tre Teste quelli di Tarquini).




CENTRO CALCIO ROSSONERO, TRENTA: «I MIEI GIOVANISSIMI FASCIA B SONO CRESCIUTI TANTO»

Redazione

Roma – Il Centro Calcio Rossonero si sta costruendo in casa un altro gruppo molto promettente. I Giovanissimi sperimentali fascia B della società capitolina stanno facendo un bel percorso come conferma mister Devid Trenta. «Questo è un anno di pura formazione in cui il valore del risultato è praticamente nullo – dice l’allenatore – Tra l’altro questo gruppo è stato molto rinnovato, sono rimasti solo sei giocatori tra i “vecchi” e questo ha creato qualche difficoltà iniziale. Ma fino ad ora siamo molto contenti di come si sono comportati i ragazzi, un gruppo che tra l’altro gioca sotto età al cospetto di formazioni molto competitive». Come per esempio la Lodigiani prossima avversaria, da affrontare in campo esterno. «Sarà una gara molto dura – conferma Trenta -, ma è anche da queste partite che passa la crescita della squadra. All’andata li mettemmo abbastanza in difficoltà e per un tempo mantenemmo anche il risultato di parità, poi la Lodigiani ebbe la meglio». Nel turno precedente, invece, il Centro Calcio Rossonero ha superato per 2-0 il Dabliu New Team grazie alle reti di Bucur realizzate tra la metà e la fine del primo tempo. «Una prestazione positiva – conferma Trenta – I ragazzi hanno iniziato molto bene sbloccando il risultato, raddoppiando i conti, gestendo il match tranquillamente e sfiorando pure la terza marcatura nonostante i tanti cambi effettuati, segno di un organico che si sta impegnando al massimo in quasi tutti i suoi effettivi. Tra l’altro di fronte avevamo una squadra con tutti 2001 e quindi questo dà l’idea della buona partita che abbiamo fatto». Tra le altre selezioni, intanto, hanno sorriso gli Allievi regionali B che hanno vinto con un netto 4-1 con il Real Tor Sapienza, così come i Giovanissimi regionali B che hanno piegato per 2-0 la Vivace Grottaferrata e i Giovanissimi 2001 B che hanno battuto 2-1 il Real Tuscolano. Non è stato un week-end fortunato, invece, per gli Allievi provinciali che hanno ceduto 2-0 contro la Fortitudo Velletri e i Giovanissimi regionali che sono stati sorpresi per 2-1 dal Frascati.
 




CENTRO CALCIO ROSSONERO, CASCINO ILLUSTRA I DETTAGLI DEL PROGETTO SCUOLA IDEATO DALL’AC MILAN

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Roma – Il Centro Calcio Rossonero cura i dettagli e non pensa alla mera questione sportiva. Da qualche tempo il responsabile dell’area motoria del club capitolino, Daniele Cascino, è stato incaricato di essere il referente del club per il progetto scuola ideato da Fondazione Milan (la onlus del club meneghino che lavora sul sociale) assieme alla associazione “La Fabbrica” (che ha il compito di curare il rapporto diretto coi vari istituti) e intitolato “Muoversi bene per crescere meglio”. «Il programma è dedicato a quaranta scuole elementari sparse in tutta Italia – spiega Cascino – e sei di queste sono di Roma e provincia. In particolare ce n’è una di Pomezia, una di Torbellamonaca aggiuntasi da poco e quattro vicine al nostro campo “Fabrizi”, cioè tra Ciampino e Morena. In ogni plesso, vengono coinvolte dieci classi alle quali i nostri tecnici (quasi tutti di marca Centro Calcio Rossonero, ndr) stanno coi bambini per un’ora a settimana e per un periodo di due mesi circa cercando di migliorare i loro schemi motori di base e le capacità coordinative. Inoltre – continua Cascino – sono previsti tre incontri di formazione per i maestri delle stesse scuole perché l’obiettivo del progetto non riguarda solo il bambino, ma anche il fornire gli strumenti corretti agli insegnanti che spesso sono “unici” (e dunque alle prese con varie “materie”, ndr) nelle scuole elementari. C’è da ricordare, inoltre, che i nostri tecnici aggiornano continuamente le schede dove segnalano problematiche e difficoltà di ogni genere sia tra i bimbi che tra i maestri. L’obiettivo finale del progetto è quello di combattere tre aspetti principali: l’analfabetizzazione motoria, l’obesità e la mancanza di integrazione sociale».
In conclusione Cascino parla anche un po’ della stretta attualità sportiva del Centro Calcio Rossonero e in particolare dello stato di forma delle varie selezioni dell’agonistica. «Abbiamo lavorato su di loro e sulle squadre della nostra Scuola calcio puntando fortemente sull’aspetto mentale e su quello motivazionale, cercando di applicare di base per ogni gruppo le medesime metodologie fisiche per gli allenamenti o anche per la semplice fase di riscaldamento. Le squadre maggiori godono tutte di buona salute agonistica, non è un caso che i tre gruppi regionali siano uno primo e gli altri due secondi senza fare “scouting”, cioè ricerca dell’atleta, come da altre parti, ma crescendo “in casa” sin dal vivaio i nostri giocatori dell’agonistica».
 




CENTRO CALCIO ROSSONERO, TARQUINI (GIOV. SPERIMENTALI): «CREDIAMO ANCORA AL PRIMO POSTO»

Redazione

Roma – La stagione dei Giovanissimi sperimentali del Centro Calcio Rossonero, finora, è stata molto soddisfacente. La squadra di mister Fabio Tarquini gioca un buon calcio, è cresciuta nel suo complesso ed è anche in un’ottima posizione di classifica, per quanto questa possa contare in un campionato sperimentale. Il secondo posto attuale (pari merito con Real Tuscolano e Nuova Tor Tre Teste, a -8 dalla capolista Savio) porta il tecnico dei rossoneri a fare questa considerazione. «Dobbiamo sempre guardare avanti anche se è difficile che il Savio perda tutti questi punti. Noi vogliamo vincere la “volata” delle seconde e per farlo ci vorranno tanti successi che magari potrebbero essere utili nel caso di errori della capolista. Al di là dell’aspetto di classifica, sono molto contento soprattutto di come i ragazzi siano diventati un vero gruppo e vorrei che crescessero ancora da quel punto di vista». Nell’ultimo turno il Centro Calcio Rossonero si è sbarazzato del Real Tor Sapienza con un netto 5-0 casalingo. «Ma è stata una gara dai due volti – racconta Tarquini – perché nel primo tempo siamo subito passati in vantaggio grazie a Gonfloni, poi ci siamo letteralmente seduti su quel gol e siamo arrivati all’intervallo avanti per 1-0. Durante la pausa ho fatto capire ai ragazzi che quello non era per nulla l’atteggiamento giusto e loro hanno subito carpito la lezione. Nella ripresa abbiamo giocato con un altro atteggiamento, un’altra determinazione e sono arrivate le due reti di Nicoletti, l’altra di Gonfloni e quella di Fabrizi. Sono felice di questo gruppo, che è addirittura aumentato dal punto di vista numerico rispetto a inizio stagione, perché tutti i ragazzi sono coinvolti e hanno il loro spazio, rispondendo quasi sempre con prestazioni all’altezza». Nel prossimo turno il Centro Calcio Rossonero se la vedrà con il Tor Sapienza, l’altra squadra della borgata capitolina. «Sono una squadra di metà classifica, ma all’andata ci misero in difficoltà e ci imponemmo 2-0 dopo una gara sofferta. Hanno due punti veloci e sono una compagine concreta, dovremo stare attenti, ma puntiamo decisamente al bottino pieno».