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Anguillara, la Sabazia Calcio si affilia all’Academy Torino FC

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Lunedì 17 giugno alle ore 17 si svolgerà presso la sede della Sabazia Calcio in via della Mainella, 4 ad Anguillara Sabazia, la conferenza stampa di ‘Affiliazione PD Sabazia Calcio con progetto Academy Torino FC’

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Si tratta di una iniziativa di straordinaria rilevanza nel circuito nazionale delle società dilettantistiche di calcio: basti pensare che in Italia sono 57 le affiliate al Torino mentre nel Lazio dopo Vis Aurelia e Nomentum, ora arriva la Sabazia.

‘La passione per questo sport ci ha portato ad investire in un progetto di crescita dei nostri ragazzi sia sotto l’aspetto umano che più propriamente tecnico. – dichiara la presidente della società anguillarina Lucia Bianchini che ha fortemente sostenuto la collaborazione con il Torino FC – L’affiliazione al progetto Academy ci permette di farlo con grande qualità: potremo contare infatti sulla preparazione personale, professionale e tecnica di una delle società italiane più focalizzate alla formazione del settore giovanile e che suscita da sempre forti emozioni per la sua Storia suggestiva nel mondo del calcio nazionale’.

La Sabazia Calcio opera sin dal 2000 per la promozione e lo sviluppo del gioco del calcio tra i settori giovanili con particolare interesse alla crescita dei giovani e al loro inserimento nei più alti circuiti calcistici. Attualmente la società conta 190 tesserati suddivisi in 9 squadre: Under 17 Regionali, Under 16 Provinciali, Under 15 Provinciali, Under 14 Regionali, Esordienti 2006, Esordienti 2007, Pulcini 2008, Pulcini 2009, Piccoli Amici (2011-2012-2013). 

In questo contesto così importante a livello partecipativo nasce l’idea di mettere in campo una iniziativa di ampio respiro che possa far fare il salto di qualità alla Sabazia Calcio e da quì si inserisce l’Academy Torino FC.

Il Torino Football Club infatti ha ideato un progetto di affiliazione unico e di livello per le società di calcio che operano in ambito dilettantistico. Da sempre impegnato attivamente nel sostenere e promuovere lo sviluppo del settore giovanile, l’avviamento e la sensibilizzazione dei giovani ai valori della solidarietà e del gioco di squadra, la società piemontese ha dato il via all’iniziativa dell’Academy.

 “Torino FC Academy è uno strumento di crescita e sviluppo qualitativo per le società affiliate che potranno strutturarsi e qualificarsi sul proprio territorio grazie agli strumenti da noi forniti – ci evidenzia Teodoro Coppola, responsabile del progetto e che sarà presente alla conferenza stampa del 17 giugno – senza dimenticare il vero protagonista, il ‘giovane calciatore’ che attraverso i valori originari del calcio cercherà di diventare un talento nella vita e nello sport”.

Dal prossimo 1° luglio quindi la Sabazia Calcio sarà per 3 anni un’affiliata dell’Academy, un grandissimo e sofferto risultato portato a casa dalla società anguillarina, poiché chi vuole affiliarsi deve avere determinati e stringenti requisiti: storia del club, strutture adeguate e a norma, numero di tesserati, numero di squadre, bacino di utenza ecc…

“Non è stato affatto facile conseguire questo successo – continua la presidente Lucia Bianchini – C’è stato un lavoro duro e impegnativo che parte da lontano e di cui oggi raccogliamo i frutti. Al di là delle attività ‘core’ stabilite dal contratto (in primis quelle relative alla formazione dei tecnici) ci sono una serie di benefit altrettanto importanti per noi: potremo partecipare per esempio al torneo organizzato tra tutte le affiliate, avere un backlink sul sito del Torino FC, l’utilizzo del marchio Academy, partecipazione del nostro staff al final stage e ai camp ufficiali e tanti altri benefici che avremo modo di illustrarvi alla conferenza stampa del 17 giugno”.

“La potenza del calcio va sfruttata per creare valore sociale nella e con la comunità, attraverso progetti innovativi come questo. Siamo convinti sia necessario sviluppare progetti di comunità e di coesione sociale e soprattutto di valorizzazione dei vivai;  è necessario creare collaborazioni con realtà che rappresentino buone pratiche in questo senso e ancora più importante di tutto, fare engagement con il territorio. Perché il legame con il proprio territorio va rafforzato per aiutare la comunità a crescere, offrendo e condividendo il proprio valore, unendo alla voce della società di calcio quella dell’intera collettività di riferimento” conclude la presidentessa. f

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Football Club Frascati, il documentario è pronto. Trentadue: “Un’emozione anche per me”

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Frascati (Rm) – Si chiama “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” ed è l’ultima innovativa trovata del Football Club Frascati. Si tratta di un documentario di 13 minuti circa realizzato con alcuni ragazzi dell’Under 17, grazie alla competenza e alla professionalità del videomaker ufficiale del club tuscolano Riccardo Trentadue. “Tutto è nato dalla voglia di fare un video-ricordo da dedicare ai ragazzi per questa stagione: a quel punto ho proposto di fare qualcosa di più grande ed è nata l’idea del documentario, immediatamente supportata dal co-presidente Claudio Laureti e dal responsabile del settore Scuola calcio Lorenzo Marcelli. Abbiamo voluto far capire cosa sia passato nella testa dei ragazzi di quell’età nel primo lockdown totale, quello iniziato a marzo del 2020. Così abbiamo sentito i pensieri di alcuni di loro che hanno rimarcato l’importanza di poter stare con la famiglia riunita e poi abbiamo ascoltato anche il parere della psicologa Ilaria Iannuzzi secondo la quale gli adolescenti hanno riscoperto e capito che la vita non è tutto e subito, sfruttando quel periodo per una profonda riflessione. Un lavoro di cui abbiamo iniziato a parlare a fine gennaio e che abbiamo chiuso pochi giorni fa: anche per me è stata una emozione forte, diversa dal fare un film o un corto”. Trentadue, infatti, è reduce da esperienze importanti come aiuto regista di Gabriel Cash, che ha diretto il film “Io ho denunciato” (premio “Starlight” all’ultimo Festival del Cinema di Venezia), e come aiuto regista di “Blanche” di Andrea Papalotti, in concorso al “David di Donatello”, ma anche regista del cortometraggio “Apparentemente solo” che è stato presentato al “Festival dei Tulipani di seta nera” e visibile su Raiplay in cui ci sono due attori frascatani (il figlio di Trentadue, Francesco, e Roberto Rizzoni). Non è escluso che anche il documentario “Ho disegnato gli occhi al mio pallone” possa sbarcare su palcoscenici importanti, ma di sicuro resterà un bellissimo ricordo per i ragazzi del gruppo Under 17. “Devo ringraziare Claudio Laureti, Lorenzo Marcelli e tutto il Football Club Frascati per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato, ma anche per il lavoro che svolgono a livello di settore di base dove milita (coi Pulcini, ndr) mio figlio Francesco. Una società che non cambierei per nessun’altra, qui ci troviamo benissimo”.



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Grottaferrata calcio a 5, mister Piscedda soddisfatto: “Buona la prima al torneo Provincia di Roma”

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Grottaferrata (Rm) – Debutto vincente per il Grottaferrata calcio a 5 nel torneo “Provincia Roma” che si disputa nei centri della Vigor Perconti e del Savio. I ragazzi di mister Simone Piscedda hanno battuto 4-2 il Tor Sapienza grazie alla doppietta di Nicolai e ai gol di Bizzarri e Archilletti. “Nel primo tempo abbiamo un po’ sofferto dal punto di vista fisico – dice l’allenatore criptense – D’altronde ci siamo potuti allenare pochissimo e di fatto abbiamo ripreso solo da due settimane in maniera tranquilla. Nella ripresa le individualità hanno fatto la differenza, ma sono convinto che questa squadra possa fare molto di più”. L’allenatore spiega lo spirito con cui il Grottaferrata calcio a 5 sta affrontando questa competizione “open” che annovera squadre di serie C, C1 e D: “Volevamo tornare a fare un’attività ufficiosa dopo il lungo stop, poi chiaramente ricaveremo anche qualche indicazione utile in vista della prossima stagione. Il gruppo è leggermente cambiato rispetto a quello che aveva iniziato la stagione e alla squadra si sono aggregati alcuni innesti come Daniele Cavallo, Gioele Maceratesi, il portiere Fabrizio Geracitano, Fabiano Salvetti e mio figlio Gabriel (16 anni, ndr), oltre a Ervin Kola che si aggregherà dopo la fine dei play off di serie B con la Cioli”. La formula prevede due gironi da sei squadre e già sabato prossimo per i criptensi ci sarà la sfida con il Cures (compagine di serie C2): “Una formazione molto organizzata, conosco l’allenatore che è molto preparato e ci sarà da sudare per ottenere un risultato positivo” rimarca Piscedda che poi parla del periodo di stop e di questa martoriata stagione. “Eravamo partiti con aspettative importanti, poi a causa dei blocchi per la pandemia non siamo riusciti nemmeno a debuttare in campionato. In ogni caso sono sempre stato a contatto con la società e cioè col presidente Manuel Masi, la sorella Moira e il papà Gino. L’intenzione del club per il futuro è quella di continuare con il discorso ambizioso interrotto quest’anno, per quanto riguarda la mia posizione ne dovremo riparlare a fine stagione con la società, ma ci sono tutti i presupposti per proseguire assieme”.



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Sporting Ariccia (calcio, Eccellenza), Vartolo: “Vogliamo provare a scavalcare qualche avversaria”

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Ariccia (Rm) – Lo Sporting Ariccia ha avuto qualche giorno per “riflettere”. Le prime quattro partite del “nuovo” campionato di Eccellenza hanno portato solo notizie negative e il morale della truppa guidata da mister Eliano Trinca non può essere altissimo. Ma lo spirito battagliero degli ariccini non è stato certamente fiaccato come sottolinea anche Gabriele Vartolo, centrocampista classe 1988 che è stato uno degli importanti innesti di questa ripartenza. “Questa è una squadra giovane e ovviamente il morale dipende molto dai risultati che si ottengono o dagli eventi positivi o negativi che si alternano in una singola partita. I numeri sono abbastanza impietosi nei nostri confronti, in quattro partite non siamo riusciti a segnare gol e ne abbiamo subiti dieci e quindi il fattore “sfortuna” ha un peso relativo. E’ pur vero che abbiamo subito incrociato Unipomezia e Lupa Frascati che sono le protagoniste annunciate del girone, ma al di là di questo dobbiamo fare di più perché col Campus Eur e con l’Indomita Pomezia non abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche migliori. Dobbiamo tirare fuori l’orgoglio e le qualità perché sicuramente a questa squadra non mancano. E’ vero che alcuni infortuni ci hanno impedito di contare su alcuni dei pochissimi elementi esperti di un gruppo estremamente giovane, ma non vogliamo essere la cenerentola del girone e proveremo a metterci qualche avversaria alle spalle in classifica”. Domenica prossima lo Sporting Ariccia farà visita all’Anzio che al momento è la terza forza: “Conosco parecchi ragazzi, tra cui De Gennaro e Bencivenga con cui ho giocato per tanto tempo. Sappiamo che non sarà facile, ma ci teniamo a fare una buona figura”. La chiusura riguarda la sua scelta di approdare nel club castellano: “Quando ho saputo dagli organi di stampa della volontà di Cisterna di non ripartire, sono stato contattato da mister Trinca con cui c’erano da tempo buoni rapporti. Per me era importante tornare a giocare per non trascorrere troppo tempo senza sfide ufficiali: qui ho trovato un club organizzato e un gruppo genuino con tanti ragazzi giovani, ma di buona qualità”.



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