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Salute

Coronavirus, Cina annuncia importante scoperta: l’OMS frena

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Un team di ricerca guidato da Li Lanjuan, tra i massimi scienziati cinesi schierati nella lotta al nuovo coronavirus, ha annunciato “un’importante scoperta”, ha riferito il Changjiang Daily. Si tratta dei risultati positivi emersi da due farmaci, l’Abidol e il Darunavir, che possono “effettivamente inibire il virus” nelle cellule in vitro, ha detto Li, professoressa alla Zhejiang University. La scienziata ha spostato il suo team nella provincia dell’Hubei, epicentro dell’epidemia, puntando a “rafforzare il trattamento” dei nuovi pazienti.
L’Oms, l’organizzazione mondiale della Sanità, frena sulle notizie provenienti dalla Cina sull’individuazione di due farmaci che sarebbero in grado di curare il nuovo coronavirus. “Non ci sono terapie efficaci conosciute contro questo 2019-nCoV”, ha detto un portavoce dell’Oms al Financial Times.
Frena l’esperto di malattie infettive Massimo Galli, dell’ Università di di Milano e primario dell’ospedale Sacco: ‘Una cura contro il coronavirus è ancora lontana: si sta lavorando con farmaci già noti, ma i test in vitro non sono sufficienti per trarre alcuna conclusione’, dice l’esperto di malattie infettive Massimo Galli, dell’ Università di di Milano e primario dell’ospedale Sacco. “In una situazione così critica – ha rilevato Galli – si lavora con quello che si ha”
Sfiorano quota 500 i morti per il coronavirus nel mondo mentre i contagi a livello globale ammontano a 24.597 casi e le persone guarite sono circa mille. E’ il quadro aggiornato dell’epidemia, secondo la mappa online sviluppata dal Center for Systems Science and Engineering della statunitense Johns Hopkins University. In particolare i decessi ammontano a 494 di cui 492 in Cina e due casi all’estero (uno nelle Filippine ed un altro a Hong Kong). I guariti invece sono 956.
Pechino ha messo al bando le cene e gli eventi di gruppo. Si tratta di un’ordinanza tassativa che vieta “agli operatori di catering – ristoranti inclusi – di organizzare cene di gruppo durante la fase di prevenzione e di controllo dell’epidemia”. Pechino è l’ultima città a prendere una misura del genere dopo il contagio che ha colpito su vasta scala due quartieri di Wuhan per la partecipazione di migliaia di persone a un grande banchetto.

La scure del Partito comunista cinese si è abbattuta sui funzionari locali colpevoli “di gravi lacune” e “di gestione insoddisfacente” di fronte alla crisi del coronavirus: secondo i media locali, sono oltre 400 i funzionari di diverso livello a essere stati sanzionati a vario titolo. Le misure sono state adottate a seguito delle indicazioni emerse dalla riunione del 25 gennaio del Comitato permanente del Politburo, con a capo il presidente Xi Jinping.

Le multinazionali di abbigliamento e calzature sportive Adidas e Nike chiudono la maggior parte dei loro store in Cina a causa dell’aggravarsi dell’epidemia di coronavirus. Entrambe le società dichiarano che la situazione sta avendo un grosso impatto sul business nel paese asiatico.

Un secondo caso in osservazione è stato registrato a Verona: si tratta, secondo fonti sanitarie, della receptionist dell’albergo dove hanno alloggiato i due cittadini cinesi, colpiti dal coronavirus, ed ora ricoverati allo Spallanzani di Roma. Si attendono i risultati dei test clinici sulla paziente, al momento ricoverata al Policlinico veneto di Borgo Roma. Anche lei – come l’addetta alle pulizie poi risultata colpita da banale influenza – sarebbe entrata in contatto con la coppia di turisti. Ora si seguirà il protocollo già utilizzato per la prima donna ovvero gli esami clinici saranno valutati dal Dipartimento malattie infettive del nosocomio di Verona e quindi il centro di riferimento di Padova.

Sono invariate le condizioni della coppia cinese ricoverata da una settimana allo Spallanzani. I due, marito e moglie, hanno superato la notte e sono ancora in terapia intensiva dopo che ieri le loro condizioni si erano aggravate. Secondo quanto si apprende l’aggravamento potrebbe rientrare nel decorso del virus che prevede anche momento di “crisi” in questo caso dovuti a difficoltà respiratorie.

L’Unione Nazionale dei Giudici di Pace ha chiesto ai ministeri di Giustizia e Salute che “siano fornite maschere idonee a schermarsi da eventuali contagi, previa autorizzazione all’uso durante l’udienza” e “che siano apprestate immediatamente le tutele relative alle indennità di malattia e di rischio e per i giudici di pace e i magistrati onorari che si trovano in medesime situazioni”. Lo si legge in una nota del sindacato dei giudici di pace di tutta Italia.

La Cina ringrazia anche l’Italia, in un elenco di 21 Paesi, per “la comprensione sincera e amichevole, il sostegno e l’aiuto della comunità internazionale”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, nel briefing online coi media. Nella lista, in cui figurano Corea del Sud, Giappone e Germania, mancano gli Usa. “L’Unicef ha donato forniture per la prevenzione e il controllo. Altri governi hanno espresso la volontà di donare forniture. Inoltre, gli amici di molti paesi ci hanno offerto supporto in vari modi”, ha aggiunto Hua.

“Visto e considerato che la circolare ministeriale ancora non prevede il tema della quarantena di 14 giorni per studenti universitari o di corsi equivalenti, e per bambini e studenti che frequentano i servizi educativi per l’infanzia e le scuole primarie e secondarie, ci sia quanto meno un’indicazione, prudenziale a cautelativa, per l’isolamento volontario, anche sulla base dalla dichiarazione dell’Oms all’interno del report nr. 12 dell’1 febbraio 2020”. Lo ha detto all’ANSA il presidente del Veneto, Luca Zaia, a proposito degli sviluppi della situazione rispetto al Coronavirus.

La governatrice di Hong Kong Carrie Lam ha annunciato che tutti i visitatori dalla Cina saranno tenuti a un periodo di quarantena di 14 giorni. La svolta, all’ indomani del primo decesso da coronavirus nell’ex colonia e ai casi finora accertati saliti a 21, è maturata al terzo giorno di proteste del personale medico che ha chiesto la chiusura totale della frontiera con la Cina per contenere la diffusione dell’ epidemia. La Lam aveva ridotto a tre i transiti alla frontiera, sostenendo che il blocco sarebbe stato impraticabile e discriminatorio.

Le autorità portuali di Hong Kong hanno messo in quarantena i 1.800 passeggeri e il personale di bordo di una nave da crociera, la World Dream, perché tre suoi passeggeri, sbarcati in Cina il 24 gennaio, sono poi risultati positivi al coronavirus. La nave, che ha attraccato questa mattina nell’ex colonia, è dalla Dream Cruises Lines, controllata della Genting Kong Kong, ha spiegato Leung Yiu-hong, a capo della divisione sanitaria dell’Amministrazione portuale.

Cathay Pacific ha chiesto ai suoi 27.000 dipendenti di prendere fino a tre settimane di congedo non retribuito, nel mezzo delle difficoltà e delle turbolenze sulle attività legate all’epidemia del coronavirus di Wuhan. “Spero che tutti voi possiate partecipare, dal personale di prima linea ai nostri leader senior, in modo da condividere gli oneri delle attuali sfide”, ha affermato il numero uno della compagnia di Hong Kong, Augustus Tang, in un messaggio video postato online.

Ieri governatori di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige hanno scritto una lettera comune al Ministero della Sanità chiedendo che il periodo di isolamento previsto per chi rientra dalla Cina sia applicato anche ai bambini che frequentano le scuole. “Non c’è nessuna volontà di contrapposizioni politiche, ne’ tantomeno di ghettizzare: vogliamo solo dare una risposta all’ansia dei tanti genitori visto che la circolare non prevede misure in tal senso”, dice il Presidente del Veneto, Luca Zaia. Le misure adottate rispetto al rischio legato al coronavirus “tutelano la salute dei bambini e della popolazione”. Lo afferma l’Istituto superiore di sanità (Iss). Al momento “l’Italia è tra i paesi che hanno adottato le misure più ampie ed articolate”. “C’è una circolare del ministero della Salute che spiega tutti i casi punto per punto. Io mi sento di tranquillizzare gli studenti e le famiglie: la scuola resta un luogo di inclusione per cui se non ci sono situazioni come quelle che qualcuno ha descritto a scuola si va”. Così la ministra all’Istruzione Lucia Azzolina sulla richiesta di quattro Regioni del Nord di applicare l’isolamento per gli studenti che rientrano dalla Cina. “Non abbiamo un’emergenza per le scuole”, dice a margine di un incontro a Torino.
Accordo tra Ministero della Salute e Twitter contro le fake news che stanno proliferando in questi giorni di emergenza Coronavirus. Da oggi infatti Twitter indirezzerà ogni ricerca e hashtag al Ministero della Salute. Lo ha detto il ministro Roberto Speranza annunciando l’accordo.

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Esteri

Covid-19, oltre 80mila i morti nel mondo: la Cina chiude il confine con la Russia

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L’Oms Europa: Non è il momento di allentare restrizioni, anzi bisogna raddoppiare e triplicare gli sforzi. Avvertimento dall’Oms Europa, che mette in guardia dai segnali positivi in alcuni Paesi. I contagi continuano ad aumentare, spiega, portando il numero di casi confermati a 687.236 fino a questa mattina, con 52.824 decessi. L’organizzazione sanitaria avverte inoltre che hanno superato quota 10mila i casi in Africa ed i decessi sono oltre 500. E mentre il virus qui è stato lento ad arrivare rispetto ad altre parti del mondo, l’infezione è poi cresciuta esponenzialmente e continua a diffondersi.

Cina – Sono almeno 65mila le persone che lasceranno oggi Wuhan, primo giorno di rimozione del lockdown di 76 giorni per contrastare la diffusione del Covid-19. Escludendo il trasporto su strada, in 55mila prenderanno il treno, mentre oltre 10mila l’areo con la riapertura del Wuhan Tianhe, lo scalo cittadino dove ci sono già oltre 200 voli in entrata e in uscita. Esclusi per ora i collegamenti internazionali. Ieri la Cina ha registrato 62 nuovi casi di infezione da coronavirus, di cui 59 importati (saliti in totale a 1.042) e 3 domestici in Shandong (2) e Guangdong (1). Intanto i timori sulla seconda ondata di Covid-19 si concentrano sulla provincia del nord di Heilongjiang dopo il picco giornaliero di 25 casi importati con gli arrivi di viaggiatori dalla Russia. Suifenhe, città con più di 60.000 abitanti sul confine russo e porta d’accesso per Vladivostok, ha varato oggi un lockdown come quello appena rimosso a Wuhan, nell’Hubei. I residenti, ha riportato la tv statale Cctv, sono obbligati a stare nei compound residenziali e solo una persona per famiglia potrà ogni tre giorni uscire per comprare i beni di prima necessità. E la Cina ha chiuso tutti i 4 accessi al confine con la Russia per scongiurare nuovi casi importati di Covid-19.

Nel mondo sono oltre 80mila i morti da coronavirus. Lo indica il conteggio della John Hopkins University, che fissa al momento il numero dei decessi a 81.103. Sempre secondo i dati dell’ateneo, gli Stati Uniti hanno fatto registrare il record di vittime in 24 ore: sono 1939 che fanno salire il totale dei morti in quel Paese a quasi 13mila. Si tratta del peggior bilancio giornaliero nel mondo da inizio pandemia. E secondo un sondaggio condotto dalla Cnn solo il 41% degli americani pensa che la risposta alla pandemia da parte della Casa Bianca sia stata quella giusta, mentre per il 55% il presidente Donald Trump ha fatto un ‘pessimo lavoro’.

Spagna – Aumenta il numero dei morti giornalieri: 757 decessi nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 743). Lo ha annunciato il ministero della Salute spagnolo. Il totale delle vittime è così salito a 14.555, mentre i contagiati sono 146.690. I guariti sono invece 48.021. Il governo intanto ha lanciato un canale automatico gestito da whatsapp per rispondere ai dubbi e alle preoccupazioni dei cittadini sul coronavirus, con informazioni ufficiali, accurate e aggiornate.

Francia – Una quarantina di marinai della portaerei nucleare francese Charles de Gaulle sono affetti da ‘sintomi compatibili’ con il coronavirus e sono sotto ‘osservazione medica speciale’. Lo ha annunciato a Parigi il ministero delle Forze armate. La nave si trova attualmente nell’Atlantico e sta facendo rotta verso il Mediterraneo per un attraco che – secondo i programmi – era previsto a Tolone il 23 aprile. Il confinamento dei francesi “sarà prorogato” oltre il 15 aprile, un mese dopo il suo inizio: lo ha reso noto l’Eliseo, precisando che il presidente Emmanuel Macron si rivolgerà ai francesi nel pomeriggio del lunedì di Pasqua per illustrare le sue decisioni sulla lotta contro l’epidemia di Coronavirus nelle prossime settimane. La presidenza non ha precisato quanto durerà il confinamento, cominciato il 17 marzo e già prolungato di 15 giorni.

Gran Bretagna – Nuove regole più restrittive per l’accesso dei passeggeri sui classici bus rossi di Londra rimasti operativi in quanto servizi pubblici essenziali, sullo sfondo dell’aggravarsi del numero di contagi e di morti fra i conducenti. Lo ha annunciato il sindaco laburista della capitale, Sadiq Khan, aggiornando ad almeno 14 il totale di lavoratori del trasporto pubblico cittadino rimasti finora vittime del Covid-19.

Brasile – Il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato la creazione di un altro ospedale da campo nella megalopoli, la più colpita dai casi di coronavirus. La strattura sarà installata nel complesso sportivo di Ibirapuera. Secondo Doria, il nuovo ospedale aprirà il primo maggio.

Iran – Sono 67.286 i casi di coronavirus confermati, con 1.997 contagi nelle ultime 24 ore e 3.956 malati attualmente in gravi condizioni. Le vittime salgono a 4.003, con nuovi 121 decessi registrati. I test effettuati finora sono complessivamente 220.957. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

Russia – I casi sono saliti di 1.175 unità nelle ultime 24 ore, arrivando a toccare quota 8.672. Come sempre, la maggioranza dei contagi si verifica a Mosca, dove ormai si registrano oltre 5.800 casi. Nelle ultime 24 ore sono poi morte altre cinque persone, portando il computo totale a 63. Lo fa sapere la task force nazionale contro l’epidemia citata dalla Tass. Il picco è atteso in 10-14 giorni.

Pakistan – Il bilancio delle vittime di coronavirus in Pakistan raggiunge le 58 persone, mentre il numero dei contagiati sale a 4.072. Secondo l’aggiornamento ufficiale dei dati fornito dal governo, quattro persone sono morte mentre altre 208 sono risultate positive al virus. Sono 467 i guariti e 25 i pazienti in gravi condizioni.

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Castelli Romani

Regione Lazio, Covid-19. trend contagi rallenta al 3,9 percento: la situazione aggiornata nelle ASL e Aziende Ospedaliere

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Si è conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato la videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

“Oggi registriamo un dato di 151 casi di positività, si conferma il rallentamento del trend al 3,9%. A Rieti si registra un dato di 58 casi in prevalenza già noti, relativi ai cluster delle case di riposo, notificati in ritardo e che rappresenta 1/3 dei casi totali nella regione, mentre Roma città continua il rallentamento. Buone le performance registrate dalle terapie intensive dell’A.O. Sant’Andrea che hanno un dato di bassa mortalità. Su dieci pazienti critici che entrano in terapia intensiva infatti otto di questi hanno un esito clinico positivo. Proseguono i controlli nelle case di cura, circa 1/3 di queste strutture sono state controllate su tutto il territorio e oltre il 60% delle RSA. Da questa mattina partono le prime RSA COVID. Questa mattina ho inoltre fatto visita al COVID Center dell’Ospedale dei Castelli e ho potuto apprezzare una particolare attenzione alla sicurezza e i percorsi. Un ringraziamento va a tutti gli operatori. Superata quota 50 mila tamponi effettuati da inizio emergenza e sono in continua crescita i guariti che salgono di 27 unità nelle ultime 24h arrivando a 502 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 12.684 e i decessi nelle ultime 24h sono stati 10” commenta l’Assessore D’Amato.

La nuova app della Regione ‘LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 81 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 2.200 medici di famiglia e 310 pediatri di libera scelta collegati. Per quanto riguarda infine i DPI – dispositivi di protezione individuale oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 64.000 mascherine chirurgiche, 32.200 maschere FFP2, 3.200 maschere FFP3, 6.500 camici impermeabili, 28.000 calzari, 63.000 guanti e 15.000 cuffie.

La situazione nelle Asl e Aziende Ospedaliere:

Asl Roma 1 – 15 nuovi casi positivi. 2 i pazienti che sono guariti. 1.498 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllate 10 RSA su 18 e più di 40 case di riposo del territorio;

Asl Roma 2 – 16 nuovi casi positivi. 43 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllate 10 RSA su 18 e il 70% delle case di riposo del territorio;

Asl Roma 3 – 8 nuovi casi positivi. 10 i pazienti che sono guariti. 2 i decessi: due uomini di 79 e 84 anni con precedenti patologie. 1.545 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati oggi 4 posti di terapia intensiva all’Ospedale Grassi. Controllate 5 RSA sulle 10 presenti nel territorio;

Asl Roma 4 – 3 nuovi casi positivi. 1 paziente è guarito. 0 decessi. 1.498 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sono conclusi i controlli su tutte le RSA e case di riposo del territorio;

Asl Roma 5 – 12 nuovi casi positivi. 4 i pazienti sono guariti. 3 pazienti sono deceduti. 1.577 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. 44 su 49 le case di riposo controllate. Una risultata abusiva è stata denunciata;

Asl Roma 6 – 11 nuovi casi positivi. 2 decessi: una donna di 70 anni di Albano e un uomo di Velletri di 44 anni. 54 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. A Genzano da oggi operativo il laboratorio per il test COVID. Completate le verifiche sulle strutture socio assistenziali del territorio;

Asl di Latina – 14 nuovi casi positivi. Deceduta una donna di 80 anni con precedenti patologie. 3 pazienti sono guariti. 3.832 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllato il 58% delle case di riposo e il 100% delle RSA;

Asl di Frosinone – 6 nuovi casi positivi. 2 pazienti sono guariti. 0 decessi nelle ultime 24 ore. 301 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Prevista la riapertura il PS di Alatri dopo la sanificazione da parte dei Vigili del Fuoco. Controllate l’85% delle case di riposo e il 100% delle RSA del territorio;

Asl di Viterbo – 8 nuovi casi positivi. 5 pazienti sono guariti. Anche oggi non si registrano decessi nella provincia. 2.305 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllate il 30% delle RSA e delle case di riposo del territorio;

Asl di Rieti – 58 nuovi casi positivi di cui 30 dal cluster di Contigliano e gli altri riferibili alle case di riposo del territorio. Il dato è frutto di un ritardo delle notifiche nelle giornate precedenti. 2 pazienti sono guariti. 2 decessi: un uomo di 91 e un uomo di 83 anni con patologie pregresse. 31 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Controllato il 50% delle case di riposo e il 100% delle RSA del territorio;

Policlinico Umberto I – Attualmente 134 pazienti ricoverati in degenza ordinaria e 23 pazienti ricoverati in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – Non si registrano operatori sanitari positivi. Domani sarà attivato il laboratorio per il test COVID h24;

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Attivo servizio psicologico per cittadini e operatori h24. Terapie intensive: ad oggi su 10 pazienti ricoverati in terapia intensiva 8 sopravvivono;

Policlinico Gemelli – 250 pazienti ricoverati in posti letto ordinari. 40 pazienti ricoverati in terapia intensiva;

Policlinico Tor Vergata – 7 pazienti sono guariti. Domani saranno attivati ulteriori 16 posti letto dedicati;

Azienda Ospedaliera San Camillo – Operativo il laboratorio per il test COVID;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – 8 pazienti ricoverati. 3 neonati e 2 mamme di Civitavecchia sono risultati negativi al primo tampone, in attesa del secondo per la conferma della guarigione;

Ares 118: Non si registra nessuna difficoltà sui trasferimenti e sulle terapie intensive

IFO – Attivo il servizio di consulenza dermatologica e venereologica a distanza per tutti coloro che hanno necessità di contattare uno specialista. Da domani operativo il laboratorio per il test COVID;

Università Campus Bio-Medico – 8 pazienti ricoverati in terapia intensiva e 2 in degenza ordinaria al COVID Center Campus Biomedico.

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In evidenza

Finlandia, in sviluppo un nuovo test per diagnosi veloce del Covid-19

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Fare test rapidi ed affidabili per individuare nella sua fase iniziale questa pestilenza del secondo millennio quale è il corona virus sta impegnando laboratori, scienziati e centri di ricerca di tutto il mondo.

Il centro di ricerca VTT ha iniziato a lavorare su un nuovo metodo di test basato sul rilevamento di antigeni virali per il virus COVID-19. L’obiettivo del test rapido è fornire agli operatori sanitari un metodo accurato, rapido ed efficiente sotto il profilo delle risorse per rilevare precocemente le infezioni da coronavirus. Lo sviluppo del test rapido viene effettuato da VTT insieme a MeVac – Centro di ricerca Meilahti sul vaccino. Il progetto sta inoltre cercando attivamente aziende finlandesi per unirsi alla cooperazione.

Team del MeVac – Meilahti Vaccine Research Center, foto HUS

Il metodo di test rapido si basa sul rilevamento di antigeni virali nei campioni rinofaringei e consentirà di diagnosticare COVID-19 in una fase precoce della malattia. Il test è progettato per essere eseguito da personale sanitario – almeno nella sua prima fase. I risultati, tuttavia, verranno restituiti in modo significativamente più rapido rispetto ai test esistenti, entro 15 minuti o meno. Il nuovo test sarebbe inoltre notevolmente più conveniente rispetto agli attuali metodi di prova. Lo sviluppo di anticorpi è già iniziato presso il VTT e le prime versioni del test sono attese in autunno.

Poiché la situazione con l’epidemia sta peggiorando a livello internazionale, abbiamo iniziato a cercare soluzioni all’interno della nostra area di eccellenza. Abbiamo esperienza nello sviluppo e nella produzione di anticorpi, nonché esperienza precedente nella progettazione di test diagnostici. È stata una decisione facile per noi iniziare a lavorare sull’anticorpo COVID-19 “, afferma la dott.ssa Leena Hakalahti, leader del gruppo di ricerca biosensori di VTT.

Anu Kantele, MeVac, foto HUS

La ricerca dell’HUS Helsinki, ospedale universitario, svolge un ruolo importante nello sviluppo di anticorpi e i campioni utilizzati nella ricerca sono stati prelevati da pazienti che hanno avuto l’infezione da coronavirus. Il progetto è condotto in stretta collaborazione con gruppi di ricerca guidati dal professore di virologia dell’Università di Helsinki, Olli Vapalahti e dalla direttrice del MeVac Vaccine Research Center, docente di infettivologia della stessa università, Anu Kantele.

Mentre la ricerca avanza, esploreremo la possibilità di utilizzare gli anticorpi sviluppati non solo per i test, ma anche per il trattamento della malattia di coronavirus“, afferma il professor Vapalahti.

Olli Vapalahti, foto Helsinki.fi

VTT ha iniziato la ricerca per sviluppare nuovi anticorpi contro gli antigeni del virus SARS-CoV-2 con finanziamenti interni, ma il progetto ora cerca con cura finanziamenti aggiuntivi e partner per lo sviluppo del test rapido. La produzione dei test e delle loro apparecchiature di analisi potrebbe essere effettuata in Finlandia da VTT e società finlandesi e, oltre a rispondere alle esigenze interne, potrebbe essere venduta a livello internazionale.

Jussi_Paakkari, vice presidente VTT, foto VTT

L’aumento della capacità di test svolge un ruolo chiave nel monitoraggio dell’andamento dell’epidemia, ma gli attuali metodi di test richiedono molto tempo e risorse che limitano la capacità. Lo scopo del test rapido è consentire la crescita della capacità di test e garantire la disponibilità di test anche mentre l’epidemia è in corso ”, commenta il vice presidente dell’area di ricerca, il dottor Jussi Paakkari del VTT.

Il lavoro sul test rapido ora si concentra specificamente su COVID-19, ma, una volta definita la tecnologia dei test rapidi, lo stesso processo di sviluppo potrebbe essere rapidamente applicato per diagnosticare anche altri virus.

Diagnostica e salute digitale sono le principali aree di competenza di VTT con circa 80 persone che lavorano su argomenti correlati in Finlandia nei centri di a Oulu, Espoo, Tampere e Kuopio. Il VTT ha anche una vasta esperienza nella progettazione di strumenti diagnostici su misura per varie malattie. Il portafoglio tecnologico di VTT comprende tutto il necessario per sviluppare strumenti e sistemi diagnostici monouso; l’ente è in grado di combinare competenza su anticorpi con la produzione in serie di strisce reattive e accurata analisi dei dati.

VTT, Centro statale di ricerca, sviluppo e innovazione. della Finlandia, con oltre 2000 addetti, di cui molti scienziati e ricercatori, promuove la crescita sostenibile e affronta le più grandi sfide globali del nostro tempo per trasformarle in opportunità di crescita, aiutando la società e le aziende a crescere attraverso innovazioni tecnologiche. Dispone di oltre 75 anni di esperienza nella ricerca di alto livello e risultati scientifici.

la sede centrale di VTT, Helsinki, foto VTT

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