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VITERBO, L’INDUSTRIA CERAMICA DELLA TUSCIA ECCELLENZA NAZIONALE PER L’ARREDOBAGNO

Redazione

Bilancio incoraggiante per le aziende della Tuscia presenti al Cersaie, il Salone Internazione della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, svoltosi a Bologna dal 25 al 29 settembre. Si tratta uno dei più importanti eventi fieristici del comparto a livello internazionale, che si sviluppa su 176mila metri quadrati e vede la presenza di oltre 900 espositori, di cui 300 di 32 diverse nazioni, con la presenza di oltre 80mila partecipanti tra architetti, designer, imprese, progettisti e tecnici del settore della ceramica, dell’arredo bagno, del design e dell’edilizia non residenziale provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. “Visitando gli stand espositivi delle nostre aziende insieme ai rappresentanti di Unindustria e Federlazio – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – ho raccolto impressioni positive tra gli imprenditori, i quali a dire il vero temevano un crollo degli ordini a causa delle difficoltà dettate dalla congiuntura nazionale e internazionale. E invece, se si esclude il mercato italiano dove permane la stagnazione della domanda, si sono registrati numerosi incontri che oltre a consolidare le posizioni acquisite, hanno aperto nuove e interessanti prospettive commerciali, che si auspica possano trasformarsi da contatti in contratti”. In particolare i mercati di maggior interesse per il nostro arredobagno sono quelli del nord Europa, dell’Est europeo, degli Emirati arabi e dell’estremo Oriente, destinazioni dove il “made in Italy” gode di un elevato appeal. “Va dato merito alle nostre imprese – ha continuato Palombella – di aver raggiunto in questo settore traguardi importanti assumendo la leadership nazionale. Un risultato determinato da consistenti investimenti su innovazione, qualità e design, aprendo una nuova fase per il distretto di Civita Castellana che, seppur tra le evidenti difficoltà, si sta consacrando come una delle eccellenze italiane di cui dobbiamo essere orgogliosi”.