FORMIA: ARRIVA IL GRANDE JAZZ CON IL JAZZFLIRT FESTIVAL

Redazione

Formia (LT) – Decima edizione del Jazzflirt festival, traguardo fondamentale per l’associazione Jazzflit-Musica & Altri Amori, composta da appassionati e dedita alla promozione della musica di qualità e di progetti che fanno dell’originalità la loro caratteristica primaria.
Con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia e di partners e sponsors privati, dopo l’anteprima, il 14 marzo al teatro “R.Paone”,  affidata al Bardaro – Villani Trio, il festival ritorna nella Corte Comunale di Formia per due concerti il 13 e 14 settembre.

L’apertura di sabato 13 settembre sarà affidata ad un incontro inedito e prezioso, quello tra il sassofonista Mattia Cigalini ed il pianista Enrico Zanisi.
Mattia Cigalini è un esponente di primo piano della nuova generazione di jazzisti italiani, a livello mondiale. Nato nel 1989, Mattia si esibisce in pubblico fin dall’età di dodici anni, secondo uno stile personale ed inconfondibile. La sua fluidità nel fraseggio e la sonorità, di notevole impatto, hanno già trovato nei pubblici di tutto il mondo, specialmente in Giappone, degli entusiasti ammiratori. Tra i musicisti che hanno suonato con lui, segnaliamo Stefano Bollani, Paolo Fresu, Uri Caine, Danilo Rea, Tom Harrell, Randy Brecker, Dave Kikoski, Victor Lewis, Francisco Mela. Ha pubblicato da poco il nuovo album "Beyond" (CAM Jazz).
In tale ambito espressivo va vista l’unione con Enrico Zanisi, il talentuoso pianista romano vincitore del referendum "Top Jazz 2012" come miglior nuovo talento. Vincitore di diversi concorsi nazionali e non solo, ha pubblicato anche lui il suo secondo disco di brani originali, Life Variations, in trio con Alessandro Paternesi alla batteria e Joe Rehmer al contrabbasso, prodotto dalla Cam Jazz. Zanisi può già vantare collaborazioni di grande prestigio, tra le quali Sheila Jordan, David Liebman, Andy Sheppard, Javier Girotto, Giovanni Tommaso, Ares Tavolazzi, Ettore Fioravanti, Fabrizio Bosso e tanti altri. Il duo si produrrà in brani originali caratterizzati da una personalissima sonorità di stampo moderno, che non disdegneranno l'uso di effettistica elettronica. Alcuni fra i brani saranno estrapolati dal repertorio di famose pop-stars odierne, mentre invece altri saranno estrapolati da una scelta di tradizionali standards jazzistici che sapranno portare il calore e la vivacità tipici del jazz club.
Domenica 14 settembre sarà invece la volta dell’originale progetto su Frank Zappa proposto da Quintorigo & Roberto Gatto. Nato dalla comune passione e dall’amore smodato che Quintorigo e Roberto Gatto hanno sempre avuto nei confronti di Frank Zappa, Quintorigo & Roberto Gatto “play Frank Zappa” vuole essere un lavoro prima di tutto e soprattutto live, che non costituisce un concerto tributo né un concept-live, ma un sentito, onesto, filologico e sperimentale ringraziamento a Frank Zappa. Un’opera monografica, accurata nella sua veste teatrale e scenografica che vuole fare conoscere e riscoprire l’universo zappiano con uno spettacolo che si candida come uno dei protagonisti dell’estate 2014. Non basterebbero cento pagine per indagare e scoprire con gioioso stupore le infinite influenze che sottendono la musica di Zappa, così come infiniti sono i musicisti che hanno mutuato (talvolta anche inconsapevolmente) qualcosa di prezioso da lui. Fra questi ci sono anche i Quintorigo, per i quali molti critici hanno letto la cifra incontrovertibilmente zappiana quasi come una aprioristica ed ossessiva forma mentis. Un lavoro su Frank Zappa è sempre stato nel cassetto dei progetti da realizzare da parte di questo gruppo nella loro ormai ventennale esperienza, ma colui che li ha spinti a prendere la penna e gli strumenti in mano è stato niente meno che Roberto Gatto, assoluto fuoriclasse del jazz italiano ed internazionale, sulla cui carriera non occorre dire nulla che già tutti non sappiano, se non il fatto che da sempre nutre una passione smodata per Zappa e che per questo ha scelto di collaborare a questo progetto.

Questo il programma

Sabato 13 settembre 2014
Enrico Zanisi – Mattia Cigalini
Enrico Zanisi – piano
Mattia Cigalini – sassofono

Domenica 14 settembre 2014
Quintorigo & Roberto Gatto play Frank Zappa
Valentino Bianchi – sax
Andrea Costa – violino
Gionata Costa – violoncello
Roberto Gatto – batteria
Moris Pradella  – Voce
Stefano Ricci – contrabbasso
 




FORMIA: L'AFRICA E LA SUA MUSICA SENZA TEMPO

Redazione

C’è chi la definisce un ponte tra la terra e il cielo. Un’arpa a ventuno corde che traduce in musica i miracoli di un continente sterminato. Alla kora, strumento principe della tradizione musicale africana, è dedicato l’ultimo appuntamento del Festival “Tra Oriente e Occidente” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia con la direzione artistica dell’etichetta discografica Finisterre. L’appuntamento è per lunedì 25 agosto alle ore 20.30 presso la Corte Comunale (l’ingresso è gratuito). Sul palco Madya Diebaté e il trio Violacontrakora proporranno uno speciale mix di suoni sospesi tra l’Africa occidentale e il bacino del Mediterraneo.

Madya Diebate è un griot proveniente dalla Casamance, regione nel sud del Senegal, che risiede a Roma da molti anni. E’ un “korafola”, un virtuoso della kora tra i più abili e sensibili della diaspora africana in Europa. Interprete attento della cultura mande, Diebaté suona come solista e in gruppi tradizionali, aperto alla fusione con culture musicali apparentemente lontane, in una sottile linea rossa che unisce il jazz alla musica popolare e alla tradizione orale dell’Africa occidentale. Note che incantano, una musica spirituale e rarefatta. Uno stile griot, su cui si innestano le storie senza tempo di un mondo tutto da scoprire.




FORMIA, CICLONE GIUDIZIARIO INVESTE DIPENDENTI COMUNALI DI VARIO LIVELLO

A cura del circolo Sel di Formia

Formia (LT) – Sin dal momento in cui siamo venuti a conoscenza delle vicende giudiziarie che riguardavano la pregressa amministrazione dell Comune di Formia, abbiamo espresso nelle riunioni di maggioranza dell'attuale amministrazione, e non solo in quelle, tutta la nostra preoccupazione per i risvolti che tale vicenda avrebbe potuto assumere, pur essendo del tutto chiara l'assenza di ogni responsabilità degli amministratori attualmente al governo della città.

Non abbiamo, finora, mai pubblicizzato le nostre riflessioni in proposito ritenendo che quanto dichiarato dal Sindaco ai mezzi d'informazione potesse rappresentare anche il nostro disagio, e, soprattutto la nostra volontà – una volta che il quadro accusatorio fosse stato più chiaro – di non stare semplicemente a guardare comportandoci di conseguenza. Siamo stati garantisti come sempre.

Oggi però, conclusa l'istruttoria da parte della Magistratura, si apre una fase processuale rispetto alla quale bisogna necessariamente andare oltre, senza ulteriori attendismi. Ribadito che gli attuali amministratori di maggioranza nulla hanno da rispondere alla Magistratura sui fatti in questione, è del tutto evidente che bisogna agire. Dalla lettura delle intercettazioni, telefoniche ed ambientali ormai rese pubbliche, si evince che l'inchiesta riguarda anche dipendenti comunali di vario livello, e quindi si impone un'ulteriore e collettiva riflessione.

 

Noi non siamo i giudici dell'inchiesta e non spetta a noi l'eventuale giudizio; ma la preoccupazione per un ambiente certamente poco sereno in cui continua a muoversi la macchina amministrativa ed il nostro senso di responsabilità politica, ci impongono di rivolgere un'appello alla nostra maggioranza di governo affinchè tale riflessione venga svolta in tempi brevissimi, soprattutto per tranquillizzare un'opinione pubblica che appare sempre più disorientata.




FORMIA: AL VIA IL FESTIVAL "TRA ORIENTE E OCCIDENTE"… MUSICA E CULTURE DAL MONDO

Redazione

Formia (LT) – Al via il prossimo 5 agosto la seconda edizione del Festival dedicato alle musiche e alle culture del mondo “Tra Oriente & Occidente” organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, con la direzione artistica dell’etichetta discografica Finisterre.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, la compagnia La Paranza, il gruppo ViolacontraKora.

Il primo appuntamento è per martedì 5 agosto presso la Corte Comunale con il Quintetto dell’Orchestra di Piazza Vittorio, progetto speciale nato da alcuni degli interpreti della rinomata Orchestra con la volontà di approfondire la conoscenza della musica africana nelle sue declinazioni maghrebine e sud sahariane. Una fusione di culture e tradizioni, memorie, sonorità antiche e nuove, melodie universali, voci dal mondo. Questo spettacolo, realizzato eccezionalmente in collaborazione con l’Auditorium Parco della musica di Roma, è dedicato ai repertori originali di Kaw Dialy Madi Sissoko, cantante senegalese e virtuoso della Kora, strumento principe della cultura centro-africana e di Ziad Trabelsi, cantante e virtuoso dell’Oud, il liuto arabo.

Il Festival prosegue il 17 agosto con “La Notte dei Tamburi”, una produzione origianale del Festival che vede in scena uno dei gruppi storici della world music italiana: Tammurriata di Scafati che vede al suo interno due solisti d’eccezione come Nando Citarella e Antonio ‘O Lione. Insieme a Valentina Ferraiuolo, ospite speciale della serata, il gruppo realizzerà un laboratorio di percussioni per permettere ai partecipanti (e ad eventuali musicisti e ballerini presenti allo spettacolo) di eseguire una speciale performance che vedrà tutto il paese impegnato a suonare e a ballare un ritmo di pizzica unico della durata di 60 minuti. E’ “La grande pizzicata sui tamburi” che accompagnerà il ballo della piazza senza sosta dalle 23.00 alla mezzanotte. Un’occasione da non perdere per chi ama il sapore delle feste tradizionali.

La serata conclusiva del Festival “Tra Oriente & Occidente” è in programma il 25 agosto alla Corte Comunale. Ad esibirsi Madya Diebatè e Violacontrakora trio che propongono uno speciale mix di suoni tra l’Africa occidentale e il bacino del Mediterraneo. Al centro la kora di Diabatè con il suo stile griot e le sue storie senza tempo.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

PROGRAMMA

5 Agosto – Formia, Corte Comunale

ore 20.30 – Quintetto dell’Orchestra di Piazza Vittorio

17 Agosto – Maranola, Piazza Ricca

ore 19.00 Laboratorio di Tammurriata

ore 20.30 – La Notte dei Tamburi – Concerto Tammurriata di Scafati – Ospite Valentina Ferraiuolo

ore 23.00 – La grande pizzicata sui tamburi – 60 minuti no stop al ritmo della tarantella

25 Agosto – Formia, Corte Comunale

Madya Diebatè e Violacontrakora

 




FORMIA, RIFIUTI: PARTE OGGI LA CONSEGNA DELLE COMPOSTIERE

Redazione

Formia (LT) –  Sarà avviata oggi sabato 26 luglio la distribuzione delle compostiere ai 500 cittadini rientranti nella prima graduatoria stilata dal Comune di Formia (il criterio è quello del tempo di presentazione della domanda). I destinatari, già in gran parte contattati dall’Ufficio Ambiente, potranno ritirare la compostiera al parco De Curtis di Gianola a partire dalle ore 17. In quell’occasione, personale del Comune di Formia e i volontari che hanno seguito la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata, effettueranno una piccola dimostrazione su come si fa il compostaggio domestico.

I cittadini che non potranno recarsi al parco De Curtis, dovranno rivolgersi all’ufficio Ambiente del Comune sito in Piazzetta delle Erbe. In entrambi i casi, oltre a far parte della graduatoria, i richiedenti dovranno esibire copia del pagamento della Tari 2014.

La prossima settimana si terrà un’analoga iniziativa a Penitro.

Tutti quelli che hanno fatto domanda e non rientrano nella prima graduatoria, riceveranno le compostiere entro dicembre. L’obiettivo dell’amministrazione è di consegnare per la fine dell’anno 1000 compostiere. All’atto del ritiro, i cittadini firmeranno un contratto di comodato d’uso con il Comune che prevede la riduzione del turno di raccolta dell’organico da tre ad una volta a settimana e sgravi del 10% sulla tariffa che saranno autonomamente computati dagli uffici.

Per richiedere la compostiera domestica bisogna ritirare e compilare un modulo nel quale il cittadino autocertifica il possesso di un terreno fino a 30 metri quadri adiacente alla sua abitazione. 

 “Il compostaggio domestico – spiega l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano – è una delle strategie previste dal piano ‘Formia rifiuti zero” che mira ad una gestione virtuosa dell’intero ciclo ambientale. Perché fare il compostaggio? Perché la provincia di Latina ha scarsissime infrastrutture per lo smaltimento dell’organico e questo rende molto costosa la sua raccolta. Il compostaggio riduce a monte la quantità di rifiuti prodotta e genera compost a disposizione di chi lo attua. L’autocompostaggio è economicamente conveniente perché le risorse ambientali necessarie per la sua raccolta sono enormi (personale, macchinari, trasporto) ed è uno smaltimento ecologico a chilometro zero. Nel regolamento Tari – prosegue Marciano – è previsto che lo sconto sia riconoscibile anche alle famiglie che hanno acquistato in proprio la compostiera e che possono dimostrare di effettuare attività di compostaggio. Le famiglie che si trovano in queste condizioni sono pregate di rivolgersi all’ufficio Ambiente”. 




FORMIA: L'ESTATE PARTE IN RITARDO PER PROBLEMI DI BILANCIO

Redazione

 Formia (LT) – L'estate a Formia parte in ritardo, vogliamo capire perché? Ecco quanto dichiara l'assessore alla Cultura Maria Rita Manzo: “Se arriviamo solo oggi, ad estate avanzata, a promuovere questo nutrito calendario di eventi, è per motivazioni tecnico-amministrative slegate dalla nostra volontà. Il bilancio è stato approvato il giorno 22 di luglio. Prima di quella data non è stato possibile assumere alcun impegno di spesa. Ulteriori rallentamenti sono stati prodotti dal decreto 66 del governo che, di fatto, estromette i Comuni dalla possibilità di acquistare direttamente beni e servizi, affidando tali mansioni a centrali di committenza regionale. Questo ha creato ritardi e problemi. Solo dopo, l’entrata in vigore del decreto è stata prorogata al gennaio 2015. La decisione era: rinunciamo o andiamo avanti, con tempi più dilatati? Ovviamente, abbiamo preferito continuare ed ora offriamo un degno programma culturale che dà voce alle associazioni, selezionate tramite bando, rafforza le rassegne e gli eventi che hanno avuto la forza di consolidarsi nel tempo, introduce nuove idee e percorsi che coinvolgono i cittadini di ogni età e l’intero territorio, dal centro alle periferie, alle frazioni. Una programmazione che sa fare cultura e intrattenimento, arte e aggregazione”.

E non manca anche l'intervento del Sindaco Sandro Bartolomeo: “Pur in un quadro di contenimento dei costi, l’Assessora Manzo ha destinato circa il 50% del budget alle associazioni che sono una risorsa importante. Penso ad esempio al Setaccio e alla sua Settimana del Teatro, capace di raccogliere ogni anno un eccezionale consenso di pubblico. Credo che questo sia il format giusto: un mix di eventi promossi dalle associazioni scelte tramite bando, ed interventi diretti dell’assessorato. Vogliamo inoltre estendere il programma ben oltre i confini temporali dell’estate. Partendo dal prossimo ottobre quando Formia ospiterà il Festival dedicato a Vittorio Foa. Ieri ho preso parte a Roma alla prima riunione della giuria del premio, presieduta da Carlo Ginzburg che è forse lo storico italiano più noto a livello internazionale (figlio di Leone e Natalia e “figlio” adottivo di Vittorio Foa). Della giuria fanno parte personaggi di spessore come il sindaco di Torino Piero Fassino e Walter Veltroni, giudici costituzionalisti, intellettuali di livello nazionale ed internazionale che contribuiranno a promuovere il nome di Formia anche fuori dal contesto cittadino e regionale. Continueremo a puntare forte sulla cultura che ha bisogno di investimenti, come turismo, beni archeologici, agricoltura, artigianato, settori che finalmente, grazie a noi, troveranno cittadinanza nel bilancio che abbiamo appena approvato”.




FORMIA: L'ATLETA AZZURRO SIMONE POCCIA DI RITORNO DAGLI STATI UNITI

Redazione

Formia (LT) – «Torno a casa con la consapevolezza di aver dato il massimo». Simone Poccia, campione italiano juniores di 60 metri ostacoli si è qualificato 23esimo nella gara semifinale dei 110 ostacoli ai Campionati Mondiali Juniores di Atletica disputata mercoledì sera in Oregon, negli Stati Uniti, (le 2:30 di giovedì in Italia) un piazzamento non sufficiente per accedere alla finale. L’atleta di Formia, 19 anni, si è confermato comunque fra i grandi protagonisti a livello internazionale della disciplina a ostacoli. «Quello che ho ottenuto qui in Oregon – ha dichiarato Poccia a fine gara –  è stato un risultato straordinario: sono arrivato in semifinale con un nuovo record personale e me la sono giocata fino in fondo nonostante i problemi fisici che ieri sono tornati a manifestarsi non consentendomi di condurre una gara al massimo delle mie possibilità. Alla fine di questa entusiasmante avventura voglio rivolgere un particolare ringraziamento al mio allenatore e ai tanti italiani che hanno fatto il tifo per me», conclude Poccia.




FORMIA, BENI CONFISCATI ALLA MAFIA: E' GIALLO SULL'INERZIA DELLA COMMISSIONE SPECIALE PER I BENI SEQUESTRATI

A cura di Rifondazione Comunista Formia​, Gennaro Varriale / Movimento civico “Un'Altra Città”​​, Paola Villa / Movimento 5 Stelle Formia​, Paolo Costa 

Formia (LT) – Nell'ottobre del 2013 veniva approvato in consiglio comunale il regolamento con il quale si disciplina la concessione dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata. Contestualmente si eleggeva la  commissione speciale composta dai consiglieri comunali: Bortone (presidente), Costa, De Meo, Ciaramella, Schiano (vice presidente), Taddeo e D'Urso. Questa commissione, che tanta speranza di riscatto e giustizia sociale aveva suscitato nell'atto della sua istituzione, sta dimostrando di essere l'ennesimo strumento di controllo politico delle risorse del nostro territorio, fatto salvo per il provvedimento che assegna immobili a utenti senza casa e bisognosi.

Infatti, già dalla seconda delle uniche due riunioni di commissione, l'influenza della politica in deroga ai regolamenti risulta evidente, come nel caso dell'affidamento di un bene ad una associazione “raccomandata” direttamente e personalmente dalla delegata alla Legalità. Ferma restando la validità del merito della singola iniziativa, che non è oggetto della nostra contestazione, riteniamo invece scorretto il metodo utilizzato dalla commissione di “raccomandare” talune proposte senza rendere pubblica alla cittadinanza l'intenzione e la modalità del riutilizzo del bene in oggetto, come chiaramente esplicitato nell'art. 2 del regolamento.

Uno dei compiti principali di questa commissione dovrebbe essere la pubblicazione dell'elenco di tutti i beni confiscati alla mafia, ai sensi del D.L. 159/2011, indicando di ogni singolo bene: la consistenza, la destinazione, l'utilizzo, la situazione urbanistica ed il valore, e, in caso di assegnazione a terzi, la tipologia dell’attività svolta sul bene, i dati identificativi del concessionario, gli estremi, l'oggetto e la durata dell'atto di concessione, con allegato lo stralcio planimetrico di ogni singolo bene, il tutto perentoriamente entro 90  giorni dalla pubblicazione del regolamento medesimo.

 ​Denunciamo inoltre la mancata applicazione del regolamento comunale in molte sue parti, come la mancata istituzione del nucleo speciale permanente “per l’affidamento dei beni confiscati alla criminalità”, previsto dall'articolo 4, e la mancata pubblicazione, ad oggi, del bando per l'affidamento dei beni, previsto dall'articolo 5, con il quale si stabiliscono i criteri di assegnazione.   

Troviamo inoltre incomprensibile che i criteri del bando di gara per l'assegnazione dei beni confiscati, articolo 4, siano prerogativa della Giunta Municipale e non della commissione dei beni confiscati, previo indispensabile voto in consiglio comunale, così come incomprensibile è la scelta che disciplina la durata della concessione, in particolare nella parte che riguarda la proroga di dieci anni della concessione, in caso di richiesta da parte del concessionario, senza passare per un nuovo bando di gara, come previsto per legge.

Riteniamo inoltre falsa e strumentale l'opera di controllo effettuata nei confronti di chi gestisce beni confiscati assegnati precedentemente all'entrata in vigore del regolamento comunale, nonostante lo stesso reciti che all'atto della entrata in vigore del regolamento i beni concessi devono essere sottoposti a immediata verifica in ordine alle attività svolte  in riferimento alle previsioni di cui all’atto di assegnazione, e alla loro compatibilità con le indicazioni dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati. In caso di esito negativo della verifica, l’amministrazione procede alla revoca.

 Revoca che questa amministrazione tarda inspiegabilmente ad emettere nei confronti dell'associazione affidataria dell'immobile sito in località Acquatraversa, affidato nel 2004 alla Associazione Emmanuel 2000 per realizzare un centro diurno per disabili, un centro per minori svantaggiati, un centro per bambini artistici e una colonia estiva .

 Più volte è stata fatta ufficiale richiesta delle relazioni annuali e degli atti che dimostrano le iniziative realizzate all’interno di quell'immobile negli ultimi 10 anni, ma un inspiegabile ostracismo da parte degli amministratori e funzionari preposti lo ha di fatto  impedito.

Abbiamo chiesto di sapere i giorni nei quali il centro diurno è fruibile agli utenti, con quali modalità e attività, quanti utenti sono stati accolti e assistiti sino ad oggi e con quali risultati, quanti addetti operano alla funzionalità del centro e con quali specifiche mansioni e professionalità, che tipologia di utenza nello specifico viene accolta,  quanta e che tipologia di utenza usufruisce del centro come dimora abituale,  se sono state apportate modifiche sostanziali alla struttura interna ed esterna, con quali modalità si accede al centro diurno, quali rette sono previste,  quali contributi pubblici ha ricevuto il centro “Giovanni Paolo II” nel corso degli anni,  quali spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria ha affrontato l’affidatario, qual’è l’attuale stato dei luoghi, quali contributi pubblici ha ricevuto l’affidatario del bene confiscato nel corso degli anni, spiegando come sia stato possibile che l'associazione Emmanuel duemila Onlus abbia ricevuto nel 2013 un finanziamento regionale di oltre 100 mila euro per la realizzazione dei  “Lavori di ristrutturazione con rifacimento balconi terrazzi ed infissi”, quando invece la convenzione firmata con il Comune di Formia prevede che i lavori di manutenzione siano a carico del concessionario.

 E' innegabile che a fronte dell'inattività del centro e di  tutta una serie di infrazioni che a nostro avviso sono state commesse, l'omertà delle istituzioni comunali risulta esserne complice. Come complice è l'inerzia dei membri della commissione speciale per i beni sequestrati e del suo presidente, dell'assessora ai Servizi Sociali e del sindaco che, se non altro per motivi professionali, dovrebbe conoscere il dramma quotidiano che i giovani disabili e con difficoltà vivono quotidianamente a causa della cronica carenza di strutture adeguate sul nostro territorio.

 

Chiediamo quindi che l'assegnazione dell'immobile venga immediatamente e definitivamente revocata all'associazione Emmanule 2000 e che venga emanato al più presto un bando pubblico per la sua riassegnazione a organizzazioni più idonee e professionali, sulla base di una analisi dei bisogni seria e concreta elaborata dal settore Servizi Sociali,  così da poter almeno in parte rimediare al decennale sopruso subito da centinaia di giovani vulnerabili della nostra città e generato dall'arroganza politica e personale di alcuni soggetti.




FORMIA, APPROVATO IL BILANCIO: PRIORITA' ED ESIGENZE AL CENTRO

Redazione

Formia (LT) – E’ stato approvato l’ottobre scorso dalla giunta. Abbiamo seguito la regola di elencare tutto ciò che per il territorio comunale appariva come priorità ed esigenza. L’elenco delle opere pubbliche ricalca l’elenco degli anni precedenti. Vorrei segnalare le opere inserite in aggiunta rispetto al programma dell’anno precedente.

Parcheggio capmo sportivo maranola: dragaggio torre di mola per un milione di euro; 800 mila euro. Recupero De AMicis, consolidamento Pollione, abbattimento barriere scuola Castellone, messa in sicurezza De Amicis, messa in sicurezza scuola elementare castellone. Tutte le scuole elementari del territorio. Completamento tratta fognaria. L’elenco triennale delle opere pubbliche risulta arricchito da nuovi finanziamenti regione lazio: dicembre, incremento uso rinnovabili per scuola Calvino di Gianola; stesso progetto finanziato dalla Regione Lazio per struttura polifunzionale Vittorio Foa; finanziamento per scuola elementare Maranola 395 mila euro. Altre due richieste nella fase di approvazione conclusiva: ristrutturazione e manutenzione straordinaria materna di Castagneto (700 mila euro) e scuola De AMicis. Sembra che siano in posizione molto vantaggiosa. Il governo Renzi, appena insediato ha chiesto a tutti i comuni d’Italia di scegliere degli istituti comunali da poter finanziare e ristrutturare. Noi avanzato progetto di 3,5 milioni per ristrutturazione Dante Alighieri.

Porgo l’attenzione su alcuni temi. Priorità ad asfalto e luci. Alcune opere non sono nel piano ma sono considerate prioritarie. Sono sotto i 100 mila euro e quin. Strada di accesso al parco di Gianola: parlato già col presidente del Parco per asfaltare la strada con un asfalto ecologico. C’è già il consenso verbale. Costerà circa 100 mila euro. Adeguamento e messa in sicurezza palestra Fabiani; riorganizzazione completamento e messa in sicurezza dei parchi comunali (pavimentazione, giochi, ecc, come per la villa comunale). Altro impegno: sistemazione torre di Castellonorato; acquisto del magazzino di Sant’Erasmo nella zona del Cancello.

Messa in sicurezza parcheggio Largo Paone.

Mutui pari a zero previsti in bilancio. La somma non ha valore numerico importante. Stiamo aspettando le determinazioni del governo per allentamento patto di stabilità. Pensiamo che quest’anno la capacità di mutuo non sarà inferiore al milione e mezzo di euro.

Completamento Formia-Sparanise: manca un piccolo tratto. E tombinamento e marciapiede di via Delle Vigne.

Un’altra arteria importante è quella di via Degli Archi. Abbiamo previsione di entrata per oneri di urbanizzazione importante, potremo pensare di progettare l’allargamento di via Degli Archi che sfocia nella zona di via Acqualonga.

 

ALIENAZIONI PEPPE BORTONE

 

TARI – RELAZIONE CLAUDIO MARCIANO

 

Diamo sostanza ai numeri. Parliamo di una delle tariffe più rilevanti, dedichiamo attenzione a cosa facciamo con questi soldi. Quest’anno il piano industriale contiene grandi novità. Abbiamo più volte sottolineato il ruolo della differenziata estesa a tutta la città che il piano comprende per intero. Un piano che ha il compostaggio domestico come frontiera e contiene l’acquisto di 1000 compostiere, di cui 600 saranno distribuite nei prox giorni. Contiene un investimento per l’efficientamento dei servizi di spazzamento. Un piano che comprende la trasformazione del sistema di gestione dei rifiuti. Un piano industriale che abbiamo pubblicato e che sta ricevendo molte osservazioni di cittadini e forze sociali. Costituisce l’architrave del futuro sistema di gestione dei rifiuti. Abbiamo una delle novità più importanti: per la prima volta la riduzione sostanziale dei costi di trasferimento in discarica – 180 mila euro in meno e questo, secondo una logica di estrema prudenza. Riduzione di 2 mila tonnellate di secco residuo, 200 mila euro già risparmiati. L’aumento dell’organico? Per la mancanza delle infrastrutture industriali… dall’anno prossimo economie da reinvestire il prox anno. Quest’anno il servizio ci costa 8 milioni, 40 mila euro in meno rispetto all’anno precedente. Cambia però la quantità di investimenti realizzati e cambia l’introito. Il costo dello start up della differenziata e della nuova società non costerà un euro ai cittadini. Questo perché ridotto spesa su trasferimento, per messa a regime i finanziamenti disponibili (2013, 2014 – 115 mila euro dalla Provincia, una somma che avrebbe potuto essere superiore ma i criteri di distribuzione dei fondi non premiano i più bravi…)

La Tari consente una ripartizione più equilibrata dei costi. Abbiamo potuto rivedere fino al 50% in più e in meno del dovuto. Abbiamo agito sulle categorie più penalizzate dalla Tares, sebbene producano più rifiuti di altri: albergatori, ristoratori, ecc.

Per le banche prevediamo il max dell’aumento, riequilibrato quanto fatto dalla Tares… La Tari calerà per tutti gli altri…. 

 

IMU – RELAZIONE GIUSEPPE BORTONE

Col regolamento Imu si completa il trittico di cui è composta la IUC. L’Imu è l’imposta municipale unica che grava sulla seconda casa.

Le aliquote cercano di non gravare più di tanto sul cittadino. Un’aliquota generalizzata del 10,50 per mille su tutte le seconde abitazioni, compresi i prefabbricati. Ci sono due emendamenti, più che altro precisazioni del testo arrivato in commissione che servono per evitare equivoci ed eventuali contenziosi. Per la tariffa Imu: andiamo a precisare che l’aliquota base ridotta del 4 per mille previste per le abitazioni concesse in uso gratuito da genitori a figli, deve esserci un comodato ufficiale e limitatamente ad una sola seconda abitazione e che riguardano un comodatario che non superi i 15 mila euro annui. RELAZIONE MOLTO TECNICA.

 

ORE 18.40: SI APRE LA DISCUSSIONE

 

OPPOSIZIONE: presenti solo Valerio, Riccardelli, La Mura, Di Rocco e Colella. Forza Italia in blocco assente.

 

RICCARDELLI, UDC: noi mettiamo in conto che c’è una difficoltà generale a gestire un bilancio comunale in questo perioo. Vale per ogni Comune, viste le ristrettezze, ciò che ci impone il governo e la Ue. Il bilancio è un momento importante, si programma non tanto un triennale, ma sicuramente l’arco annuale ha una sua valenza in questo documento. Il più delle volte, per i non addetti ai lavori diventa difficile comprendere una lunga sfilza di numeri, freddi, nonostante la chiarezza al Delegato Spertini a cui va il plauso. Traduciamo i numeri agli occhi di un normale cittadino. Questi numeri dovranno tramutarsi in servizi, situazioni sociale, dare risposte alla vita quotidiana del cittadino. Che dire? Sulla questione delle tasse, avremmo accettato più una posizione a tenere più basso possibile l’imponibile, visto quanto sta accadendo. Oggi chiedere a un cittadino con un reddito basso o senza reddito, tirar fuori un centesimo diventa un problema. Volevo dire: forse si poteva fare una scelta diversa. Oltre alle agevolazioni messe in campo nei regolamenti Tari… Forse non bastano a rendere meno difficoltoso l’anno che abbiamo di fronte. Forse si poteva fare di più. Mi rammarica che, a fronte di tasse pagate, non riusciamo a dare – non voglio colpevolizzare nessuno – risposte di pulizia delle strade… (ci sono strade che non vengono mai prese in considerazione. Ci sono strade secondarie come via Pientime, quest’anno pulita 2-3 volte, e via Rotabile mai pulita. C’è qualcosa che non funziona). Opere pubbliche: non sono riuscito a capire in commissione la volontà dell’amministrazione circa il principio di continuità delle opere già in essere. La capacità di mutuo non l’ho capita. Gran parte dovrebbe essere riversata sull’ordinaria amministrazione. Sulle opere già definite quasi nulla… Quello che mi preoccupa: le opere già iniziate passano in second’ordine. Lasciare un’opera a metà significa non utilizzarla. Sono passato poco fa davanti al campo di Maranola. Sul tappeto ci sono le erbacce di quasi due metri. La storia della Fabiani: dovremo dotarci di un campo sportivo polivalente che sia all’altezza. Ogni anno rincorriamo questa struttura per far fare i campionati ma dobbiamo programmare una struttura che sia all’altezza della città. Continuare a spendere ulteriori investimenti su questa struttura non credo che faccia bene. Ambiente: vorremmo capire anche come l’amministrazione si vuole porre nei rapporti con il Parco degli Aurunci per la viabilità montana e rurale. Se sono stati fatti incontri per trovare soluzioni.

Avremmo gradito vedere un bilancio che caratterizzasse non soltanto per l’anno in corso ma che creasse le condizioni per rendere lo sviluppo di questo territorio.

 

ZANGRILLO

Un bilancio a luglio lo voto per responsabilità nei confronti dei cittadini. Bisognerà partire un po’ prima. L’anno scorso abbiamo rincorso i ritardi. I regolamenti di Tasi, Tari, Iuc sono stati difficoltosi. Non è possibile fare un bilancio e colpire tutti allo stesso modo. Abbiamo 5 milioni di euro di residui attivi da riscuotere per un solo tributo, dalla Tarsu ad oggi.

Rifiuti: dobbiamo fare un piano industriale aderente a quello che discutiamo. Ho vissuto l’Ama in modo travagliato, la Formia Servizi come un dramma, pur non avendo nessuna responsabilità. Oggi facciamo una società per andare in controtendenza. Una grande scelta ma ragioniamo sul come controllare la società e non permettere che se facciamo investimenti sulla società li pagano i cittadini. Dobbiamo far pagare le tasse a chi non le paga. Mi preoccupo della grande evasione che c’è. Se lasciamo sul piatto due milioni di euro significa che i fessi continuano a pagare e gli altri continuano a non pagare. Sull’Ici e sull’Imu il recupero c’è. Dobbiamo organizzare l’ufficio e il servizio deve essere pubblico.

Voto a favore del bilancio perché rappresenta una grande novità, la “Formia Rifiuti Zero” potrebbe essere una bellissima possibilità anche per i Comuni di Gaeta e Minturno. Io sono ostico sull’aspetto finanziario. Ricordatevi di Acqualatina. Il controllo analogo deve essere una cosa stringente. Dobbiamo pretendere una disponibilità alla prestazione.

 

DI ROCCO

Dopo l’interento del consigliere Zangrillo sono in difficoltà. Molte delle cose che ha detto sono condivisibili. Stamattina mi sono fatto mandare deliberare sulla Tasi. Quello che avevamo paventato come uno spettro è diventato realtà. I cittadini pagheranno di più. State facendo pagare più tasse del dovuto ai cittadini. Ci troviamo in bilancio delle entrate di 2 milioni di euro in più. Questo è un bellissimo bilancio per un’amministrazione. Ci sono soldi che non ci sono mai stati, come i 100 mila euro per l’agricoltura. Il bilancio è legittimo. Ci sono scelte chiare ma riteniamo che queste voci di bilancio aumentate in modo abnorme sono dovute al fatto che avete chiesto ai cittadini di più di quanto ci fosse bisogno. + 350 mila euro sulla cultura… Scelte legittime ma in un momento in cui c’è chi non mette il piatto a tavola…, più risorse per il commercio, i servizi all’artigianato… 97 mila euro di servizi all’agricoltura. Questo perché? Perché abbiamo chiesto di più ai cittadini. Ci sono invece settori, come lo sport… Abbiamo preparato cinque emendamenti che discuteremo insieme e vi chiederemo di votare. Alla fine, una questione tecnica, sul taglio del 5% sull’acquisto e sui servizi.

 

LA MURA

Un bilancio che nasce da sangue e sacrificio dei formiani. Non sono d’accordo con Di Rocco che il bilancio sa dove vuole arrivare. Le persone a Formia non è che abbiano capito dove questo bilancio vuole portare.

 

 

CONCLUSIONE SINDACO

 

Ringrazio Spertini per il lavoro fatto e per la chiarezza con cui ci ha permesso di comprendere la struttura del bilancio. Ringrazio il segretario Lecora e il dirigente Livornese e tutti quelli che hanno lavorato al bilancio. Non è oscuro a nessuno che da molti anni, almeno quindici, lo Stato ha messo in atto – di ogni colore politico – una dinamica per cui ha trasferito sui Comuni la sua spending review, obbligandoci agli aumenti. Guardate l’addizionale regionale… Chi sulle accise, le province su alcune cose, le regioni su altre. Noi obbligati a mantenere i servizi e a gravare sui cittadini. Formia è un unicum in provincia? E’ la città in cui si pagano più tasse? Io ho cercato di comparare i sistemi di tassazione che ci sono nei comuni delle dimensioni di formia o più grandi. Ho evidenziato che nella media, con alcuni trasferimenti, si pagano a Formia meno tasse dei comuni di Gaeta, Minturno, Fondi, Terracina. Vuol dire che il sistema medio dei tributi è tarato su un certo livello di servizi che devono essere forniti. A differenza di alcuni di questi comuni, Formia è un comune dotato di un forte equilibrio finanziario. Ieri Repubblica ha pubblicato un lungo articolo sui comuni in dissesto e ha detto che i comuni di Terracina e Latina sono in fase di pre-dissesto. Siccome l’abbiamo amministrata questa città, io sarei un po’ più attento. Mai nessuno qui si è divertito a dissestare il bilancio comunale. Questo posso dirlo. Sono orgoglioso di dire che questa città dal punto di vista finanziario è stata bene amministrata.

Noi sempre detto di carenze in alcuni settori come turismo, cultura, beni archeologici, agricoltura, artigianato, bonifica ambientale (messi 100 mila euro). Tutti settori che hanno bisogno di supporto e che necessitano di somme. Abbiamo cercato per la prima volta di scrivere nel bilancio le vocazioni di questa città. Ci riusciremo? Dipenderà da come investiremo e come spenderemo. Questa è una parte. C’è poi la Sanità: stiamo lavorando con molta intensità sulla Regione per arrivare all’obiettivo della nuova struttura ospedaliera nella nostra città. Stiamo dando seguito a quanto sostenuto in campagna elettorale. Sono la migliore possibile soluzione al problema sanità che metterei al primo posto nella graduatoria delle polemiche. Le carenze sono evidenti. Non possiamo più andare avanti con una struttura così. Se vogliamo fronteggiare la grande emigrazione verso altri posti, dobbiamo ragionare su ben altri parametri organizzativi. Abbiamo alcuni settori che andrebbero incentivati. Penso a quello sportivo. Mi ero impegnato con la società di basket che ha vinto un campionato importante, la Fabiani. Non mi sfugge la necessità di reaizzare un grande impianto polivalente al coperto. La palestra Fabiani sarà al servizio di tante attività di base. Abbiamo la necessità dinon gravare solo sul bilancio comunale. Dobbiamo attivare Regione, provincia, Coni. Per effetto del tanto vituperato accordo Coni-Comune, comunico che dentro quell’accordo tra Coni Servizi e Comune c’erano anche altre cose. L’altro giorno il presidente della Scherma italiana mi ha comunicato che avranno bisogno di un impianto proprio dentro la struttura del Coni. Il primo impianto della Fiv lo costruirà a Formia. Questo succede grazie a quell’accordo che facemmo. Stiamo andando in quella direzione.

Cultura: non è un’attività voluttuaria. Fa parte dello sviluppo di una città. Significa che questa città cresce e fa crescere i suoi abitanti e questo, nel medio-lungo termine, produce un miglioramento di qualità delle cose che andremo a fare. Abbiamo inaugurato un nuovo teatro, un auditorium molto funzionale per le attività di base. Continuiamo a dare non solo spettacoli ma strutture. Forse, dopo Latina, è il secondo comune come qualità di strutture culturali ed era un obiettivo che c’eravamo dati. Sostenere che la ricerca continua nel campo della rivalutazione archeologica significa avere poste in bilancio, altrimenti si ferma. Abbiamo cantieri aperti e vogliamo metterli in rete, commercializzare tutto questo. L’impostazione di una città che vede crescere le fonti di finanziamento. Il futuro è lì. Non faremo venire la Fiat a Formia, non ne abbiamo neppure lo spazio. Dobbiamo seguire queste direttrici di sviluppo.

Io ieri ho inaugurato insieme al sindaco di Gaeta Mitrano un campo della legalità, affidati temporaneamente due terreni. Lui mi ha parlato della situazione allucinante dei rifiuti. Lui ha condiviso che in questo settore la cosa più pulita sono proprio i rifiuti. Ci siamo detti: uniamoci. Può diventare “Golfo rifiuti zero”. Formia e Gaeta insieme metteranno una posta di 100 milioni di euro. C’è qualcuno che pensa che non arriveranno appetiti di un certo tipo? Come si fa a pensare che la camorra non sia attratta da un affare del genere. Noi abbiamo detto: non vogliamo più correre rischi. E’ l’invito ufficiale che faccio al Comune di Gaeta e a quello di Minturno. Mi piacerebbe una scelta del genere, un Golfo che gestisce insieme il settore e si dota di impianti industriali e di un servizio efficiente.

Accetto e condivido le critiche sull’ufficio delle entrate ed è una preoccupazione costante che ho. Senza entrate tutte queste cose non potremo realizzarle. Gli amministratori hanno decurato il 30% in meno di quanto potrebbero avere. Gli assessori e il sottoscritto hanno il loro telefonino. Il gettone di presenza per i consiglieri è di 15 euro. E’ ovvia l’importanza che ha il recupero dell’evasione. Da qui a qualche mese metteremo in piedi un buon servizio entrate. Un altro settore su cui siamo in ritardo è quello dell’allineamento delle banche dati.

Società dei rifiuti: sono d’accordo, il controllo analogo deve essere stringente. Dobbiamo ridurre i costi di gestione. Non fare come Acqualatina: aumenta i costi e li scarica sui cittadini.

Chiedo a tutti un impegno: il nostro lavoro sul piano regolatore è arrivato alla fase conclusiva. Chiedo a tutti uno sforzo. Il 5 agosto una seduta di consiglio comunale tutta sull’urbanistica in cui presenteremo al Consiglio il prg.

Alla ripresa di settembre, bisognerà concludere e serve il via libera del Consiglio Comunale.

 

VOTAZIONE

 

PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ED ELENCO ANNUALE DEI LAVORI: favorevoli tutta la maggioranza (14 consiglieri)

astenuti riccardelli, di rocco, la mura, costa e colella (gruppo Udc)

 

PIANO ALIENAZIONI

Maggioranza favorevole

Astenuta l’Udc

 

TARI: APPROVAZIONE

Maggioranza: favorevole

Udc: contrari

 

PIANO FINANZIARIO TARIFFE E NUMERO RATE TARI

Maggioranza: favorevole

Udc: contrari

 

REGOLAMENTO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

Maggioranza: favorevole

Udc: contrari

 

DETERMINAZIONI ALIQUOTE IMU 2014

C’è la precisazione presentata da Bortone. Deve arrivare il parere dei revisori dei conti.

 

RIPRESA DEL CONSIGLIO ORE 20.28

 

20 presenti, 5 assenti (Forza italia + Valerio)

 

DETERMINAZIONI ALIQUOTE IMU 2014

 

EMENDAMENTI BORTONE, SCHIANO, COSTA E CUPO (precisazioni)

Maggioranza favorevole

Udc: astenuti

 

ALTRO EMENDAMENTO BORTONE, SCHIANO, COSTA E CUPO (precisazioni)

Maggioranza favorevole

Udc astenuti

 

VOTO A TUTTO IL CORPO DELLA DELIBERA

Maggioranza favorevole

Udc: contrari

 

EMENDAMENTI UDC

1) Aumentare quota trasporto pubblico locale. Ci sono problemi per le frazioni. Chiediamo di rimpinguare con 100 mila euro per coprire le corse sottratte. Dove li prendiamo? Li togliamo dal capitolo della cultura.

2) Istituzionalizzare all’interno del bilancio un finanziamento fisso di 10 mila euro per il funzionamento della Pro Loco e di aumentare di 50 mila euro il fondo dei bisognosi dei servizi sociali;

3) Rimpinguare i capitoli della protezione civile con 10 mila euro;

4) Servizi all’infanzia, 100 mila euro per le sezioni Primavera, già istituite nel 2006. C’è una forte richiesta;

5) Istituzione borse di studio, 12 da 5 mila euro per ragazzi meritevoli, per fare dei masters.

 

SINDACO

Il trasporto pubblico locale è finanziato dalla Regione. Stiamo ragionando perché ci finanzi quanto serve. Le strade da perseguire sono dunque altre.

Non sono contrario alle borse di studio… Se le andiamo a prendere dal bilancio della cultura creiamo disfunzioni in un settore cui teniamo tantissimo. Se ritirate gli emendamenti, le somme le troveremo dal recupero dell’evasione. Altrimenti, il parere è contrario

 

UDC

Gli emendamenti vogliamo tenerli lo stesso.

 

VOTO AGLI EMENDAMENTI UNO PER UNO

1) Bocciato dalla maggioranza

2) Bocciato dalla maggioranza;

3) Bocciato

4) Bocciato

5) Bocciato

 

 

BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE

Voto maggioranza: 15 sì

Udc: contraria

 

IL CONSIGLIO SI CHIUDE ALLE ORE 20.41.

 

 

 




FORMIA: SETTE GIORNI DI GRANDE TEATRO

Redazione

Formia (LT) – Entra nel vivo il calendario di eventi promossi dall’amministrazione comunale nell’ambito del programma “Formia Estate 2014”. Due grandi eventi, sette serate. Protagonista la Compagnia Teatrale “Costellazione” che torna nella città d’origine dopo le fortunate esperienze sui palcoscenici d’Europa.

 Weekend tra storia, teatro e letteratura al Cisternone romano di Castellone dove venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 luglio torna a grande richiesta “Motel Inferno” – Variazioni sul V Canto della Divina Commedia. L’evento, inserito nella rassegna “I luoghi dell’arte” promossa dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con “ATP Calliope”, mira a bissare il grande successo di pubblico ottenuto lo scorso giugno quando la rivisitazione del poema dantesco attirò centinaia di persone nel suggestivo scenario del Cisternone. La regia è dei fratelli Roberta e Roberto Costantini, aiuto regia di Marco Marino. Dodici attori e due ballerini in una performance di grande fascino evocativo che nel mantenere intatto il senso profondo del canto, ne esalta la musicalità, i cori, gli assoli vocali e corporei. Lo spettatore è un novello Dante, accompagnato da Virgilio nella sua discesa al centro del mondo, nel cuore del vizio, tra demoni e anime, in bilico tra dramma e grottesco, sferzato dalle grida dei dannati ed emozionato dal racconto di Paolo e Francesca che incede straziante sulle note di un tango argentino. L’ingresso è gratuito, dalle ore 20 alle 23.40 (ultimo ingresso). Ingresso ogni venti minuti per turni di massimo quindici persone. Per prenotazioni chiamare al numero 320-8132622 dal lunedì al sabato dalle ore 17.30 alle 20.30.

Il programma prosegue alla Corte Comunale con quattro serate di teatro accompagnate da degustazioni di prodotti tipici locali. La Compagnia Teatrale Costellazione porta in scena due testi che hanno già incontrato un vasto consenso di pubblico e critica, tanto in Italia quanto all’estero.

Il 31 luglio e il 1 agosto alle ore 21.30 (ingresso 10 euro) va in scena “Io sono l’acqua”, con testo di Rosamarina Caputi e Mauro Mazzetti. Regia di Roberto Costantini, disegno luci Marco Marino, con protagonista la straordinaria Sabrina Marciano. La piece ha fatto incetta di premi al Festival Tuttiscena conclusosi i primi di luglio al Teatro della Cometa di Roma. In settembre rappresenterà l’Italia nella finale del “Festival Internazionale Faces without masks 2014” che si terrà a Skopje in Macedonia. E’ uno spettacolo originale e intenso in cui l’acqua è l’elemento dominante. Un Giano bifronte che può dare vita e morte, dissetare e travolgere, soffocare e far riemergere ricordi, pensieri, parole. Un’intensa Sabrina Marciano prende fiato e racconta. Perché il silenzio non scenda sulla memoria e non interrompa la ricerca della verità. Una donna che piange, ride, ricorda, afferma e smentisca, canta, abbraccia la propria bara come fosse una boa di salvataggio e danza con un manichino come fosse un amante. Oltre la soglia del monologo, in un dialogo continuo con oggetti e ombre. Un tessuto di voci, figure, silenzi e respiri nel quale il corpo, i suoi movimenti, la sua gestualità, si fanno narrazione, ritmo di scena, tempo della sua storia interiore.

Chiusura il 2 e 3 di agosto alle 21.30 (ingresso 10 euro) con “La cattedrale”, liberamente ispirato a Notre Dame de Paris di Hugo e alla “Opera da tre soldi” di Brecht, con drammaturgia e regia di Roberta Costantini e l’aiuto regia di Marco Marino. L’opera ha vinto il Premio Drago d’Oro V come Miglior Spettacolo 2014. E’ stato il terzo miglior spettacolo al Festival Internazionale Apostrof 2014 di Praga e finalista per l’Italia ed Europa con standing ovation al Festival Internazionale “Neata 2014” di Porvoo in Finlandia. Attori proteiformi che mutano d’aspetto e ruolo evidenziano un mondo di finzione, falsità, convenienza, in cui imperversano l'accattonaggio morale e la pochezza etica, così pericolosamente specchio della quotidianità odierna. La regista sottrae la narrazione alla centralità forzata del personaggio di Quasimodo per restituirla a quella coralità che ben rappresenta l'universalità delle grandezze e delle miserie dei vari personaggi di Hugo su cui agisce Ananke, il Destino. Nella scena scarnificata, popolata di metallo, introduce elementi anacronistici all'interno di un'ambientazione letteraria storica. 

Lo spettacolo teatrale "La Cattedrale", legato alla 1° Edizione del Concorso “ritrAtti – visioni teatrali 2013”, presenterà nei foyers della Corte Comunale una mostra grafico/pittorica composta dai dieci elaborati, primi classificati del Concorso, di altrettanti artisti del territorio Sud Pontino che hanno sintetizzato, tramite il proprio talento, l'esperienza scenica dello spettacolo.

Fiore all'occhiello la collaborazione con l’artista Marco Lorenzetti, autore dell'illustrazione della locandina dello spettacolo, che annovera tra le sue opere l'illustrazione de "La storia de I Promessi Sposi", riscritto da Umberto Eco, e "La storia di Gilgamesh", riscritto da Yiyun Li, pubblicati rispettivamente nel 2010 e nel 2011 da Biblioteca di Repubblica-L'Espresso.




FORMIA, ASILO NIDO COMUNALE: UN ANNO IMPORTANTE, ADESSO SI GUARDA AL FUTURO

Redazione

Formia (LT) –  Si è chiuso con una grande festa l’anno scolastico dell’Asilo Nido Comunale  “La Vecchia Quercia”. Il bilancio è positivo. La struttura, gestita dal “Consorzio Intesa”, ha garantito un’offerta educativa strutturata, arricchita da servizi aggiuntivi, come il laboratorio musicale finalizzato allo sviluppo delle capacità percettive, all’acquisizione della sicurezza in se stessi e allo stimolo dell’autodisciplina. Contestualmente al percorso educativo dei bambini, le operatrici hanno effettuato percorsi di aggiornamento, supervisione e formazione con consulenza psicopedagogica e confronto diretto con i genitori. Si è potuto così calibrare metodi e strategie, focalizzando criticità ed eventuali interventi di recupero.

Considerando il sostanzioso numero di bambini uscenti, si è dato vita al “Progetto Continuità” con incontri tra operatrici, genitori ed insegnanti di alcuni istituti di Formia volti a supportare le famiglie nel delicato passaggio dei bambini alla Scuola dell’Infanzia.

Sono importanti anche gli obiettivi fissati per l’anno scolastico 2014-2015. All’Asilo Nido Comunale si farà anche educazione ambientale, con particolare attenzione alla sensibilizzazione dei bambini alla raccolta differenziata attraverso l’uso dei colori e dei vari materiali, in linea con le direttive dell’amministrazione in tema di sostenibilità. Saranno previste anche brevi escursioni sul territorio per aprire i piccoli alla conoscenza del mondo che li circonda.

Considerando l’aumento del numero di bambini provenienti da famiglie di origine straniera, per la sezione 17-30 mesi, il progetto educativo prevede anche un laboratorio linguistico finalizzato al potenziamento della lingua italiana e all’alfabetizzazione della lingua inglese.