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Roma

Amministrative, Righini: "Fdi in campo a Cerveteri e Ladispoli per ridare speranza al territorio"

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"L’impegno messo in campo da Fdi è, come ovunque in Italia, teso a restituire linfa e speranza ai territori"

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CERVETERI / LADISPOLI (RM) – “Ringrazio il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e il responsabile nazionale dell’organizzazione del partito, Francesco Lollobrigida, che ieri hanno incontrato cittadini e candidati nei Comuni di Cerveteri e Ladispoli in vista del voto dell’11 giugno per il rinnovo della carica di sindaco e dei due Consigli comunali”.E’ quanto dichiara il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale, Giancarlo Righini.
“Su Cerveteri – sottolinea Righini – Fratelli d’Italia ha candidato a sindaco una donna tenace e competente, l'avvocato Anna Lisa Belardinelli. Mentre a Ladispoli sostiene convintamente il candidato Alessandro Grando, che sta mettendo una straordinaria energia e passione.
L’impegno messo in campo da Fdi è, come ovunque in Italia, teso a restituire linfa e speranza ai territori. Per questo il mio incoraggiamento va anche al coordinatore provinciale, Marco Silvestroni, per l'ottimo lavoro svolto che ha consentito la presentazione delle liste di Fdi in tutti i Comuni, ed ai due portavoce Roberto Morelli di Cerveteri e Francesco Prato a Ladispoli, entrambi candidati al Consiglio comunale, che hanno organizzato liste competitive, fatte da persone pulite e competenti”.
“Daremo battaglia – conclude Righini – perché viviamo una fase molto delicata della vita politica nazionale e locale. Spenderemo ogni energia e risorsa per far sì che la nostra Nazione, a cominciare dalle amministrazioni locali, inizi la riscossa in difesa delle famiglie italiane, il sostegno alle piccole e medie imprese, la garanzia di città più sicure”.

Metropoli

Anguillara Sabazia, primo Consiglio comunale per il governo di Angelo Pizzigallo

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Primo Consiglio comunale ad Anguillara Sabazia dopo la recente tornata elettorale che ha visto eleggere al secondo turno l’Avvocato Angelo Pizzigallo Sindaco della Città.

Il primo cittadino ha preso la parola subito dopo l’appello e dopo aver ringraziato tutti gli intervenuti ha fatto presente che in questi ultimi 15 giorni ha preso visione delle carte comunali rendendosi conto che c’è molto da fare.

Pizzigallo ha poi voluto ricordare il difficile momento che sta attraversando l’Italia con l’emergenza coronavirus che ad Anguillara Sabazia assiste ad un aumento dei contagiati sintomatici e asintomatici, condizione quest’ultima che non ha permesso lo svolgimento del Consiglio comunale aperto in presenza alla popolazione.

Al primo punto all’ordine del giorno è stata convalidata la nomina di tutti i Consiglieri comunali eletti e del primo cittadino. L’aula ha poi proseguito ad eleggere, con votazione segreta, il Presidente del Consiglio comunale.

Eletta in terza votazione, a maggioranza di voti, come Presidente del Consiglio comunale la Consigliera Catia De Carolis che ha ottenuto 10 voti favorevoli seguita dal Consigliere Christian Calabrese che ne ha totalizzati uno e cinque schede bianche. Una proclamazione arrivata dopo i primi due turni di votazione che avevano visto De Carolis ottenere sempre 10 voti seguita da Calabrese con 6.

Dopo le prime due votazioni dove non è stato raggiunto il quorum necessario all’elezione del Presidente dell’Assise consiliare si è ampiamente discusso sulla necessità di dover aggiornare il Regolamento e lo Statuto comunale che riguardo l’elezione del Presidente del Consiglio presentano alcune discordanze.

Si è fatto quindi riferimento esclusivo all’articolo 26 dello Statuto comunale che stabilisce, in sede di prima e seconda votazione, con il voto favorevole di almeno due terzi dei consiglieri assegnati al Comune e, qualora tale maggioranza non sia raggiunta, nella terza votazione, è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri assegnati.  

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Roma

Roma, giocano a carte scommettendo soldi per strada e ignorando le norme anti-Covid: denunciate 6 persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Eur hanno denunciato in stato di libertà sei cittadini filippini, per i reati di esercizio e partecipazione a gioco d’azzardo.

Transitando all’interno del piazzale Enrico Fermi, nei pressi della fermata metropolitana, i Carabinieri hanno sorpreso 6 cittadini stranieri, di età compresa tra i 45 e 74 anni, intenti a giocare a carte scommettendo del denaro contante, usando come “tavolo verde” un cassonetto dei rifiuti.

Successivamente il gruppetto, è stato anche contravvenzionato per violazione delle misure imposte dal DPCM in vigore per il contenimento del contagio da Covid-19, poiché i sei hanno creato un assembramento, senza mantenere il distanziamento interpersonale.

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Castelli Romani

Nemi, da 9 mesi senza Vicesindaco nonostante le indicazioni della Prefettura: il Consigliere Tersigni presenta mozione di sfiducia al Sindaco

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NEMI (RM) – Mozione di sfiducia con votazione segreta al Sindaco di Nemi Alberto Bertucci quella presentata oggi dal Consigliere di opposizione Stefano Tersigni di “Insieme per Nemi” per la mancanza della figura del Vicesindaco che ormai si protrae da ben nove mesi nonostante le indicazioni fornite dalla Prefettura di Roma che aveva invitato l’amministrazione comunale a provvedere alla necessaria nomina del Vicesindaco richiamando quanto ribadito con la circolare ministeriale n. 2379 del 16.02.2012, proprio per l’esercizio delle indefettibili funzioni sostitutive del sindaco impedito o assente.

“Sono trascorsi quasi nove mesi dalle dimissioni del Vicesindaco Edy Palazzi e le dimissioni del Vicesindaco Pietro Pazienza che sono state presentate dopo solo tre settimane di incarico”. Questo quanto evidenziato dal Consigliere comunale il quale ha evidenziato il fatto che “nella specifica e attuale situazione per il Comune di Nemi la Giunta è composta dal solo Sindaco e dall’Assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di Vicesindaco. Risultando quindi inattuabile anche la condizione precedentemente citata da fonte del Ministero dell’Interno, oltre al fatto che la figura del Sindaco/Vicesindaco è interessata da nuovi doveri imposti dall’ultimo DPCM”.

Tersigni rileva il fatto che “l’articolo 53, comma 2 del d.lgs.n. 267/2000 che prevede la sostituzione del Sindaco da parte del solo Vicesindaco e in mancanza di designazione è Vicesindaco di diritto l’assessore più anziano , non essendo ammissibili ulteriori figure istituzionali che lo possano sostituire nelle proprie competenze quale organo monocratico ovvero quale capo della Giunta. Pertanto, ferma restando l’assoluta necessità di ottemperare al disposto di legge che richiede l’esplicita designazione del Vicesindaco da parte del Sindaco, la citata norma fornisce il necessario strumento per l’individuazione della figura vicaria del Sindaco. ( rif. Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari Interni e Territoriali). Quindi nella specifica e attuale situazione per il Comune di Nemi la Giunta è composta dal solo Sindaco e dall’Assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di Vicesindaco. Risultando quindi inattuabile anche la condizione precedentemente citata da fonte del Ministero dell’Interno”.

Ora la mozione dovrà essere votata in Consiglio comunale, qualora venga ammessa e il Consigliere di “Insieme per Nemi” ha voluto lanciare un avvertimento che “se anche questa volta la mozione non dovesse essere ammessa a votazione” si rivolgerà direttamente all’Autorità Giudiziaria”.

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