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Roma

Anguillara, nuova giunta: parlano i silurati

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L'ex vice sindaco Chiriatti: “Ho avuto una discussione telefonica col sindaco, ma non mi sarei mai aspettato questa reazione”

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di Simonetta D'Onofrio

ANGUILLARA (RM) – Il comune di Anguillara, guidato dal Movimento 5 Stelle, sembra voler richiamare ancora una volta l’attenzione dei media locali e nazionali. Prima le dimissioni dell’ex assessore Bernardini ora l’epurazione del vice Sindaco, Giovanni Chiriatti con deleghe alle Aree periferiche e comitati di quartiere e di Franca De Santis con deleghe alla Cultura e archivio storico., cui sono state tolte le deleghe, senza una comunicazione ufficiale sulle ragioni, senza quella trasparenza tanto sbandierata prima della conquista del palazzo baronale.

 

Trasparenza che latita ovunque nella nuova amministrazione. Qual'è il significato che affida a tale parola la nuova Giunta? Nella pagina istituzionale del Comune di Anguillara non sono neanche stati inseriti i nomi degli assessori. L’ormai ex vicesindaco di Anguillara Chiriatti risulta ancora oggi tra i membri del Consiglio Comunale, carica a cui ha dovuto rinunciare per la nomina assessorile. Non compaiono le deleghe assegnate, non c’è la biografia del sindaco, nulla di nulla, sebbene in altre pagine “non ufficiali” si esalti qualsiasi azione, anche la più banale, compiuta da questa maggioranza pentastellata. Quali sono le regole legislative che devono essere applicate in quest’ambito? Com’è possibile ignorare i canali di comunicazione ufficiali e istituzionali in un comune, che per la prima volta ha votato con il sistema del ballottaggio, salvo poi creare una pagina chiamata “ufficio comunicazione e pubbliche relazioni”, gestita da un consigliere di maggioranza, tanto apprezzata da far promuoverne la conduttrice al ruolo di assessore? Questo è il modello di crescita che si crede di portare avanti per riavviare l’economia e il benessere sociale, sofferente da anni per la mala gestione della politica che finora ha governato Anguillara?


Parlano gli ex assessori revocati Sulla destituzione dell’ex vice Sindaco Chiriatti, abbiamo interpellato direttamente l’interessato, che ci ha risposto dalla località dove si trova in questo periodo in vacanza. Ci ha riferito di aver appreso della notizia dai media, di non aver presentato alcuna lettera di dimissioni, di essere rimasto sorpreso della cosa. Meravigliato e deluso ci dice: “Ho avuto una discussione telefonica col sindaco, ma non mi sarei mai aspettato questa reazione”. Ancora più dura nei confronti del sindaco è Franca De Santis, che per anni ha insegnato nella scuola media S. Francesco che ha detto: “Mi ha chiamato Sara Galea, chiedendomi di presentare le dimissioni. Io le ho risposto che non le avrei presentate, che ho iniziato a lavorare dal primo giorno dopo le elezioni, che ho presentato un progetto alla Regione Lazio di ristrutturazione della scuola media, sto svolgendo il mio lavoro con diligenza. Il Movimento 5 stelle ha vinto anche grazie al nostro impegno in campagna elettorale. Il mio nome, come quello degli altri, cioè Chiriatti e Bernardini era noto da prima delle elezioni. Sono esterrefatta di tutto ciò”.


Dal mondo virtuale a quello reale
Sono passati solo quaranta giorni dalle elezioni e non si può certo accusare la nuova maggioranza dei problemi che assillano Anguillara da qualche tempo, ma sicuramente, il fenomeno di “mortalità infantile” nella giunta appena insidiata è riuscita in pochissimo tempo a far dimenticare tutte le difficoltà incontrate dalla giunta Pizzorno nei cinque anni precedenti. Alcuni slogan durante la recente campagna elettorale ironizzavano sull’ultima consiliatura, affermando che era difficilissimo riuscire a fare peggio di loro. Una falsa preoccupazione, ora gli stessi stanno ricredendosi, dicendo che non avrebbero mai creduto che i nuovi amministratori potessero riuscire in quest’impresa. Se qualcuno sperava che con i cambiamenti tanto sbandierati si potessero creare le condizioni per un rilancio della città, oggi prevalgono i dubbi in materia. Dopo le tante lamentele da parte dei nuovi amministratori sul basso livello delle passate estati di Anguillara, con la piazza che “spiazza” piena di bancarelle e giostre, una volta al governo cittadino hanno sostituito quel poco che si faceva con il nulla. Pochissimi turisti e una desolazione diffusa in questi giorni estivi, voci che si rincorrono su vincoli posti dalla nuova amministrazione che stanno scoraggiando chi in passato ha cercato di organizzare iniziative turistiche. Una situazione che sotto alcuni aspetti risponde perfettamente a quanto ha affermato Bernardini nel presentare le sue dimissioni: “Dopo un solo mese ho compreso quanto importante e decisivo sia il lavoro di Assessore e soprattutto che deve necessariamente esser svolto a tempo pieno”. Lui l’ha compreso, probabilmente il sindaco e quanti sono nel suo cerchio magico devono ancora capire che amministrare una città non è come scrivere dei commenti su un social network e con un click sembrare di avere le competenze per amministrare un Paese come Anguillara. Il depauperamento che si sta vivendo, oltre che della politica in generale, quindi destra e sinistra, è dovuto anche per le non competenze che si propongono per rivestire certi ruoli e portare a termine alcuni compiti istituzionali, così importanti per il futuro dei cittadini. La figura di sindaco non è solo di rappresentanza e anche potersi adattare a situazioni gestionali diverse ed è il crocevia delle scelte più importanti, tutte finalizzate per il bene della collettività. Ora, l’attenzione per l’intero lavoro che questa nuova forza politica di Anguillara cercherà di portare avanti, questa nuova strada che stanno cercando ancora di scovare, non avrà sicuramente minore interesse di quella riservata al passato politico, per chi finora ha governato Anguillara.

I commenti sul social Fb
“Dimettetevi tutti, fareste una bella figura e meno danni. In pochi giorni avete portato il nome di Anguillara al disonore della cronaca politica, come mai avvenuto finora, uno spettacolo incredibile, con ben tre assessori che non fanno parte della nuova giunta, guidata dalla neo sindaca Anselmo. Se questo è fare politica per il bene dei cittadini, se questo è il cambiamento che la gente si aspettava da una giunta pentastellata, allora dimettetevi presto e riandiamo a votare. Anguillara ha bisogno di persone che hanno una preparazione curriculare certificata e accademica, esperienza professionale di alto valore da condividere per il bene comune e soprattutto che siano capaci a far ripartire il Paese”. Abbiamo riportato solo alcuni dei commenti che in questi giorni si rincorrono nella rete, dal punto di vista ermenèutico abbiamo evitato di fare il “copia e incolla” delle dichiarazioni fatte dai cittadini, per non esporre ulteriormente i diretti interessati, che rimangono ancora increduli da quanto è accaduto, traumatizzati dalle scelte amministrative riguardo la gestione della cosa pubblica.

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Roma

Roma, laghetto dell’Eur: carabinieri arrestano pusher di cocaina

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In casa nascondeva altre dosi di “polvere bianca” e 21.500 euro in contanti

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma E.U.R. hanno arrestato un romano di 28 anni, pregiudicato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato notato dai militari in viale America, dal lato del laghetto, mentre stava contrattando con un suo “cliente” – un romano di 49 anni – il prezzo per la cessione di una dose di cocaina.

Interrotta la trattativa, i Carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione nell’abitazione dello spacciatore, dove sono stati rinvenuti e sequestrati altri 20 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma in contanti di oltre 24.500 euro, ritenuti provento della sua attività illecita.

Per il 28enne sono scattate le manette ai polsi e il trasferimento agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, mentre l’acquirente è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

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Roma

Roma, Tor Bella Monaca: 4 arresti e una denuncia in poche ore

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ROMA – Nel corso di mirati servizi finalizzati alla repressione dei reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella nota “piazza” di spaccio di Via dell’Archeologia, nel quartiere Tor Bella Monaca, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato quattro persone e denunciata in stato di libertà una quinta all’Autorità Giudiziaria, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati, durante un servizio di osservazione, hanno individuato una donna che, supportata da due complici, un uomo e una donna, con il compito di “palo”, cedeva cocaina.

I tre, una volta bloccati dai Carabinieri sono stati perquisiti e trovati in possesso di 11 involucri contenenti cocaina, pronti per essere venduti e della somma di 150 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Sempre in via dell’Archeologia, una pattuglia della Stazione di Roma Tor Bella Monaca ha intercettato un altro “scambio”, tra un altro pusher di nazionalità algerina ed un acquirente. Anche in questa occasione, i Carabinieri hanno rinvenuto 16 dosi di cocaina e la somma contante di 110 euro in contanti.

Infine, nel corso della nottata, un equipaggio dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frascati, in transito nella stessa zona, insospettito dall’atteggiamento di una donna che, alla vista dei militari ha cercato di nascondersi, è stata raggiunta e fermata. La donna, durante le operazioni di identificazione, ha consegnato spontaneamente 4 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di 2 grammi.

I Carabinieri hanno sequestrato lo stupefacente ed hanno denunciato in stato di libertà la donna, per il reato di detenzione ai fini di spaccio. 

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Metropoli

Guidonia Montecelio, cantiere sulla Nomentana: presto l’illuminazione pubblica ma ancora incerti i tempi di fine lavori

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il Comune di Guidonia Montecelio si farà carico dell’allaccio in rete relativo alcuni lampioni presenti sulla via Nomentana installati nel 2017 e ad oggi ancora non funzionanti a causa di un rimpallo di competenze tra Città Metropolitana e amministrazione comunale.

Il primo cittadino Michel Barbet ha confermato che l’amministrazione comunale provvederà a breve a stipulare il contratto con Enel per poi cercare di ridarlo in carico all’Ente sovracomunale.

L’intervista al Sindaco Michel Barbet a Officina Stampa del 21/01/2021

Un tratto di strada, quello della Nomentana, fino ad oggi rimasto al buio nelle ore notturne, dove nel tratto compreso dal raccordo anulare fino a Guidonia Montecelio nelle frazioni di Colleverde e Poggio Fiorito non mancano disagi alla circolazione a causa del perdurare dei lavori finalizzati alla posa di cavi dell’alta tensione da parte della società di distribuzione dell’energia elettrica Areti del Gruppo Acea.

Il video servizio sul “cantiere della discordia”

Il cantiere, aperto lo scorso mese di novembre, sarebbe dovuto durare circa venti giorni ma durante gli scavi sono venuti alla luce dei reperti archeologici che hanno comportato l’intervento della Soprintendenza Archeologica attraverso la presenza costante di un archeologo durante i lavori, la cui attività di supervisione, ha inevitabilmente rallentato i tempi, a causa delle numerose valutazioni che la situazione ha richiesto.

Un cantiere rimasto fermo durante le festività natalizie ripartito lo scorso 11 gennaio e che ad oggi provoca ancora file chilometriche di traffico automobilistico, si sono stimati addirittura 15 chilometri di coda nelle ore di punta.

Disagi dunque negli orari in cui i pendolari si recano e rientrano dal lavoro ma anche per chi deve andare a prendere i figli a scuola o a fare la spesa che subisce tempi di percorrenza di pochi chilometri superiori a un’ora.

Una questione che ha visto scendere in strada molti cittadini per protestare contro il perdurare del cantiere insieme ad alcuni rappresentanti della Lega, tra cui la Consigliera comunale a Guidonia Arianna Cacioni, il Dirigente regionale per la Lega Fabrizio Santori e il Senatore William De Vecchis.

Il confronto tra il Sindaco Michel Barbet, il Dirigente regionale della Lega Fabrizio Santori e la Consigliera comunale della Lega Arianna Cacioni

Mentre non si conoscono ancora i tempi per il fine cantiere dovrebbe quindi a breve essere illuminato questo tratto di strada che rappresenta un potenziale pericolo per gli automobilisti soprattutto nelle ore notturne.

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