Sentimento e Materia, la monografia di Colagrossi Spazio5: all’interno le creazioni “Toto… ‘A Livella” e il “Volto di Cristo”

ROMA – Sabato 22 settembre 2018 alle 19.00, nella sede di Spazio5 a Roma – via Crescenzio 99/d, non lontano dalla fermata Metro Ottaviano – Ignazio Colagrossi presenta la monografia Sentimento e Materia (Giorgio Mondadori, 2018). Con l’autore interverranno Maurizio Riccardi e Elena Alessandra Anticoli de Curtis, nipote del grande Totò.
Dopo l’anteprima del 18 agosto, a Capranica Prenestina alle porte di Roma, con la presenza di Carlo Riccardi, il paparazzo della Dolce Vita e di Elena Alessandra Anticoli de Curtis, nipote del Totò, lo scultore Ignazio Colagrossi sceglie Spazio5 in Via Crescenzio 99 Roma, come tappa per la presentazione della sua nuova monografia dal titolo Sentimento e Materia, che ospita la prefazione di Fabrizio Giona.

Nella monografia vi è raccolto il succo di Colagrossi, del suo sentire sin dalla sua adolescenza: le incomprensioni con il mondo circostante, lontano dal suo modo di essere, che nel frattempo, lo spingevano verso atmosfere riflessive, dove, con la sua forma d’arte d’autodidatta nella letteratura, pittura, e soprattutto nella scultura ha trovato il sentiero, di equilibrio e pace interiore.

Fra le sculture inserite nella pubblicazione, oltre all’ultima creazione Toto… ‘A Livella, che sarà presentata dal vivo nel corso della serata, vi sono Il Volto di Cristo scolpito nel 1977, in un momento particolare dell’artista, di cui la prima copia fusa in bronzo nel 2010 fu accolta in Vaticano per essere benedetta da Papa Ratzinger, ed una copia per volontà dello stesso artista, inabissata nei fondali di San Felice Circeo.
Numerose la location che hanno accolto le sue opere, che si trovano in collezioni private, luoghi pubblici, chiese, e nella sala stampa della Santa Sede.
Durante la presentazione saranno proiettati documenti video che illustrano la nascita delle opere di Colagrossi, mentre a fare da cornice all’evento sarà esposta la mostra fotografica Totò nell’obiettivo di Carlo Riccardi: le immagini del grande fotografo, 35 scatti degli anni Cinquanta e Sessanta provenienti dall’immenso Archivio Fotografico Riccardi, immortalano Totò in differenti momenti della sua vita: nel suo appartamento ai Parioli, in giro per Roma con Franca Faldini o con Anna Magnani ai Nastri d’Argento.

Il Principe sul set de Il monaco di Monza che, smesso il costume di scena, veste i panni del privato cittadino intento a leggere il giornale o a consultare la schedina dell’Enalotto rimanendo sempre quel gran signore che era. Allo zoo fra bambini e animali o, macchina fotografica in mano ed occhio sull’obiettivo, si diverte a fotografare il fotografo che l’ha appena fotografato, naturalmente Carlo Riccardi.

La mostra, a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado, partita da Napoli nel cinquantennio della sua scomparsa, in un anno ha attraversato la penisola per tornare a Spazio5 in occasione di questo importante evento.