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Cultura e Spettacoli

PALINSESTI TV MEDIASET: TRA FICTION, TALK SHOW E REALITY CONFERMATI DE FILIPPI, MARCUZZI E BONOLIS

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Pier Silvio Berlusconi vuole fare incetta d'ascolti con il ritorno del molleggiato ed un nuovo reality show a cui forse parteciperà Varoufakis.

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di Matteo La Stella

La prossima stagione televisiva programmata da Mediaset rende l'idea della musica che l'ad Pier Silvio Berlusconi si auspica di sentire nei corridoi della tv privata per eccellenza da settembre in poi: quella della vittoria da incetta di ascolti. Tra disdette e conferme, tra i tanti volti noti dello show business che si susseguiranno nel piccolo schermo tra Rete 4, Canale 5 ed Italia 1 c'è qualcuno che si fa notare, come un martello disteso su un tavolo contornato da bicchieri di cristallo. Non riesce a star fermo ed è pronto ad irrompere nuovamente nelle case degli italiani. Dopo aver cantato, graffiato e fatto discutere torna a movimentare la prima serata il 77enne molleggiato Adriano Celentano, una delle più grandi novità della prossima stagione televisiva 2015/2016, insieme ad una coppia d'eccezione pronta a dare spettacolo ed un “Grande Fratello” diverso che promette di mettere in “crisi” la concorrenza.

Bentornato Molleggiato. Dopo le due serate live dall'Arena di Verona nel 2012, il 77enne tuttofare dello spettacolo torna sulle reti Mediaset, pronto ancora una volta ad uscire dagli schemi. Adriano il Molleggiato sbarca ancora una volta nella prima serata dell'ammiraglia Canale 5 con uno show tutto da scoprire. Simile ad una storia, lo spettacolo promette scalpore. Inoltre, Celentano diventa anche cartoon per Mediaset con l'anime Adrian. La bolla di sapone con dentro il ragazzo della Via Gluk e su cui Mediaset ha scommesso ancora una volta, scoppierà o si librerà in alto tra applausi e consensi? Staremo a vedere cosa combinerà la vecchia gloria nazionale nella sua prima serata.

Mediaset tra “eventi” e reality, spunta il nome di Varoufakis . Altre attese novità, veri e propri eventi sono previsti nella nuova stagione Mediaset della capo fila Canale 5. Infatti, sono pronti ad atterrare sul quinto canale 2 extraterrestri provenienti dal pianeta dello show business , insieme nello stesso speciale: la garanzia, Maria De Filippi, e l'irriverenza, Renato Zero. Un cavallo vincente fermo nella gabbia di partenza a cui la bionda conduttrice aveva già accennato nella conferenza stampa che ha seguito la finale di “Amici 14”, programma che la vedrà al comando anche nella prossima stagione. Impegnatissima anche su altri fronti, dal day time con Uomini e Donne, che quest'anno coinvolgerà il pubblico permettendo scelte da casa in materia di tronisti, alla prima serata con la nuova stagione di “Tu si què vales”, “C'è posta per te” ed il neonato “Piccoli giganti”, di cui la De Filippi curerà la produzione, confermandosi in questo modo capo saldo delle reti Fininvest.
Pronto a tornare anche il papà dei reality show, il “Grande fratello”, giunto ormai alla quattordicesima edizione, che quest'anno sarà in onda in una doppia versione. Infatti, se in autunno farà capolino sugli schermi la versione classica che vedrà come concorrenti illustri sconosciuti, pronti a mettere a nudo la loro vita sotto gli occhi della casa più spiata d'Italia, con l'avvento del 2016 scenderà in campo la versione vip dello stesso format, con tante novità e soprattutto personaggi famosi. Le indiscrezioni parlerebbero addirittura di contatti tra la rete televisiva e Yanis Varoufakis, dimissionario ministro delle Finanze salito alla ribalta sull'onda della crisi greca, chiamato a rapporto dalla produzione “gieffina” per partecipare al nuovo “Grande fratello Vip”. Bufala o no, nessuno per ora smentisce nulla, compresa la conduttrice Alessia Marcuzzi, che anche quest'anno si piazzerà al volante dell'edizione classica, pronta a continuare poi con quella Vip e con la conduzione di un'altra attesa stagione dell'”Isola dei Famosi”.

“Talk e show”, Bonolis a sorpresa. Tra talk show e show un grande ritorno sarà quello di “Ciao Darwin”, il programma più seguito dagli italiani che vedrà ancora una volta fianco a fianco la strana coppia Bonolis-Laurenti, con il primo che sarà nuovamente impegnato nel day time con il suo “Avanti un altro”. Cambiamenti consistenti anche su Italia 1, con un programma verità condotto da Fedez, incentrato sulla vita di un milionario che si calerà nei panni del volontario, un talk show trainato da Nadia Toffa delle Iene ed il cambio della guardia sul palcoscenico di “Colorado”, dove approderà la conduzione dello storico duo della risata composto da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Annunciato, invece, un anno di stop per la compagnia di Zelig. Niente neanche per Piero Chiambretti. Confermati invece “Le Iene” e “Tiki Taka”, approfondimento calcistico con Pierluigi Pardo.

Fiction Mediaset. Per i “fictiondipendenti” l'offerta della prossima stagione televisiva Mediaset si preannuncia scoppiettante. Fari puntati sul ritorno di “Squadra Antimafia 7” con Marco Bocci e Giulia Michelini, e su quello di “L'onore e il rispetto 4” con Laura Torrisi e Gabriel Garko, che si affaccerà sul piccolo schermo anche in un nuovo sceneggiato con Stefania Sandrelli e Massimiliano Morra, dal titolo “Non è stato mio figlio”. In arrivo anche “Un amore per due” con il toscano Giorgio Panariello, “Rimbocchiamoci le maniche” con Sabrina Ferilli e “Romanzo siciliano” con Bentivoglio e la Pandolfi. Attese anche delle sorprese per il 2016 che vedranno tornare, dopo un lungo stop, anche Gianni Morandi. In arrivo anche la seconda stagione di “Senza identità”, con Megan Montaner, Pepa di “Il segreto”, pezzo forte dei pomeriggi di Canale 5. 

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Sanremo, vincono i Maneskin. Amadeus e Fiorello calano il sipario. Caccia ai nuovi conduttori

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I Maneskin con il brano Zitti e buoni vincono il 71/o Festival di Sanremo. Al secondo posto Francesca Michielin e Fedez con Chiamami per nome, al terzo Ermal Meta con Un milione di cose da dirti.

Questa la classifica finale dei Big dal quarto al ventiseiesimo posto: Colapesce Dimartino, Irama, Willie Peyote, Annalisa, Madame, Orietta Berti, Arisa, La Rappresentante di Lista, Extraliscio feat. Davide Toffolo, Lo Stato Sociale, Noemi, Malika Ayane, Fulminacci, Max Gazzè, Fasma, Gaia, Coma_Cose, Ghemon, Francesco Renga, Gio Evan, Bugo, Aiello, Random.

La serata finale del Festival di Sanremo si apre con la Banda della Marina militare che esegue l’Inno di Mameli.

Fiorello rende omaggio a Little Tony, accompagnato in apertura dalle coreografie ipnotiche degli Urban Theory, la dance crew fenomeno dei social con oltre 600 milioni di visualizzazioni.

Gli Urban Theory si esibiscono in una suggestiva coreografia caratterizzata dalla tecnica di ballo del tutting: danza interpretativa contemporanea che si focalizza sull’abilità del ballerino di creare posizioni geometriche e movimenti delle dita delle mani. Un percorso straordinario quello degli Urban Theory: partiti come una piccola scuola di danza del Ponente Ligure, a Vallecrosia (IM). In pochissimi anni hanno bruciato tutte le tappe possibili conquistando prima Federica Pellegrini, durante la loro partecipazione a Italia’s Got talent, che li ha premiati con un Golden Buzzer, e successivamente Fiorello che li ha scelti come corpo di ballo per il programma “Viva Rai Play!”. Fino alla chiamata di Jimmy Fallon che li ha voluti in collegamento nel The Tonight Show.

Sul palco dell’Ariston Fiorello ironizza sul futuro di Sanremo e scherza con Amadeus che ha escluso l’ipotesi di un festival ter: “E’ finita l’avventura. Oggi sono rimasto basito: in conferenza stampa hai detto che non farai il festival l’anno prossimo. Ti capisco, perché è impegnativo, hai un’età, ma se non lo fai tu finalmente sto in pace. In bocca al lupo a quelli che verranno l’anno prossimo a fare il festival: vi auguro questa platea piena, la galleria piena, il pubblico in mezzo all’orchestra, milioni persone fuori dell’Ariston, ospiti internazionali, ma vi deve andare malissimo, ve lo auguro con tutto il cuore”. Finge di annunciare già il vincitore: “Non posso venire qui alle 2 ad annunciarlo”, sottolinea biascicando. “Ultima cosa. Mi ha chiamato Franceschini, sai che noi della cultura abbiamo la chat, e mi ha chiesto di ricordare che sono i 700 anni di Dante. Mi ha chiesto di leggere qualcosa: ma io le cose le so a memoria, declamo”. Recita l’incipit dell’Inferno, l’ultimo verso del Paradiso e chiosa: “Quello che c’è in mezzo ve lo leggete voi perché noi abbiamo 26 cantanti”.

“In attacco Zlatan e Ibra. Al centrocampo Fiorello, sarebbe un bravissimo fantasista e il calcio senza fantasia non è bello. In difesa l’orchestra, che ha difeso con i denti la forza della musica”. E’ la formazione che Ibrahimovic ha portato per la partita del festival di Sanremo. “E io?”, chiede Amadeus. “Tu portiere, se non ti va bene vai in panchina, se no vai in tribuna, se no vai a casa”. Nel ruolo dello stopper Ibra mette Achille Lauro: “così mette paura agli avversari e stanno lontano. Volevo fare lo scambio di maglia, ma non si può: è sempre nudo”. Poi, guardando la giacca nerazzura di Ama, ammette di avere fatto un errore: “non ho deciso io il colore della tua giacca”.

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Sanremo ai tempi del Covid: Noemi sostituisce Irama a causa di un positivo. La scenografia è “spaziale”

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Il tampone a cui è stato sottoposto Irama è risultato negativo. Il cantante è stato testato dopo la positività al covid riscontrata a un suo collaboratore.

Lo comunicano fonti qualificate. Il risultato è giunto nel tardo pomeriggio. L’artista è stato sottoposto a tampone molecolare di verifica dopo che è risultato positivo a quello antigenico uno dei componenti dello staff del cantante. La sua esibizione – prevista questa sera – è stata rimandata alla seconda serata del Festival. Al suo posto – tra i 13 Campioni in gara questa sera – si esibirà Noemi.

“Un’astronave immaginaria verso un futuro migliore”. La scenografia di Sanremo 2021 è spaziale!

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Cronaca

Formello, nasce piazza Sergio Bardotti: un omaggio al grande musicista e poeta

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FORMELLO (RM) – Una piazza intitolata a Sergio Bardotti il musicista, paroliere e produttore discografico italiano, scomparso nel 2007 all’età di 68 anni.

La Prefettura di Roma, su richiesta del Comune di Formello dove risiedeva Bardotti, ha autorizzato la titolazione della centralissima piazza del mercato che ora si chiamerà piazza Sergio Bardotti.

Sergio Bardotti un grande autore e produttore, un poeta che ha lasciato scolpite nel grande libro della musica italiana canzoni indimenticabili che hanno rappresentato grandi successi per molti cantanti italiani, da Lucio Dalla a Patty Pravo, da Ornella Vanoni a Rita Pavone, a Sergio Endrigo. Una personalità poliedrica, aperta, curiosa, che non ha mai accettato di lasciarsi confinare in un genere né ha mai temuto, circostanza davvero rara per gli intellettuali italiani, di confrontarsi con la cosiddetta cultura bassa.

E a lui e alla sua passione per la musica latino americana che si deve la scoperta, in Italia, di talenti come Vinicius de Moares, Toquinho e Chico Barque

Con le sue bellissime e intramontabili canzoni, vere e proprie colonne sonore dei nostri ricordi è sempre stato in vetta alle classifiche dagli anni ‘60 in poi, fino a vincere per due volte il Festival di Sanremo nel ’68 con Canzone per te cantata da Endrigo, e nell’89 con Anna Oxa e Fausto Leali, con il brano Ti lascerò oltre a ricevere il prestigioso premio Tenco per la sua speciale attività culturale.

Un’attività, quella di Sergio Bardotti che lo ha portato a spaziare anche nel mondo della radio e della tv firmando trasmissioni premiate dal successo di pubblico e di critica tra le quali ricordiamo l’edizione di Fantastico 7, di Domenica oltre a numerose edizioni del Festival di Sanremo compresa quella indimenticabile condotta dal Pippo Baudo.

Tra le innumerevoli canzoni, di cui Bardotti ha scritto i testi ricordiamo Occhi di ragazza interpretata da Gianni Morandi e composta da Lucio Dalla, La voglia la pazzia interpretata da Ornella Vanoni e composta da Vinícius de Moraes e Toquinho, Piazza Grande interpretata da Lucio Dalla e composta da Lucio Dalla e Rosalino Cellamare, Datemi un martello interpretata da Rita Pavone e composta dal musicista statunitense Pete Seeger, Quella carezza della sera interpretata dai New Trolls e composta da Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo e Ricky Belloni, Era d’estate composta e interpretata da Sergio Endrigo, Ti lascerò interpretata da Fausto Leali e Anna Oxa e composta da Franco Fasano e Franco Ciani e tantissimi altri brani che sono stati interpretati da artisti di fama mondiale come il grande artista scomparso recentemente Charles Aznavour.

Con Antonello Venditti ha firmato l’inno della Roma. In una relazione su comicità e censura scritta alcuni anni prima di morire, si domandava: ”E domani cosa succederà? Se è il libero mercato a dettare le regole, possiamo aspettarci di tutto, ottimisticamente: basta che renda e va bene anche il figlio di Trotsky, vestito da Prada, basta che renda. Naturalmente se non pensa ed evita di rompere troppo le palle è meglio”.

Fra i maggiori autori di canzoni di musica leggera degli anni sessanta. È stato vincitore nel 1983 del Premio Tenco.

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