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Castelli Romani

Cori e Lariano, il comandante di polizia Locale Cartelli lascia la divisa: andrà a Rovigo

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CORI – Dismetterà la divisa per svolgere un’altra attività, sempre all’interno della Pubblica Amministrazione, in provincia di Rovigo. Il Comandante Alessandro Cartelli si accinge a lasciare il Comando della Polizia Locale di Cori (LT) e, contestualmente anche il Comando della Polizia Locale di Lariano (RM). La sue dimissioni volontarie, già protocollate nei due Comuni in data 21 Novembre, saranno effettive a partire dal 30 Novembre.

42 anni, originario di Pordenone e dottore in giurisprudenza, dopo la laurea conseguita all’Università di Bologna, il Maggiore Alessandro Cartelli dirigeva il Comando della Polizia Locale di Cori dal Giugno del 2013. Dall’Agosto del 2015 reggeva a scavalco anche il Comando della Polizia Locale di Lariano.

Le sue dimissioni sono il frutto della volontà personale conseguente ad una radicale scelta di vita che lo condurrà nella provincia di Rovigo, dove dismetterà la divisa controspallinata per svolgere un lavoro completamente diverso, sia pure della medesima responsabilità e sempre all’interno della Pubblica Amministrazione.

Ufficiale di comprovata competenza e grande attaccamento alla squadra, Alessandro Cartelli si è distinto anche per le sue doti personali. Simpatia, umiltà, disponibilità e uno smisurato amore per i cani: tanti ne ha salvati durante la sua permanenza sul territorio, dal quale si congeda con queste parole.

“Ringrazio le Amministrazioni per l’opportunità e chiedo scusa se non sono stato sempre all’altezza, ma il mio impegno e quello degli agenti è stato massimo. Insieme abbiamo raggiunto risultati importanti. L’unico cruccio è non essere riusciti sempre a far percepire la dedizione e la professionalità di tutto il corpo di Polizia Locale. Porterò con me tanti bei ricordi e lo splendido rapporto avuto con i colleghi.”

Il Sindaco di Cori Mauro De Lillis e l’Assessore al ramo Ennio Afilani, unitamente al Sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti, esprimono l’apprezzamento e il ringraziamento per l’operato svolto dal Comandante Maggiore Alessandro Cartelli sui fronti dell’ordine e della sicurezza pubblica, della viabilità e della protezione civile, salutandolo con i migliori auspici per la sua nuova avventura.

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Castelli Romani

Rocca di Papa, gas Radon a villa Barattolo: si trasferiscono i Guardiaparco

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ROCCA DI PAPA (RM) – È emergenza gas radon nella sede del Parco dei Castelli Romani a Rocca di Papa dove i valori registrati sono addirittura superiori del 600 percento circa rispetto al limite stabilito per legge. Si trasferiscono in altra sede i guardiaparco per permettere la messa in sicurezza di villa Barattolo che ospita gli operatori regionali.

Giovedì 20 giugno 2019 a Officina Stampa l’approfondimento sul gas Radon. Ospite in studio l’ing. Corrado Colizza

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Castelli Romani

Albano Laziale, perdita di liquami in via Roma: nuova ordinanza del sindaco

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Albano Laziale – Alla luce delle condizioni di criticità igienico-sanitaria inerenti lo stabile di Via Roma 40 – 46 (località Pavona) di proprietà del Comune di Roma Capitale ( verbale prot. n. 35398 del 14.06.2019), il Sindaco Nicola Marini, in data 14 giugno, ha emesso una nuova ordinanza contingibile ed urgente con cui si prescrive ai competenti uffici del Comune di Roma Capitale di “eseguire, sotto la guida di un tecnico qualificato ed in possesso delle necessarie ed adeguate capacità e competenze, un’accurata verifica della perdita di liquami in atto, nonché tutti i lavori di assicurazione, consolidamento e definitivo ripristino sia dell’impianto fognario del fabbricato che dell’impianto di scarico dei reflui” e di “eseguire quanto necessario al fine di ripristinare adeguate condizioni igienico sanitarie mediante eliminazione delle perdite dell’impianto fognario e del battente di liquami rinvenuto all’interno dell’autorimessa”.

L’ordinanza è stata inviata per conoscenza anche al Prefetto di Roma, alla Procura della Repubblica di Velletri, alle Forze dell’Ordine e all’Asl Roma 6.

Non si tratta del primo atto emesso dall’Amministrazione Comunale di Albano Laziale a tutela e salvaguardia degli abitanti dello stabile, considerato il malfunzionamento del sistema degli scarichi fognari, come testimoniano l’Ordinanza n. 48 del 18 marzo 2016, la richiesta di intervento urgente del 7 settembre 2016, la diffida del 19 maggio 2017 e l’ordinanza n. 48 del 19 gennaio 2018.

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Castelli Romani

Rocca di Papa: è morto Vincenzo Eleuteri. Rimangono gravi le condizioni del Sindaco

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È morto Vincenzo Eleuteri, delegato del sindaco uno dei feriti coinvolti nell’esplosione del palazzo comunale di Rocca di Papa, vicino Roma, avvenuta il 10 giugno. Ne dà notizia la Asl Roma 2. L’uomo si trovava ricoverato ai Grandi ustionati del Sant’Eugenio di Roma. 

“Nella serata – scrive la Asl Roma 2 – si è spento il signor Eleuteri Vincenzo, delegato del sindaco del Comune di Rocca di Papa. La permanenza prolungata a contatto con i gas tossici del fumo e le particelle solide dell’incendio avevano determinato un grave danno alle vie respiratorie”. 

Le condizioni del sindaco, Emanuele Crestini, rimangono “gravi ma stabili mentre riguardo alle altre due persone attualmente ricoverate una sarà dimessa domattina mentre l’altra nella settimana” fa sapere la Asl Roma 2. Nell’inchiesta ci sono tre indagati. La procura di Velletri ha iscritto un geologo, il titolare della ditta di Frosinone che stava effettuando i lavori e il fratello, esecutore dell’operazione. Nei loro confronti l’accusa è di disastro colposo e lesioni gravi o gravissime colpose. A cui sarà aggiunta quella di omicidio. 

Al geologo il comune aveva affidato una serie di test su eventuali cavità presenti al di sotto degli uffici che ospitano il municipio in prossimità dei quali è avvenuta la deflagrazione per una fuga di gas. Il geologo poi aveva affidato i lavori di perforazione alla ditta di Frosinone. L’ipotesi è che dopo la rottura di una conduttura il gas si sia incanalato per poi saturare il vano ascensore del Municipio e causare la deflagrazione che è avvenuta dentro l’immobile.

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