Connect with us

Metropoli

Valmontone, scoperta una serra di marijuana con oltre 17 piante alte 3 metri

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Arrestato 53enne del posto già conosciuto dalle forze dell’ordine

VALMONTONE (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato un uomo di 53 anni, residente a Valmontone, con l’accusa di coltivazione di piante destinate alla produzione di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri hanno esteso le verifiche nella sua abitazione, dove sono state rinvenute altre 5 fascine di marijuana, in fase di essiccazione, e 470 grammi di “erba” pronta per essere piazzata.

Il peso complessivo della droga sequestrata ammonta a oltre 11 Kg, pari a 5.310 dosi medie complessive.

Il 53enne, già conosciuto alle forze dell’ordine anche in virtù dei suoi trascorsi proprio con gli stupefacenti, è stato arrestato e a conclusione dell’interrogatorio di garanzia è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e alla presentazione alla P.G.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Guidonia, tenta estorsione in un bar: “Dammi i soldi o spacco tutto”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

GUIDONIA (RM) – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 34enne italiano per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso di alcuni controlli del territorio i militari hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti presso la centralissima Via Roma di Guidonia, dove era stata segnalata una aggressione da parte di un uomo nei confronti del titolare di un esercizio commerciale. I militari una volta giunti sul posto hanno trovano un uomo, visibilmente alterato, che alla loro vista ha iniziato ad inveire e a minacciarli per poi aggredirli fisicamente ma, al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato. Subito dopo si è avvicinato il titolare che, con il volto tumefatto ha raccontato ai militari che il 34enne era entrato all’interno del suo esercizio commerciale chiedendo dei soldi minacciandolo che, se non glieli avesse dati, l’avrebbe ucciso e avrebbe distrutto il bar.

Il 34enne, quindi, una volta arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria verso cui dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che di tentata estorsione.

Continua a leggere

Metropoli

Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

Continua a leggere

Metropoli

Cerveteri, allarme incidenti sulle rotaie: parte la terapia d’urto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

“Una distrazione a volte può costare la vita. Ancora oggi leggiamo sulle cronache di investimenti sulle rotaie lungo la linea ferroviaria italiana. Persone che una volta scese dal treno, anziché utilizzare gli appositi sottopassaggi o percorsi indicati, per brevità, troppo convinti che per un passaggio così breve non potrà mai accadere nulla, scelgono di attraversare i binari, incuranti del pericolo immenso che stanno correndo. Per questo motivo, sono felice che il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio – Sottosezione di Civitavecchia, abbia voluto anche quest’anno proporre il progetto ‘Train… to be Cool’, un progetto di sensibilizzazione in particolar modo verso i giovani, maggiori fruitori nel periodo invernale dei mezzi di trasporto ferroviario per raggiungere i luoghi di studio, sul rispetto delle regole e sui corretti comportamenti da adottare quando ci si trova in Stazione”.

A dichiararlo è Renato Galluso, Delegato ai Rapporti con RFI del Comune di Cerveteri.

“Da progetto – prosegue Galluso – si tratta di un percorso di sensibilizzazione e educazione civica da portare in particolar modo tra i ragazzi delle scuole. Un’occasione di crescita e maturazione personale, ma anche un modo per far capire loro quanto sia di importanza vitale il totale rispetto delle regole. Troppe volte abbiamo pianto giovani vite che a causa di una disattenzione sono state investite dal treno, non solo lungo la nostra tratta ferroviaria ma un po ovunque. In questi anni da Delegato, ma in tutta la mia carriera lavorativa all’interno delle Ferrovie mi sono sempre battuto quotidianamente su questo tema e rinnovo ancora una volta il mio appello a tutti, adulti e ragazzi: non attraversate mai i binari, per nessun motivo, anche quando non si vedono treni all’orizzonte. È meglio impiegare due minuti in più per uscire dalla stazione utilizzando i percorsi consigliati che lasciarci la vita alla Stazione”.

“Nei prossimi giorni – conclude Galluso – riuscirò a fornire maggiori dettagli su questo progetto, ideato dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e che come Delegato di questa Amministrazione sono felice di poter condividere con i miei concittadini”.

Continua a leggere

I più letti