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TARQUINIA, BOOK&WINE: BOOM DI PRESENZE PER IL PRIMO APPUNTAMENTO

di Gennaro Giardino

Tarquinia (VT) – una sala consiliare gremita ha omaggiato – lo scorso sabato 25 ottobre – Tiziano Torresi, protagonista della presentazione del volume, da lui stesso curato, che raccoglie una selezione di scritti di Alfredo Carlo Moro. Ha funzionato, e con risultati davvero brillanti, la prima sperimentazione di Book&Wine che ha unito nella collaborazione l’Università Agraria – ideatrice e promotrice della rassegna enoletteraria – e il Comune di Tarquinia: una scelta nata per garantire la meritata vetrina a due personalità tarquiniesi che proprio in questo 2014 hanno curato l’edizione di due volumi di prestigio.

Il primo, appunto, è stato Torresi – già presidente nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana, attuale Segretario nazionale del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e vincitore, nel 2010, del Premio Capri per l’opera L’altra giovinezza – con il suo Alfredo Carlo Moro – Vivere nella storia; il 7 novembre, quindi, il proscenio sarà per Luciano Marziano e il suo Tarquinia: Momenti di modernità. Architettura del secolo XX. L’incontro con Torresi è stato momento di interesse e riflessione – storica, politica e sociale – per il pubblico presente: un percorso condotto da Federico Manzoni, assessore del Comune di Brescia, che ha tracciato le linee guida del pensiero di Moro e della lettura datane da Tiziano. E proprio il curatore, con un intervento brillante, ha chiuso la serata, meritandosi l’apprezzamento dei presenti che hanno tenuto a manifestare al giovane tarquiniese la stima che la città gli riconosce. La sala degli affreschi del Comune di Tarquinia ha, infine, ospitato la consueta degustazione: i sommelier della FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori hanno guidato i presenti alla scoperta del “Soremidio” della Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia. Ad accompagnare il sapore del vino, un prodotto tipico delle aziende cittadine, in questo caso la carne del Pascolo degli Etruschi, in una particolare ricetta di Vittoria Tassoni.