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Economia e Finanza

Recovery Fund, Conte: “Se perderemo questa sfida avrete il diritto di mandarci a casa”

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha trasmesso ai presidenti di Senato e Camera le linee guida per la definizione del piano italiano di ripresa e resilienza per accedere ai fondi previsti dal Recovery Fund. Il documento, a quanto si apprende, è composto da una trentina di pagine. Nella lettera che accompagna il documento Conte manifesta la sua disponibiltà a riferire in Parlamento.

“Il piano Next generation you è un progetto per voi, per restituirvi un Paese migliore”: lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlando con gli studenti a Norcia. “Se perderemo questa sfida avrete il diritto di mandarci a casa” ha aggiunto.”L’Italia sta facendo il suo piano nazionale – ha detto ancora Conte – e siamo nella fase avanzata di studio e approfondimento”. “E’ molto bello che a livello europeo – ha sottolineato il premier con gli studenti – quando hanno pensato a questo grande piano d’intervento per i Paesi più sofferenti per la pandemia lo hanno chiamato Next generation you”.

“Confermo l’intendimento di conseguire una significativa discesa del rapporto debtio/Pil non solo nel primo anno di recupero dell’economia che auspichiamo sia il ’21: questa discesa vogliamo che continui anche negli anni successivi onde rientrare guradualmente sui livelli prepandemici e nel lungo termine conseguire una ulteriore riduzione”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione alla Camera sul Recovery Fund.

Non faremo centinaia di microprogetti ma pochi grandi progetti, a loro volta questi saranno anche collegati da una logica a missione, quello che conta non è la logica burocratica del singolo progetto ma l’obiettvo complessivo che si vuole ragiungere che richiede poi un intreccio di investimenti, riforme, policy”. Così il ministro dell’Econmia Roberto Gualtieri in audizione alla Camera sul Recovery Fund, rispondendo alle domande dei deputati delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sulle indiscrezioni su centinaia di proposte avanzate da parte dei ministeri. “Sono uscite – ha precisato – parti di documentazione molto datata totalmente preliminare, che appartiene a una fase totalmente superata che hanno interesse relativo”.

Economia e Finanza

Gas, prezzo in calo sotto i 60 euro

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Il prezzo del gas scende sotto i 60 euro tornando ai livelli di settembre 2021. Le quotazioni sono diminuite con l’aumento dei flussi di Gnl verso l’Europa a causa degli stoccaggi pieni in Cina. Gli operatori concentrano la loro attenzione sulle temperature, più alte rispetto alla media stagionale.

Le quotazioni scendono dell’11% a 57,6 euro al megawattora, registrando una flessione del 24% dall’inizio dell’anno. Prezzo in calo anche a Londra dove si attesta a 145 penny per mille unità termiche britanniche (Mbtu), con una flessione del 10,8%. Borsa, Europa positiva guarda a energia e inflazione – Le Borse europee, orfane di Wall Street che resterà chiusura per festività, proseguono le contrattazioni senza particolare slancio ma in terreno positivo. Gli investitori concentrano l’attenzione sul forte calo del prezzo del gas che inciderà sui costi dell’energia e conseguentemente sull’inflazione. La frenata della corsa dei prezzi resta fondamentale per le banche centrali che dovranno decidere le loro prossime mosse sul rialzo dei tassi.

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Cronaca

Congelato sciopero benzinai: tavolo tecnico tra operatori del settore e governo da martedì 17

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Lo sciopero dei benzinai resta confermato per ora, ma il governo incontrerà le sigle sindacali nuovamente prima del fermo previsto il 25 e 26 gennaio.

Il governo ha assicurato l’avvio di un confronto con il settore, che inizierà con un tavolo tecnico martedì 17 e ha preso atto del congelamento dello sciopero e la sospensione del giudizio sul decreto legge in attesa della pubblicazione.

Benzina, confronto col Governo: per sindacati ‘Incontro proficuo, sciopero congelato’

“Apprezzato il chiarimento avuto con Governo che ripristina una verità inequivocabile: i gestori non hanno alcuna responsabilità per l’aumento dei prezzi, né per le eventuali pretese speculazioni di cui si è parlato.

Per quello che riguarda le organizzazioni dei benzinai, le polemiche finiscono qui”, affermano in una nota congiunta Faib, Fegica, Figisc/Anisa dopo l’incontro con il Governo, spiegando che si apre “un percorso che può portare a rivalutare anche lo sciopero proclamato per fine mese, al momento congelato seppure con la riserva per una sua sospensione in funzione dell’esame del testo del decreto una volta emanato“. “Ora è il momento di lavorare seriamente per restituire efficienza e piena legalità alla rete – si legge ancora nella nota -. Già nei prossimi giorni, le organizzazioni dei gestori si rendono disponibili ad affrontare i temi sul tavolo e a individuare strumenti anche normativi utile ad affrontare sia la contingenza che soprattutto la prospettiva”.

“È stato un incontro proficuo, c’è stato un chiarimento – afferma Giuseppe Sperduto, presidente della Faib Confesercenti -. Ringraziamo il governo, che ha ascoltato le esigenze della categoria. Possiamo dire che siamo nella condizione di sentirci abbastanza soddisfatti perché è stato stabilito a breve di incontrarci di nuovo per fare partire il tavolo tecnico sul settore che chiediamo da tempo. Il tavolo sarà basato su tutti i temi emergenziali di settore”. 

A palazzo Chigi in mattinata l’incontro di una delegazione del governo con i gestori dei carburanti rappresentanti di Faib-Confesercenti, Fegica e Figisc-Confcommercio sull’incremento dei prezzi di benzina e gasolio dopo la proclamazione della serrata contro le misure contenute nel decreto sulla Trasparenza dei prezzi dei carburanti. Ieri il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Alfredo Mantovano, aveva annunciato la convocazione spiegando che serve per “ascoltare le loro ragioni e confrontarle con le misure che il governo intende adottare e ha adottato”. Oltre a Mantovano all’incontro i ministri proponenti del decreto legge che riguarda il settore, cioè Adolfo Urso per il dicastero delle Imprese e del made in Italy e Giancarlo Giorgetti per l’Economia e Finanza.

A Palazzo Chigi anche il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo

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Economia e Finanza

Gaming NFT: cosa sono e come puoi ottenerli

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Si sente spesso parlare di NFT, spesso assieme alle criptovalute, altre volte in relazione al mondo dell’arte o della moda, altre volte ancora con l’universo del gaming. Proprio in quest’ultimo rapporto, troviamo uno degli usi più comuni e di successo degli NFT. Per la loro natura, infatti, gli NFT si sposano molto bene con giochi di tutti i tipi.

Ma andiamo con ordine e vediamo, innanzitutto, cosa sono gli NFT e perché sono così adatti ad essere utilizzati nel mondo gaming.

Cosa sono gli NFT

NFT è un acronimo inglese che sta per Non-fungible Tokens, traducibile come gettone non riproducibile. L’esempio più comune per spiegare cosa sia un NFT è relazionarlo alla proprietà intellettuale di un’opera. Prendendo come base un quadro, è possibile associarvisi un NFT. Acquistandone l’NFT, non necessariamente si otterrà l’opera in sé o la sua proprietà ma, come spesso avviene, un diritto di proprietà intellettuale molto simile al copyright.

La connessione che spesso troviamo tra NFT e criptovalute è dovuta al fatto che entrambi utilizzano la tecnologia blockchain. Entrambi “scrivono” e sono registrati sulla blockchain. La differenza, però, sta nel fatto che un NFT è unico e non copiabile mentre le criptovalute possono essere copiate, potenzialmente, all’infinito.

Gli NFT e il gaming e casino

Nel mondo del gaming, normalmente, gli NFT vengono utilizzati come degli oggetti extra da poter usare nel gioco. Per esempio, possono essere delle aggiunte puramente cosmetiche come vestiti per il nostro personaggio, livree speciali per i nostri veicoli o decorazioni per case virtuali. Altre volte, però, l’NFT può essere un oggetto utilizzabile nel gioco, migliore rispetto alle opzioni base; oppure, un vero e proprio gettone quando si tratta di giochi come quelli da casinò.

Quest’ultima è un’opzione che sembra stia prendendo sempre più piede e si può trovare sempre più facilmente. Ci sono diverse piattaforme che già offrono questo tipo di servizio. Non è difficile immaginare che la scelta diventi sempre più ampia arrivando a coprire anche dei casinò online su mobile per principianti o persino casinò fisici, per esempio.

In molti casinò, gli NFT possono essere utilizzati come valuta oppure possono essere il premio (o uno dei premi). Nel primo caso, il sistema funziona come già anticipato: si convertono gli euro in NFT che poi vengono utilizzati come gettoni o fiches. Nel secondo caso, invece, la vincita può essere un NFT particolare. In giochi come le ruote della fortuna, per esempio, è possibile trovare NFT di tutti i tipi; sia riutilizzabili all’interno del casinò, sia spendibili al di fuori.

Come si possono ottenere degli NFT?

Se la descrizione di cosa sia un NFT ti sembra interessante o vuoi semplicemente saperlo per curiosità, per ottenere degli NFT ci sono diverse opzioni. Si possono acquistare “normalmente”, vincere direttamente nel gioco o scambiare con altri giocatori.

Spesso le piattaforme sulle quali è possibile acquistare criptovalute permettono anche di acquistare NFT. Il metodo di gran lunga più comune è quello dell’acquisto, attraverso queste piattaforme, con Bitcoin o altre valute virtuali. Non è impossibile comprarli anche con valute tradizionali anche se, normalmente, un po’ più difficile.

Ci sono tantissimi giochi dove, invece, gli NFT si possono vincere o ottenere in seguito al superamento di missioni o al raggiungimento di determinati risultati. I già citati casinò sono un esempio. Si possono comprare i token con valuta reale e le vincite saranno poi degli NFT. In altri casi, invece, un NFT può essere il premio per una gara o un concorso al quale partecipano centinaia di giocatori.

C’è però anche tutta una parte dell’industria basata sul concetto del “play to earn” (gioca per guadagnare). Questi sono giochi che permettono agli utenti di guadagnare degli NFT in maniera proporzionale al tempo passato a giocare. Anche se questo a volte accade molto lentamente, o può non accadere affatto, giochi di questo tipo sembrano essere sempre più popolari.

Infine, anche se questo non sempre è permesso, alcuni giochi danno la possibilità ai giocatori di scambiare e persino regalare NFT a piacimento. Giochi del genere sono solitamente legati alle figurine sportive e, in un certo modo, riproducono gli scambi di figurine di calciatori o giocatori NBA molto comuni fino a non molto tempo fa.

Conclusione

Abbiamo visto cosa sono gli NFT, come sono legati al mondo del gaming e come possono essere ottenuti. Nonostante per alcuni sia un mondo un po’ misterioso, alla fine i concetti chiave degli NFT non sono poi così difficili da capire una volta visti. La parte più difficile sta nel capire come sono creati e come si possono registrare nella blockchain. Ma questa è una nozione che, seppur molto utile, non è indispensabile per poter usufruire e godere degli NFT.

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