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Le eccellenze della Tuscia viterbese nel nuovo volume di Francesca Ceci e Francesca Pandimiglio: sabato la presentazione a Soriano nel Cimino

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SORIANO NEL CIMINO (VT) – Sabato 22 febbraio 2020, a partire dalle ore 16.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Soriano nel Cimino, sarà presentato il volume “Ville, palazzi e castelli nella Tuscia Viterbese tra XV e XVII secolo: natura, mitologia e alchimia” edito da Edizioni Archeoares e curato sapientemente da Francesca Ceci e Francesca Pandimiglio. Questo volume riepiloga gli interventi del convegno tenutosi nel 2018 a Soriano sulle residenze, castelli, chiese e giardini che hanno scritto la storia del territorio della Tuscia.

Eccellenze della Tuscia viterbese tra professori, studiosi, ricercatori, cultori hanno partecipato, con una serie di interventi a carattere accademico, presentando e dibattendo su argomenti inerenti la divulgazione e la valorizzazione della ricerca storico artistica, paesaggistica e archeologica dei più importanti complessi architettonici della provincia di Viterbo.

Un viaggio attraverso i segreti, le bellezze e i misteri delle dimore e residenze storiche che hanno scritto la storia del territorio della Tuscia.
Magnifici siti monumentali che hanno attirato l’attenzione di numerosi architetti e artisti nelle varie epoche, ambienti immersi nel verde, nel bello e nella storia, ci riportano la testimonianza delle vicende delle importanti famiglie quali i Farnese, i Madruzzo, gli Orsini, i Marescotti, gli Sforza, i Ruspoli, i Maidalchini, i Pamphili, i Lante, gli Altieri, i Della Rovere e i Colonna, i Barberini Colonna di Sciarra, i Misciattelli, i Del Drago, i Carafa, succedutesi nei secoli.

L’evento, nato dall’idea del conte Stash Klossowski de Rola, del castello di Montecalvello, Francesca Ceci e Sigfrido Höbel, è stato patrocinato dal Comune di Soriano nel Cimino, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo ed è stato organizzato dall’assessore alla cultura del Comune Ing. Rachele Chiani in collaborazione con la Dott.ssa Francesca Ceci e la Prof.ssa Francesca Pandimiglio, e le Associazioni Arte e Benessere di Bomarzo e Soriano Terzo Millennio onlus.

La presentazione di questo magnifico volume, sarà un’occasione unica, per rituffarsi nei tempi che furono seguendo l’itinerario naturale disegnato, attraverso le loro magnifiche opere, gli uomini illustri del nostro passato.

Economia e Finanza

Il Prosciutto di San Daniele lancia l’iniziativa solidale per l’aperitivo a casa a supporto dei ristoratori italiani: destinati a loro i proventi delle food box eco-sostenibili

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Il Consorzio sostiene attivamente il settore Horeca attraverso un servizio di food delivery con il San Daniele DOP attivo in 7 città italiane: Roma, Milano, Verona, Firenze, Bari, Lecce e Catania. Tutti i proventi derivanti dalla vendita delle box, realizzate interamente con materiali eco-sostenibili, saranno destinati infatti ai locali che partecipano all’iniziativa. Disponibile anche la playlist Spotify creata ad hoc

Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele lancia un nuovo progetto solidale a sostegno del comparto Horeca. Nasce così Aria di San Daniele @Home, l’iniziativa volta a supportare il settore ristorazione fortemente danneggiato dall’emergenza Covid-19.

Il Prosciutto di San Daniele diventerà protagonista dell’aperitivo traghettando Aria di San Daniele, tour che quest’anno sarebbe giunto alla sua quarta edizione, in 7 città della penisola. Il nuovo servizio di food delivery, già disponibile su aperitivosandaniele.it, porta l’happy hour a base di San Daniele DOP nelle case degli italiani, grazie alla sinergia nata negli ultimi tre anni con i migliori locali d’Italia che hanno preso parte alle passate edizioni del tour gastronomico. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele ha realizzato il progetto in cooperazione con il mondo della ristorazione, uno dei settori più importanti dell’economia e del turismo italiano, scegliendo di collaborare con alcuni locali selezionati su tutto il territorio nazionale. Il progetto è pensato per dare un supporto concreto al mondo Horeca: tutti i proventi derivanti dalla vendita delle box saranno destinati ai locali che partecipano all’iniziativa.

Il San Daniele DOP diventa così il protagonista del momento dell’aperitivo portando Aria di San Daniele nei salotti di tutta la Penisola. Quale miglior momento per gustarsi un aperitivo di quello delle feste natalizie? Questo clima festoso e di grande convivialità è l’occasione perfetta per condividere uno sfizioso aperitivo con protagonista il Prosciutto di San Daniele. Il tour Aria si reinventa così in un servizio di food delivery dedicato alla consegna di box personalizzate con gustose proposte gastronomiche. Le città attualmente selezionate sono: Roma, Milano (dal 4/12), Verona, Firenze, Bari, Lecce e Catania.

“Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele si fa promotore di un progetto dedicato al settore Horeca, purtroppo gravemente danneggiato dalla crisi sanitaria in atto. Il nostro obiettivo è quello di promuovere le realtà della ristorazione che da sempre valorizzano un prodotto di eccellenza come il San Daniele DOP” ha dichiarato Mario Cichetti, Direttore Generale del Consorzio. Nel sito web dedicato aperitivosandaniele.it, l’utente seleziona la città di residenza e visualizza le box aperitivo proposte dai locali e ristoranti in zona. Potrà quindi scegliere le varie box e l’opzione di delivery a casa, selezionando data e ora di arrivo. La food box include: Prosciutto di San Daniele in vaschetta monouso, pane, grissini e vari finger food prodotti dal locale, birra o vino, e tutto

l’occorrente per un aperitivo conviviale in stile “Aria di San Daniele” da gustare comodamente a casa. La proposta di aperitivo è adatta a due persone ed è realizzata interamente con materiali eco-sostenibili. Per ricreare la giusta atmosfera basterà apparecchiare il vostro delizioso angolo di gusto, selezionare la playlist Spotify creata ad hoc e dedicarvi a un piacevole happy hour. L’aperitivo è il momento dedicato allo svago: a questa rilassante dimensione si aggiunge il Natale, periodo dell’anno in cui gli affetti sono al primo posto. Condividere con i propri cari, seppur virtualmente, un happy hour con il San Daniele è il modo perfetto per avvicinarsi con allegria al periodo di feste. Per questo Aria di San Daniele @Home risulta essere un’idea unica ed originale, in grado di regalare un’esperienza differente a sostegno di uno dei settori di maggiore eccellenza in Italia.

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Sicurezza alimentare e Covid-19, come proteggere le filiere

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Esperti italiani e internazionali ne discutono in un seminario online aperto ai giornalisti

Secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) l’impatto economico negativo della pandemia da Covid-19 durerà anni. Le ripercussioni nel settore alimentare sono gravi, a soffrirne tutte le filiere che vuol dire gli agricoltori, i sistemi di stoccaggio e di trasformazione del cibo, i trasporti. In un momento come questo è ancora più lampante come la sicurezza alimentare rappresenti una condizione indispensabile per tutti e quanto sia fondamentale il ruolo di agenzie internazionali come il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD).

Su cosa stia facendo il Governo italiano per la sicurezza alimentare come condizione mondiale, sulla cooperazione tra Italia e realtà internazionali, sulle modalità di sostegno ai sistemi agricoli ed alle filiere produttive di adattamento alle emergenze, sul concetto di ‘divario alimentare’ ed altri interrogativi non meno rilevanti, cercherà di dare risposte un seminario a distanza, in linea, denominato “La Sicurezza alimentare durante l’emergenza Covid-19, quali sono i passi compiuti dall’Italia e dalle istituzioni internazionali?”, prevista per il giorno 4 dicembre 2020, ore 10.00-13.00.

Relatori: Emanuela Claudia Del Re, Viceministra per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale; Luis Jimenez-McGinnis, Segretario, IFAD; Andrea Segré, professore all’Università di Bologna, fondatore della campagna Spreco Zero e di Waste Watcher, l’Osservatorio nazionale sugli sprechi e l’economia circolare; Paolo Silveri, Lead Regional Economist, Divisione America Latina e Caraibi, IFAD. Coordina Maria Cuffaro, giornalista del  TG3 RAI..

Gli interessati a partecipare possono mandare una mail entro e non oltre il giorno 3 dicembre alle ore 14.00 a: IFADNewsroom@ifad.org

È indispensabile indicare nell’email nome, cognome e indirizzo di posta elettronica a cui si vuole ricevere l’invito.

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iPhone si danneggia con l’acqua, l’Antitrust multa Apple

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iPhone resistente all’acqua? Sembra proprio di no. Quindi non fatelo. La pubblicità della Apple che vantava la resistenza dei suoi smartphone all’acqua è stata giudicata ingannevole dall’Antitrust che ha deciso una sanzione al gruppo della mela, che si è anche rifiutata di prestare assistenza per gli smartphone danneggiati, di 10 milioni di euro.

L’autorità ha ritenuto pratiche commerciali scorrette la la diffusione di messaggi promozionali di diversi modelli di iPhone in cui veniva esaltata la caratteristica di risultare resistenti all’acqua per una profondità massima variabile tra 4 metri e 1 metro a seconda dei modelli e fino a 30 minuti.

Secondo l’Autorità, però, nei messaggi non si chiariva che questa proprietà è riscontrabile solo in presenza di specifiche condizioni, per esempio durante specifici e controllati test di laboratorio con utilizzo di acqua statica e pura, e non nelle normali condizioni d’uso dei dispositivi da parte dei consumatori. I modelli pubblicizzati sono iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone XR, iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone 11, iPhone 11pro e iPhone 11 pro Max. Per l’Antitrust, come descritto in una nota, inoltre, la contestuale indicazione del disclaimer “La garanzia non copre i danni provocati da liquidi”, dati gli enfatici vanti pubblicitari di resistenza all’acqua, è stata ritenuta idonea a ingannare i consumatori non chiarendo a quale tipo di garanzia si riferisse (garanzia convenzionale o garanzia legale), né è stata ritenuta in grado di contestualizzare in maniera adeguata le condizioni e le limitazioni dei claim assertivi di resistenza all’acqua.

L’Antitrust ha poi ritenuto idoneo a integrare una pratica commerciale aggressiva il rifiuto da parte di Apple, nella fase post-vendita, di prestare assistenza in garanzia quando quei modelli di iPhone risultavano danneggiati a causa dell’introduzione di acqua o di altri liquidi, ostacolando in tal modo l’esercizio dei diritti ad essi riconosciuti dalla legge in materia di garanzia ossia dal Codice del Consumo. Al momento Apple, a cui è stata richiesta la pubblicazione del provvedimento dell’Autorità sul sito internet italiano, non ha commentato la sentenza.

F.P.L.

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