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Roma

MONTE PORZIO CATONE: ORA I RIFIUTI HANNO NOME E COGNOME

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Tempo di lettura 2 minuti Il progetto prevede l’avvio del nuovo servizio nella seconda metà di gennaio

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Redazione

Monte Porzio Catone (RM) – La Giunta Municipale del Comune di Monte Porzio Catone, su proposta dell’assessore all’Ambiente Arianna Pelagaggi, ha approvato il progetto sperimentale per la tracciabilità dei rifiuti indifferenziati proposto da Ambiente SpA, società alla quale è affidata la raccolta dei rifiuti nel territorio comunale.

Il progetto prevede l’avvio del nuovo servizio nella seconda metà di gennaio e si propone di tracciare i conferimenti della frazione indifferenziata del rifiuto, acquisire dati certi circa il conferimento e la raccolta della frazione di rifiuto indifferenziata, individuare i comportamenti scorretti nella garanzia della privacy degli utenti, migliorare  ed  innovare le modalità operative di svolgimento del servizio.

“Ai fini di una buona riuscita del progetto” – spiega il vicesindaco Pelagaggi – “si è optato per l’inserimento del nuovo metodo,  in via sperimentale,  all’interno dei quartieri semiperiferici coinvolgendo i cittadini residenti nelle strade: Via Valerio Anziate, Via Matidia Augusta, Via delle Cappellette, Via Acqua Crabra, Viale dei Cronisti, Via Leonardo Da Vinci, Via Galileo Galilei, via Silio Italico, Via Fabio Pittore e loro traverse interne”.

Il nuovo metodo Rfid permetterà di tracciare i conferimenti del rifiuto indifferenziato da parte dei cittadini, consentendo la individuazione dell’ utente- produttore del rifiuto. In concreto, saranno coinvolti gli utenti ai quali verranno consegnati dei sacchetti, dotati di un piccolo “chip”  che identifica in maniera protetta l’utente; mentre gli operatori saranno dotati di piccoli computer portatili in grado di “Leggere” i dati  dai sacchetti esposti dagli  utenti,  il tutto con un flusso di informazioni gestito da un sistema informatico, capace di elaborare i dati, rilevare numericamente i conferimenti, individuare  le anomalie.
Nella settimana dall’11 al 18 gennaio sarà consegnato a domicilio agli utenti interessati, residenti delle vie sopra-indicate, il nuovo materiale che dovrà essere obbligatoriamente ed esclusivamente utilizzato e saranno ritirati i contenitori esterni eventualmente presenti sull’area. Completate le attività di consegna e di informazione  il giorno lunedì 18 gennaio 2016 inizierà il nuovo metodo di conferimento con il consueto calendario.

“Siamo convinti” – afferma il Sindaco Emanuele Pucci – “che questi  piccoli impulsi siano necessari per stimolare tutta la cittadinanza  a continuare nell’impegno della differenziazione dei rifiuti. Siamo un paese ad alta sensibilità ambientale ed i nostri concittadini quotidianamente si impegnano anche per accrescere i loro comportamenti virtuosi atti a migliorare l’ambiente.     Ovviamente in tale occasione saranno particolarmente coinvolti i cittadini residenti nelle aree di avvio del progetto perciò è a loro in particolare che chiediamo di mettere tutto il loro  impegno affinché siano raggiunti gli obiettivi di questo progetto avanzato che permetterà una più efficace gestione della raccolta dei rifiuti”.

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Roma, sos nube tossica in via Tiburtina: incendia rifiuti pericolosi per riscaldarsi

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato un cittadino del Congo di 23 anni, a Roma senza fissa dimora, sorpreso ad incendiare rifiuti pericolosi in strada.I Carabinieri nel transitare in via Tiburtina, hanno notato una coltre di fumo nero ed hanno deciso di avvicinarsi. Arrivati all’altezza della Circonvallazione Nuova, i militari hanno sorpreso il ragazzo mentre dava alle fiamme un copertone di un autoveicolo e diversi rifiuti abbandonati. Bloccato il 23enne, i Carabinieri hanno dissipato il combustile per spegnere le fiamme, definitivamente estinte dal personale dei Vigili del Fuoco allertati precedentemente, evitando così disagi alle auto in transito sulla sopraelevata della Circonvallazione. Dalle successive verifiche, i Carabinieri hanno accertato che l’arrestato aveva fornito false dichiarazioni sulla sua identità.Trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo, il ragazzo dovrà rispondere dei reati di incendio di rifiuti pericolosi e false dichiarazioni sulla propria identità.

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Roma, figlio violento prende a schiaffi e pugni la mamma: arrestato 23enne

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La vittima ha denunciato ai Carabinieri di subire percosse e maltrattamenti da parte del figlio dal mese di aprile 2020

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno arrestato un 23enne romano, senza occupazione e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Ieri pomeriggio, a seguito della richiesta di aiuto della madre del giovane, giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti nella loro abitazione, in via della Madonna del Riposo, dove poco prima il 23enne aveva aggredito la madre, 59enne, colpendola con schiaffi e pugni durante una lite per futili motivi.

I Carabinieri hanno bloccato il figlio e prestato i soccorsi alla donna che, per fortuna, non ha necessitato di cure mediche. La vittima, però, ha denunciato ai Carabinieri di subire percosse e maltrattamenti da parte del figlio dal mese di aprile 2020.

I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno portato l’arrestato in carcere, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Roma, Torpignattara: badante deruba oltre 15 mila euro a un anziano

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ROMA – Grazie ad una lunga e accurata attività d’indagine svolta dai Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara, una donna italiana di 71 anni, è gravemente indiziata di aver “spillato” ben 15.500 euro ad un pensionato di 89 anni, invalido, che era stata chiamata ad accudire.La donna, che da tempo prestava assistenza all’anziano, approfittando della confidenza che aveva con l’ambiente domestico, sarebbe riuscita, in più occasioni, a utilizzare la carta bancomat della vittima con cui è emerso che, tra i mesi di Luglio e Ottobre scorsi, avrebbe effettuato 11 prelievi per una somma complessiva di 15.500 euro.A dare il via all’indagine è stata la denuncia sporta dall’anziano che si era reso conto di anomali ammanchi di denaro dal suo conto corrente, il resto lo hanno fatto i Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara che, analizzando i filmati di videosorveglianza di alcune banche della zona del Prenestino-Labicano, hanno documentato come fosse la donna ad effettuare i continui ed indebiti prelievi dagli sportelli bancomat.Nel pomeriggio di ieri, alla badante “infedele” i militari hanno notificato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dell’obbligo di presentazione alla P.G. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma.I reati contestati alla donna vanno dal furto in abitazione all’indebito utilizzo di carta di pagamento.

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