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NORCHIA, IPOTESI DISCARICA. PARRONCINI (PD): DA EVITARE, PIUTTOSTO SI VALORIZZI LA NECROPOLI

Redazione

“L’ipotesi di una discarica a Norchia? Sarebbe un danno: non esponiamo a nuovi rischi un territorio che ha già dato. Piuttosto pensiamo alla valorizzazione del sito archeologico”. A ridosso della necropoli, in località Pian del Casalone, il primo agosto è stata presentata istanza per la realizzazione della discarica. Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, ha presentato un’interrogazione al presidente Renata Polverini e all’assessore all’Ambiente Marco Mattei per capire lo stato di avanzamento dell’istruttoria e le intenzioni della Regione. “La discarica, a quanto è dato di sapere – dice Parroncini – prevede il conferimento di rifiuti speciali non pericolosi. Ovviamente gli abitanti della zona si sono subito allarmati: in primo luogo, perché nascerebbe a ridosso del sito archeologico di Norchia, un patrimonio unico da salvaguardare, e poi perché nella stessa zona si trova anche la discarica di Cinelli, già nota per essere stata trasformata in un deposito di rifiuti tossici e nocivi. Questo negli ultimi anni ha prodotto un danno fortissimo all’economia e al sistema ambientale e solo di recente, anche grazie al protagonismo dei residenti e degli operatori locali, la Regione Lazio ha provveduto a stanziare i fondi per le opere di messa in sicurezza e bonifica”. “Le caratteristiche e le vocazioni della zona, sommate alla servitù già esistente che tanti problemi ha causato – continua Parroncini – non sono compatibili con una nuova discarica, poiché si rischia di pregiudicare definitivamente un’area di assoluto pregio storico, naturalistico e agricolo. Per questo chiedo al presidente Polverini e all’assessore Mattei qual è lo stato di avanzamento dell’istruttoria e soprattutto se, almeno in questo caso, hanno intenzione di salvaguardare una delle zone più belle del nostro territorio”.
 




VITERBO, PROVINCIA: VARATO IL BANDO PER UN CORSO DI FORMAZIONE DEDICATO AGLI IMPRENDITORI AGRICOLI

Redazione

L’assessorato Formazione professionale della Provincia di Viterbo ha varato un bando per l’ammissione di sessanta allievi a tre corsi di formazione per imprenditore agricolo. L’obiettivo del corso è quello di preparare una figura professionale esperta in management, promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari, con particolare riferimento a quelli della terra di Tuscia, attraverso un’attività formativa che prevede lezioni frontali, tirocini e attività di project work. “In un territorio a forte vocazione agricola come il nostro – spiega l’assessore alla Formazione della Provincia di Viterbo, Paolo Bianchini – crediamo sia giusto agevolare con corsi appositi la nascita della figura professionale dell’imprenditore agricolo qualificato. Un imprenditore che non sia solo un esperto di colture e ritmi stagionali, ma che diventi anche un manager capace di commercializzare e promuovere adeguatamente i propri migliori prodotti”. “Le eccellenze delle nostra agricoltura vanno valorizzate attraverso una rete che si occupi della produzione, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti – aggiunge – . Mi auguro che dopo questa esperienza formativa gli allievi del corso assumano maggiore consapevolezza sulle potenzialità offerte dall’enorme ricchezza costituita dal patrimonio agroalimentare della Tuscia”. La domanda di ammissione al corso, redatta in carta semplice e con allegata la documentazione relativa al possesso dei requisiti richiesti, deve pervenire oppure può essere consegnata a mano entro il termine improrogabile delle ore 12 del giorno 31 ottobre 2012 presso l’ufficio Posta in arrivo della Provincia di Viterbo. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi agli uffici dell’assessorato Formazione professionale, a Palazzo Caprini in via della Verità 11 a Viterbo, tel. 0761313517 o 0761313525. Il bando è disponibile sul sito della Provincia di Viterbo, www.provincia.vt.it, nella sezione albo pretorio, avvisi pubblici.

 




VITERBO, L'API GUARDA A UNA NUOVA COALIZIONE PER LA CITTÀ

A. De. M.

“Davanti  ai cittadini c’è una coalizione finita in mille pezzi, che non trova neanche la dignità di scrivere la parola “fine” su di una brutta e sgangherata esperienza di governo cittadino. Viterbo merita di più” – Questa la dichiarazione di Marcello Mariani, segretario provinciale Api – "Lavoriamo per una nuova coalizione politica e per un  progetto di sviluppo capace di fare perno proprio sulla rinascita della città capoluogo, a beneficio di tutto il viterbese".  Crisi  o non crisi, una cosa è certa: questa città da mesi non è  governata. Questa città subisce, da mesi, le continue e ripetute zuffe interne di diversi personaggi e di diverse correnti, tutti indaffarati a prevalere in una sterile e oziosa lotta di potere per il potere all’interno di quella che fu l’area politica di Forza Italia e di AN. Dispiace che anche esperienze che potevano sembrare novità, come i cosiddetti “quarantenni”, sia siano logorate e presto dentro la logica spartitoria di un PDL orfano di leadership e soprattutto carente di idee per la città di Viterbo.  In questi mesi sono fioriti partiti, aggregazioni e gruppi che come la Destra di Scaramuccia hanno brillato nella loro opera di opposizione in un Consiglio comunale che pure li vedeva in “maggioranza”. Difficile riuscire a capire le motivazioni di tante fazioni e di troppi capi fazione! Più facile invece comprenderne la logica, una sola e sovrana: la spartizione di assessorati, posti e poltrone di qualsiasi genere.  Una compagine sgangherata ed una situazione ridicola. Poco importa se ci sarà commissariamento e ancora di meno come evolverà la crisi di questo centrodestra viterbese. Ormai è palese la sua inadeguatezza: davanti  ai cittadini c’è una coalizione finita in mille pezzi, che non trova neanche la dignità di scrivere la parola “fine” su di una brutta e sgangherata esperienza di governo cittadino. Viterbo merita di più.
 




VITERBO, "I CONTI NON TORNANO" E IL SINDACO SI DIMETTE

Redazione

Il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, ha rassegnato le sue dimissioni, dopo la bocciatura del bilancio in Consiglio comunale. "Oggi il sindaco Marini ha rassegnato le dimissioni, dicendosi pero' pronto a cercare una nuova maggioranza – dichiara il segretario provinciale del Pd di Viterbo, Andrea Egidi – Tradotto, nei prossimi venti giorni Viterbo sara' di fatto senza guida, – prosegue il segretario – appesa al triste teatrino di trattative, veti incrociati e liti di un centrodestra senza idee e prospettive. Viterbo non merita uno spettacolo del genere, spettacolo da cui, diciamo subito, il Pd continuera' a rimanere a debita distanza. A questo punto, e' probabile l'arrivo di un commissario prefettizio al posto del dimissionario sindaco. La differenza non verra' avvertita dai cittadini. Di certo pero' la nomina di un commissario segnerebbe un'altra pagina buia per Viterbo, come accadde gia' con la giunta precedente. – Egidi conclude – Per la seconda volta in cinque anni, la citta' sarebbe costretta suo malgrado a chiedere aiuto al Governo per colpa di un centrodestra incapace di amministrare, che con le sue lotte intestine ha penalizzato e penalizza una citta' intera".

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30/08/2012 VITERBO, APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2012 AI TEMPI SUPPLEMENTARI
29/08/2012 VITERBO, MARIANI (API): "UNA COMPAGINE SGANGHERATA E UNA SITUAZIONE RIDICOLA"


 




SUTRI, SAGRA DEL FAGIOLO, DANTI E CASINI: “LA PROVINCIA SOSTERRÀ SEMPRE QUESTE INIZIATIVE”

Redazione

“La Provincia di Viterbo sosterrà sempre questo tipo di iniziative, fondamentali per la conservazione delle tradizioni e per la promozione turistica del territorio”. L’assessore provinciale al Turismo Andrea Danti e il consigliere provinciale Felice Casini rimarcano il successo ottenuto anche quest’anno dalla Sagra del fagiolo di Sutri, giunta alla sua trentottesima edizione. “Un appuntamento di grande importanza – ha detto l’assessore Danti – per l’intero comprensorio che raduna ogni anno molte persone e molte famiglie. L’estate viterbese è contraddistinta da numerose iniziative come questa, volte alla promozione dei prodotti tipici e dell’identità del territorio, ma soprattutto veicolo fondamentale per la pubblicizzazione delle bellezze del nostro territorio. Per questo l’assessorato provinciale al Turismo ha deciso di sostenerle il maggior numero possibile e lo farà anche in futuro”. Fondamentale per la buona riuscita della manifestazione il lavoro svolto dai volontari della Proloco locale che hanno potuto contare sul supporto, oltre che di palazzo Gentili, anche del Comune di Sutri e della Regione Lazio. “Ringrazio la Proloco di Sutri – ha aggiunto Casini – che ogni anno dà vita a questa iniziativa, veramente importante per la città di Sutri che in questo modo può tramandare tutta la sua identità contadina e allo stesso tempo mettere in vetrina tutte le sue importanti bellezze artistiche e culturali”.

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03/09/2012 SUTRI, GRANDE SUCCESSO PER LA 38 SAGRA DEL FAGIOLO

 




VITERBO, DOPO L’ENNESIMA DISAVVENTURA DENUNCIATA DAI PENDOLARI DELLA TRATTA FERROVIARIA VITERBO-ROMA LA PROVINCIA COMMISSIONA UNO STUDIO PER MIGLIORARE IL SERVIZIO FERROVIARIO

Redazione

Dopo l’ennesima disavventura denunciata dai pendolari della tratta ferroviaria Viterbo-Roma, che nell’ultima settimana hanno dovuto subire la soppressione, senza avviso, di tre treni in direzione della Capitale, l’assessore ai Trasporti della Provincia di Viterbo, Franco Simeone, fa il punto sul lavoro che l’amministrazione provinciale sta svolgendo per mettere a punto proposte concrete e fattibili che abbiano una duplice finalità: riorganizzare il servizio in maniera sostenibile e abbattere i tempi di percorrenza in direzione Roma, concentrandoli un’ora e mezzo al massimo sulla FR3. “Mi spiace che tanti cittadini si siano ancora una volta trovati alle prese con dei gravissimi disagi – afferma l’assessore Simeone -, e a loro va la mia più sincera solidarietà. Passata Santa Rosa, all’ordine del consiglio provinciale ci sarà l’approvazione del Piano di bacino dei trasporti della Tuscia, redatto dal dipartimento Trasporti dell’università di Roma La Sapienza su commissione della Provincia. Una volta approvato, il piano contenente anche tutte le criticità del territorio verrà poi inviato alla Regione Lazio”. All’orizzonte si profilano tuttavia anche delle importanti novità. “Questa Amministrazione ha chiesto all’Istituto Trasporti della Sapienza anche di mettere a punto uno ‘Studio particolareggiato sul potenziamento delle linee ferroviarie della provincia di Viterbo’ – continua l’assessore -, da ultimare al massimo entro la fine del 2012. Questo studio prevederà un pacchetto di proposte a basso costo e a basso impatto per migliorare e rendere più efficienti i servizi ai cittadini. Una volta pronto, presenteremo questo studio ai gestori delle reti ferroviarie che attraversano il nostro territorio, così da prevederne insieme l’attuazione”. Non si tratta di lavori strutturali, come fa presente Simeone, “ma di un incremento delle carrozze dei treni e di una più sostenibile revisione degli orari delle corse, specie sulla FR3. Si tratta di un progetto che può avere delle importantissime prospettive – conclude – per lo sviluppo e il miglioramento della qualità dei servizi ferroviari nella Tuscia”.

 




VITERBO, APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2012 AI TEMPI SUPPLEMENTARI

Redazione

Nota del sindaco di Viterbo Giulio Marini e del Segretario Generale Giuseppe Cramarossa inviata al Prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero.

“Con la presente siamo ad informarLa che il Consiglio Comunale, già convocato per i giorni 28-29-30 agosto, 6 e 7 settembre 2012, per l'esame di diversi argomenti all'ordine del giorno, tra cui la proposta di deliberazione avente per oggetto: “Approvazione del bilancio di previsione 2012 e suoi allegati, nella seduta odierna ha espresso voto contrario alla suddetta. Pertanto, i lavori del Consiglio riprenderanno con l'esame degli argomenti rimasti da trattare, di cui agli allegati avvisi di convocazione, mentre, essendo intervenuta proroga legislativa al 31 ottobre per l'approvazione del bilancio di previsione 2012, è intenzione della Giunta comunale sottoporre al Consiglio una nuova proposta di bilancio entro il termine di legge. Per completezza di informazione alleghiamo copia dell'art. 73 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio comunale, che al comma 5, disciplina la possibilità di riproporre al Consiglio il provvedimento non approvato.” 

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29/08/2012 VITERBO, MARIANI (API): "UNA COMPAGINE SGANGHERATA E UNA SITUAZIONE RIDICOLA"

 




VITERBO, MARIANI (API): "UNA COMPAGINE SGANGHERATA E UNA SITUAZIONE RIDICOLA"

Mariani: “Davanti  ai cittadini c’è una coalizione finita in mille pezzi, che non trova neanche la dignità di scrivere la parola “fine” su di una brutta e sgangherata esperienza di governo cittadino. Viterbo merita di più.”

Angelo Parca

“Crisi  o non crisi, una cosa è certa: questa città da mesi non è  governata. – Dichiara Marcello Mariani segretario provinciale Alleanza per l’Italia –  Questa città subisce, – prosegue Mariani -da mesi, le continue e ripetute zuffe interne di diversi personaggi e di diverse correnti, tutti indaffarati a prevalere in una sterile e oziosa lotta di potere per il potere all’interno di quella che fu l’area politica di Forza Italia e di An. Dispiace che anche esperienze che potevano sembrare novità, come i cosiddetti “quarantenni”, sia siano logorate e presto dentro la logica spartitoria di un Pdl orfano di leadership e soprattutto carente di idee per la città di Viterbo. In questi mesi sono fioriti partiti, aggregazioni e gruppi che come la Destra di Scaramuccia hanno brillato nella loro opera di opposizione in un Consiglio comunale che pure li vedeva in “maggioranza”. Difficile riuscire a capire le motivazioni di tante fazioni e di troppi capi fazione! Più facile invece comprenderne la logica, una sola e sovrana: la spartizione di assessorati, posti e poltrone di qualsiasi genere. In conclusione dobbiamo registrare una situazione che ancora una volta ridicolizza tutto il centrodestra e i suoi partiti, lo diciamo amaramente perché danneggia i viterbesi tutti, da tempo privati anche di una sana dialettica democratica tra maggioranza e opposizione. Una ricchezza che Viterbo dovrà tornare a coltivare. – Il segretario prosegue concludendo – La gente fa fatica a capire anche il tatticismo estremo di chi da un lato attacca a testa bassa Giulio Marini e nello stesso tempo sostiene e tiene in vita, con candida noncuranza, l’amministrazione gemella (almeno nei risultati amministrativi) di Palazzo Gentili. Può sembrare una riflessione dissonante, ma è dovuta se crediamo in nuovo progetto di sviluppo a beneficio di tutto il viterbese, capace di fare perno proprio sulla rinascita della città capoluogo. Poco importa se ci sarà commissariamento e ancora di meno come evolverà la crisi di questo centrodestra viterbese. Ormai è palese la sua inadeguatezza: davanti  ai cittadini c’è una coalizione finita in mille pezzi, che non trova neanche la dignità di scrivere la parola “fine” su di una brutta e sgangherata esperienza di governo cittadino. Viterbo merita di più.
 




CASTEL SANT’ELIA, AL VIA I LAVORI DI RIFACIMENTO SULLA SP CASTEL S.ELIA

Redazione

Al via  martedì 28 agosto, i lavori di rifacimento del manto stradale della SP Castel Sant’Elia, nel tratto che collega il paese omonimo a Civita Castellana. I lavori di messa in sicurezza dureranno fino a sabato 1° settembre. “Si tratta di un’operazione urgente, non più rinviabile – spiega l’assessore alla viabilità e Lavori pubblici della Provincia di Viterbo, Gianmaria Santucci -. Il caldo delle scorse settimane, insieme alla siccità, hanno fatto degenerare la situazione, ed è quindi necessario rimettere a posto il manto stradale”. L’intervento era comunque già previsto. “Lo scorso 24 giugno l’assessore Franco Vita aveva già preso questo impegno con i sindaci di Castel Sant’Elia e di Civita Castellana – conclude l’assessore Santucci –. Ringrazio il collega di giunta per il suo interessamento al territorio: fra pochi giorni riconsegneremo ai cittadini una strada rimessa in sicurezza. Ci scusiamo anticipatamente per i disagi che i lavori causeranno agli automobilisti e ai pendolari delle corse Cotral che saranno deviate su percorsi alternativi”.
 




VITERBO INCONTRI GENTILI, "SOGNANDO IL MUSICAL": GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO

Redazione

La Prima Officina dello Spettacolo ancora una volta ha confermato i notevoli contenuti artistici su cui si fonda, ha entusiasmato il pubblico di Incontri Gentili presentando uno spettacolo di grande livello: “Sognando Il Musical. Proposto in esclusiva assoluta per la Provincia di Viterbo, “Sognando il Musical” è stato interpretato da giovani talenti provenienti da tutta Italia, scoperti dalla grande manager dello spettacolo Francesca Cipriani. Al fianco della Prima Officina dello Spettacolo e di Francesca Cipriani una perla d’eccezione: Stefania Pacifico, definita dalla Cipriani: “una garanzia per la professionalità e per l’amore con cui si dedica alla formazione dei giovani talenti”. Stefania Pacifico, già capo balletto e responsabile artistico della Compagnia della Rancia ha curato la regia del recital che ha puntato l’attenzione sui sogni e le speranze di ragazzi e ragazze vogliosi di entrare nel mondo dello spettacolo. I giovani artisti, reduci dalla tournée nazionale del musical “Chi è di scena”, si sono raccontati, ognuno con un proprio carattere e caratterizzazione, attraverso  le canzoni dei musical più noti, che hanno interpretato tutto rigorosamente dal vivo. Lo spettacolo di danza, canto e recitazione ha riscosso grandi consensi nel pubblico viterbese, tanto da suscitare nei presenti la voglia di avvicinarsi ad una forma d’arte così completa ed affascinante come il musical. Per rispondere a questa esigenza la Prima Officina dello Spettacolo,  primo polo multidisciplinare che si occupa di formazione, in collaborazione con Francesca Cipriani, talent scout di grande talento,  e Stefania Pacifico, nota artista del panorama nazionale ed internazionale, a partire dalla metà di settembre metteranno a disposizione le loro competenze per  tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dello spettacolo e del lavoro in maniera professionale ed adeguata.
 




TARQUINIA "IUS SOLI": CELLETTI (M5S) REPLICA A BLASI (PD)

"Celletti: "Il carattere strumentale della mozione si evince proprio dall’assurda presunzione, da parte della fazione politica di Blasi e Gentili, di “inoculare” un argomento in un atto amministrativo che, di fatto, essendo una semplice -e semplicistica- dichiarazione d’intenti, non ha alcuna rilevanza normativa, mentre i parlamentari dello stesso PD che potrebbero – loro sì – presentare un similare disegno di legge nelle sedi appropriate se ne guardano bene e fanno tutt’altro, indaffarati come sono a smanettare, insieme ai loro degni “amici” del PDL e dell’UDC,  con la legge elettorale per garantirsi poltrone e continuità di potere."

 

Redazione

Riceviamo e pubblichiamo

"Ci aspettavamo, sin da quando la segreteria generale del Comune di Tarquinia ha trasmesso i documenti relativi ai punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 24/08/2012, che qualcuno si sarebbe presentato a  sollevare questioni sulla posizione del Movimento 5 Stelle  su quello che, forzosamente e impropriamente,  è stato proposto come “Ius soli” in forma di mozione dal consigliere Gentili (PD). Sorprende che, a sollevare interrogativi con fare e parole moralisteggianti sia proprio il consigliere Blasi, il quale, nell’occasione di un Consiglio comunale di qualche anno fa, riguardante decisioni e accordi tra Comune ed Enel, piuttosto che alzarsi ed uscire dall’aula ed evitare con ciò d’incorrere in un clamoroso conflitto d’interessi, a causa della suo stato di dipendente della  società elettrica, alzò la timida manina senza problema alcuno. Nel merito, riteniamo che la mozione presentata dal Consigliere Gentili non sia altro che una mera operazione propagandistica del PD su un tema delicato ed importante come quello dell’integrazione; mozione peraltro già nota sia per la bassezza strumentale che per l’inconsistenza con la quale viene proposta e propagata nelle assemblee elettive di ogni ente territoriale del Paese dove sia presente una qualche rappresentanza di quel partito che oggi è parte della maggioranza parlamentare (PD-PDL-UDC) a sostegno del  governo Monti. Il carattere strumentale della mozione si evince proprio dall’assurda presunzione, da parte della fazione politica di Blasi e Gentili, di “inoculare” un argomento in un atto amministrativo che, di fatto, essendo una semplice -e semplicistica- dichiarazione d’intenti, non ha alcuna rilevanza normativa, mentre i parlamentari dello stesso PD che potrebbero – loro sì – presentare un similare disegno di legge nelle sedi appropriate se ne guardano bene e fanno tutt’altro, indaffarati come sono a smanettare, insieme ai loro degni “amici” del PdL e dell’UDC,  con la legge elettorale per garantirsi poltrone e continuità di potere. Invece qui tocca a loro, ai servili “peones” di provincia, presentarsi con tutta la pompa possibile per veicolare nel modo più ipocrita una mozione sulla cui inutilità non abbiamo nessun dubbio,  anche se per  il consigliere Blasi tutto questo resterà “incomprensibile”. C’è dell’altro.  Il giovane Gentili, nella foga di seguire le indicazioni e le “dritte” che qualche ritenuto scaltro “babbione” del suo partito gli potrebbe aver propinato, si è reso protagonista di uno straordinario strafalcione concettuale che la dice lunga sui modi raffazzonati del PD in generale e, duole dirlo, dei suoi in particolare, quando vorrebbe far passare per “Ius soli” anche l’eventuale diritto di cittadinanza per adolescenti nati in altri paesi come evidenziato in questo passaggio della mozione presentata: “ […] e ai ragazzi arrivati in Italia adolescenti,  figli di cittadini non italiani regolarmente residenti, che abbiano qui compiuto un ciclo scolastico. È infatti noto e arcistranoto che il diritto di cittadinanza che scaturisce dallo Ius soli (diritto del suolo), laddove sia vigente, spetti solo ed esclusivamente ai nati sul territorio dello Stato (punto). Dovrebbero sapere, il giovane Gentili e l’interrogante Blasi, che il Diritto – il suo lessico e la sua sintassi -non sono manipolabili da improvvisati giuristi di campagna né si prestano a letture incomplete o carenti per difetto. In ultimo, tanto per segnalare un qualcosa che assolutamente manca dal galateo piddino,  una precisazione: durante la seduta del Consiglio comunale, una volta giunti alla discussione sulla mozione “Ius soli” presentata dal consigliere Gentili,  sarei stato tendenzialmente propenso ad alzarmi ed andarmene avendo già ravvisato l’assurda inutilità della stessa ma, solo per una forma di rispetto dell’assemblea, probabilmente sconosciuta al consigliere Blasi, mi sono trattenuto e mi sono semplicemente astenuto.
Il consigliere comunale Cesare Celletti Capogruppo Movimento 5 Stelle Tarquinia"

tabella PRECEDENTI:

24/08/2012 TARQUINIA, MOZIONE COMUNALE SULLO “IUS SOLI”: ESPONENTE MOVIMENTO 5 STELLE SI ASTIENE