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L’ASD BORUSSIA CALCIO RIPARTE CON ENTUSIASMO: FABRIZIO LIBERTI È IL DIRETTORE TECNICO

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Redazione

Roma – Una società storica di Roma, il sogno del suo presidente (nonché fondatore, nel lontano 1972) Umberto Valentini di riportare il club ai fasti di una volta. L’Asd Borussia calcio è ripartita con una sorta di “anno zero” rivoluzionando il suo organigramma tecnico e portando al centro sportivo Fabrizio Valentini una venta di grande novità ed ambizione. Il presidente Valentini, assieme all’altra colonna del “vecchio” Borussia e cioè il direttore generale Pietro Piangerelli, ha sposato le idee di un gruppo di lavoro che negli ultimi tre anni ha fatto benissimo nel settore giovanile del Tor Vergata: è da lì che arrivano il neo vice presidente Antonio Longo, il direttore sportivo Fabio Liberti, il responsabile della logistica per l’agonistica e la Scuola calcio Valter Sfregola e il responsabile del coordinamento dei dirigenti Fabrizio Fiorenza, oltre alla segretaria Emanuela De Santis. Serviva, poi, una figura di grande spessore a cui affidare la direzione tecnica e quasi inevitabilmente la scelta è caduta su un ex giocatore da qualche anno dimostratosi anche ottimo allenatore come Fabrizio Liberti, una carriera importante spesa nel calcio dilettante del Lazio e di altre regioni. E’ con questo staff che il Borussia vuole provare a ripartire, costruendo formazioni importanti che tengano alto lo storico nome del club. Così, oltre all’attività di una Scuola calcio che potrà contare sull’importante affiliazione con il Carpi, l’intenzione del Borussia è di presentarsi ai nastri dei campionati del settore giovanile agonistico con fondate speranze di poter fare bella figura. Già definite pure le guide tecniche dei gruppi maggiori che ripartiranno tutti dai campionati provinciali: i Giovanissimi fascia B saranno affidati a mister Andrea Giammaria, i Giovanissimi fascia A ad Antonio Di Canio, gli Allievi fascia B a Marco Dolci e infine gli Allievi fascia A a Daniele Polletta. Proprio su quest’ultimo gruppo, quello dei 2000, si concentra il lavoro maggiore della società che sta cercando di integrare la rosa per consegnare a mister Polletta un gruppo adeguato anche dal punto di vista numerico. Il preparatore dei portieri per tutta l’agonistica e per la Scuola calcio sarà Daniele Frabotta, mentre nell’organigramma è presente anche la figura dello psicologo Aldo Grauso. Per tutte le informazioni si può consultare il rinnovato sito www.borussiacalcio.com, inviare una mail a asdborussia@libero.it oppure contattare la segreteria al numero 06/45425755.
Non va dimenticato, infine, che il Borussia ormai da qualche anno è diventata anche un’importante realtà nel mondo del futsal, sia maschile che femminile con la prima squadra rosa che militerà in serie A.
 

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Vis Casilina (calcio, Prima cat.), Papotto guarda già al futuro: “Vogliamo migliorare ancora”

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Roma – Mancava da un po’ dalla guida di una prima squadra, ma se l’è cavata brillantemente. Roberto Papotto traccia il bilancio dell’annata della Prima categoria della Vis Casilina: “Sono molto contento di come mi sono “calato” in questa parte: ho avuto il sostegno della società, dello staff dirigenziale e del preparatore atletico, oltre che di un gruppo di ragazzi fantastici e perfino degli altri tecnici del settore giovanile. Ho bisogno di avere un rapporto costante con i ragazzi, soprattutto con quelli che giocano di meno. Abbiamo cambiato modulo in corsa: dal 4-3-3 iniziale siamo passati al 3-5-1-1 e le cose sono andate molto bene, salvandoci con grande tranquillità in un girone tosto che ha visto la presenza di squadre come il Palestrina, la Semprevisa che ha appena vinto la Coppa Lazio, ma anche Cavese, Artena e Vesta. Qualche punto lo abbiamo lasciato per strada contro avversarie alla portata, ma abbiamo fatto tante belle prestazioni. La fotografia di questa stagione, paradossalmente, è una partita persa e cioè quella d’andata col Palestrina in cui eravamo in vantaggio per 2-0 nel primo tempo e poi abbiamo ceduto in extremis per 2-3”. Inevitabile spendere una parola in più per capitan Miro Sbraglia, l’autentica “voce in campo” del tecnico: “Un trascinatore vero, un esempio da tutti i punti di vista anche durante la settimana: l’unica cosa a cui ogni tanto rinuncia per “preservarsi” durante gli allenamenti è la parte ludica della partitina. Un altro aspetto positivo è stato quello di aver lanciato diversi ragazzi provenienti dall’Under 19 provinciale che hanno dato un buon contributo”. La prima squadra della Vis Casilina, che domani festeggerà con la classica cena di fine stagione al “De Fonseca”, sta già guardando avanti e pensa al futuro che sarà sempre sotto la guida di mister Papotto: “Vogliamo migliorare il risultato di quest’anno e provare ad arrivare più in alto. Qualche ragazzo lo perderemo e altri ne arriveranno, ma siamo convinti di allestire una buona squadra seguendo sempre la filosofia della società”.


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Roma – Mancava da un po’ dalla guida di una prima squadra, ma se l’è cavata brillantemente. Roberto Papotto traccia il bilancio dell’annata della Prima categoria della Vis Casilina: “Sono molto contento di come mi sono “calato” in questa parte: ho avuto il sostegno della società, dello staff dirigenziale e del preparatore atletico, oltre che di un gruppo di ragazzi fantastici e perfino degli altri tecnici del settore giovanile. Ho bisogno di avere un rapporto costante con i ragazzi, soprattutto con quelli che giocano di meno. Abbiamo cambiato modulo in corsa: dal 4-3-3 iniziale siamo passati al 3-5-1-1 e le cose sono andate molto bene, salvandoci con grande tranquillità in un girone tosto che ha visto la presenza di squadre come il Palestrina, la Semprevisa che ha appena vinto la Coppa Lazio, ma anche Cavese, Artena e Vesta. Qualche punto lo abbiamo lasciato per strada contro avversarie alla portata, ma abbiamo fatto tante belle prestazioni. La fotografia di questa stagione, paradossalmente, è una partita persa e cioè quella d’andata col Palestrina in cui eravamo in vantaggio per 2-0 nel primo tempo e poi abbiamo ceduto in extremis per 2-3”. Inevitabile spendere una parola in più per capitan Miro Sbraglia, l’autentica “voce in campo” del tecnico: “Un trascinatore vero, un esempio da tutti i punti di vista anche durante la settimana: l’unica cosa a cui ogni tanto rinuncia per “preservarsi” durante gli allenamenti è la parte ludica della partitina. Un altro aspetto positivo è stato quello di aver lanciato diversi ragazzi provenienti dall’Under 19 provinciale che hanno dato un buon contributo”. La prima squadra della Vis Casilina, che domani festeggerà con la classica cena di fine stagione al “De Fonseca”, sta già guardando avanti e pensa al futuro che sarà sempre sotto la guida di mister Papotto: “Vogliamo migliorare il risultato di quest’anno e provare ad arrivare più in alto. Qualche ragazzo lo perderemo e altri ne arriveranno, ma siamo convinti di allestire una buona squadra seguendo sempre la filosofia della società”.


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ULN Consalvo (calcio), Schiavi: “Annata abbastanza positiva per il settore giovanile agonistico”

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Roma – Tempo di bilanci in casa ULN Consalvo. A tracciarlo per il settore agonistico è il responsabile Paolo Schiavi, figura che da ormai 15 anni fa parte del club capitolino. “Credo che nel complesso sia stata un’annata abbastanza positiva, anche se non siamo riusciti a salvare la categoria regionale con l’Under 17. D’altronde sapevamo che quella sarebbe stata una sfida dura, ma i ragazzi non hanno mai mollato e hanno finito con un discreto passo. A livello fisico sono un gruppo un po’ “leggero” ed è mancato qualcosa dal punto di vista della mentalità, ma hanno fatto il possibile. Questo gruppo uscirà dall’ULN Consalvo perché la società ha scelto di non fare la categoria Under 18 o Under 19 nella prossima stagione anche per problemi di campo di gioco”. Per Under 16 e Under 15 provinciali il discorso è abbastanza simile: “Entrambi i gruppi sono partiti bene e hanno pagato dazio per un brutto periodo tra gennaio e febbraio. L’Under 16 aveva comunque almeno quattro squadre più forti di lei sulla carta, ma siamo convinti che con qualche innesto azzeccato possa ambire ad un campionato di vertice nel prossimo campionato. L’Under 15 ha sviluppato un ottimo calcio, ma anche in questo caso è stata penalizzante la fisicità. Dopo l’estate speriamo di ritrovarli cresciuti da quel punto di vista perché migliorando quell’aspetto possono dire la loro nel prossimo campionato provinciale. Poi c’è l’Under 14 provinciale, un gruppo estremamente acerbo che ha mostrato notevoli passi in avanti rispetto ad inizio stagione e che comunque è riuscito ad evitare l’ultimo posto. Siamo fiduciosi che l’anno prossimo possano fare ancora meglio”. L’ULN Consalvo, intanto, è già al lavoro per completare il “poker” di gruppi in vista della prossima stagione: “Con i tre attuali che passeranno di categoria abbiamo già una base importante – dice Schiavi – Faremo di tutto per cercare di allestire anche il futuro gruppo Under 14 e siamo fiduciosi di poterci riuscire”.


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