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Cultura e Spettacoli

Roberta Bruzzone: “Il mio messaggio per difendersi dai manipolatori affettivi”. Grande attesa per l’appuntamento a Castel Gandolfo

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Grande attesa per l’appuntamento con la Psicologa forense e Criminologa investigativa più famosa d’Italia Roberta Bruzzone che sarà a Castel Gandolfo il prossimo 29 marzo 2019 al Teatro comunale Petrolini (ore 19) per parlare del suo ultimo libro “Io non ci sto più”.

Un vademecum fondamentale per riconoscere i manipolatori affettivi, le cosiddette “sanguisughe” della vita degli altri, egocentrici e che assorbono energie e potenziale di altre persone a loro vicine per nutrire il proprio disturbo narcisistico, la propria carenza di autostima.

Bruzzone fa chiaramente capire nel suo libro come tornare ad essere padroni della propria vita, eliminando qualsiasi manipolatore, personaggi pericolosi e negativi, che di fatto ostacolano la crescita personale, il successo, la serenità, la felicità di chi ha accanto. Chi sta vicino al manipolatore affettivo è una vittima e deve prenderne coscienza e uscire dal vortice.

Onorata il Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi: “Credo – ha detto – che avere nella nostra Città la dottoressa Roberta Bruzzone rappresenti un importante momento di riflessione contro il femminicidio e la violenza di genere. È un tema che ci troviamo spesso ad affrontare proprio con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica e le tante donne che necessitano di supporto morale e psicologico”.

Ad intervistare Roberta Bruzzone sarà  la giornalista Chiara Rai: “Roberta Bruzzone – ha detto Chiara Rai – ha delle competenze professionali uniche nel suo genere oltre ad avere in carico come perito e consulente i casi di cronaca nera più famosi d’Italia degli ultimi anni. È amata da tutti per la sua schiettezza ed è diventata una delle massime esperte di criminologia investigativa e psicologia forense degli ultimi tempi. Intervistarla per me che la seguo da molti anni significa contribuire ad arricchire un bagaglio personale e a trasmettere qualcosa a chi avrà il piacere di ascoltarci. Un appuntamento quello del 29 marzo a Castel Gandolfo da non perdere sicuramente”.  

Per la presidente di Gens Albana Cinthia Vercelloni il 29 marzo rappresenta una vera e propria occasione per tutte le donne: “Ho letto il libro di Roberta Bruzzone – ha detto Vercelloni – e mi sento di consigliarlo a tutte le persone che vivono un momento in cui hanno perso di vista la propria vita per mettere al centro delle loro attenzioni un vero e proprio manipolatore affettivo che vuole prendere le decisioni al loro posto e non solo. La violenza psicologica si può insinuare nella nostra vita in maniera silente ma poi quando colpisce può lasciare segni indelebili”.

All’evento interverranno anche la presidente di CulturiAmo Maria Grazia Piccirillo che con Chiara Rai sta curando un approfondimento di quelli che sono i valori che accompagnano fino alla prossima edizione del PREMIO CASTEL GANDOLFO 2019 che si terrà a Castel Gandolfo il prossimo 6 settembre 2019.

Non mancheranno gli interventi del Vice Sindaco Cristiano Bavaro, dell’Avvocato Marta Toti che in particolare cura la difesa di numerose donne vittime di violenza e al contempo è Presidente del Consiglio Comunale di Castel Gandolfodel Consigliere con delega ai Servizi Sociali Francesca Barbacci Ambrogi che ha curato già diversi eventi volti ad apportare un contributo al tema della violenza di genere.

Appuntamento dunque a Castel Gandolfo venerdì 29 marzo 2019 ore 19 al Teatro comunale Petrolini per l’appuntamento con Roberta Bruzzone. L’evento è organizzato e promosso dal Comune di Castel Gandolfo e dalle associazioni AgenSal, Gens Albana e CulturiAmo. 

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Cultura e Spettacoli

Velletri, premio “Achille Campanile”: confermato presidente di giuria Arnaldo Colasanti

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VELLETRI (RM) – Mentre continuano ad arrivare i copioni per il Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”, terza edizione 2019, la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri ha ufficializzato la conferma di Arnaldo Colasanti quale presidente della Giuria di qualità per l’assegnazione del premio al vincitore.

Il professor Colasanti, critico letterario, scrittore e giornalista, ha già ricoperto il ruolo di Presidente nelle prime due edizioni, apprezzando l’impegno degli autori e la qualità dei copioni pervenuti. Relatore a diversi convegni su Campanile e prefatore di alcune opere, sarà a Velletri anche quest’anno per la rassegna presenziando alla cerimonia di premiazione in programma nella prima metà di ottobre al Teatro Artemisio-Volonté. In quella occasione, lo ricordiamo, sarà anche rappresentata a cura di una compagnia della UILT l’opera che si è aggiudicata il premio dello scorso anno, “Eden” di Adriano Bennicelli.

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Cultura e Spettacoli

Napoli, a Villa Pignatelli riflettori puntati su “Handbags”: la mostra fotografica del Fashion System a livello internazionale

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NAPOLI – Interessante la mostra del fotografo Jurgen Teller dal titolo “Handbags” a Villa Pignatelli – Casa della fotografia a Napoli promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

L’esposizione, a cura di Mario Codognato e Adriano Rispoli è visitabile fino al 19 maggio

La mostra dell’artista tedesco, testimone per eccellenza del Fashion System a livello internazionale della sua generazione per quanto riguarda la fotografia di moda, offre ai viaggiatori un campo d’indagine, un focus mirato ad un accessorio dell’outfit che è uno dei massimi feticci della moda: la borsa.

Un’esposizione che offre ai visitatori un altro punto di vista, un punto di contatto con l’elemento bag che mette a nudo con lente d’ingrandimento a livello documentaristico le abitudini contemporanee degli ultimi trent’anni. Considerato tra i fotografi nell’ambito della pubblicità tra le personalità più rilevanti, ma anche nel mondo dell’arte, con Handbags Juergen Teller dimostra di essere superfluo fare distinzioni fra di esse.
Il filo rosso di tutto il percorso espositivo concepito per il capoluogo partenopeo comprende ben 600 foto che accompagna il i visitatori nella dimora della Casa della fotografia partenopea di cui i lavori incominciarono all’inizio dell’800.

Juergen Teller offre ai fruitori l’istantaneità e rivelandosi di essere precursore della cultura dello snapshot, della quotidianità molte volte ostentata su alcuni social network dei giorni nostri.

Un “viaggio” che ha inizio trent’anni fa fino ai giorni nostri ed accompagnerà i viaggiatori attraverso l’oggetto a volte fetish e a volte usato consapevolmente come status symbol, i fruitori faranno un percorso tra visioni kitsch oppure superbamente chic, un approfondimento di chi siamo attraverso immagini di modelle di professioni che si mescolano ad attori, danzatori, stilisti, artisti, cantanti, bambini, sculture e pupazzi nelle ambientazioni più disparate e piene, oppure location vuote, foto con paesaggi, oppure di città, all’interno di musei, ma anche di supermercati, la mostra è un’introspezione attraverso l’occhio dell’artista dal punto di vista antropologico delle abitudini del mondo.

Jurgen Teller approdò alla fotografia a livello internazionale con la musica, accompagnando i Nirvana nel loro tour, “NEVERMIND”, per poi lavorare con Bjorg, Courtney Love, Sinead O’Connor , Arnold Schwarzenegger, Elthon John e Sofia Coppola e tanti personaggi dello Star System, ha lavorato nella sua carriera come fotografo di moda con marchi famosi in tutto il globo come Celine, Valentino, Yves Saint Laurent, Marc Jacobs, Louis Vitton e tantissime case di moda. La mostra è stata possibile grazie allo studio Tellers, all’Associazione Incontri Internazionali d’Arte e alla Direzione di Villa Pignatelli, Denise Maria Pagano e Direttore del Polo museale della Campania, Anna Imponente.

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Cultura e Spettacoli

Da Catania a Firenze: continuano “I Sintomi di felicità” del tenore Marco Voleri e del maestro Peppe Vessicchio

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Dopo il grande successo ottenuto al Teatro Bellini di Catania lo scorso 24 febbraio, “Sintomi di Felicità Tour 2019”, arriva il prossimo 17 aprile all’Auditorium CTO Careggi di Firenze. Come nella tappa siciliana anche in questa occasione ad accompagnare il tenore Marco Voleri ci sarà la presenza del maestro Beppe Vessicchio e della sua ensemble.

“Il concerto andato in scena al teatro Bellini è stato un momento veramente molto significativo per me”, così il tenore Marco Voleri racconta emozionato quella magica serata del 24 febbraio scorso “Riempire un
teatro come quello di Catania, – continua il tenore – con un programma musicale di grande valore ed una ensemble di qualità indiscussa come quella de “I solisti del sesto armonico”, diretta dal maestro Peppe
Vessicchio, insieme alla splendida voce di Giacinta Nicotra e ad i brani recitati da Andrea Rizzoli, che ha fatto da perfetto collante allo spettacolo, è stato davvero un momento di grande felicità, che adesso siamo pronti a vivere nuovamente a Firenze!”.
La conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si è svolta presso la Sala Barile, del Palazzo della Regione Toscana, ha visto la presenza anche del presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani: “A Marco Voleri – ha sottolineato il presidente Giani – bisogna dire grazie; questa deve essere un’iniziativa
simbolo, perché attraverso momenti di altissima qualità, attraverso la musica, si dà il senso di come gli
ospedali, luoghi di disagio, possano vivere dimensioni di aggregazione e quindi di beneficienza per i fondi
che si possono raccogliere”
Infatti la data del 17 Aprile sarà dedicato ad A.Gi.Mus Firenze, che illustrerà e raccoglierà fondi a sostegno
del progetto “Musica in ospedale”, una stagione di concerti in ospedale pensati per i degenti, per le loro
famiglie e per il pubblico esterno.
“E’ dal’99 che portiamo avanti nell’ospedale fiorentino il progetto ‘Careggi in musica’ – ha spiegato Giulia
Nuti di A.Gi.Mus Firenze – Siamo molto grati di essere stati coinvolti in questa bellissima iniziativa. Sarebbe
bello utilizzare il ricavato del concerto per portare avanti percorsi musicali che arrivino a chi non si può
muovere e si trova ricoverato all’interno dell’ospedale”
Grande l’attesa anche per la prestigiosa presenza del maestro Peppe Vessicchio insieme alla sua ensemble.
“Ho sempre pensato che la musica non potesse fermarsi solo all’intrattenimento – sottolinea il maestro
Vessicchio – perché ha in se qualcosa di straordinario, di misterioso e benefico. Infatti esiste la
musicoterapia, che apporta benefici reali alle persone con problemi psicofisici. Per questo io penso che la
musica è con gli altri e per gli altri. La felicità spesso citata in questo progetto poi, la troviamo in quello che
ci circonda, dando ad ogni cosa il suo valore, e tracciando poi dei sintomi per poter così individuare il
cammino giusto da intraprendere. Per questo ringrazio di cuore Marco Voleri per aver saputo coniugare
così bene le parole sintomi e felicità”
In questi anni, grazie al Tour, la APS Sintomi di Felicità ha sostenuto altre associazioni in varie attività
riguardanti persone con disabilità: tra queste cicli fisioterapici e riabilitativi per persone con SM, un corso di
teatro per persone con Parkinson, l’apertura di uno sportello psicologico per parenti di persone con
disabilità; recentemente è stato acquistato un monociclo da trekking per persone con disabilità, realizzato
appositamente per il bilanciamento del trasportato durante percorsi su terreni impervi e discoscesi.

Qualsiasi portatore di Handicap potrà, gratuitamente, richiederne il noleggio per visitare, ad esempio, la via
Francigena toscana.
Il tour, sostenuto da Roche Italia, è patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico, dalla Federazione Italiana
Pallavolo, dalla Associazione Italiana Sclerosi Multipla e da ANCRI, l’Associazione Nazionale Insigniti al
Merito della Repubblica, Comune di Catania, Regione Sicilia, Fondazione Arpa.
“Con questa iniziativa – sottolinea il Prefetto Francesco Tagliente, Delegato ai Rapporti Istituzionali ANCRI –
Marco Voleri, benemerito della Repubblica e socio onorario dell’Associazione ANCRI, conferma anche il suo
amore verso la Patria e il suo impegno per tenere vivi i valori della persona e della solidarietà verso chi ha
bisogno”. Questa tappa vedrà il supporto della associazione Corte Tripoli Cinematografica che realizzerà un
video dell’evento. Media partner dell’iniziativa il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana,
“Avvenire”.
“È per noi un grande orgoglio essere al fianco delle due tappe italiane di Sintomi di Felicità Tour 2019, che
unisce la passione e la forza della musica alla testimonianza positiva di Marco Voleri che non si è lasciato
fermare dalla malattia. La musica è emozioni, è terapia, è linguaggio universale in grado di avvicinare le
persone alle tematiche più complesse” – dichiara Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato
di Roche Italia – “Crediamo che questa iniziativa possa essere un’occasione per sensibilizzare il pubblico
sulla patologia e possa portare un messaggio di speranza e coraggio alle tantissime persone che convivono
con la sclerosi multipla”.

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