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Litorale

Fiumicino, aeroporto sorvegliato speciale: multati 3 Ncc e 4 denunce per furto

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FIUMICINO (RM) – Nel corso dei quotidiani controlli presso lo scalo aeroportuale internazionale “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, in meno di 48 ore, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno denunciato 4 persone per tentato furto e sanzionato 3 autisti NCC abusivi.

In tre distinti interventi presso il duty free situato al Terminal 3 – Partenze dello scalo, i Carabinieri hanno fermato un 28enne romano, un 36enne algerino e un 46enne di Palermo, che hanno tentato di superare le casse senza pagare diversa merce che avevano occultato all’interno dei loro bagagli. Notati dal personale di vigilanza che ha prontamente allertato i militari, i tre sono stati trovati in possesso di stecche di sigarette e prodotti di cosmesi del valore di diverse centinaia di euro.

Poco dopo, i Carabinieri sono nuovamente intervenuti presso lo stesso duty free dove un 37enne di Palermo è stato sorpreso ad asportare prodotti di profumeria del valore di 190 euro.

Tutti e 4 i fermati sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per tentato furto.

All’uscita del “Gate 3 – Arrivi”, invece, i Carabinieri hanno sanzionato 3 autisti che svolgevano abusivamente servizio di noleggio con conducente per il trasporto di persone. Transitando nei pressi del Gate, i Carabinieri hanno notato i soggetti lungo il percorso pedonale intenti a procacciare clienti, senza averne titolo, tra i passeggeri in transito.

I Carabinieri hanno elevato sanzioni per un importo totale di € 6.192.

Castelli Romani

Via Appia candidata a Patrimonio Mondiale Unesco

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Il progetto, promosso direttamente dal Ministero della Cultura attraverso i suoi uffici centrali e periferici, coinvolge 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 12 tra Province e Città Metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e 25 Università italiane e straniere

E’ stato firmato a Roma, alle Terme di Diocleziano, il Protocollo di intesa per la candidatura del sito “Via Appia. Regina Viarum” nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.

L’antica strada consolare, circa 900 chilometri di tracciato da Roma a Brindisi inclusa la variante traianea, rappresenta non solo il prototipo del sistema viario romano, ma è anche simbolo millenario delle relazioni tra le civiltà del Mediterraneo e quelle dell’Oriente e dell’Africa.

Alla cerimonia, sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario al MiC, Gianmarco Mazzi; il presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, mons. Pasquale Iacobone; il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; il presidente vicario della Regione Lazio, Daniele Leodori; l’assessore al Turismo della Giunta Regionale Campania, Felice Casucci; la delegata alle politiche culturali della Regione Puglia, Grazia Di Bari e l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor.

Il Protocollo d’intesa è stato presentato dalla dirigente dell’ufficio Unesco del MiC, Mariassunta Peci, dalla coordinatrice scientifica della candidatura, Angela Maria Ferroni. Ad aprire i lavori è stato il direttore del Museo Nazionale Romano, Stéphane Verger.

Il progetto, promosso direttamente dal Ministero della Cultura attraverso i suoi uffici centrali e periferici, coinvolge 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia), 12 tra Province e Città Metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e 25 Università italiane e straniere.

Il ministero sta investendo nel restauro e nella valorizzazione di evidenze archeologiche e architettoniche situate lungo il percorso della Via Appia. L’obiettivo è coniugare le ragioni della conservazione e valorizzazione di questo importante patrimonio con lo sviluppo sostenibile dei territori coinvolti. Quest’ultimo elemento si rivela fondamentale anche per la crescita sociale ed economica di molte delle zone coinvolte che, spesso, sono aree interne e quindi fuori dai grandi circuiti turistici.

“La Via Appia è un esempio della grandezza romana, la prima via pubblica e il prototipo, anche dal punto di vista tecnico, di altre strade che hanno poi costruito i romani. Ma è anche molto di più, era un crocevia culturale, parte del sistema culturale e sociale del mondo romano: questa era forse la sua importanza principale e questo sarà l’aspetto sul quale puntiamo – ha detto il sottosegretario Mazzi. “Il ministero ha già investito 19 milioni di euro in restauri, conservazione e per la preparazione del fascicolo. Speriamo di farcela. Quando gli italiani giocano uniti, nessun risultato è impossibile”.

Il 20 gennaio la candidatura sarà valutata dal Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana Unesco. A seguire, la richiesta sarà inviata a Parigi.

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Cronaca

Pomezia, Volontari dell’Ordine di Malta: tessere precaricate per fare la spesa distribuite a famiglie bisognose da delegazione di Veroli

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POMEZIA – Oggi alcuni Volontari dell’Ordine di Malta, Delegazione di Veroli, hanno fatto visita alla Parrocchia di Sant’Isidoro Agricoltore di Pomezia per distribuire a 15 famiglie assistite dalla Caritas alcuni dolci ed una tessera precaricata di 25 euro, da spendere presso una primaria catena di supermercati.

“E’ un piccolo sostegno che può tornare utile in un periodo senz’altro non facile, in cui sempre più famiglie fanno fatica ad affrontare anche le piccole spese quotidiane”, ha dichiarato il M.se Alessandro Bisleti, Delegato della Delegazione di Veroli. Non è la prima volta che l’Ordine dà il proprio sostegno alla Caritas Diocesana e ai suoi assistiti, che nel recente passato – oltre ad aiuti alimentari e vestiario – in alcuni casi hanno potuto beneficiare anche di prestazioni odontoiatriche gratuite. La Delegazione di Veroli è competente per le Province di Frosinone, Latina e da circa un anno per la Provincia sud di Roma (Diocesi di Albano Laziale, Frascati e Velletri-Segni)

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Cronaca

Ostia, colpo alla gestione dell’occupazione abusiva delle case: arrestata coppia vicino ai Fasciani e Spada

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OSTIA – Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare per una coppia di italiani gravemente indiziati di aver organizzato, gestito e tratto profitto dall’occupazione abusiva di locali e box di proprietà dell’A.T.E.R., siti in Via delle Ebridi e Via Martinica, nonché eseguito un decreto di sequestro preventivo di numerosi locali commerciali e di tutte le cantine situate nel complesso alloggiativo di edilizia popolare, per un totale di 4947 mq.
La coppia è gravemente indiziata del reato di invasione di edifici, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa, proprio perché gli immobili, ubicati nel quartiere c.d. “Nuova Ostia”, feudo delle famiglie Fasciani e Spada, sarebbero occupati al fine di utilizzare i locali quali basi logistiche e depositi per lo stoccaggio di materiale illecito, armi ed ingenti quantità di stupefacenti. 
Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
100123
 

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