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Sport

Blocco Frascati Scherma alla prova del circuito europeo Cadetti di sciabola: ben 9 atleti in gara

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FRASCATI (RM) – In un week-end senza risultati di spicco, il Frascati Scherma (e in particolare il suo settore sciabola) incassa una grande soddisfazione. Ben nove atleti (tra convocati e accreditati) hanno fatto parte della spedizione italiana a Konin (Polonia) dove nello scorso fine settimana si è tenuta la prova del circuito europeo Cadetti. Nove ragazzi (visionati dal maestro Andrea Aquili) su 40 atleti italiani, una percentuale superiore al 20%: numeri di grande spessore che testimoniano la crescita di quest’arma nel corso del tempo. D’altronde il Frascati Scherma recentemente ha festeggiato una medaglia mondiale a squadre nella categoria Assoluti con tre atlete in pedana (Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Irene Vecchi) e due tecnici a bordo pedana (i maestri Lucio Landi e Andrea Aquili) e quindi si può dire che anche tra i giovani si è intrapresa la strada dei grandi… Anche a livello di risultati i riscontri da Konin sono stati positivi: il miglior piazzamento lo ha ottenuto Vally Giovannelli (al terzo anno Cadetti) che si è classificata settima, mentre Lorenzo Ottaviani (secondo anno) e Francesca Burli (primo anno) hanno chiuso rispettivamente al decimo e dodicesimo posto. Leonardo Tocci (primo anno), Valerio Pisciarelli (primo anno) e Riccardo Pucci (secondo anno) si sono fermati al tabellone dei 64, con Alessandro Lucarini (secondo anno) out al secondo girone e Lupo Veccia (primo anno) fuori al primo girone.

Sempre nello scorso fine settimana si è tenuta anche la prima prova regionale di qualificazione Open di spada senza risultati eclatanti, mentre da giovedì a domenica c’è stato il trofeo Coni a Senigallia. Assieme al maestro Alessandra Nucci, che ha partecipato alla spedizione come tecnico del Lazio (per la scherma), hanno partecipato Martina Conti nel fioretto femminile e Mattia Raimondi nel fioretto maschile: entrambi si sono piazzati al quinto posto contribuendo al secondo posto finale del Lazio nella competizione (ovviamente nella classifica di tutte le discipline).

Infine nel prossimo week-end spiccano due importanti appuntamenti: la prima prova Open nazionale di fioretto e sciabola ad Ancona e quella del circuito europeo Cadetti di sciabola a Godollo, in Ungheria.

Calcio

Football Club Frascati, il responsabile della Scuola calcio Marcelli: “Noi procediamo così”

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Frascati (Rm) – Ha creato diversi dubbi nel settore sportivo (e calcistico in particolare) l’ultimo decreto governativo che avrà validità fino al prossimo 13 novembre. Il Football Club Frascati, ascoltate autorevoli fonti federali, ha scelto la linea per la sua Scuola calcio (e conseguenzialmente anche per i gruppi provinciali del settore agonistico) e ad esporla è il responsabile Lorenzo Marcelli: “Le nostre attività non hanno subito variazioni pesanti, né tantomeno si sono fermate. Dalle interpretazioni che ci sono state fornite, i gruppi del settore di base possono continuare ad allenarsi in “forma individuale” e quindi i nostri piccoli calciatori hanno leggermente modificato la tipologia della seduta. Si punta ancor di più sugli esercizi di tecnica individuale, sui tiri e su altre attività di questo tipo, evitando con ancora maggiore accortezza tutte le possibilità di contatto tra i vari bambini. Il “sacrificio” maggiore riguarda l’impossibilità di far disputare la classica “partitina”, un momento di sfogo importante soprattutto per i più piccoli. Sono loro ad aver sentito di più questa mancanza nei primi giorni di allenamento “post-decreto”, però cercheremo di non far pesare loro questo periodo”. Inevitabile che tra le famiglie ci sia un po’ di preoccupazione per l’evoluzione delle vicende legate al Covid: “Uno stato d’animo comprensibile. Ma il Football Club Frascati, sin dai primi allenamenti, è stato rigoroso nel seguire tutte le indicazioni del protocollo studiato dalla Figc proprio a tutela della salute dei ragazzi e della serenità delle loro famiglie – rimarca Marcelli – Non a caso, finora, non avevamo organizzato amichevoli per il nostro settore di base, proprio come una forma di precauzione ulteriore. L’attività sportiva, però, è di fondamentale importanza per la psiche dei ragazzi, in special modo in un periodo delicato come questo. Ci auguriamo che il governo non dimentichi questa funzione, pur avendo a che fare con una situazione epidemiologica molto complessa”.

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Calcio

Uln Consalvo (calcio, Under 15 prov.), Aiuto: “La squadra è cambiata, ma può fare bene”

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Roma – L’Under 15 provinciale del Consalvo ha visto slittare l’inizio del campionato. A meno di comunicazioni diverse, infatti, l’ultimo decreto governativo ha una “copertura” fino a metà novembre e dunque l’avvio della stagione (programmato per il week-end del 7 e 8 novembre per questa categoria) dovrebbe slittare di una settimana. “Il problema per il gruppo è chiaramente quello di trovare stimoli – dice mister Emanuele Aiuto – Già disputando le amichevoli non sarebbe stato facile “attendere” l’inizio delle competizioni ufficiali, figurarsi senza. Ora che il decreto governativo ha impedito anche di giocare partite, anche durante gli allenamenti, la gestione è ancor più complicata. Ma questi nostri ragazzi hanno capito la situazione e la stanno metabolizzando al meglio, anche perché hanno una compattezza di squadra straordinaria che arriva da diversi anni trascorsi insieme e quindi la risposta al momento è positiva”. Con le nuove disposizioni, cambia parzialmente anche il modo di fare allenamento: “Al momento non possiamo far fare ai ragazzi esercitazioni di “contatto”, quindi anche nel lavoro tattico bisogna modificare qualcosa. Ma non possiamo fare altrimenti e speriamo che la situazione possa normalizzarsi al più presto”. Aiuto parla della “genesi” del gruppo Under 15 a sua disposizione: “La squadra è un po’ cambiata rispetto a quella che ha fatto benissimo nella passata stagione, interrotta quando eravamo al secondo posto a soli due punti dalla vetta – dice l’allenatore – Qualche elemento lo abbiamo perso e probabilmente la rosa è meno omogenea dal punto di vista della copertura dei ruoli, ma quello mi spaventa poco e sto cercando soluzioni alternative. Il passaggio alla categoria Under 15, inoltre, implica una più probabile presenza di avversari “fisici” e quindi alcuni valori potrebbero modificarsi. Comunque i ragazzi si allenano con impegno e costanza agli ordini del neo preparatore atletico Stefano Fiori e sono convinto che potranno fare un buon campionato” conclude Aiuto.

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Calcio

Colleferro, Di Placido: “Il lavoro della nostra Scuola calcio va avanti, ecco come procediamo”

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Colleferro (Rm) – L’ultimo decreto governativo ha creato un po’ di incertezze sull’attività di base. Il Colleferro, che sin dall’inizio ha seguito con scrupolo rigoroso tutte le indicazioni del protocollo della Figc, è andato avanti per la sua strada e nel quartier generale del centro sportivo “Di Giulio” i piccoli gruppi rossoneri stanno continuando ad allenarsi. “L’unica differenza fondamentale rispetto a quanto accadeva fino a pochi giorni fa è il fatto che dai 2009 in giù non si possono (al momento) fare partitine e avere contatti di nessun tipo – rimarca il responsabile dell’intero settore giovanile Luca Di Placido – La grande soddisfazione di questi primi giorni è che, dalle parole dei nostri bimbi, capiamo che non sta mancando loro la classica “partitina”: l’abbiamo momentaneamente sostituita lavorando anche con la fantasia e proponendo tanti esercizi basati sulla tecnica individuale e sulla coordinazione motoria. Proprio negli ultimi giorni, tra l’altro, la Figc ha scelto la nostra società e altre che hanno il titolo di Scuola calcio d’Elite per l’avvio di un progetto tecnico-motorio molto importante che comporterà la visita periodica di tecnici della Federazione presso il nostro centro sportivo. Sarebbe davvero ingiusto interrompere l’attività di società come la nostra che hanno portato avanti gli allenamenti del settore giovanile attraverso tanti investimenti e un rigoroso rispetto delle regole e mi riferisco ad esempio alla continua sanificazione degli ambienti, dei palloni e delle casacche”. Nonostante le problematiche legate al Covid, il settore di base del Colleferro ha “tenuto botta” a livello di iscrizioni e partecipazione: “Una piccola frenata c’è stata, ma è dovuta principalmente al timore delle famiglie per il virus e la gestione governativa del settore sportivo – dice Di Placido – Portiamo avanti con orgoglio l’attività dei nostri gruppi del settore di base e, ad esempio, stiamo lavorando per preparare gli Esordienti 2008 al salto nella futura categoria Under 14 regionale”.

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