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ALBALONGA CALCIO, SI CHIUDE IL TORNEO “COLASANTI-FARAONE”. BIANCHI: «QUANTI RISCONTRI POSITIVI!»

Redazione

Albano Laziale (Rm) – Si è conclusa nel fine settimana la prima edizione del torneo dedicato alla memoria di Stefano Colasanti (che ha riguardato le categorie 2003, 2004 e 2005) e Piero Faraone (per gli anni 2006, 2007, 2008) organizzato dall’Albalonga. Una festa cominciata la scorso 11 maggio che ha riempito d’orgoglio la società castellana come si capisce chiaramente dalle parole del direttore generale Alessandro Bianchi. «A nome mio e del presidente Bruno Camerini desidero ringraziare tutte le società partecipanti che tra l’altro ci hanno già chiesto di poter partecipare all’edizione del prossimo anno. Il nostro obiettivo, cioè quello di ricordare due carissimi amici dell’Albalonga attraverso una manifestazione giovanili di cui mai il nostro club si era fatto carico, è stato pienamente centrato. Abbiamo avuto una serie incredibile di riscontri positivi e di incoraggiamento non solo dalle società o dai componenti dei gruppi che sono arrivati in fondo alla manifestazione, ma anche e soprattutto da parte di coloro che magari non ce l’hanno fatta a raggiungere l’ultimo atto. Un’atmosfera coinvolgente e un’organizzazione che, di fatto, non ha avuto intoppi: tutto questo ci rende particolarmente orgogliosi e ci spinge a pensare di ripetere anche l’anno prossimo un’esperienza di questo tipo». Le giornate conclusive della manifestazione sono state una sorta di “ciliegina” sulla torta con tantissima gente (genitori, amici dei piccoli calciatori, addetti ai lavori o semplici appassionati) che ha popolato le tribune del centro sportivo di Pavona, dove si è celebrata l’intera manifestazione dalla fase a gironi alle finali. «Abbiamo cercato di curare nel dettaglio tutti i particolari – continua Bianchi -, introducendo per esempio l’esecuzione degli inni nazionali all’inizio delle finali, tutte di buono spessore tecnico, oppure presentando uno ad uno tutti i ragazzi delle squadre finaliste o ancora scegliendo di far premiare tutti i partecipanti del torneo dai vincitori di ogni singola categoria. Siamo davvero molto soddisfatti per l’esito di questa manifestazione». Per la cronaca ben tre gruppi dell’Albalonga hanno messo in bacheca il trofeo: i 2003 di Simone Bruschi hanno battuto in finale il San Lorenzo per 3-2, i 2005 della coppia composta da Jacopo Gismondi e Emiliano De Angelis hanno sconfitto 5-4 il Bettini, mentre i 2007 di Gianluca Moretta e Guido Baldi hanno piegato il Cecchina per 1-0 in un derby sempre affascinante. Nelle altre categorie vittorie per Rocca di Papa (4-2 al Cecchina nella finale 2004), Lupa Frascati (4-1 al Bettini nel torneo dei 2006) e Don Bosco Genzano (4-1 sul Bettini nella finale 2008).
 




L’ALBALONGA CALCIO COMUNICA L’INTERRUZIONE DEL RAPPORTO CON MISTER CRISTIANO GAGLIARDUCCI

Redazione

Albano Laziale (Rm) – La Ssd Albalonga calcio comunica l’interruzione del rapporto con l’allenatore della prima squadra Cristiano Gagliarducci. Il presidente Bruno Camerini e tutto lo staff societario desiderano ringraziare il tecnico per il lavoro svolto dal mese di ottobre 2014 quando Gagliarducci prese la squadra in Eccellenza e la guidò alla vittoria prima della Coppa Italia regionale e poi del campionato. L’Albalonga non dimentica nemmeno l’operato del tecnico in questa stagione con la squadra castellana, al ritorno in serie D dopo sette anni, capace di rimanere a lungo addirittura ai vertici del girone G prima di concludere il campionato con un più che soddisfacente settimo posto finale. A Gagliarducci giungano i migliori auguri per il proseguimento della sua carriera. La Ssd Albalonga annuncerà nelle prossime ore il nome dell’allenatore che guiderà la squadra nel futuro campionato di serie D 2016-17.
 




ALBALONGA CALCIO (GIOVANILI), IL PRIMO TROFEO “COLASANTI-FARAONE” È QUASI GIUNTO AL GIRO DI BOA

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Albano Laziale (Rm) – Sta per chiudersi la seconda settimana di gare per il torneo di fine stagione organizzato dall’Albalonga e dedicato alle categorie del settore giovanile. Una manifestazione intitolata alla memoria di Stefano Colasanti (per la parte riguardante i 2003, 2004 e 2005) e a Piero Faraone (per gli anni 2006, 2007 e 2008), dirigenti che hanno fatto una parte importante della storia dell’Albalonga. Il torneo, che si gioca sui campi di varie dimensioni dello splendido centro sportivo di Pavona (il “cuore” dell’attività giovanile del club del presidente Bruno Camerini), ha numeri veramente importanti: sono dodici le società che hanno aderito nelle varie categorie (Lepanto Marino, Pgs Don Bosco Genzano, Canarini Rocca di Papa, Lupa Frascati, Gioc Cocciano Frascati, Le Mole Marino, Pro Calcio Cecchina, San Lorenzo, Cinecittà Bettini, Trigoria, Sporting Velletri e Lanuvio) oltre ovviamente all’Albalonga padrona di casa, più di seicento atleti coinvolti e centodieci gare da disputare fino al gran finale del week-end del 18 e 19 giugno nel quale si giocheranno le finali delle sei categorie. Uno sforzo organizzativo notevole per il club castellano che ha già ottenuto i primi positivi riscontri dalle società partecipanti: finora tutto è filato liscio e anche il livello tecnico visto sul campo di gioco è stato sicuramente di spessore. Inoltre per le categorie maggiori (2003 e 2004) è prevista la presenza di un arbitro federale grazie alla partecipazione e alla vicinanza dell’Aia. La formula del torneo è la medesima per tutte le categorie: sono stati formati due gironi da quattro squadre, le prime due si qualificano per le semifinali dove le vincenti della prima fase incrociano le seconde classificate dei gironi opposti. Dalle varie semifinali, poi, verranno determinate le partecipanti al “gran finale” del 18 e 19 giugno, giorni in cui saranno presenti ovviamente i rappresentanti delle famiglie Colasanti e Faraone e potrebbe esserci anche una gustosa sorpresa rappresentata da qualche “big” del calcio professionistico. L’idea dell’Albalonga è quella di disputare le tre finali del 18 giugno e le altre tre del 19 quasi in contemporanea con una sapiente distribuzione degli spazi per poter celebrare una premiazione comune per le tre categorie protagoniste.
 




ALBALONGA CALCIO, ARMENI È IL NUOVO DS DEL SETTORE GIOVANILE AGONISTICO: «QUI PER RILANCIARMI»

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Albano Laziale (Rm) – L’Albalonga comunica un nuovo importante ingresso all’interno del suo organigramma: Paolo Armeni è il nuovo direttore sportivo del settore giovanile agonistico. «Sono molto felice di essere approdato in un club dalla grande tradizione e dalle prospettive di notevole spessore – dice Armeni – Per me questa non è stata una stagione fortunata e arrivare proprio in chiusura d’anno agonistico in una società come l’Albalonga rappresenta per me l’ideale trampolino di rilancio. Già altre volte c’erano stati dei contatti tra me e la società castellana, ma evidentemente i tempi non erano maturi: adesso ci siamo accordati anche grazie all’interessamento del direttore generale Alessandro Bianchi. Parlando col presidente Bruno Camerini ho toccato con mano la sua forte passione per questa società che porta avanti come una grande famiglia, assicurando sempre una continua presenza vicino ai dirigenti, allo staff tecnico delle varie selezioni e ai ragazzi». I punti “programmatici” del futuro lavoro di Armeni sono abbastanza chiari. «Innanzitutto puntare molto sui principi dell’identificazione e del senso di appartenenza da parte di tutti i ragazzi – rimarca il neo ds del settore giovanile agonistico – I nostri giocatori devono ambire a fare un percorso di crescita all’interno del nostro club con la prospettiva di poter arrivare un giorno in prima squadra. Anche per questo sceglieremo degli allenatori, certamente importanti, che ricalcheranno la nostra idea di intendere e fare calcio e soprattutto con tanta voglia di affermarsi». L’ultimo passaggio affrontato da Armeni in questo primo discorso da neo dirigente dell’Albalonga riguarda gli obiettivi, che sono ambizioni e in linea col prestigio di un club come quello azzurro. «L’idea è quella di tentare di portare nell’Elite tutte le nostre squadre, dagli Allievi fascia A in giù, nel giro di tre anni. Al momento ne abbiamo solamente una e quindi ci siamo fissati un traguardo non semplice, ma qui ci sono tutte le condizioni per fare bene».
 




ALBALONGA CALCIO (GIOV. REG.), TALARICO TIRA LE SOMME: «IL BILANCIO È SICURAMENTE POSITIVO»

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Albano Laziale (Rm) – Si chiude con un pareggio e con il quarto posto finale la stagione dei Giovanissimi regionali dell’Albalonga. Il gruppo di mister Francesco Talarico ha pareggiato per 1-1 sul campo della Virtus Nettuno nell’ultima giornata del suo campionato e in classifica ha finito immediatamente dietro le squadre salite sul podio. «Una partita che è stata la fotocopia di quella del girone d’andata – commenta Talarico -, quando subimmo in extremis il pareggio sugli sviluppi di un calcio piazzato. In questa occasione siamo andati avanti con un gol di De Stratis nel corso della prima frazione di gioco quando la squadra ha fatto qualcosa di più dell’avversario. Poi nella ripresa abbiamo preso all’ultimo assalto il gol dell’1-1: ma per quello che si è visto in campo, credo che il risultato di parità sia stato quello più giusto, come anche nella partita d’andata. Certo, la modalità con cui è arrivato l’1-1 in entrambe le occasioni ci ha lasciato un po’ di rammarico, ma bisogna accettare il verdetto del campo». I Giovanissimi regionali dell’Albalonga hanno terminato le gare ufficiali, ma non certo la stagione. «Ora inizierà tutta la fase dei tornei e ci alleneremo in maniera più “leggera” facendo un tipo di lavoro diverso. In ogni caso considero la nostra stagione sicuramente positiva: questo gruppo ricalca quello della passata stagione con un paio di elementi importanti che ci hanno lasciato eppure la crescita di questa squadra nel complesso è stata molto convincente. Potrebbe anche esserci qualche piccolo rimpianto per alcune occasioni non sfruttate, ma la classifica rispecchia quelli che sono i valori del nostro girone». Se dipendesse da Talarico, il futuro del tecnico sarebbe già chiaro. «Mi sono trovato benissimo in questa società e spero che si possa andare avanti. Approfitto per ringraziare anche pubblicamente il presidente Camerini, i direttori Bianchi e Tomei, ma anche tutti i dirigenti e i collaboratori che ci hanno aiutato durante questa stagione, oltre ai ragazzi per l’impegno e la dedizione che hanno messo nell’arco del campionato».
 




LA SSD ALBALONGA SULLA SFIDA ALLIEVI ELITE COL TOR SAPIENZA: «BRUTTO EPISODIO, MA ONORIAMO LA VERITÀ»

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Albano Laziale (Rm) – La Ssd Albalonga, in merito al clamore mediatico dopo i fatti avvenuti alla fine del match salvezza della categoria Allievi Elite contro il Tor Sapienza, intende deplorare con fermezza gli avvenimenti accaduti. Un episodio che non appartiene al bagaglio culturale e sportivo della nostra organizzazione, tanto che mai nella ultratrentennale storia calcistica della Ssd Albalonga si era verificato un episodio di tale gravità.
Pur condannando e deplorando gli eventi verificatisi, la società non può esimersi dal ripercorrere il corso degli avvenimenti i quali, tra l’altro, sono documentati in un video che contribuisce in maniera inequivocabile a delineare e definire il reale andamento degli stessi. E’ indiscutibile che al termine della gara i nostri atleti, disinteressandosi totalmente dell’avversario, si sono recati nelle vicinanze dei nostri sostenitori per condividere la gioia di un prezioso traguardo conquistato meritatamente sul campo. In questo frangente, nonostante il meritorio impegno dei dirigenti del Tor Sapienza, gli atleti avversari invece di rientrare negli spogliatoi hanno cercato in ogni modo lo scontro anche fisico e l’aggressione ai nostri atleti ancora intenti a festeggiare.
L’impegno e la solidarietà tra i vari dirigenti non riusciva placare l’impeto dei giovani atleti del Tor Sapienza, i quali dopo vari tentativi riuscivano ad eludere le attenzioni dei dirigenti e giungevano a contatto con i nostri ragazzi, alcuni dei quali sono stati fatti oggetto di ripetute percosse. Solo in conseguenza di questa situazione, come si evince dal filmato, un nostro tesserato è intervenuto in favore di un compagno caduto a terra e aggredito da più persone e ha colpito con un calcio uno degli aggressori subendo a sua volta un colpo al capo da un adulto. La Ssd Albalonga rimarca la circostanza che i suoi ragazzi avevano vinto la partita e non avevano alcun interesse a creare una situazione del genere. Tra l’altro questo stesso gruppo, nella scorsa stagione, ha vinto la Coppa Disciplina nella categoria Allievi fascia B e non si può certo tacciare di essere un gruppo violento. L’onda mediatica ha messo in un inverecondo calderone le posizioni dei nostri ragazzi e di quelli del Tor Sapienza, mentre urge per amore di verità dare ad ognuno il peso delle proprie responsabilità. Inoltre, nello stesso fine settimana, la nostra prima squadra impegnata nel match di Arzachena ha visto sfumare la possibilità di fare i play off di serie D, la nostra Juniores nazionale ha ceduto nel play off contro l’Ostia e i Giovanissimi fascia B hanno perso un’importante partita sul campo del Bettini: in tutti i casi i nostri tesserati sono usciti dal campo prendendo atto del risultato maturato sul terreno di gioco.
I fatti avvenuti dopo il match della categoria Allievi Elite necessitano di una profonda riflessione da parte di tutti: la Ssd Albalonga non intende stigmatizzare i fatti accaduti, ma ricondurre tutti alla realtà degli episodi avvenuti definendo le giuste responsabilità. Il club ha sempre condannato, e lo farà anche in futuro, ogni forma di violenza sia essa proveniente dai propri tesserati o da quelli avversari.
 




ALBALONGA CALCIO (SERIE D), CORSETTI: «BEL COLPO A RIETI, ORA CI DIVERTIAMO SENZA PRESSIONI»

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Albano Laziale (Rm) – L’Albalonga ha riacceso la speranza. In tanti, ormai, davano la squadra di mister Cristiano Gagliarducci come prossima ad un finale di stagione senza grandi squilli, né ambizioni. Invece il club castellano sta terminando alla grande l’annata del ritorno in serie D e ora si è clamorosamente riavvicinata alle posizioni che valgono i play off. Grazie alla vittoria di Rieti (1-0 con gol di Corsetti), i ragazzi del presidente Camerini hanno appena due punti meno di Torres e Olbia che sono appaiate al quarto posto e inoltre hanno agganciato l’Arzachena al sesto. Il blitz dello “Scopigno” è stato firmato dall’esterno offensivo classe 1986 Claudio Corsetti secondo il quale «l’Albalonga ha fatto un ottimo primo tempo, dimostrando di essere decisamente più in palla dell’avversario e sciupando tante occasioni. Nella ripresa, poi, anche noi siamo calati e il Rieti, che comunque è la terza forza del girone, ha provato a crearci qualche grattacapo, ma nel finale lo abbiamo trafitto con un contropiede sugli sviluppi di un loro calcio d’angolo avviato da Errico, rifinito da Pintori e concretizzato dal sottoscritto». La posizione di classifica dell’Albalonga è tornata estremamente interessante. «Stiamo facendo un campionato sopra le attese di tutti – spiega Corsetti che a Rieti ha segnato il suo ottavo gol stagionale – Il nostro organico, forse, non vale una delle prime cinque posizioni, ma la squadra si sta esprimendo molto bene. In particolare, da quando abbiamo ottenuto i punti per la matematica salvezza siamo più liberi di testa e stiamo viaggiando su ottimi ritmi. Non abbiamo nessun assillo play off, né tantomeno li considereremmo un “fastidio”, ma anzi sarebbero un premio per la nostra annata. Però ora scendiamo in campo principalmente per divertirci e cercare di toglierci altre soddisfazioni nelle ultime tre partite». La prima delle quali arriverà domenica contro il Muravera, ospite al Pio XII. «Una squadra ostica che corre tanto e combatte, tra l’altro sono in piena lotta per salvarsi e dunque avranno alte motivazioni. Probabilmente noi abbiamo qualcosa in più a livello tecnico e su quello dovremo puntare – dice Corsetti – All’andata incrociammo i sardi forse nel peggior momento della nostra stagione e giocammo su un campo molto stretto che assieme al vento condizionò l’andamento del match. Domenica, comunque, puntiamo a fare un’altra bella gara cercando di conquistare altri tre punti».
 




ALBALONGA CALCIO (SERIE D), LA PERLA “ALLA COSSU” DI PINTORI: «I NOSTRI 50 PUNTI PESANO TANTISSIMO»

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Albano Laziale (Rm) – Un sardo ha abbattuto l’Olbia. Una magia di Andrea Pintori a meno di cinque minuti dalla fine ha consentito all’Albalonga di battere la squadra di mister Mignani e accorciare nuovamente le distanze dal quinto posto occupato proprio dall’Olbia. Pintori è subentrato nel corso della ripresa e ha deciso il match con un perfetto calcio di punizione che ha sorpreso il portiere dell’Olbia, il tutto proprio sotto gli occhi di Andrea Cossu, l’ex trequartista del Cagliari da qualche mese in forza al club portuale. «Andrea è un amico da tanti anni – spiega Pintori -, abbiamo fatto il settore giovanile proprio con la maglia dell’Olbia passando moltissimo tempo insieme. Ora ha voluto fare una scelta di vita approdando in serie D, è un grande giocatore e uno splendido professionista. Il mio gol? Da ex dell’Olbia, dove ho lasciato tanti amici, mi è dispiaciuto di non aver potuto giocare dall’inizio (Pintori è reduce da debilitazione influenzale, ndr), ma alla fine è andata bene così». Un gol da tre punti. «La squadra ha fatto una prestazione importante contro un avversario molto forte e nonostante più di qualcuno dei nostri non fosse al meglio della condizione» rimarca Pintori che poi sottolinea il dato statistico dei punti conquistati dal club del presidente Bruno Camerini al suo primo anno di serie D dopo la parentesi di sette stagioni in Eccellenza. «Siamo arrivati a 50 punti e ci sono ancora quattro partite da giocare: credo che in pochi se lo sarebbero aspettato. Abbiamo fatto un campionato più che positivo e ora è inutile fare proclami sulle nostre speranze di play off: davanti ci sono squadre molto attrezzate e sarà dura, noi cercheremo semplicemente di dare il massimo». Per l’esterno offensivo classe 1980 nativo di Nuoro, che ha collezionato numerose stagioni tra i professionisti, è ancora presto per parlare di futuro. «Qui ad Albano ho trovato una società organizzata e un presidente che non ci ha mai fatto mancare nulla, a fine stagione decideremo assieme al club come comportarci. Ora sono concentrato sulle ultime quattro partite». La prima di queste, durissima, sarà a Rieti. «Pensavo che se la potessero giocare con la Viterbese fino all’ultimo per la promozione, ma nell’ultimo periodo hanno avuto un chiaro calo. Non ci aspettiamo, però, di trovare un avversario a terra anche se speriamo – conclude con una battuta Pintori – che il loro periodo poco felice continui anche domenica».




ALBALONGA CALCIO (GIOV. REG.), TALARICO: «QUATTRO PARTITE PER SPERARE ANCORA NEL SECONDO POSTO»

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Albano Laziale (Rm) – E’ un grande momento per i Giovanissimi regionali dell’Albalonga. La squadra di mister Francesco Talarico non è stata distratta dalla sosta pasquale e nel primo incontro ufficiale dopo la pausa ha battuto con un netto 3-0 l’Agora conquistando la sua quinta vittoria consecutiva grazie ai sigilli di De Stradis, Moretta e Landi. «Forse la nostra miglior prestazione stagionale – dice con evidente soddisfazione Talarico – perché la squadra ha prodotto diverse occasioni da gol oltre a quelle concretizzate. Nel primo tempo avevamo già messo una seria ipoteca sulla vittoria, arrivando all’intervallo sul 2-0. Poi nella ripresa abbiamo chiuso i conti e gestito il match con la giusta serenità». La situazione di classifica del girone è abbastanza chiara agli occhi di Talarico. «Mancano cinque turni, ma noi dovremo osservarne uno di riposo. Direi che la prima posizione a questo punto non è un obiettivo alla portata visto che La Selcetta ha preso un vantaggio probabilmente decisivo, ma arrivare secondi vorrebbe dire avere grandi possibilità di essere ripescati nell’Elite. Siamo un punto dietro alla coppia composta da Sermoneta (che ha giocato una gara in meno, ma dovrà sfidare proprio La Selcetta, ndr) e Aprilia: la lotta è aperta, possiamo giocarci le nostre carte e dobbiamo cercare di vincere le ultime quattro partite che ci sono rimaste, poi tireremo le somme». A prescindere da come finirà la stagione, Talarico è soddisfatto della stagione dei suoi ragazzi. «Questo gruppo è praticamente lo stesso che l’anno scorso arrivò nelle prime posizioni del campionato di fascia B senza tre ragazzi che erano tra i titolari. Il gruppo ha mostrato una crescita complessiva evidente, la squadra ha trovato una buona continuità e ora possiamo toglierci altre soddisfazioni». Purtroppo l’Albalonga dovrà fermarsi di nuovo a causa del turno di riposo. «Non ci faremo distrarre – assicura Talarico -, inizieremo a pensare alla sfida interna con l’Anzio che è una squadra molto abile dal punto di vista dell’organizzazione difensiva. Ma noi vogliamo vincere per continuare a sognare».




ALBALONGA CALCIO, CAMERINI DOPO LA VISITA DEL DG DEL TORINO COMI: «FELICI DI QUESTA COLLABORAZIONE»

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Albano Laziale (Rm) – Una Pasqua davvero speciale per l’Albalonga. Nella scorsa settimana, infatti, il direttore generale del Torino Antonio Comi, accompagnato dal responsabile dell’Accademy Teodoro Coppola, è stato ad Albano per visionare di persona le strutture sportive del club castellano per la prima volta da quando (in estate) la società del presidente Bruno Camerini è divenuta società satellite di quella granata. «Quella di mercoledì scorso – racconta proprio Camerini – è stata una lunga giornata: dopo aver ricevuto la delegazione del Torino nelle prime ore della mattinata, Coppola ha tenuto attorno alle 10,30 una lezione teorica e poi a seguire una pratica in campo coi nostri tecnici della Scuola calcio mentre io stesso ho accompagnato Comi a visionare le strutture sportive dove l’Albalonga svolge le attività con le sue squadre e poi facendogli dare uno sguardo anche alle bellezze del nostro territorio. Abbiamo pranzato tutti assieme presso il nostro centro sportivo di Pavona e poi nel pomeriggio attorno alle 17,30 è iniziato un allenamento, sempre coordinato da Coppola, con tutti i bambini della Scuola calcio. In serata siamo stati a cena con gli stessi Comi e Coppola in un noto ristorante di Castel Gandolfo con un gradito ospite, quel Giuseppe Giannini che fu compagno di squadra di Comi ai tempi della Roma. Nelle prime ore del mattino seguente, gli esponenti del Torino sono rientrati in sede». Dopo il resoconto dettagliato, Camerini traccia qualche impressione più generale. «Il dg Comi ci ha detto di avere pazienza perché questo genere di collaborazioni hanno bisogno di tempo per far vedere frutti importanti e ci ha promesso eventuale sostegno anche in ottica prima squadra (magari con qualche giovane della Primavera, ndr) e di settore giovanile. Noi, comunque, siamo orgogliosi che la società granata ci abbia scelto come una delle due società satelliti d’Italia e siamo felici di poter portare avanti questo rapporto. I prossimi appuntamenti in agenda? Probabilmente in occasione del prossimo Roma-Torino di campionato potremo avere un colloquio diretto col responsabile del settore giovanile granata Massimo Bava. Inoltre il 24 e 25 aprile prossimi i nostri 2003 (allenati da Bruschi, ndr) saranno a Torino per un torneo internazionale e a maggio, in una data da definire, dovremmo organizzare qui da noi una sorta di stage coi nostri 2001, 2002 e 2003 che saranno osservati dai massimi responsabili del Torino stesso».




ALBALONGA CALCIO (SERIE D), CASTRO PRIMA DOPPIETTA: «ORA FINIAMO BENE, POI PENSERÒ AL FUTURO»

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Albano Laziale (Rm) – Un’Albalonga travolgente è arrivata alla pausa pasquale da settima forza del girone G, ma con tutte le possibilità di poter ancora centrare un piazzamento play off che avrebbe davvero dell'incredibile vista la concorrenza di questo raggruppamento e considerando che il club castellano è al primo anno di serie D dopo gli anni di “purgatorio” in Eccellenza. Il netto 5-1 interno sul Lanusei ha visto le firme di Pintori, Cruz e Rotunno oltre alla doppietta (la prima in serie D) di quello che probabilmente è stato il migliore in campo, l’attaccante classe 1996 Andrea Castro. «Avevo già segnato altri due gol in campionato, ma queste sono sempre belle sensazioni – racconta la punta – La dedica va alla mia ragazza Francesca e ai miei genitori Antonella e Germano: quest’ultimo era anche in tribuna e l’ha vista “dal vivo”». Il match coi sardi non ha avuto mai storia. «Loro hanno provato a iniziare il match con grande aggressività, ma poi si sono nettamente sgretolati anche perché di fronte hanno trovato un’Albalonga in una splendida giornata. Non abbiamo mai abbassato la guardia, nemmeno a inizio secondo tempo quando eravamo in vantaggio per 3-1». Castro è arrivato in estate direttamente dalla Primavera del Carpi. «Assieme al mio procuratore abbiamo deciso di fare un anno di esperienza in serie D per poi provare a tornare tra i professionisti – spiega il giovane attaccante – Io sono di Ostia e la soluzione Albalonga mi è sembrata la più opportuna. All’inizio non è stato semplice perché non ho avuto tanto spazio, ma ora il mister mi sta dando fiducia e riesco a fare vedere di più le mie qualità. Se sogno di tornare tra i professionisti? Chi non ci pensa, è normale. Ma in estate vedremo il da farsi». L’Albalonga ha un reparto offensivo notevole, anche se Castro ha un modello in particolare tra i suoi compagni. «Allenarmi insieme a Cruz è stato sicuramente importante anche se tutti mi hanno dato consigli utili in questa stagione. Lui, però, gioca nel ruolo che io prediligo, da attaccante centrale e quindi cerco di “rubare con l’occhio” da come si muove». Chiusura sulle prospettive dell’Albalonga nel finale di stagione. «Io continuo a fare un pensierino ai play off, sarebbe bello giocarli. Dopo la sosta andremo a Grosseto, squadra molto forte che però non vive un gran momento anche a livello ambientale e che all’andata mettemmo seriamente in difficoltà. Possiamo giocarci le nostre carte».