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Anguillara Sabazia, rimborsopoli e condonopoli a 5 stelle: Fioroni (FdI) chiede chiarezza

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Rimborsi alle stelle e condoni generosi ad Anguillara Sabazia per alcuni componenti della giunta Anselmo. Questo in sintesi quanto denunciato a mezzo stampa dal Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Antonio Fioroni che ha messo in evidenza alcune pratiche amministrative riservate per coloro che si sono da sempre autodefiniti come i paladini dell’onestà e che secondo Fioroni cozzerebbero con quanto previsto dalla norma.

“Il consigliere De Rosa cerca di distrarre l’attenzione dal tema centrale con la sua solita violenza verbale” dice Antonio Fioroni facendo riferimento all’affermazione del Consigliere comunale Massimiliano De Rosa postata sul social Facebook a chiosa di una replica di quest’ultimo a Fioroni: “Aspetto formale denuncia per farti a pezzi”. Frase quest’ultima che ha visto intervenire anche il coordinatore del partito della Meloni ad Anguillara Sabazia Enrico Serami con una nota ufficiale.

Fioroni: “Invito il segretario comunale a chiarire la faccenda”

“Mi aspetto che i consiglieri di maggioranza – prosegue Fioroni – prendano le distanze dalla sua voglia di “farmi a pezzi. I rimborsi che nel 2017 sono pari a 5.589 euro vanno a sommarsi ai 9.100 euro del 2018 e immagino una cifra simile anche nel 2019, quindi il consigliere De Rosa per ora è costato alla collettività oltre 23.000 euro.

Una cosa mai vista. Cerca di giustificare questi rimborsi con la sua presenza in Comune, peccato che la norma giustifica rimborsi solo per Consigli comunali o per presenza in Commissioni formalmente istituite, quindi o sono tutte per la Commissione Statuto e Regolamenti, o qualcosa non quadra. Spero di essere smentito e invito il segretario comunale a chiarire la faccenda”.

“Per quanto riguarda il condono a lui rilasciato poco prima delle dimissioni del precedente capoarea, – continua Fioroni – il suo nervosismo potrebbe far pensare di aver colpito nel segno, un condono dalla dubbia regolarità, ma per avere conferma aspetto i documenti. Fatto sta che da agosto a oggi il suo è uno dei 4 condoni rilasciati, mentre centinaia di cittadini comuni attendono in fila. La cosa più curiosa è che l’attuale sindaco Sabrina Anselmo prima delle amministrative del 2016 chiese a tutti, me compreso, se avessimo qualcosa da nascondere, qualche irregolarità che avrebbe potuto creare problemi, ma ci fu un silenzio tombale, lei stessa tacque. Poi una volta in sella, prima esce fuori l’abuso edilizio del consigliere Massimo Pierdomenico, già sanzionato ma ancora manca sia il pagamento dei 10.000 euro che l’acquisizione a patrimonio dopo quasi 2 mesi (e dubbia incompatibilità con la poltrona da consigliere) e ora questo condono generoso al delegato alla scuola, dimostrazione di imparzialità a 5 stelle.

La cosa che mette più tristezza è che fanno finta di non leggere le domande più importanti ma quando colpiti personalmente aggrediscono e non rispondono nel merito. Uno squadrismo schifoso che manifesta un totale menefreghismo nei confronti della cittadinanza”.

Scuola che vai perizia che trovi…

Ancora devono spiegare perchè è stata chiusa solo la scuola di via Verdi quando tutte le perizie – Asilo nido comunale “Il Ranocchio” Via Duca degli Abruzzi e l’Istituto Comprensivo SAN FRANCESCO Scuola Materna “Maria Felice” via Maria Felice, 9 (Ndr.) – riportano risultati uguali. I genitori e i bambini della scuola sono state le vittime sacrificali di una palese incapacità amministrativa. La loro unica preoccupazione è quella di puntare il dito a nemici immaginari invece di spiegare quali provvedimenti sono sul tavolo per risolvere il dossier scuole. Ricordo che l’ingegnere ha scritto che si deve intervenire. Date risposte, spiegate. Non pensate solo alla vostra faccia, quella l’avete persa da un bel pezzo”.

Castelli Romani

Castel Gandolfo, nasce “El Perro Academy & Fitness”: sport e amici a 4 zampe per socializzare sulle rive del lago

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Un nuovo progetto dedicato agli amici a 4 zampe prende il via nella Città Vaticano II dove l’associazione sportiva Castel Gandolfo Outdoor, già sede degli allenamenti delle Unità Cinofile di Salvataggio in Acqua , ha presentato “El Perro Academy & Fitness” a Castel Gandolfo.

Si tratta di un Centro di Formazione Tecnica per le attività cinofile sportive ed operative, un progetto definito “ambizioso” dagli organizzatori che, sotto l’ègida degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I., e l’ausilio di formatori tecnici altamente qualificati, veterinari ed osteopati animali, mira ad ampliare la cultura cinofila in generale, dalle attività sportivo-ricreative svolte dai binomi, sino alla formazione ed agli allenamenti delle più specialistiche unità cinofile operative.


“L’intento – spiega Paola Romanelli – Responsabile del Settore Cinofilo dell’associazione – è quello di spingere una vasta platea, dai piccoli ai meno giovani, ad approfittare della presenza di un cane in famiglia per approcciarsi ad uno stile di vita che metta l’attività motoria in primo piano, attività accompagnata da momenti di relax nei gruppi de “gli amanti dei cani”, ma anche nozioni che possano formare proprietari responsabili per la gestione del proprio cane a 360°. Ringraziamo gli Enti preposti per aver sostenuto la nostra iniziativa autorizzando l’accesso dei cani in area demaniale ed in acqua, sarà nostra cura rispettare l’ambiente del nostro territorio. Avanti con lo sport dunque, ma anche via al recupero della socializzazione all’aria aperta che nell’ultimo anno molti di noi hanno perso; grande spazio anche a progetti ambiziosi che coinvolgeranno altre Associazioni no profit, le Scuole del territorio per lavori specifici con I.A.A. (Interventi Assistiti con gli Animali)”

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Polizia di Stato: il capo Lamberto Giannini in prima linea per l’accesso al mare dei malati di SLA

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Si rinnova per il quinto anno la collaborazione fra Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e associazione 2HE-IO POSSO a beneficio del progetto “LA TERRAZZA TUTTI AL MARE!”, il primo accesso attrezzato al mare per persone affette da SLA, patologie neuromotorie e altre gravi disabilità motorie, realizzato su un tratto di spiaggia libera della marina di San Foca di Melendugno in provincia di Lecce. La presidente di 2HE Giorgia Rollo ha incontrato ieri a Roma, al Viminale, il nuovo Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Lamberto Giannini.

Si è trattato di un appuntamento informale, di presentazione, durante il quale sono stati ribaditi gli obiettivi perseguiti tutto l’anno dall’associazione 2HE per la realizzazione del progetto solidale nazionale IO POSSO e, nello specifico, per consentire ogni anno la riapertura de <> con servizi completamente gratuiti per i propri ospiti e in piena sicurezza, anche grazie al contributo della Polizia di Stato. Pure quest’anno, infatti, saranno gli atleti delle Fiamme Oro Salvamento e gli agenti della Questura di Lecce in possesso dell’apposito brevetto a svolgere servizio di assistenza bagnanti per tutto il periodo di apertura della struttura, dal 15 giugno al 15 settembre. Dopo l’incontro di ieri tra il capo della Polizia di Stato e la presidente di 2HE-IO POSSO, la collaborazione tra i due enti verrà formalizzata con la firma del protocollo d’intesa prevista nelle prossime settimane in Questura di Lecce. IO POSSO e il mare senza barriere immaginato da Gaetano. É il progetto solidale nazionale nato sei anni attorno al visionario Gaetano Fuso (1976-2020), salentino, assistente capo della Polizia di Stato, nominato, tra l’altro, “Cavaliere della Repubblica” dal Presidente Mattarella nel 2018. Gaetano nel 2015 ha immaginato un luogo in cui far ritrovare a chiunque, in acqua, quella leggerezza che malattie come la SLA tolgono inesorabilmente. In sei anni di attività la Terrazza di IO POSSO ha offerto i propri servizi completamente gratuiti a più di settecento ospiti con gravi disabilità motorie, anche immobilizzati e/o dipendenti da macchinari elettrici, provenienti da tutta Italia e anche Europa, ed è ormai un modello replicato in altre regioni italiane. <>, sul lungomare Matteotti n. 57, sarà attiva dal 15 giugno fino al 15 settembre 2021, con apertura prevista tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.00, sempre nel rispetto delle norme di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 (uso di mascherina, igiene, distanziamento, ecc). A beneficio degli ospiti saranno presenti 2 postazioni più ampie con colonnina acqua/elettricità per chi necessita di ventilazione assistita e 7 postazioni per le altre forme di disabilità, tutte idoneamente distanziate l’una dall’altra e provviste di lettini ribassati, sedie da regista e idonea ombreggiatura. La struttura dispone poi 2 ampi bagni completamente attrezzati, anche con doccia calda, 2 ulteriori docce esterne, un box infermieristico attrezzato, 12 ausili per l’ingresso in acqua, di 5 tipologie differenti, adatti a conformazioni fisiche diverse, personale infermieristico ed assistenziale. Completa la struttura un’ampia passerella che consente l’agevole spostamento con la sedia a rotelle.

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Cultura e Spettacoli

Bolsena, la festa delle Ortensie inaugura la stagione estiva

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Sulle rive del lago la 23esima edizione dell’evento più atteso della Tuscia per gli amanti dei fiori e delle manifestazioni di settore

BOLSENA (VT) – Anche quest’anno ad aprire la stagione estiva saranno i profumi ed i colori della Festa delle Ortensie di Bolsena. Sulle rive del lago vulcanico più grande d’Europa, torna l’evento più atteso della Tuscia per gli amanti dei fiori e delle manifestazioni di settore. Ancora una volta, sarà proprio la Festa delle Ortensie ad aprire le porte alla speranza ed alla rinascita dopo oltre un anno di pandemia.
Come lo scorso anno è, infatti, la prima iniziativa ad essere confermata nel cartellone estivo della provincia viterbese.

L’edizione 2021, la ventitreesima, prevede inoltre, visto il successo delle precedenti, un giorno in più.
L’appuntamento è da venerdì 18 a domenica 20 giugno nella strada principale del caratteristico borgo lacuale, viale Colesanti, caratterizzato da platani secolari e spettacolari piante di ortensie.

La Festa delle Ortensie, organizzata dal Comune di Bolsena e dall’associazione Amici delle Ortensie guidata dal presidente Mauro Di Sorte, ha l’obiettivo di valorizzare e divulgare la conoscenza di questi splendidi fiori conosciuti anche come “hydrangee”, poiché ricondotti, per similitudine, ad una terrificante figura mitologica: Hydra dai capelli ricci a forma di serpente che assomigliano alle asperità presenti sopra la capsula contenente i semi di questa pianta.
Nei numerosi stand presenti, dunque, protagonista assoluta sarà l’hydrangea, in esposizione con molteplici varietà di forma, dimensione e colore.

La manifestazione, ormai diventata un punto di riferimento per appassionati ed espositori, anche a livello internazionale, si terrà, come sempre, nel periodo di massima fioritura delle piante: un’esplosione di colori dal bianco, al rosa e all’azzurro il 20 e 21 giugno riempirà di straordinaria suggestione le rive del lago di Bolsena.

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