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ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), CAMPAGNA: «A MONTEPORZIO UNA VITTORIA NON FACILE»

Redazione

Roma – L’Atletico Morena torna alla vittoria. Dopo il magro pareggio interno con l’Atletico Zagarolo, che aveva interrotto una serie di sette successi consecutivi, la squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi ha sbancato con un secco 2-0 il campo dell’Atletico Monteporzio che versa nelle parti basse della classifica. E’ stato il solito Polani a sbloccare il risultato nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio di punizione (deviato), poi nella ripresa il gol di Balestrini ha permesso ai capitolini di gestire comodamente il successo nonostante l’espulsione del portiere Di Gennaro. A proposito di Polani, arrivato a quota otto reti in nove partite, c’è una notizia che sicuramente non farà piacere ai tifosi dell’Atletico Morena: la punta, infatti, ha ricevuto un’offerta irrinunciabile dal Capranica, squadra che è in testa al campionato di Seconda categoria, e lascerà il club capitolino. «Vogliamo ringraziare Enrico per tutto l’impegno profuso in questa prima parte di stagione – dice il dirigente Giovanni Campagna a nome di tutto il club – e per la professionalità dimostrata. Non sarà facile rimpiazzarlo, ma la società cercherà di non farsi trovare impreparata». Lo stesso Campagna commenta con soddisfazione la vittoria di Monteporzio. «Non è stata affatto una partita facile perché i padroni di casa hanno dimostrato di essere una squadra ostica e battagliera e poi il campo lì è molto piccolo e non è semplice trovare le giuste misure. Il gol di Polani ci ha permesso di andare in vantaggio, poi nella ripresa la rete di Balestrini ci ha fatto stare più tranquilli. Era importante vincere dopo lo 0-0 del precedente match e la squadra ha dimostrato la giusta determinazione». Nel prossimo turno l’Atletico Morena, che rimane al comando del girone G di Prima categoria assieme al Real Rocca di Papa, tornerà a giocare tra le mura amiche per sfidare lo Sporting Torbellamonaca. «Un’altra avversaria spigolosa che non naviga in buonissime acque di classifica. Bisognerà prestare attenzione» conclude Campagna.
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), ALBILLI: «A MONTEPORZIO CON UNO SPIRITO DIVERSO RISPETTO A DOMENICA»

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Roma – Si dice che il settimo giorno è formalmente di riposo. Per l’Atletico Morena la “piccola pausa” è arrivata all’ottava giornata del campionato di Prima categoria. La squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi, che ha dominato nelle prime sette giornate del girone G ottenendo sole vittorie, è stata frenata sul campo amico dall’Atletico Zagarolo, squadra attualmente penultima in classifica. Lo 0-0 finale rappresenta sicuramente un’occasione mancata come ammette Andrea Albilli, preparatore atletico nonché vice di mister Branchini. «Forse abbiamo sbagliato l’approccio a questo tipo di partita, pensando di poterla comodamente portare a casa. Ma nel calcio, a tutti i livelli, devi sempre andare a guadagnarti il risultato e così gli ospiti, senza rubare nulla, si sono portati a casa un prezioso pareggio. Per noi, comunque, non cambia molto: siamo sempre primi in classifica anche se ora siamo stati affiancati dal Real Rocca di Papa, una squadra che conosco e che se sta lassù c’è sicuramente un motivo. E dalla lotta al vertice non escluderei nemmeno squadre come Cavese e Rocca Priora che mi hanno fatto una buona impressione quando le abbiamo affrontate. In ogni caso sappiamo bene che i campionati non si vincono a novembre, ma a maggio: la strada da fare è ancora molto lunga». Nel prossimo turno il club capitolino sarà di scena a Monteporzio, contro un altro Atletico che attualmente ha gli stessi punti dell’ultimo avversario affrontato. «Dovremo evidentemente giocare con uno spirito diverso rispetto a domenica scorsa: i padroni di casa lottano per la salvezza e metteranno in campo grande ardore, moltiplicandolo in considerazione del fatto che giocheranno contro la prima della classe». Il 32enne, capitano dell’Atletico Morena fino alla scorsa stagione, ha deciso di “appendere gli scarpini al chiodo” in questa stagione. «L’ho fatto per una scelta familiare – spiega Albilli -, anche se non nego che l’ambiente qui è sempre piacevolissimo e ci sarebbe la voglia di fare ancora il giocatore, ma sto vivendo una bella esperienza in un altro ruolo e per il momento va benissimo così».
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT) VINCE ANCORA, BATTISTELLI: «NON VOGLIAMO FERMARCI»

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Roma – L’Atletico Morena ha collezionato la sua settima vittoria (in altrettante gare) nel girone G di Prima categoria. Il club dei patron Enzo e Mauro Fabrizi ha festeggiato il successo per 3-0 sul difficile campo del Giardinetti al termine di un’altra gara in cui la squadra ha mostrato ancora una volta grande solidità e personalità. Due termini che si possono abbinare tranquillamente al difensore classe 1983 Maurizio Battistelli, ex centrale difensivo (tra le altre) del Cecchina con una lunga esperienza pure tra i professionisti (Pistoiese, Latina, Rieti, Gubbio e Sansovino), al quale tocca l’analisi dell’ultimo incontro. «Non era una partita semplice perché il Giardinetti si è dimostrato certamente una buona squadra. Nel corso del primo tempo ha creato qualche opportunità, ma a noi è stato negato un gol regolarissimo di Polani che poi ha trasformato il rigore del vantaggio. Nella ripresa lo stesso Enrico ha raddoppiato i conti e poi il 3-0 lo ha siglato Placidi poco dopo il suo ingresso in campo». Anche se l’Atletico Morena conta su giocatori come lui e Polani, fare sette vittorie nelle prime sette gare di campionato non è mai un’impresa da sottovalutare. «E’ una bella striscia, ma non vogliamo fermarci: l’ideale – sorride Battistelli – sarebbe vincere tutte le gare da qui alla pausa di Natale anche per “scoraggiare” le nostre concorrenti». A proposito delle quali Battistelli non si vuole sbilanciare più di tanto. «Ho potuto vedere la Cavese e sono certo che se la giocherà fino alla fine. Il Real Rocca di Papa? Sono secondi a soli due punti di distanza e se hanno fatto tutti questi punti non è certo per caso, ma non li conosco bene e non posso esprimere giudizi precisi». Nell’ottavo turno di campionato l’Atletico Morena incontrerà un altro Atletico, quello di Zagarolo che è penultimo con appena quattro punti in classifica. «Siamo consapevoli della nostra forza e le vittorie non fanno che aumentare le sicurezze del gruppo. Qui ci sono giovani bravi e tanti giocatori di qualità, diremo la nostra fino in fondo». La società della famiglia Fabrizi ha tutte le qualità per non essere una meteora del calcio dilettante. «Le potenzialità ci sono e credo sia giusto cercare di salire attraverso i risultati del campo perché questo contribuisce alla crescita di tutto l’ambiente e del club» conclude Battistelli.
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT) METTE LA SESTA, QUADRACCIA: «A SEGNI VINTO CON GRAN FATICA»

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Roma – Continua il percorso netto dell’Atletico Morena nel girone G di Prima categoria. Sei partite, altrettante vittorie per i capitolini dei patron Enzo e Mauro Fabrizi. La sesta è arrivata sul campo del Segni ultimo con zero punti in classifica: un 3-1 firmato dalla doppietta di Polani (arrivato a quota cinque reti stagionali) e dal gol in chiusura di Quadraccia, ma il match è stato tutt’altro che semplice. «Non abbiamo iniziato bene, nel primo tempo non siamo stati brillanti – conferma l’esterno offensivo Flavio Quadraccia – e nell’unica occasione costruita il Segni è pure passato in vantaggio poco prima dell’intervallo. Ma sapevamo di essere più forti e a livello personale non ho mai pensato che potessimo perdere punti su quel campo. Nella ripresa l’ingresso di Balestrini ci ha dato indubbiamente maggiore spinta offensiva: abbiamo pareggiato i conti con Polani, ma non siamo riusciti a ribaltarla colpendo pure un palo con Matera. Poi a cinque minuti dalla fine ancora Polani si è inventato una giocata che ha portato al netto calcio di rigore, trasformato da lui stesso con freddezza. E’ davvero una fortuna avere un giocatore come Enrico Polani all’interno del gruppo: un attaccante che fa la differenza». In pieno recupero è arrivato il gol dello stesso Quadraccia, il secondo in stagione per il 22enne esterno offensivo che ha iniziato la seconda stagione con la maglia dell’Atletico Morena. «Il primato? Siamo forti e ne siamo consapevoli, vogliamo arrivare fino in fondo. Ma al tempo stesso sappiamo che non sarà semplice perché ci sono altre belle squadre in questo girone: credo che la Cavese, però, sia la concorrente più pericolosa». Nel prossimo turno l’Atletico Morena cercherà la settima sinfonia sul difficile campo del Giardinetti, quarto in classifica. «Sinceramente so poco degli avversari, ma se hanno fatto questo avvio di stagione evidentemente hanno dei valori. Tra l’altro gli avversari mettono sempre un pizzico di determinazione in più quando incontrano la prima in classifica, a maggior ragione se questa è a punteggio pieno. Ma noi – conclude Quadraccia – vogliamo altri tre punti».
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), DA BALESTRINI MAGIE IN UN MINUTO: «MAI CAPITATO IN CARRIERA»

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Roma – L’Atletico Morena sembra davvero non volersi fermare più. La squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi ha piegato anche il Rocca Priora per 2-1 grazie ai sigilli di Placidi (nel primo tempo) e del neo entrato Francesco Balestrini, che nella ripresa ci ha messo meno di un minuto per mettere a segno il gol decisivo dopo il momentaneo pareggio roccapriorese a inizio ripresa. «Non mi era mai capitato di segnare così velocemente in carriera – dice l’esterno offensivo che compirà 23 anni a dicembre – ed è stata sicuramente una bella soddisfazione. Mister Branchini mi aveva preannunciato di volermi utilizzare a gara in corso quando i ritmi sarebbero calati: la mossa è stata giusta e al primo calcio di punizione dopo il mio ingresso in campo ho realizzato il gol decisivo in una partita assai difficile. Voglio dedicare questa soddisfazione (è già la quarta in questo avvio di stagione, ndr) a Gazzella e Ippoliti, due ragazzi che hanno subito degli infortuni: il gruppo è la vera forza dell’Atletico Morena e loro ne sono parte integrante». Grazie al successo interno di misura sul Rocca Priora, il club capitolino è da solo in testa alla classifica con cinque vittorie in altrettante partite giocate: staccato di due punti il Real Rocca di Papa che finora aveva marciato a braccetto con Polani e compagni. «Per noi non cambia molto – spiega Balestrini – perché sappiamo il valore della nostra squadra e in questo momento è superfluo guardare la classifica. Forse saranno gli altri a guardarci diversamente nelle prossime settimane: tutti proveranno a farci lo sgambetto». Il sesto turno metterà di fronte all’Atletico Morena il più clamoroso dei “trappoloni”. «Saremo di scena a Segni – spiega Balestrini – contro una squadra che è ultima in classifica e che finora non è riuscita a collezionare un solo punto. E’ la classica partita in cui una squadra come la nostra ha tutto da perdere: dovremo andare a Segni con la massima concentrazione perché se sottovalutassimo l’avversario sarebbe l’errore più grande».
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT) CALA IL POKER, PLACIDI: «STIAMO BENE E SIAMO FORTI»

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Roma – L’Atletico Morena cala il poker. La squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi ha vinto la quarta partita consecutiva nel girone G di Prima categoria, sbancando stavolta il campo della Gioc Cocciano Frascati con un perentorio 4-1 che ha portato le firme (nell’ordine) di Stefano Placidi, Enrico Polani, Francesco Balestrini e Daniele Matera. E’ proprio l’autore del primo gol a commentare il quarto successo consecutivo dei capitolini. «Non è stata una gara semplice come potrebbe suggerire il risultato – dice Placidi -, ma abbiamo una squadra davvero forte e in questo momento stiamo molto bene. Sul gol ho sfruttato una perfetta sponda di Polani che poi ha raddoppiato i conti nella ripresa: giocare al suo fianco è davvero facile, riesce a far salire la squadra al momento opportuno e ha grande esperienza e qualità tecniche». Nella ripresa sono arrivati anche il terzo gol di Balestrini (su rigore che lo stesso Polani ha lasciato al più giovane compagno) e il sigillo di Matera, sull’assist dello stesso Placidi. «Ora siamo in un ottimo periodo, ma non pensiamo certo di poterle vincere tutte. Arriveranno anche dei momenti di difficoltà e dovremo essere bravi a gestirli. Tra l’altro nel girone ci sono tante squadre importanti e non taglierei fuori, per esempio, una squadra come la Cavese che al momento è attardata. Aspettiamo la decima o 12esima giornata per capire meglio i reali valori di questo raggruppamento». Nel prossimo turno, però, arriva un altro avversario tosto al Fabrizi. «Ce la vedremo col Rocca Priora, squadra con tanti bravi giocatori e proveniente dal campionato di Promozione – spiega l’attaccante che il prossimo 13 gennaio compirà 30 anni – Dovremo stare concentrati e non commettere errori». Nonostante la presenza di Polani, Placidi si sta ritagliando il suo spazio anche in questa stagione. «Sono contento del mio impiego, ma soprattutto del rapporto che mister Branchini ha con tutto il gruppo. E’ una persona molto competente che sa trasmettere serenità, uno dei punti di forza dell’Atletico Morena di questa stagione».
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), DI GENNARO: «CON LA CAVESE TRE PUNTI PESANTISSIMI»

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Roma – E’ appena la terza giornata di campionato. Ma vincere determinate gare e rimanere in testa alla classifica, per di più a punteggio pieno, è comunque sintomatico delle ambizioni di una squadra. E l’Atletico Morena di questa stagione non si è mai nascosto. La squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi ha battuto 1-0 la Cavese al termine di una gara molto nervosa e non bellissima, decisa da un calcio di rigore (molto contestato dagli ospiti) realizzando con freddezza dal bomber Enrico Polani in avvio di ripresa. Pochi i pericoli corsi da entrambi i portieri, ma quando c’è stato bisogno l’intervento decisivo del nuovo numero uno del club capitolino Gianluca Di Gennaro non è mancato. «Sono contento per il risultato finale – dice l’estremo difensore classe 1987 che fino a due anni fa giocava in serie D col Cynthia – perché questa era una partita importante contro un avversario che lotterà per le zone di vertice fino alla fine. Non abbiamo cominciato molto bene, subendo un po’ l’avversario che comunque ha dimostrato di essere l’ottima squadra di cui ci avevano parlato. Poi siamo andati in vantaggio in avvio di secondo tempo e lì siamo stati molto bravi nella gestione della partita, limitando i pericoli al massimo». La classifica è relativa a questo punto della stagione, ma anche Di Gennaro sostiene un concetto molto chiaro. «Fare tre vittorie nelle prime tre gare di campionato per una formazione ambiziosa come la nostra vuol dire dare un segnale alle concorrenti e aumentare l’autostima». In tanti si chiederanno il motivo per cui un portiere, calcisticamente ancora molto giovane, si ritrovi in Prima categoria dopo aver vissuto per anni categorie più importanti. «Nella scorsa stagione ero rimasto fermo per alcuni problemi personali e anche per la nausea che mi aveva fatto venire la regola degli under, spesso penalizzante per i portieri più grandi. In estate ho sentito il direttore tecnico Andrea Aquilanti che conoscevo e ho accettato l’idea di venire all’Atletico Morena dove tra l’altro avevo fatto più di qualche allenamento nei mesi scorsi. Qui c’è un bel gruppo, abito a pochi passi dal campo e sono contento della mia scelta». Nel prossimo turno l’Atletico Morena sarà di scena a Frascati contro la neopromossa Gioc Cocciano che finora ha collezionato tre punti.
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), IL DG SERAFINI: «AVVIO OK, MA OCCHIO ALLA CAVESE»

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Roma – Il 3-0 sul campo della Borghesiana a seguire il 2-1 dell’esordio con il Castelverde. L’Atletico Morena comincia con il piede giusto il secondo campionato consecutivo di Prima categoria e vola in testa al girone G assieme al Real Rocca di Papa. «Un’iniezione di fiducia per tutto l’ambiente – dice il direttore generale Sandro Serafini – anche se sapevamo di avere costruito una squadra valida, confermando l’ossatura delle passate stagioni e aggiungendo qualche elemento di qualità ed esperienza per rinforzare l’organico. Però siamo appena alla seconda giornata ed è presto per fare valutazioni di ogni tipo: a mio parere qualcosa si capirà a partire dall’ottava o nona giornata». Sotto gli occhi del direttore generale, l’Atletico Morena ha liquidato la Borghesiana con un punteggio netto anche se la gara è stata in bilico per circa un’ora. «Nel primo tempo – racconta Serafini – abbiamo avuto due ghiotte opportunità per passare in vantaggio, ma anche i padroni di casa ne hanno avuta una importante. Nella ripresa il gol di Buccitti ci ha dato la possibilità di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari e successivamente sono arrivati anche i sigilli di Balestrini e Quadraccia, due ragazzi rispettivamente del 1992 e del 1993 che erano già con noi l’anno scorso e che identificano bene lo spirito del nostro club che vuole unire qualità alla gioventù, con il giusto mix di esperienza». Nel prossimo turno l’Atletico Morena ospiterà la Cavese che ha collezionato quattro punti nelle prime due gare. «Una squadra dal blasone importante che, a quanto ci risulta, ha anche un buon seguito di tifosi. Dovrebbero aver allestito un organico importante e sono guidati da un tecnico come Ciancamerla che riesce a trasmettere grande carattere alle sue squadre. Tra l’altro sono curioso di capire la loro forza perché li ritengo tra i concorrenti più pericolosi assieme alla Fortitudo Roma che è una retrocessa. Certamente – conclude Serafini – il risultato non influirà né in un senso né nell’altro visto che siamo appena alla terza di campionato».
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), È SUBITO POLANI GOL: «QUESTO CLUB ARRIVERÀ IN ALTO»

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Roma – L’Atletico Morena parte col piede giusto nel girone G di Prima categoria. All’Amedeo Fabrizi, la squadra capitolina vince per 2-1 sul Castelverde, passato inizialmente in vantaggio per un’autorete e poi sorpassato dalla prima rete di Enrico Polani con la maglia dell’Atletico (prima dell’intervallo) e dal guizzo di Balestrini a metà ripresa. «Abbiamo dovuto aspettare un po’ per andare in vantaggio – dice Polani -, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Il nostro campo ha delle dimensioni un po’ piccole e questo penalizza la squadra che ha una qualità media elevata e che, anche a livello fisico, ha alcuni giocatori di stazza importante a cui serve un po’ più di tempo per entrare nel pieno della forma». Polani, che aveva sbagliato un rigore nella prima sfida stagionale di Coppa Lazio contro la Nuova Virtus («Erano più di dieci anni, dai tempi di Viterbo, che non ne sbagliavo uno, ma praticamente l’ho passata al portiere» sorride l’attaccante), ha subito timbrato il cartellino in avvio di campionato. «Ma il gol è merito di “Bobo” Placidi che mi ha fornito un assist perfetto. Tra l’altro – scherza Polani – sono stato anche sorpreso dal fatto che mi abbia passato il pallone invece di tirare in porta». In estate ha fatto scalpore la scelta dell’attaccante romano classe 1980 di scendere di categoria dopo una carriera di grande prestigio (ha giocato per anni tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Lodigiani, Viterbese, Latina, Benevento, Cosenza e Salerno e negli ultimi due anni è stato in Eccellenza con Viterbese e Monterosi). «Devo dire la verità: il calcio a livello strutturale e organizzativo a certi livelli mi ha fatto veramente venire la nausea e potrei stare qui a parlarne a lungo. Io la mia carriera l’ho fatta, a me dispiace per tantissimi ragazzi italiani che vengono mandati allo sbando o altri con capacità a cui passano davanti i “raccomandati” di turni. Per questo a mio figlio Samuel di sette anni, che per fortuna ha scelto di fare un altro sport (il basket, ndr), sconsiglierei vivamente di entrare in questo mondo. Ho scelto l’Atletico Morena per una scelta di vita, proprio per stare più vicino a mio figlio e per vivere questo sport che ancora amo con una passione pura. La scelta è ricaduta sull’Atletico Morena non per caso: qui c’è una proprietà che potrebbe ambire ad altissimi livelli e che vuole arrivare con il tempo a grandi palcoscenici: non ho dubbi che ci riuscirà perché ci sono tutte le condizioni. Io ho sposato la loro filosofia e mi piacerebbe rimanere qui a lungo, anche dopo la fine della mia carriera di calciatore». Domenica prossima, infine, l’Atletico Morena farà visita alla Borghesiana che ha impattato per 0-0 a Rocca Priora nella prima giornata di campionato.
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT), IL PRESIDENTE FABRIZI: «ABBIAMO RIAPERTO UN NUOVO CICLO»

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Roma – L’Atletico Morena scalda i motori in attesa del debutto di domenica nella Prima categoria 2015-16. La squadra dei patron Enzo e Mauro Fabrizi, alla seconda presenza consecutiva in questo campionato, giocherà nel girone G anche quest’anno e comincerà dalla sfida interna con il Castelverde (calcio di inizio alle ore 11 presso il campo amico dell’Amedeo Fabrizi). «Sono curioso di vedere questa prima gara – dice il presidente Enzo Fabrizi – anche perché mi è capitato di osservare la squadra nel recente impegno di Coppa Lazio e mi è sembrato che non fosse ancora al top». Il triangolare in cui è stato impegnato l’Atletico Morena ha visto i capitolini pareggiare per 2-2 la gara interna con i marinesi della Nuova Luiss e poi impattare (stavolta per 0-0) anche il secondo match contro la Luiss allenata dall’ex giocatore della Roma Fabio Petruzzi. Stante il pareggio per 0-0 tra Nuova Virtus e Luiss, al momento non c’è ancora un verdetto sulla squadra che ha passato il turno e il comitato regionale dovrà effettuare un sorteggio per determinare la qualificata tra lo stesso Atletico Morena e la Nuova Virtus. Tornando a parlare del campionato, il presidente Enzo Fabrizi chiarisce le attese stagionali del club capitolino. «L’ossatura del gruppo arrivato al quarto posto l’anno scorso è stata confermata e sono stati fatti innesti importanti perché le ambizioni sono quelle di fare un campionato di vertice. A livello tecnico, abbiamo chiuso un ciclo con Andrea Aquilanti che dalla panchina si è “spostato” fuori dal campo nel ruolo di direttore tecnico e quindi siamo ripartiti anche da un nuovo allenatore, Fabio Branchini. La politica che adottiamo è quella dei piccoli passi – conclude Fabrizi -, ma con la voglia di essere protagonisti». I tifosi dell’Atletico Morena si augurano che già col Castelverde si possa aprire il campionato con un sorriso.
 




ATLETICO MORENA CALCIO (I CAT): 2-2 IN COPPA CON LA NUOVA VIRTUS – MECONI: «PROVEREMO A PASSARE»

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Roma – La descrizione del direttore tecnico Andrea Aquilanti, non più tardi di qualche giorno fa, era stata abbastanza chiara. «Vorremmo sfatare quello che è una sorta di tabù, ovvero passare il turno in Coppa Lazio dove finora siamo sempre stati eliminati al primo turno». E la prima giornata del triangolare del primo turno non ha sorriso all’Atletico Morena che si è vista imporre il 2-2 casalingo dai marinesi della Nuova Virtus. Due volte in vantaggio (coi gol di Quadraccia prima e Meconi poi), la squadra capitolina ha anche colpito un palo col neo acquisto Battistelli e sbagliato un rigore con l’altro neo arrivato Polani prima di vedersi riacciuffata. «Avremmo dovuto chiudere la partita quando ci è capitata la possibilità – dice il 23enne centrocampista esterno Giorgio Meconi -, purtroppo non abbiamo giocato una grande partita anche perché a mio parere eravamo un po’ imballati dal lavoro di preparazione. Il risultato non ci soddisfa, ma mercoledì sul campo della Luiss andremo a giocare per vincere e poi sperare che ci sia un risultato positivo nella terza e ultima partita di domenica prossima tra Nuova Virtus e Luiss. Sul prossimo avversario? Sappiamo poco, dovremo vederne il valore direttamente sul campo, ma ripeto: tocca a noi tirare fuori il massimo e cercare il successo». Insomma l’Atletico Morena ci crede ancora, ma la Coppa Lazio rimane un po’ indigesta al club dei patron Enzo e Mauro Fabrizi il cui obiettivo dichiarato, comunque, è il salto di categoria. «Non ci nascondiamo, punteremo a vincere – sottolinea Meconi – d’altronde la rosa non è cambiata molto rispetto a quella che ha fatto bene nella scorsa stagione e poi sono stati fatti degli innesti importanti, su tutti quelli di Polani e Battistelli. E’ un piacere per il sottoscritto allenarsi con due ragazzi che hanno giocato tra i professionisti perché si nota il diverso approccio che hanno a questo sport anche se poi si sono già calati benissimo nella nostra realtà».