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Fiano Romano, elezioni. Ferilli e il passaggio di testimone al vice Santonastaso: “La comunità protagonista del cambiamento della città”

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FIANO ROMANO (RM) – La cittadinanza di Fiano Romano, cittadina di 15 mila abitanti a pochi passi da Roma, nella valle Tevere, si avvicina al momento delle amministrative.  

L’intervista di Chiara Rai al Sindaco Ottorino Ferilli a Officina Stampa del 11/03/2021

Sebbene le elezioni siano state rinviate al mese di ottobre a causa della pandemia, la squadra guidata dal Sindaco Ottorino Ferilli ha voluto condividere ancora una volta insieme a lui un passaggio importante, non solo politico amministrativo ma che interessa il futuro di una Comunità che in dieci anni è cresciuta e ha partecipato con attenzione e coinvolgimento alle azioni del proprio Sindaco. 

Ferilli passa il testimone al suo Vicesindaco Davide Santonastaso, ufficialmente candidato a primo cittadino di Fiano Romano con una coalizione espressione di continuità e novità: “Davide – ha detto Ottorino Ferilli- è stato capace di guardare all’istituzione Scuola costruendo abilmente i tasselli del nostro futuro, facendolo in maniera importante e visibile. Il filo conduttore del nostro governare  è tendenzialmente stato sempre quello di voler perseguire con tenacia, sinergia e buone idee il benessere della comunità andando a declinare un vero e proprio modello culturale cui riferirci tutti insieme perché l’importante non è solo raggiungere gli obiettivi ma tutelare e preservare ciò che siamo riusciti ad ottenere. Credo che i cittadini abbiano responsabilmente compreso quanto e che tipo di impegno c’è dietro al cambiamento di cui la città di Fiano è stata protagonista negli ultimi dieci anni.  Nessuno immaginava di dover affrontare una pandemia del genere ma un esempio su tutti è proprio questo: in tempi non sospetti, diversi anni fa, abbiamo iniziato a investire le nostre energie sulla salute e il lavoro per cui c’è molto da fare ma si sono sicuramente gettate buone basi tanto che la nostra città ha un fermento traducibile in numeri statistici tanto che Fiano è al terzo posto nel Lazio per occupazione. Questo potenziale va coltivato. Davide Santonastaso – ha proseguito il Sindaco Ferilli –  ha condiviso con me e con la squadra tutto questo percorso. Insieme siamo riusciti a gestire l’ordinario e far fronte con sinergia e grande spirito risolutivo agli eventi straordinari che hanno colpito la nostra comunità.  Idea di squadra significa riuscire a gestire l’ordinario e far fronte con sinergia e grande spirito risolutivo a ciò che di eccezionale può colpire una comunità. Penso alla completa siccità che ha colpito Fiano e che ci ha portato a intraprendere una lotta per l’acqua fino ad arrivare a bussare alla più alta carica dello Stato, all’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e poi finalmente siamo riusciti a portare l’acqua con l’allaccio all’acquedotto del Peschiera. Penso alle varie altre emergenze, alla neve e ai vari imprevisti. I fianesi sono stati partecipi e protagonisti di tutti questi passaggi, di tutte queste lotte per ottenere dei diritti che hanno modificato il nostro quotidiano. Penso ancora al tema dell’immigrazione per cui la nostra comunità ha risposto in maniera esemplare. Adesso ci aspettano insieme altre sfide e a Davide in prima linea l’onere di occuparsi delle altre pandemie che ci aspettano: quella economica, sociale e occupazionale. Abbiamo scelto il percorso più difficile ma che ci sta dando tante soddisfazioni: mutare le condizioni della nostra comunità. Penso anche quando abbiamo rotto con Equitalia e con responsabilità e rischio siamo passati a una gestione diretta perché abbiamo sentito il bisogno di sollevare i nostri concittadini dalla brutta etichetta di “evasori”, una parola che toglie dignità a chi non può permettersi di pagare e chiede un auto per risolvere la sua posizione debitoria.  A Davide dunque consiglio soltanto di proseguire nell’opera iniziata, cercando di proteggere i propri collaboratori e di proseguire questo cammino virtuoso per Fiano. Davide Santonastaso è stato la mia spalla con cui ho lavorato fianco a fianco, ogni giorno condividendo gioie e preoccupazioni. L’augurio migliore è quindi di continuare ad avere pazienza e umiltà cercando sempre di risolvere le difficoltà affinché i cittadini sappiano che alla guida c’è una persona che lavorerà sempre per trovare la soluzione migliore per la sua comunità”.

Metropoli

Carpineto Romano, la invita per trascorrere la notte con lui poi tenta di ucciderla

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I Carabinieri della Stazione di Colleferro coadiuvati dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro, a conclusione di un’attività di indagine, hanno arrestato un 33enne, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di tentato omicidio.

A Carp9ineto Romano l’uomo nella serata di giovedì scorso aveva invitato nel suo appartamento una connazionale 31enne, senza fissa dimora, promettendole la somma di 100 euro per trascorrere la notte insieme.

Successivamente, l’uomo ricevendo dalla 31enne il rifiuto ad avere rapporti sessuali, prima l’aggrediva fisicamente poi la minacciava di morte ed infine tentava di scaraventarla dal balcone dell’abitazione con l’intenzione di farla precipitare dal secondo piano.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri e quello di un vicino connazionale, consentiva di accedere all’interno dell’appartamento, previa forzatura della porta, e mettere in sicurezza la donna che, prontamente veniva trasportata dal personale del 118 presso l’Ospedale di Colleferro, ricevendo una prognosi di giorni 5 e successivamente accompagnata presso un Centro Antiviolenza della provincia di Roma.

Per questo motivo, il 33enne, d’intesa con la Procura della Repubblica, è stato arrestato e condotto nel carcere di Velletri.

Ieri mattina, il G.I.P. veliterno ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere, in attesa del processo.

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Cronaca

Magliano Sabina, al Teatro Manlio va in scena “Una giornata qualunque”: il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch

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“Una giornata qualunque”, il titolo della commedia in programma al Teatro Manlio a Magliano Sabina il prossimo sabato 6 aprile alle 21.
 
Una commedia divertente e vivace che traccia un caustico ritratto delle nevrosi femminili condensando il meglio della comicità di Dario Fo e Franca Rame con Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch (firma la regia), con in scena anche Lorenzo Artissunch e le musiche della Banda Osiris grazie alla collaborazione tra il Comune di Magliano Sabina e ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, e La Mirabilis Teatro Societas. 
 
«Lo spettacolo Una Giornata Qualunque è un vero e proprio “match teatrale”, un incontro/ scontro tra la protagonista Giulia/Gaia De Laurentiis e tutti gli altri personaggi portati sulla scena con arte performativa dal sottoscritto, il match è ben ingegnato grazie ai dialoghi brillanti scritti dalla penna raffinata di Fo/Rame, alle musiche vivaci della Banda Osiris nonché grazie alle situazioni comiche e paradossali che sdrammatizzano i vari “problemi” della protagonista Giulia (la solitudine, il timore di aver perduto la propria bellezza, l’ossessione di essere amata). Alle fin fine ne viene fuori una commedia che mette buon umore e fa amare la vita proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno ha in sé facendo maturare la consapevolezza che tutti al mondo hanno problemi e che, come dice Dario Fo: “ognuno per vincere la solitudine ed i propri disagi anziché sentirsi al centro dell’Universo dovrebbe solo pensare di esserne parte”» afferma Stefano Artissunch.
 
La protagonista è una donna, Giulia che si è separata dal marito dopo 35 anni di matrimonio e che vive sola in una casa piena di aggeggi elettronici. Di mestiere fa la manager pubblicitaria e quindi ha nella sua casa-ufficio tutta la strumentazione necessaria per fare filmati. La solitudine la sta logorando e non ha più voglia di vivere. Ha deciso di suicidarsi e di lasciare un messaggio video all’ex marito nel quale vuole confessargli di averlo molto amato e dove vuole parlargli della sofferenza della separazione dalla quale sono scaturiti per lei molti vizi come il fumo, l’alcol ed il mangiare senza regole. Nel suo monolocale ha creato diversi “congegni elettronici” per contrastare questi vizi. Mentre si organizza per registrare il videomessaggio e per compiere il “gesto estremo” comincia a suonare il telefono. Si scopre che un giornale dall’invitante titolo “Salute” ha pubblicato un articolo di una psichiatra che dà consigli contro la depressione. Alla fine dell’articolo compare un numero di telefono, che è inopinatamente quello di Giulia. Così riceve telefonate da donne disperate che hanno bisogno di consiglio e di aiuto. Inutilmente cerca di far capire di non essere lei la psichiatra. Le donne insistono, vogliono sapere, e così nascono delle conversazioni che finiscono per diventare molto comiche e surreali. Oltre alle telefonate continue di vari personaggi irrompe nella casa di Giulia anche un ladro che contribuisce rendere ancora più esilarante la situazione. Tutto si risolve in maniera comica e grottesca perché le strampalate vicissitudini-accadimenti concorrono a far sì che Giulia non raggiunga lo scopo di passare a miglior vita, soprattutto lei stessa si rende conto di non essere la sola ad avere problemi e che il mondo fuori da casa è stra-pieno di solitudine.
 
Privo di virus.www.avast.com



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Cronaca

Monterotondo, ladre in azione: arrestate 3 giovani donne

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, hanno denunciato tre giovani donne di origini romene, appartenenti all’insediamento spontaneo di via Tiburtina a Roma, gravemente indiziate del reato di ricettazione.
Dopo una segnalazione di furto giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti in un supermercato eretino dove hanno fermato tre donne nel tentativo allontanarsi, dopo essere state notate mentre cercavano di impossessarsi di alcuni prodotti dagli scaffali.
I successivi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di rintracciare il veicolo utilizzato dalle fermate, all’interno del quale i Carabinieri hanno rinvenuto un grosso quantitativo di prodotti alimentari asportati da un altro supermercato.
Le donne, non avendo fornito una valida giustificazione sulla provenienza della merce, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Tivoli per il reato di ricettazione, ed è stato notificato loro il provvedimento di allontanamento dal comune di Monterotondo, emesso dal Questore di Roma, con divieto di ritorno per 3 anni.



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