LANUVIO ELEZIONI, MALCOTTI E LUZZI A SOSTEGNO DELLA LISTA CIVICA LANUVIO PER LA DEMOCRAZIA

E.G.

“Più Sicurezza sulla Nettunense” è il titolo dell’incontro che ieri  la Lista Civica “Lanuvio per la Democrazia” ha svolto a Campoleone  in compagnia del Presidente dell’Astral Tommaso Luzzi e dell’Assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Lazio Luca Malcotti. Intorno al tema della messa in sicurezza della Nettunense si sono raccolte circa 200 persone interessate e motivate ad ottenere risposte certe e concrete su problemi reali ed esistenti da molto tempo che né il Sindaco Leoni, né prima ancora l’ex Sindaco De Santis erano riusciti a dare alla cittadinanza.
 
“ Il nostro lavoro a sostegno delle richieste dei cittadini parte da molto lontano, afferma in una nota il Candidato Sindaco di Lanuvio per la Democrazia Luigi Galieti, prima abbiamo analizzato le convenzioni e le competenze in essere tra il Comune di Lanuvio e gli altri Enti, poi una volta avuto il quadro complessivo degli addetti ai lavori abbiamo interloquito per cinque mesi con l’Astral che prontamente ha inviato dei tecnici con i quali abbiamo effettuato diversi sopralluoghi. Questo ci ha permesso di poter organizzare un incontro con i massimi responsabili della sicurezza delle Nettunense  e di condividere con i cittadini lo stato delle cose”.
 
“ Siamo per una politica concreta e trasparente, continua Galieti, ed è per questo motivo che dopo aver consegnato a Malcotti e Luzzi la lista degli interventi da realizzare sulla Nettunense abbiamo voluto che in prima persona sia il Presidente dell’Astral che l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione prendessero l’impegno con noi e con i cittadini di portare a termine quanto segnalato”.
 
 “Il tentativo di gettare fango sulla nostra iniziativa, ha commentato il Consigliere Comunale Andrea Volpi, è segno che abbiamo colpito laddove Leoni in amministrazione da 20 anni, non è riuscito a mettere mano né quando governava la sinistra, tanto meno con la destra.
 Negli ultimi cinque anni la maggioranza guidata da Leoni non ha mai portato in Consiglio Comunale qualcosa che avesse a che fare con la messa in sicurezza della Nettunense neanche dopo fatti luttuosi e di cronaca.  In un volantino scritto in forma “quasi anonima”, conclude Volpi,  Leoni ci accusa di prendere in giro la gente con delle promesse da campagna elettorale, promesse che lui e la sua fazione politica hanno già fatto e disatteso cinque, dieci e quindici anni fa”.
 
Nei loro rispettivi interventi l’Assessore Malcotti e il Presidente Luzzi hanno dato pieno sostegno alle richieste della Lista di Galieti ed hanno annunciato che alcuni interventi saranno avviati già nei prossimi giorni. Rispedite al mittente le accuse rivolte da Leoni a Luzzi e Malcotti i quali hanno sostenuto pubblicamente di non aver mai ricevuto telefonate o richieste di appuntamento da parte del Sindaco di Lanuvio.

 




NEMI ELEZIONI, BERTUCCI (UNITI PER NEMI) PARLA DI AMBIENTE E SANITA'

Redazione

L’Associazione dei Nuovi Castelli Romani ha scritto una nuova importante pagina del dibattito ambientale locale, durante il pomeriggio di venerdì 30 marzo, con l’organizzazione del convegno “Raccolta oli esausti e tutela ambientale”. L’iniziativa, che ha avuto luogo nella splendida cornice del lago di Nemi, ha beneficiato degli interventi di alcuni esperti in materia di riuso degli oli alimentari come occasione di risparmio e di salvaguardia ambientale. Tra questi il professor Agostino Messineo, il quale ha illustrato gli aspetti generali e l’importanza della procedura di recupero, e il dottor Claudio Letizia, docente universitario di medicina interna che ha moderato l’incontro. Presenti anche diversi rappresentanti dell’ambientalismo, dell’associazionismo e dell’industria della riconversione. Ad introdurre l’incontro è stato Alberto Bertucci, membro del direttivo dell’Associazione N.C.R. e candidato alla carica di sindaco per il comune di Nemi. «Come referente territoriale dell’Associazione – ha dichiarato Bertucci – ho proposto questo incontro sul territorio di Nemi, il quale si presta ad iniziative sulla tutela dell’ambiente come la nostra. L’invito è quello di far partire il progetto nelle famiglie di Nemi, per evitare che gli oli domestici vengano gettati nei lavandini e finiscano nelle acque reflue, appesantendo quello che è il recupero da parte del depuratore. L’olio esausto può essere una risorsa utilizzata addirittura nelle industrie ed inserita dunque nel circolo virtuoso dei rifiuti riciclati». Il candidato della lista “Uniti per Nemi” è impegnato in una serie di iniziative che interessano non solo l’ambiente. «Siamo sempre stati impegnati sul territorio a prescindere dalla campagna elettorale. Ad esempio – ha spiegato Bertucci – questa sera è stata lanciata la seconda fase di un progetto di screening medico iniziato due anni fa a tutela delle patologie posturali nelle scuole. Questa seconda fase prevede la possibilità per tutti i cittadini di Nemi di uno screening gratuito per la prevenzione di malattie cardiovascolari, posturali e urologiche, grazie ad un’equipe di medici specializzati che offriranno ai cittadini un servizio di primo livello». Per quanto riguarda infine l’altra importante battaglia del comitato “Uniti per Nemi”, quella cioè che ha portato al ripristino della rete di telefonia mobile a Valle delle Colombe, il candidato Sindaco ha reso noto che «anche la rete Vodafone verrà riallacciata, come già fatto dal gestore TIM, nella località Calvarione non più tardi di martedì pomeriggio. Questo grazie alle decine di firme raccolte e all’impegno di tutti coloro che si sono prestati a questa iniziativa per risolvere i problemi concreti del nostro territorio».
 




ARICCIA OSPEDALE CASTELLI, PIU’ CHE LA PRIMA PIETRA I CITTADINI VOGLIONO ESSERE CURATI ORA

Chiara Rai

E’ mancato soltanto un lungo tappeto rosso adagiato sopra le zolle di terra smossa per evidenziare la passerella politica calcata la mattina del 30 marzo in occasione della seconda “posa della prima pietra” dell’ospedale dei Castelli, ribattezzato, in più occasioni, “ospedale fantasma”. Stesso fotofinish del 6 marzo 2010, quando lo “struscio politico” si avviava verso il palco a baldacchino dove vi salirono sopra l’allora vicepresidente della Regione Esterino Montino, Bruno Astorre (Pd), il sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli e il direttore della Asl RmH Alessandro Cipolla. Di questi volti ieri, si sono riproposti Astorre, Cipolla e Cianfanelli che nel frattempo ha perso la fascia ed è rimasto tra il pubblico senza salire sul podio. In pole position la presidente della Regione Renata Polverini e gli assessori regionali Luca Macotti e Marco Mattei e i sindaci di Albano e Marino. Al posto di Cianfanelli, il commissario prefettizio Enza Caporale insediatasi da pochi giorni a seguito della sentenza del Tar che ha annullato le operazioni elettorali di Ariccia. I volti, certamente più tesi rispetto a due anni fa, nel riproporre un ritornello che agli occhi dei cittadini appare ai limiti del ridicolo. Non c’era la stessa banda musicale del 2010, ma solo una musica new age di sottofondo che ha scandito i vari interventi minacciati dall’ombra di una sanità castellana giunta ormai al capolinea. Mille e 8 giorni è il tempo che rimarrebbe per il completamento di un travaglio iniziato 13 anni fa. Sessantacinque milioni è l’importo di appalto del primo lotto su un totale di 120 milioni di euro. In mezzo alla terra, uno splendido plastico, quello sì terminato, che fa capire l’imponenza dell’ospedale: tre piani con 285 posti letto tra cui 260 degenze, 59 day hospital, 20 solventi, 8 sale operatorie e 3 sale parto. Quasi la metà dei posti letto dell’altro sogno da realizzare in “project financing” denominato “policlinico dei Castelli” arrivato alla soglia di decollo sotto la giunta Storace. Poi più nulla, arrivò il centrosinistra e l’iter fu riavvolto in favore del Nuovo ospedale, inteso come struttura pubblica. E malgrado le aspettative dei fautori di questo secondo progetto, secondo indiscrezioni, l’opera potrebbe essere un prodotto misto pubblico-privato. E quindi si saranno persi 13 anni e si sarà ritornati all’idea primordiale partorita dal centro destra. Anche perché, come si può pretendere di spendere milioni e milioni (perché è chiaro che si supererà il tetto di 120 Mln) di euro con una sanità del Lazio commissariata a causa di circa 1,7 miliardi di debiti che hanno portato ad un piano di razionalizzazione irragionevole agli occhi dei cittadini. Anche oggi hanno parlato di un’opera, lo dissero allora e l’hanno ripetuto oggi, senza colori politici come ha sottolineato Astorre, “ma doverosa nei confronti della popolazione locale. Adesso – ha aggiunto il consigliere Pd –  dopo le operazioni di rilievo archeologico e la bonifica per liberare l'area da ben 400 residui bellici, inizia la costruzione e speriamo che la Regione riesca a prorogare il direttore dei lavori affinché possa rimanere sul cantiere”. Polverini ha sottolineato il fatto che si da concretezza a un opera rimasta per troppo tempo in sospeso, “ci sono stati problemi seri – ha detto la governatrice –  nella gestione del rapporto tra la Regione, che è commissariata in ambito sanitario, e i ministeri vigilanti. La mia amministrazione ha cercato di portarlo avanti e oggi si apre la fase operativa di una struttura all’avanguardia”.  Purtroppo c’è una considerazione, in tutta questa storia, che non può essere tralasciata. Purtroppo, mentre si aspetta la futura struttura all’avanguardia i pronto soccorso nei nosocomi castellani hanno toccato il fondo. Bloccate le assunzioni, scaduti i contratti. Alcuni ospedali, come Ariccia, ridotti addirittura a contenitori e snaturati della loro mission: la riabilitazione dei malati di polio e post polio. Purtroppo nonostante questo ennesimo grande clamore, ne dovrà passare di acqua sotto i ponti prima di vedere la struttura in funzione. E sinceramente il pensiero vola a tutti quei cittadini che in questo momento si trovano in attesa da ore di essere assistiti, ai malati che vengono trasferiti a destra e a manca perché gli ospedali scoppiano. Alle donne in gravidanza che presto non sapranno più in quale ospedale del distretto RmH potranno partorire in serenità. Alle persone in barella nei corridoi, ai famigliari in lacerante attesa.  Significative a riguardo le parole del sindaco di Genzano Flavio Gabbarini: “Il fatto positivo è che c’è sinergia tra Asl e Regione nell’attuazione di questo primo lotto. A quanto ci è dato sapere il cantiere durerà mille e otto giorni – dice Gabbarini –  speriamo non mille e ottocento. Comunque, che siano 4, 5, o 10 anni, la Regione deve fare uno sforzo e assumere a tempo indeterminato le persone che hanno il loro contratto in scadenza al fine di mantenere, perlomeno, il livello minimo di efficienza e di sicurezza nei servizi”. Anche il direttore sanitario Asl RmH Amedeo Cicogna ritiene positiva questa ripresa d’iniziativa: “E’ senz’altro un obbiettivo a cui dobbiamo tendere – ha detto Cicogna – per razionalizzare la sanità del territorio. E’ un evento importante che mi auguro sia decisivo per quanto riguarda la continuità dell’opera. Purtroppo, attualmente, siamo in una situazione di gravissima sofferenza, i servizi hanno risentito del blocco delle riassunzioni e se non ci sbrighiamo a fare l’ospedale, rischiamo, paradossalmente, di non avere più personale da metterci dentro”.

 

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: MARCO MATTEI ASSESSORE ALL'AMBIENTE REGIONE LAZIO

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: LUCA MALCOTTI ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI REGIONE LAZIO

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: VITTORIO AMEDEO CICOGNA DIRETTORE SANITARIO ASL RMH

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: EMILIO CIANFANELLI EX SINDACO DI ARICCIA

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: FLAVIO GABBARINI SINDACO DI GENZANO

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: GIOVANNI LIBANORI ESPONENTE UDC CASTELLI ROMANI

L'OSSERVATORE LAZIALE VIDEO INTERVISTA A: PIERLUIGI FORTINI ESPONENTE PDL ARICCIA

 




BRACCIANO, VIA RUGGERI DIVENTA A DOPPIO SENSO E SI CONGIUNGE CON LA VIA BRACCIANESE

Redazione

Lunedì 2 aprile alle ore 10 a Bracciano verrà inaugurato e aperto alla circolazione stradale il completamento di via Mariano Ruggeri. La nuova strada mette in collegamento la Braccianese con la nuova rotatoria realizzata all’incrocio tra via Mariano Ruggeri, via Carlo Marchi, via Prato Giardino e via Salvo d’Acquisto. Via Ruggeri, che non disponeva finora di un congiungimento diretto con la Braccianese, diviene così una via a doppio senso di circolazione. L’intervento è destinato a snellire la circolazione della zona e fornisce un percorso alternativo agli automobili diretti a Manziana  per uscire dal centro cittadino di Bracciano.
 




ROMA – CAPITALE, ROBILOTTA (SR – PDL): "DECRETO DELUDENTE, ROMA RESTA COMUNE"

Redazione

"Nonostante gli sforzi compiuti dalla Commissione La Loggia – dice il coordinatore dei “Socialisti Riformisti del PdL” e già Consigliere regionale del Lazio Donato Robilotta –  il decreto su Roma è una mezza delusione perché non risolve competenze, finanziamenti, status..

Per quanto riguarda le competenze solo adesso ci si è accorti che non poteva essere una legge dello Stato a trasferire funzioni amministrative nelle materie di competenza della Regione, come sono quelle del governo del territorio.

Per i finanziamenti c’è di fatto un rinvio alla determinazioni dei costi della Capitale mentre viene abrogata la legge speciale su Roma Capitale.

Per quanto riguarda lo Status, nonostante la previsione di Capitale, Roma era e resta un comune, sino a quando dovesse essere costituita la Città Metropolitana, e continua ad avere gli stessi poteri di un comune da mille abitanti, e resta assoggettato alle norme del Testo Unico degli enti locali.

Il legislatore, poi, non ha sciolto l’altro nodo fondamentale che è quello dei confini, per cui oggi la Capitale è un ente territoriale dentro gli attuali confini di Roma ma domani, diventando Città Metropolitana, potrebbe avere la stessa estensione dell’attuale Provincia, creando un problema territoriale per la stessa Regione.

Tutto questo perché lo strumento scelto, quello della legge statale, era sbagliato.

Mi auguro che se si riapre il cantiere delle riforme, così come pare, si possa affrontare con la modifica Costituzionale il nodo della Capitale, che come le altre capitali Europee, deve avere lo status di Città- Stato a partire del potere principale che è quello legislativo".




POMEZIA, PROROGA DI 6 MESI DELLA CASSA INTEGRAZIONE DEI LAVORATORI DIMA

Redazione

    La FILLEA-CGIL la FILCA-CISL e la FENEAL-UIL territoriali, unitamente alle ex RSA della DIMA COSTRUZIONI SPA in fallimento, esprimono tutta la loro soddisfazione per il verbale di proroga di ulteriori 6 mesi di CIGS sottoscritto, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il giorno 22 marzo c.a.

    Nell’incontro abbiamo potuto registrare nuovamente la volontà espressa dal Curatore Fallimentare Dott. Francesco Rocchi, già peraltro espressa negli incontri con le OO.SS. precursori allo stesso, il quale si sta impegnando in prima persona per cercare di ricollocare i lavoratori DIMA presso il nuovo soggetto che ora ha l’affidamento dei lavori.

    All’uopo faceva inserire nel verbale la seguente dichiarazione: “Il fondo immobiliare chiuso Diafora 1, cui sono state conferite le attività immobiliari su cui devono essere effettuate lavorazioni, è gestito dalla società SGR Raetia SPA la quale ha sottoscritto con la Dima Costruzioni Spa un accordo in forza del quale Dima Costruzioni Spa è stata nominata General Contractor per i lavori relativi all’esecuzione delle iniziative immobiliari conferite al fondo.

    Il curatore ha altresì dichiarato che successivamente alla dichiarazione di fallimento della Dima Costruzioni Spa, non potendo più la Dima Costruzioni effettuare direttamente dette lavorazioni e avendo comunque interesse alla loro esecuzione in quanto quotista del Fondo Immobiliare per effetto delle iniziative allo stesso conferite, sono in corso di definizione trattative con la SGR Raetia SPA, che prevedono che tali lavori vengano eseguiti mediante assorbimento dei dipendenti Dima da effettuarsi da parte del nuovo appaltatore o attraverso l’affitto di rami d’azienda ove individuabili oppure attraverso assunzione diretta da parte del soggetto chiamato ad eseguire i lavori.

    Il curatore ha altresì, precisato che l’interesse al riassorbimento da parte del nuovo appaltatore è determinato dalla convenienza economica di mantenere le strutture già presenti nei cantieri e il personale ad esse adibito.

    In particolare al riguardo il Curatore ha dichiarato che ad oggi SGR Raetia SPA, relativamente ai lavori da effettuare prioritariamente, ha individuato nel CONSORZIO OUR COMPANY il soggetto cui affidare detti lavori e che tale consorzio ha manifestato la volontà di eseguirle alle condizioni sopra esposte.

    Si è convenuto su richiesta delle OO.SS. di programmare un incontro con il Curatore Fallimentare, con la contestuale presenza dell’appaltatore, per definire gli aspetti legati alla ricollocazione al lavoro degli ex dipendenti Dima Costruzioni Spa”. 




CASTEL GANDOLFO ELEZIONI, GASBARRA A SOSTEGNO DI MILVIA

Chiara Rai

Ieri pomeriggio il centrosinistra gandolfino ha ufficializzato la scesa in campo di Milvia Monachesi candidato sindaco sostenuto dal Pd, Sel, Idv, Repubblicani Castellani che si riconoscono nella lista civica “Arcobaleno”. A tirare la volata a Milvia Monachesi è intervenuto il segretario regionale Pd Enrico Gasbarra.

Gasbarra, un fiume in piena a sostegno di Monachesi ha detto, sostanzialmente, che il centrosinistra dev’essere il nocciolo duro di qualsiasi alleanza, “dobbiamo conquistare i cittadini sfiduciati del centrodestra, e qui a Castel Gandolfo i cittadini possono ritenersi fortunati perché hanno avuto 10 anni di buon governo di centrosinistra la cui prosecuzione, adesso, spetta a Milvia Monachesi”. Gasbarra ha poi fatto cenno alla condotta dell’ex vicesindaco Paolo Gasperini, pur senza nominarlo, affermando di non riuscire proprio a capire come chi ha fatto parte di una squadra così coesa e sana, possa allearsi con chi l’ha combattuto per anni, “scegliere il sindaco – ha aggiunto Gasbarra – è un po’ come mettersi in casa qualcuno per cinque anni”.

“Tanta gente è sfiduciata – ha detto il candidato sindaco Milvia Monachesi – perché c’è un malessere nei confronti della politica. E’ importante, invece, far capire alle persone che la politica è una cosa sana e dovrebbe essere intesa anche come servizio al cittadino. L’alternativa non è credibile, perché sfocia nel desiderio di onnipotenza del singolo. Io, credo fermamente che le scelte debbano essere partecipate e la politica debba giocare il ruolo di garante di valutazioni condivise. In questo senso, la venuta dell’onorevole Gasbarra mi inorgoglisce e mi fa sentire parte di un progetto più ampio. Il fatto che il segretario regionale del Pd sia qui, è importante perché significa anche che se avrò bisogno di chiedere contributi per Castel Gandolfo, saprò di ottenere una risposta. Ecco, rimanere fuori dalla politica significa isolamento e non è affatto una scelta vincente".
 




NEMI CONVEGNO, DOMANI L'ASSOCIAZIONE NUOVI CASTELLI PARLERA' DI AMBIENTE

Redazione
L'Associazione Dei Nuovi Castelli Romani con il patrocinio della Regione Lazio ha organizzato per venerdì 30 marzo un convegno regionale dal titolo “ Protezione dell'ambiente, raccolta oli esausti e tutela ambientale: una procedura da ottimizzare”. Infatti presso la Locanda “Lo Specchio di Diana” si sono dati appuntamento istituzioni e professionisti del settore per affrontare una tematica molto attuale perchè l'errato smaltimento degli oli esausti crea gravi danni all'ambiente difficilmente recuperabili successivamente. Porteranno il loro saluto prima dell'inizio dei lavori Renato Arioli, Presidente del circolo di Legambiente “Appia Sud” Il Riccio ed il prof Carlo Umberto Casciani, Commissario straordinario dell'Agenzia dei Trapianti del Lazio.

Prenderà parte al Convegno l'Ing Luigi Abate, Presidente Commissione Regione Lazio Sicurezza Prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro.  Relatori dell'evento saranno il Prof. Agostino Messineo, Direttore Dipartimento di Prevenzione Azienda USL RMH che si soffermerà sugli aspetti generali e sanitari; il Dott. Ubaldo Bravetti dell'Azienda C.G.A. che spiegherà quali sono le attuali tecniche di raccolta e smaltimento; l'Avv. Alessandro Bianchini che interverrà sugli aspetti giudiziari dei danni.

“Siamo orgogliosi – ha dichiarato Alberto Bertucci, componente del Direttivo dell'Associazione NCR e referente per Nemi nonché candidato a sindaco di Nemi alle prossime amministrative – che questo progetto prenda il via da Nemi. Questo è un paese che racchiude in se immense bellezze storiche, archeologiche e naturalistiche di altro pregio; ed è questo patrimonio ambientale che noi volgiamo tutelare e valorizzare, e l’iniziativa che andiamo a proporre oggi coglie in pieno questo aspetto. Il rifiuto visto come una ricchezza economica da sfruttare e riciclare, e non un peso da smaltire. Il recupero degli oli esausti domestici permette di non appesantire l’opera di filtraggio delle acque da parte del depuratore, e nello stesso tempo di rettificare una risorsa utile da applicare nel settore dell’industria”.

Al termine dei lavori il Prof. Claudio Letizia, Professore di Ruolo in Medicina Interna dell'Università La Sapienza di Roma, presenterà la campagna di prevenzione delle patologie cardiovascolari, urologiche e posturali  che l'Associazione Dei Nuovi Castelli Romani realizzerà sul territorio per i cittadini residenti a titolo completamente gratuito con possibilità di prenotarsi presso il centro anziani di Nemi. Il Prof Letizia, Direttore del progetto si è così espresso al riguardo “Le malattie cardiovascolari rappresentano le più comuni cause di morte e di disabilità nel mondo ed anche nel nostro paese. Tra queste l'infarto acuto del miocardio,l'ictus cerebrale,le arteriopatie periferiche sono le più rappresentative. La diagnosi precoce ed il trattamento adeguato dei fattori di rischio associati alle malattie cardiovascolari possono ridurre l'incidenza di tali eventi clinici. I fattori di rischio cardiovascolari più noti sono rappresentati dal fumo di sigaretta,dall'incremento ponderale fino alla franca obesità, dalle cattive abitudini alimentari, dall'inattività fisica (talora determinata da errori posturali in grado di causare patologie secondarie a sovraccarichi con degenerazione articolare,blocchi respiratori e cattiva circolazione sistemica),dall'aumento dei valori della pressione arteriosa (ipertensione arteriosa),dall'aumento dei grassi circolanti (dislipidemie) e della glicemia (diabete). La prevenzione primaria oggi non è solo informazione ed educazione della popolazione alla salute,aspetto che rimane fondamentale,ma anche approccio diretto alla persona attraverso particolari screening clinici e laboratoristici. A tal riguardo con il "Progetto territoriale di prevenzione delle patologie vascolari, urologiche e posturali per i cittadini della città di Nemi" si vuole affrontare queste problematiche,non solo attraverso l'informazione, ma soprattutto attraverso indagini cliniche e diagnostiche volte alla popolazione”.
 




CASTEL GANDOLFO ELEZIONI, "INSIEME" DECOLLA E PORTA LA FONTANA DELLA PIAZZA COME SIMBOLO

Chiara Rai

E’ ufficiale la scesa in campo della lista civica di centrodestra “Insieme” che porta come candidato Sindaco il consigliere Udc uscente Alberto De Angelis. Messe da parte le diverse polemiche che hanno colorito la cronaca gandolfina di questi ultimi giorni, relative la paternità o meno dei simboli Pdl e Udc, la squadra politica di “Insieme” si è presentata lanciando un netto messaggio di “traguardo naturale” e quasi fisiologico nel porsi come una solida alternativa di centrodestra ad una sinistra che si è presentata frammentata alla soglia di fine mandato. Una giornata di sole, come ha sottolineato lo storico coordinatore di Forza Italia Luigi Caporicci, ha accompagnato la coalizione al primo step di una campagna elettorale all’insegna della franchezza e incontenibile entusiasmo nel proporre la condivisione di valori quali la famiglia e l’appartenenza ad un territorio di innegabile vocazione turistica. Castel Gandolfo come “città d’Europa”, grazie alla presenza del Santo Padre, come ha ben ricordato il coordinatore di “Insieme” Daniele Brunamonti che deve tornare ombelico d’Italia. Caporicci ha ristabilito la dovuta chiarezza su simboli e quant’altro, sottolineando quanto sia importante “il contenuto” rispetto al contenitore: “Non volendo assolutamente entrare in polemica con gli amici di partito – ha detto Caporicci – dico solo che ciascuno è libero di esprimere quello che è il suo punto di vista e tale rimane. Per alcuni il Pdl siamo noi, per altri no. Innegabilmente il contenuto è rappresentato dalla coalizione che oggi presenta “Insieme”. A presenziare l’evento, anche il segretario provinciale Udc Pierluca Dionisi, il quale, solo con la sua presenza, ha cancellato i dubbi sulle recenti dichiarazioni politiche centriste. L’osservatore laziale, lascia a questo punto, che siano le stesse interviste video a testimoniare la presentazione della lista civica di centrodestra di Castel Gandolfo.

 

 

VIDEO INTERVISTA AD ALBERTO DE ANGELIS CANDIDATO SINDACO LISTA CIVICA INSIEME

VIDEO INTERVISTA A PIER LUCA DIONISI SEGRETERAIO PROVINCIALE UDC

VIDEO INTERVISTA A DANIELE BRUNAMONTI COORDINATORE LISTA CIVICA INSIEME

VIDEO INTERVISTA A TIZIANO MARIANI ESPONENETE LISTA CIVICA INSIEME




ROMA, IL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO 2 SARA DE ANGELIS ANNUNCIA LE DIMISSIONI

Redazione

"Le dimissioni annunciate oggi, dal Presidente del Municipio 2 Sara De Angelis, sono un atto dovuto verso la cittadinanza e verso alcuni colleghi di municipio che non appoggiano più il minisindaco in aula. Lo Dichiara in una nota Francesco De Salazar, Presidente del Movimento Cittadino Flaminio Villaggio Olimpico Parioli.
 
A quanto pare, – prosegue De Salazar- la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha portato al definitivo KO la presidente, ormai ai suoi minimi storici,è stata la bocciatura odierna del bilancio da parte del consiglio municipale causata dell'assenza di alcuni cosiglieri di maggiornaza.
 
L'auspicio di tutto il Movimento Cittadino Flaminio Parioli Villaggio Olimpico è il ritorno immediato alle urne. Speriamo, dunque, – conclude De salazar-  che la De Angelis non ritorni sui suoi passi nei prossimi 20 giorni e che dia seguito al commissariamento, per consegnare, il prima possibile,  la parola ai numerosi cittadini del municipio 2 rimasti delusi e umiliati dalla giunta municpale meno produttiva della storia del municipio 2."
 




COLLEFERRO, COMUNE ANNUNCIA L’OPPORTUNITÀ DI ELIMINARE I VINCOLI CHE GRAVANO SULLE CASE DELLE AREE PEEP

E.G.

Consentire ai cittadini proprietari di alloggi su aree PEEP (Piani di Edilizia Economico Popolare) di eliminare i vincoli gravanti sugli stessi, quelli previsti dalle convenzioni a suo tempo stipulate con il Comune e riportate nei rogiti dei singoli assegnatari. E’ quanto si accinge a fare l’Amministrazione con un apposito progetto teso a far sì che i proprietari di quelle case, edificate grazie alle agevolazioni della legge 167, possano diventare pienamente proprietari delle abitazioni in cui vivono. “Questi vincoli limitano in qualche modo il valore economico, la vendita e l’affitto di quelle case – dice il sindaco Mario Cacciotti che questa mattina ha presentato il progetto alla stampa, nel corso di una conferenza tenutasi nell’aula consiliare – perciò vogliamo dare ai cittadini la possibilità di divenirne pienamente proprietari o di acquisirne il pieno godimento. Allo stesso tempo per il Comune si tratta di recuperare importanti risorse finanziarie da destinare ad investimenti di interesse per tutta la città”. Il progetto del Comune si basa sulla legge 448 del 1998, che prevede, appunto, la possibilità di eliminare i vincoli esistenti sugli interi immobili per dare modo agli assegnatari di scegliere liberamente ed individualmente, se acquisire la piena disponibilità dell’abitazione portandola allo status di libero mercato e incrementandone senz’altro il valore. Ad attuare il progetto del Comune sarà una Società esperta in questa tipologia di servizi, la SCS Azioninnova Consulting di Bologna. Il referente della società, Enrico Piacentini, presente questa mattina in conferenza, ha illustrato le fasi del piano che riguarda oltre 700 abitazioni e che vedrà impegnato il Comune da qui ai prossimi mesi con diversi incontri pubblici, per dare esaustiva informazione a tutti gli interessati. Il primo di questi incontri si è tenuto proprio questa mattina con gli stakeholder locali (notai, amministratori di condominio, immobiliaristi, etc.), mentre i prossimi saranno nei quartieri coinvolti. “Chiederò alle banche ed ai notai – ha detto il sindaco Cacciotti – di studiare delle convenzioni mirate per venire incontro ai cittadini nel sostenere la spesa da affrontare”. Stamane è stata, inoltre, annunciata l’apertura di uno sportello, al piano terra del palazzo comunale nell’ex Ufficio Elettorale, per informare, fornire consulenza gratuita ai cittadini ed aiutare quanti vorranno aderire e, quindi, procedere con il riscatto, secondo le modalità definite dalla amministrazione. L’ufficio aprirà al pubblico ogni giovedì mattina, dalle ore 9 alle 12,30, a partire dal 5 aprile prossimo. Il numero di telefono è: 06/97203274. Ulteriori informazioni saranno disponibili presto anche sul sito del Comune.