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Cronaca

DIAZ: POLIZIOTTO DICHIARA SU FACEBOOK CHE "RIFAREBBE TUTTO"

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Tempo di lettura < 1 minuto Sull'episodio sono gia' stati avviati accertamenti anche sull'identita' delle persone che hanno commentato

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di Angelo Barraco 

Roma –  Oggi è successo un fatto molto grave che vede coinvolto un poliziotto che difende i fatti avvenuti nella scuola Diaz durante il G8 e contesta la sentenza europea di condanna dell’Italia. Il poliziotto, Fabio Tortoso, ha scritto nella sua pagina facebook: “Io sono uno degli 80 del VII NUCLEO. Io ero quella notte alla Diaz. Io ci rientrerei mille e mille volte”. Molti gli apprezzamenti rivolti al poliziotto e al suo commento. Angelino Alfano, ministro dell’Interno, si è espresso in questi toni: “Con tutta la celerita' necessaria e con il dovuto rigore, valuteremo il comportamento del poliziotto in questione e i commenti che hanno avuto origine dalle sue dichiarazioni e che sono stati pubblicati sul social network. Non escluderemo, pertanto, nessuna ipotesi di provvedimento disciplinare, anche quello di massima severità.   Attenderemo, inoltre, le decisioni dell'autorita' giudiziaria sugli eventuali profili penali di cui, naturalmente, terremo conto per l'individuazione dei provvedimenti da assumere”. In una nota si legge: “In relazione alle dichiarazioni rilasciate da un operatore di Polizia sul proprio profilo Facebook, atteso che lo stesso se ne e' assunto la paternita' in successive esternazioni, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza precisa che sull'episodio sono gia' stati avviati accertamenti anche sull'identita' delle persone che hanno commentato ed interagito con le dichiarazioni dello stesso, pertanto – continua la nota – tale attivita' consentira' di adeguare nella severita' l'azione disciplinare alla gravita' di quanto emerso sia nei confronti dell'autore del post che nei confronti di tutti coloro che, se appartenenti alla Polizia di Stato, hanno effettuato commenti censurabili”.

Ambiente

Meteo, in arrivo maltempo al centro e al nord nel fine settimana

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In arrivo nel fine settimana un’intensa perturbazione, con piogge al Nord e in parte del Centro, in particolare in Toscana. Per iLMeteo.it da sabato sono in arrivo 5 giorni di forte maltempo con rischio di nubifragi.

Andrea Garbinato, responsabile redazione de iLMeteo.it, precisa come “questi fenomeni potrebbero colpire dapprima la Liguria, estendendosi poi al versante tirrenico delle regioni centrali e alla Sardegna.

Anche il resto del Nord – aggiunge – vivrà una fase molto perturbata almeno fino a mercoledì quando addirittura potrebbe nevicare a quote basse per il periodo sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali”.

Con l’arrivo dell’autunno e dell’equinozio che ricade domani alle 3.04, sottolinea il meteorologo, “irrompe una forte tempesta equinoziale: in meno di 24 ore la prima perturbazione atlantica autunnale minaccerà l’Italia”. Domani sarà una giornata in gran parte soleggiata e asciutta in molte zone dell’Italia.

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Cronaca

Scosse di terremoto in Liguria e tra Marche e Abruzzo

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Una scossa di terremoto è stata avvertita a Genova e nel resto della Liguria. In molti uffici i lavoratori sono stati fatti uscire in strada.

Il movimento tellurico è stato avvertito intorno alle 15:40. Più prolungato nel levante. Secondo l’Istituto Nazionale di Vulcanologia fisica e vulcanologia, la scossa era compresa tra 3.9 e 4.4 ed è avvenuta alle 15.39 in provincia di Genova. Ai piani alti degli edifici è stata avvertita in modo molto forte e sono tremati i vetri delle finestre. La scossa è stata avvertita in particolare nell’entroterra di Genova e del Levante, a Bargagli, Davagna e Torriglia. Il movimento tellurico ha sorpreso anche i turisti della riviera di levante, da Portofino a Sestri Levante, sia quelli che si trovavano negli alberghi ai piani più alti sia chi era in spiaggia.La sala operativa della Protezione civile della Liguria sta eseguendo tutte le verifiche necessarie ed è in contatto con il Dipartimento nazionale, ma da un primissimo monitoraggio non risultano danni a edifici e persone.

Sono comunque in corso tutti i contatti per gli approfondimenti.A seguito della scossa registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Ascoli Piceno, alle ore 12.24 con magnitudo 4.1, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. La scossa è stata seguita ad un minuto di distanza, alle 12.25, da un ulteriore evento di magnitudo 3.6. Dalle prime verifiche effettuate, informa il Dipartimento, l’evento – con epicentro localizzato nei Comuni di Folignano (AP), Civitella del Tronto (TE) e Ascoli Piceno – risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni a persone o cose. Quando sono state avvertite le scosse ad Ascoli Piceno la gente è uscita in strada. Sono uscite anche alcun scolaresche, come quelle della scuola media ‘Cantalamessa’, che si sono radunate nel campetto dell’istituto. Altre scuole invece non hanno fatto uscire gli alunni. Non ci sono state scene di panico e ora la situazione è tornata normale. Un terremoto di magnitudo 2.5 è stato registrato dalla rete Ingv con epicentro a 3 km da Civitella del Tronto (Teramo) alle 12:35. Si tratta della quarta scossa registrata nella zona dopo quelle con epicentro nelle Marche, nella vicina Folignano (Ascoli Piceno), registrate dall’Ingv alle 12:24, alle 12:25 e alle 12:27, rispettivamente di magnitudo 4.1, 3.6 e 2.0, le prime due avvertite distintamente anche nel Teramano. A Teramo evacuate le scuole primarie, come pure in alcuni paesi della provincia.

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Cronaca

Roma, sicurezza pubblica: proseguono i controlli interforze su Piazza Vittorio Emanuele II e strade limitrofe

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ROMA – Dalle prime ore del pomeriggio di ieri sono state effettuate ulteriori operazioni straordinarie interforze ad “Alto Impatto” nell’area di Piazza Vittorio Emanuele II, da parte dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale Roma Capitale, seguendo le indicazioni emerse in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e sulla base della pianificazione effettuata in sede di Tavolo Tecnico in Questura.
 
L’area interessata al servizio è stata quella dell’importante snodo stradale e commerciale di piazza Vittorio Emanuele II, incluse le vie che da questa si diramano all’interno del quartiere Esquilino, con particolare attenzione al parco “Giardini Calipari”.
 
L’aumento della sicurezza della zona è l’obiettivo di questa attività continuativa e capillare, sia in termini effettivi che di percezione, da parte dei cittadini, dei lavoratori e dei turisti che numerosi affollano, quotidianamente, l’area multiculturale per eccellenza della nostra città.
 
Il servizio è stato realizzato per intensificare i controlli sul territorio e per fronteggiare situazioni di degrado urbano, focalizzando l’attenzione su obiettivi precisi, già evidenziati e monitorati nel corso dei continui servizi ordinari e straordinari, posti in atto nel medesimo territorio ormai da mesi.
 
Al fianco di attività dirette al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche quelle rivolte a verificare la presenza di cittadini stranieri inadempienti alla normativa sull’immigrazione, oltre ai controlli amministrativi degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive.
 
I controlli hanno prodotto i seguenti risultati:
 
118 persone controllate di cui 42 stranieri e 15 pregiudicati, sono stati effettuati 7 posti di controlli, 48 i veicoli controllati e 41 le sanzioni al Codice della Strada. Sono stati, inoltre, controllati 24 esercizi pubblici controllati e 1 negozio di alimentari e 4 strutture ricettive sono stati sanzionati amministrativamente e penalmente.
 
 
 
 
 
 
 
 
 



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