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PARCO DEI CASTELLI ROMANI ALL'OMBRA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Chiara Rai

Castelli Romani (RM) – Tutto fa polemica in campagna elettorale, anche il Parco dei Castelli. A lanciare il sasso è il candidato Sel alle regionali Guglielmo Abbondati il quale asserisce che il commissario liquidatore del Parco starebbe predisponendo un atto amministrativo per ridurre i confini dell'area protetta, “disobbedendo alle numerose sentenze del Tar e recependo una valutazione ambientale strategica viziata da grossolani errori”. Il candidato vendoliano parla di “tentativo meschino messo in piedi dalla gestione commissariale del Parco Castelli per ingraziarsi probabilmente le lobby del cemento e della caccia”.

Nei fatti si parla ne più ne meno di un nuovo Piano d’Assetto atteso da anni nell’area castellana. A rispondergli è Marco Mattei, ex assessore all’Ambiente della Regione e candidato Pdl alle regionali: “Abbondati – dice Mattei – mostra incompetenza e malafede parlando di atti amministrativi di cui non conosce origine e iter. La valutazione ambientale strategica era ed è un atto obbligatorio che le precedenti gestioni dell'Ente hanno ignorato deliberatamente. La Vas serve proprio a salvaguardare il territorio da qualsiasi azione o attività dannosa per l'ambiente stesso. Parlare di Vas viziata da grossolani errori – aggiunge il candidato Pdl alla Regione Lazio – significa tacciare di incompetenza strutture regionali che per decenni hanno svolto con competenza il proprio lavoro”. Riguardo alla connivenza con presunte lobby di costruttori o cacciatori voglio ricordare che siamo sempre stati dalla parte di tutti i cittadini nella difesa dell'ambiente e tra i cittadini non credo che possano essere discriminati, come ha sempre fatto la sinistra, i cacciatori”.

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ALBANO, MARCO MATTEI: IL VIDEO IN ESCLUSIVA DE L'OSSERVATORE LAZIALE

A. De. M.

Albano (RM) – Eccoci il video integrale realizzato da L’osservatore laziale in occasione dell’assemblea pubblica per l’apertura della campagna elettorale di Marco Mattei candidato alla Regione Lazio con Francesco Storace Presidente.
Non può mancare un motto che lo stesso Storace ha detto ad alta voce al teatro Alba Radians di Albano Laziale salutando l’amico Mattei: “Vinci e convinci, convinciamo e vinciamo”

NOTE SUL VIDEO:

Il video ha una durata totale di 1:24:48 (Ore : Minuti : Secondi)   

Per andare direttamente all'Intervento di Marco Mattei portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 1:07:17

Per andare direttamente all'Intervento di Francesco Storace portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:36:57

Per andare direttamente all'Intervento di Antonio Tajani portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:14:00

Per andare direttamente all'Intervento di Alfredo Pallone portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 1:03:15

Per andare direttamente all'Intervento di Marco De Carolis portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 1:00:30

Per andare direttamente all'Intervento di Stefano Sassano portare il cursore del tempo del lettore presente in fondo a questo articolo a: 0:54:00

Buona visione

 

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23/01/2013 LAZIO, MARCO MATTEI BAGNO DI FOLLA PER L'ASSEMBLEA PUBBLICA: UN TRIONFO CON STORACE, TAJANI E PALLONE
16/01/2013 ALBANO, MARCO MATTEI VERSO LE ELEZIONI: LUNEDI’ 21 GENNAIO L'APERTURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE



LAZIO, MARCO MATTEI BAGNO DI FOLLA PER L'ASSEMBLEA PUBBLICA: UN TRIONFO CON STORACE, TAJANI E PALLONE

Alberto De Marchis

Albano (RM) – Un successo con la maiuscola l’avvio della campagna elettorale di Marco Mattei, ex assessore all’Ambiente della Regione Lazio, candidato alle prossime elezioni regionali con Francesco Storace in lizza per la presidenza della Regione.

Un evento carico di emozione con la sala del teatro Alba Radians gremita di persone. A fare gli onori di casa assieme a Mattei, Francesco Storace leader de La Destra e ex presidente della Regione Lazio, il vice presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, l’europarlamentare Alfredo Pallone, il sindaco di Monte Compatri, Marco De Carolis e l’ex primo cittadino di Guidonia, Stefano Sassano (questi ultimi due candidati, rispettivamente,  al Senato e alla Camera).

Un emozionante filmato in apertura dell’assemblea pubblica ha ripercorso le tappe del tragitto politico amministrativo di Marco Mattei, che da sindaco di Albano, poi in Provincia e poi ancora da assessore regionale ha inaugurato opere pubbliche strategiche.

Mattei si è detto pronto a rimettere al servizio dei cittadini la sua “onestà ed esperienza” qualità che hanno contraddistinto il suo lavoro che di fatto non si è fermato ed ha portato risultati anche nel suo periodo in giunta regionale, prematuramente interrotto, quando “dopo 10 anni di immobilismo rispetto l’emergenza arsenico – ricorda Mattei – è stata deliberata la realizzazione di 40 depuratori nella Provincia di Viterbo”, e predisposto tutto l’iter per ulteriori 40 impianti. Di fatti, se ad Albano Laziale, oggi, il problema arsenico non sussiste, ha evidenziato l’ex primo cittadino, è perché da amministratore Mattei si è rimboccato le maniche.

Un applauso scrosciante è esploso quando Mattei ha dichiarato che la campagna elettorale appena avviata non sarà all’insegna dello sperpero che non può sussistere in un periodo difficile come questo attuale e soprattutto i suoi intendimenti sono di riportare nuovamente in evidenza una politica di territorio che parte dal basso dove c’è il calore giusto delle persone che concretamente, e la presenza all’assemblea ne è eclatante dimostrazione, riconoscono una capacità di agire in Marco Mattei nel risolvere e affrontare i problemi con efficacia e risolutezza. Per questo Mattei ha definito con piglio scaramantico, un “toccasana” ricominciare da Albano, un luogo che gli ha portato sempre una buona dosa di fortuna.

Assolutamente toccante, graffiante e pieno di carica l’intervento di Francesco Storace che con la sua solita chiarezza e incisività ha saputo mirare e colpire i suoi sfidanti politici e riconoscere con poche parole ad effetto la grande capacità che ha Marco Mattei di coinvolgere tante persone in un percorso politico condiviso con i cittadini che conoscono i reali problemi e criticità che attanagliano il Lazio. “Storace che invece di chiudere gli ospedali – si è detto – non solo li ha tenuti in vita ma li ha anche aperti”. E poi il candidato governatore del Lazio per il centrodestra ha confessato di voler concretamente seguire il suggerimento di Mattei: “senza auto blu – ha detto Storace – per dire no agli sperperi, perché non serve scorrazzare con l’auto blu in lungo e largo per il territorio, basta utilizzare la propria vettura e girare il Lazio a proprie spese, utilizzando lo stipendio che si ha a disposizione. Questo è un segnale importante”.

E di fatti Mattei ha dato ancora una volta prova di coerenza: non ha mai utilizzato l’auto blu quando poteva farlo, adoperando quel buon senso che è insito nella condotta del “buon padre di famiglia”.

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ALBANO, MARCO MATTEI VERSO LE ELEZIONI: LUNEDI’ 21 GENNAIO L'APERTURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Redazione

Albano (RM) – La nuova avventura politica di Marco Mattei parte dal Teatro Alba Radians. Lunedì 21 gennaio, alle 18, l’ex sindaco di Albano Laziale ed ex assessore all’ambiente e allo Sviluppo Sostenibile delle Regione Lazio, incontrerà i cittadini, ai quali chiederà il sostegno in vista delle elezioni del 24 e del 25 febbraio.

Un’occasione durante la quale Marco Mattei comunicherà anche i suoi obiettivi per il futuro, partendo da un punto fermo:“Nella mia vita di amministratore, prima in Comune, poi in Provincia e in Regione, – afferma Mattei – non ho mai dimenticato il mio territorio, la sua storia, le sue potenzialità. Ho cercato di contribuire, laddove il mio ruolo me lo consentiva, alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini di Albano e più in generale di quelli dei Castelli Romani. Un legame forte e indissolubile che, ancora una volta, mi spinge a ripartire da qui per un viaggio che si presenta impegnativo e faticoso ma che insieme a chi mi ha sempre sostenuto spero di  affrontare con il giusto spirito”.

L’evento sarà ripreso da L’osservatore Laziale e trasmesso in differita (www.osservatorelaziale.it).




LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: SOLO ADESSO CHE E' SCADUTO IL TEMPO S'INCENDIA LA POLEMICA

Chiara Rai

Roma– Reazioni a catena da parte dei sindaci alle porte della Capitale sul tema arsenico dopo il botta e risposta tra il ministro della Salute Renato Balduzzi e la governatrice dimissionaria della Regione Lazio Renata Polverini.

Sostanzialmente Balduzzi evidenzia che c’era un termine posto dall’Europa del 31 dicembre 2012 che il Lazio avrebbe dovuto rigorosamente rispettare per rientrare entro il limite di legge di 10 microgrammi di arsenico per litro.  Insomma il ministero ha sollecitato più volte e ciononostante  ad oggi ci sono dei Comuni, nell’hinterland c’è Velletri in testa, Lanuvio, Canale Monterano e Anguillara, che hanno valori di arsenico compresi tra i 10 e i 20 mg per litro di acqua pubblica. E si rischiano multe da Bruxellas per 300 mila euro al giorno.

Il primo cittadino di Velletri Fausto Servadio ne ha per tutti e due i litiganti: “Lo sanno tutti quanti come stanno le cose – dice – questi signori anziché chiacchierare dovrebbero assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Loro fanno i tecnici, i professori i governatori mentre la gente si ritrova a dover pagare inerzie non proprie e ad affrontare problemi seri”.

Cartellino giallo sventolato anche da Maurizio Caliciotti, sindaco della vicina Lariano appena uscita dall’emergenza arsenico: “Se non ci abituiamo al rispetto delle date  – dice – dovremmo sempre combattere con deroghe, multe e tirate di orecchie. La verità è che la Regione non è più governata da anni. Invece Acea ha dimostrato impegno”.

Anche Giuliano Sala sindaco di Bracciano lamenta la latitanza della Regione. “Non ci sono scusanti – dice – questa Regione ha finanziato chi ha voluto. Noi aspettavamo 500 mila euro ma non rientrando nell’Ato viterbese abbiamo dovuto provvedere da soli.

Anguillara ha confidato fino all’ultimo nelle promesse dell’ex assessore all’Ambiente Mattei. I soldi sono andati solo all’Ato di Viterbo”. Di fatto l’acqua di Bracciano risulta con arsenico nella norma. Verranno realizzati due nuovi pozzi che permetteranno, nei periodi di maggiore richiesta di acqua, una migliore disponibilità per la miscelazione. Bracciano dal 2008 sta affrontando il problema, con risorse economiche di bilancio comunale.

Non si recrimina nulla Marco Mattei che rimarca di aver fatto tutto il possibile: “Sono stato soggetto attuatore da marzo 2011 fino a ottobre del 2012 e in 18 mesi credo di aver messo in campo quanto possibile rispetto a un decennio di immobilismo. Sono appaltati e in corso di realizzazione circa 40 potabilizzatori e per circa 60 è stata completata la conferenza servizi autorizzativa con le somme.  Ritengo che la giunta di cui ho fatto parte abbia fatto il massimo per risolvere il problema”.

Intanto continua a salire  alle stelle il livello di intolleranza rispetto alla tragedia di dover convivere chissà quanti mesi a fare la fila ai serbatoi dell’acqua in strada. Velletri è il Comune più saturo di rimostranze. Centinaia di veliterni sono stati colpiti dal divieto: ben diciannove strade alimentate dal pozzo “Le Corti”. I dispenser d’acqua forniti da Acea sono al centro delle maggiori critiche perché obsoleti: “Si chiudono i rubinetti alle famiglie in difficoltà – reclamano i membri del Comitato – persone che non riescono a pagare tutte le bollette”.

tabella PRECEDENTI:

05/01/2013 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, DURA NOTA DEL MINISTRO BALDUZZI SULLE MANCANZE DELLA POLVERINI
05/01/2013 BRACCIANO, PRESENZA ARSENICO NELL'ACQUA ENTRO I LIMITI. IL COMUNE HA AFFRONTATO IL PROBLEMA FIN DAL 2008
05/01/2013 TARQUINIA, EMERGENZA ARSENICO. LA REPLICA DI TOSONI (PER IL BENE DI TARQUINIA) ALLE DICHIARAZIONI DEL SINDACO
03/01/2013 TARQUINIA, IL PARADOSSO DELL’ARSENICO. MAZZOLA: “UN MINUTO PRIMA L’ACQUA ERA POTABILE; UN MINUTO DOPO NON LO È STATA PIÙ”
03/01/2013 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: LA MALAGESTIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO POLVERINI
02/01/2013 VELLETRI, CON IL 2013 CONTINUA L'INCUBO ARSENICO
29/12/2012 EMERGENZA ARSENICO NELL'HINTERLAND CAPITOLINO. ARRIVA L'EUROPA: AL VIA LA CORSA ALLE ORDINANZE DI NON POTABILITA'
29/12/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: CHI TEMPO HA E TEMPO ASPETTA, TEMPO PERDE
06/12/2012 LANUVIO, EMERGENZA ARSENICO: 2 MILA LANUVINI SENZ'ACQUA POTABILE IL 31 DICEMBRE
03/12/2012 GENZANO, EMERGENZA ARSENICO AI TITOLI DI CODA: TUTTI I POZZI SARANNO IN REGOLA ENTRO IL 31 DICEMBRE
24/11/2012 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: EFFETTI SULLO STATO DI SALUTE DELLE POPOLAZIONI SOTTOPOSTE NEGLI ULTIMI 10 ANNI A REGIME DI DEROGA PER I LIVELLI DI ARSENICO
24/11/2012 ANGUILLARA, DI SOLE INTENZIONI E’ LASTRICATA LA POLITICA DELL'AMMINISTRAZIONE PIZZORNO
31/10/2012 ANGUILLARA, EMERGENZA ARSENICO: ASPETTANDO GODOT CHE VIEN DALLA PISANA
26/10/2012 LAZIO ARSENICO, ALLARME SALUTE CITTADINI E RISCHIO DI MULTE DA 300 MILA EURO AL GIORNO
26/10/2012 LAZIO, ARSENICO. ZARATTI (SEL): “GOVERNO DESTITUISCA POLVERINI E NOMINI NUOVO COMMISSARIO PER AFFRONTARE EMERGENZA”
21/10/2012 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: ANGUILLARA SI DISTINGUE PER GRAVITA'.
17/08/2012 LANUVIO, CHIUSO UN SERBATOIO E DUE FONTANELLE. ENTRO FINE ANNO RISOLTA L'EMERGENZA ARSENICO
26/07/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO. SI E' TENUTA OGGI LA CONFERENZA DI SERVIZI TRA COMUNE E REGIONE
23/07/2012 BRACCIANO, LA CORTE COSTITUZIONALE CONFERMA LE SCELTE SULLA GESTIONE DELL'ACQUA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
17/07/2012 ANGUILLARA, 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE: UN ANNO DOPO
14/07/2012 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, APPELLO AI COMUNI: SE ADERITE AL NUOVO RICORSO SONO POSSIBILI 1.500 EURO A FAMIGLIA
03/07/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: L’ASSESSORE MATTEI MANTENGA LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE
28/06/2012 ANGUILLARA, ACQUA ALL’ARSENICO È SEMPRE EMERGENZA
27/06/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: LA FONTE CLAUDIA E’ LA SOLUZIONE
11/06/2012 ANGUILLARA E' ALLARME FLUORO: LA SALUTE NON PUO’ ASPETTARE.
26/05/2012 ANGUILLARA, LA SALUTE NON E’ IN VENDITA
06/04/2012 BRACCIANO, ACQUEDOTTO LEGA: ENTRA IN FUNZIONE IL DEARSENIFICATORE
06/03/2012 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, IN PROVINCIA DI ROMA ANGUILLARA HA SITUAZIONE CRITICA


 




TARQUINIA, IL PARADOSSO DELL’ARSENICO. MAZZOLA: “UN MINUTO PRIMA L’ACQUA ERA POTABILE; UN MINUTO DOPO NON LO È STATA PIÙ”

Redazione

Tarquinia (VT) – "Un minuto prima l’acqua era potabile; un minuto dopo non lo è stata più. Un caso veramente paradossale". Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola in merito al problema dell’arsenico. "Oltre tutto con le stesse concentrazioni (13/14 µg/l) un anno prima ci veniva imposto il divieto solo per le donne incinte e i bambini al di sotto dei tre anni. – prosegue il primo cittadino – Oggi invece il divieto è esteso a ogni tipo di uso, anche per fare il bucato. Si può definire questa situazione al limite del ridicolo? Credo proprio di sì. Non vorrei che si gridasse “al lupo al lupo” come fu fatto per l’influenza aviaria per vendere più filtri a prezzi maggiorati. Chi afferma che siamo in ritardo nell’affrontare l’emergenza, deve sapere che le Amministrazioni Comunali sono state tradite da chi doveva provvedere nei termini previsti dalla legge.

Per mesi la Regione Lazio, nella figura del commissario straordinario per l’emergenza Renata Polverini e dell’assessore all’Ambiente Marco Mattei, e la Provincia di Viterbo, che oggi chiede di abbassare le tariffe con una proposta demagogica e impossibile da realizzare per non far saltare i bilanci, avevano promesso di mettere a disposizione le risorse necessarie per dare la possibilità di realizzare dei dearsenificatori. Le Amministrazioni Comunali sono state quindi costrette a correre ai ripari molto spesso senza avere i fondi necessari per installare gli impianti di filtraggio. Una situazione davvero vergognosa». Il primo cittadino è fiducioso che la situazione si possa risolvere in breve tempo: «Stiamo lavorando per risolvere il problema, sia con interventi temporanei – autobotti, fontanelle pubbliche, distributori e miscelazioni delle acque – sia con il progetto del dearsenificatore.

L’auspicio è che in futuro ci possa essere più collaborazione da parte delle autorità di controllo. Rivolgo un appello alla popolazione per limitare lo spreco di acqua».  Infine una considerazione. «L'Italia è il Paese delle urgenze e delle emergenze irrisolte. – conclude il sindaco Mazzola – A quelle tradizionali se ne aggiungono in continuazione delle nuove, dovute a ragioni ed eventi contingenti e all’intreccio tra vecchie e nuove contraddizioni in una burocrazia sempre più allucinante. Caso emblematico il problema dell’arsenico".

tabella PRECEDENTI:

03/01/2013 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: LA MALAGESTIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO POLVERINI
02/01/2013 VELLETRI, CON IL 2013 CONTINUA L'INCUBO ARSENICO
29/12/2012 EMERGENZA ARSENICO NELL'HINTERLAND CAPITOLINO. ARRIVA L'EUROPA: AL VIA LA CORSA ALLE ORDINANZE DI NON POTABILITA'
29/12/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: CHI TEMPO HA E TEMPO ASPETTA, TEMPO PERDE
06/12/2012 LANUVIO, EMERGENZA ARSENICO: 2 MILA LANUVINI SENZ'ACQUA POTABILE IL 31 DICEMBRE
03/12/2012 GENZANO, EMERGENZA ARSENICO AI TITOLI DI CODA: TUTTI I POZZI SARANNO IN REGOLA ENTRO IL 31 DICEMBRE
24/11/2012 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: EFFETTI SULLO STATO DI SALUTE DELLE POPOLAZIONI SOTTOPOSTE NEGLI ULTIMI 10 ANNI A REGIME DI DEROGA PER I LIVELLI DI ARSENICO
24/11/2012 ANGUILLARA, DI SOLE INTENZIONI E’ LASTRICATA LA POLITICA DELL'AMMINISTRAZIONE PIZZORNO
31/10/2012 ANGUILLARA, EMERGENZA ARSENICO: ASPETTANDO GODOT CHE VIEN DALLA PISANA
26/10/2012 LAZIO ARSENICO, ALLARME SALUTE CITTADINI E RISCHIO DI MULTE DA 300 MILA EURO AL GIORNO
26/10/2012 LAZIO, ARSENICO. ZARATTI (SEL): “GOVERNO DESTITUISCA POLVERINI E NOMINI NUOVO COMMISSARIO PER AFFRONTARE EMERGENZA”
21/10/2012 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: ANGUILLARA SI DISTINGUE PER GRAVITA'.
17/08/2012 LANUVIO, CHIUSO UN SERBATOIO E DUE FONTANELLE. ENTRO FINE ANNO RISOLTA L'EMERGENZA ARSENICO
26/07/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO. SI E' TENUTA OGGI LA CONFERENZA DI SERVIZI TRA COMUNE E REGIONE
23/07/2012 BRACCIANO, LA CORTE COSTITUZIONALE CONFERMA LE SCELTE SULLA GESTIONE DELL'ACQUA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
17/07/2012 ANGUILLARA, 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE: UN ANNO DOPO
14/07/2012 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, APPELLO AI COMUNI: SE ADERITE AL NUOVO RICORSO SONO POSSIBILI 1.500 EURO A FAMIGLIA
03/07/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: L’ASSESSORE MATTEI MANTENGA LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE
28/06/2012 ANGUILLARA, ACQUA ALL’ARSENICO È SEMPRE EMERGENZA
27/06/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: LA FONTE CLAUDIA E’ LA SOLUZIONE
11/06/2012 ANGUILLARA E' ALLARME FLUORO: LA SALUTE NON PUO’ ASPETTARE.
26/05/2012 ANGUILLARA, LA SALUTE NON E’ IN VENDITA
06/04/2012 BRACCIANO, ACQUEDOTTO LEGA: ENTRA IN FUNZIONE IL DEARSENIFICATORE
06/03/2012 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, IN PROVINCIA DI ROMA ANGUILLARA HA SITUAZIONE CRITICA



ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: CHI TEMPO HA E TEMPO ASPETTA, TEMPO PERDE

[ VIDEO DELL'INTERVENTO DELL'ASSESSORE ENRICO STRONATI DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 DICEMBRE 2012 ]

 

Emanuel Galea

Anguillara (RM) – “Chi tempo ha e tempo aspetta, tempo perde”, recita un proverbio. Così il Comune di Anguillara tempo aveva e tempo aspettava, morale della favola, tempo perdeva.

Durante il Consiglio comunale dello scorso 20 dicembre, in merito a all’argomento “emergenza arsenico”, l’assessore all’Ambiente Enrico Stronati ha in qualche modo voluto giustificare il tempo perso dicendo in sostanza che il Comune ha atteso fino all’ultimo per permettere alla Polverini di onorare la promessa fatta. 
Trovo alquanto ingenua l’aspettativa dell’Assessore, ancora più ingenua dopo le sue stesse affermazioni quando dichiara che non tutti i Comuni ricevono gli stessi trattamenti. Ed Anguillara, a quanto pare, non sembrerebbe essere stata colpita da uno dei migliori trattamenti. Nonostante ciò, ha fatto passare in secondo ordine la risoluzione del problema “emergenza arsenico” per la “intelligente” soddisfazione di avere la prova di una Polverini inadempiente.

Va ricordato all’assessore che i referenti diretti dei cittadini sono gli amministratori comunali. Va ricordato altresì che mentre l’assessore, per il mancato contributo, incassa la libbra di carne della Polverini, diecimila cittadini continuano ad essere serviti da acqua con il contenuto di arsenico più alto del territorio.

L’assessore in quel Consiglio comunale ha solennemente dichiarato che da subito avrebbe provveduto ad informare la cittadinanza sullo stato dell’emergenza arsenico nell’acqua. E immediatamente sul social network Fb è apparso l’intervento “infuocato” di Stronati. Praticamente ha ribadito cose strarisapute.

Inutile aspettare Godot dalla Pisana. Godot non arriva e non arriva alcun contributo, come già ampiamente detto lo scorso 31 ottobre nell'articolo "ANGUILLARA, EMERGENZA ARSENICO: ASPETTANDO GODOT CHE VIEN DALLA PISANA" .

Il Comune se la deve sbrigare con i propri mezzi.  Il disappunto e l’insoddisfazione dell’assessore si sono espressi con lettere maiuscole e con un tono, non propriamente elogiativo verso la Presidente Polverini, verso l’ex assessore regionale all’ambiente Marco Mattei e verso l’assessore regionale all’ambiente Emanuele Cangemi.

E finalmente, meglio tardi che mai, è apparsa sul sito ufficiale del Comune una Mozione urgente, sottoscritta dalla maggioranza e dall’opposizione, impegnando il sindaco a portare all’attenzione dell’opinione pubblica la cronistoria dell’emergenza arsenico” e fatto importante:  “Il Consiglio comunale impegna il Sindaco a dar massima priorità agli uffici affinché si operino i necessari atti per la definizione dei bandi utili alla realizzazione degli impianti di cui in premessa”. [ MOZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/12/2012 ]

Molti cittadini chiedono: Perché si è aspettato fino al 31 dicembre per muoversi in questo senso? Del resto l’unico senso ragionevole in questo caso. Come mai, dal cappello del mago tutto di un tratto si reperiscono  i fondi per i due bandi?

Molto difficile condividere le dichiarazioni di Stronati rilasciate lo scorso 21 dicembre su Fb.  E’ stata una grossa ingenuità e leggerezza esporre la salute dei cittadini, aspettando con le mani incrociate che arrivasse il miracolo. Una Regione in disarmo, sotto scacco, colpita da mille scandali, consiglieri regionali nel mirino della magistratura, assessori dimissionari,  incertezze e discussioni a non finire sulla data delle votazioni, consiglieri in cerca di nuovi appostamenti e quant’altro. In questo marasma, solamente un ingenuo poteva pensare che da questa Regione fosse potuto arrivare il salvataggio per Anguillara.

L’Assessore all’Ambiente sperava contro ogni speranza. E’ stato più lungimirante il consigliere Roberto Finocchiaro, con delega alla Salute.  Il dottore non si è scomodato neanche a dare riscontro ai quesiti posti da questo quotidiano lo scorso 26 maggio nell'articolo "ANGUILLARA, LA SALUTE NON E’ IN VENDITA". Ma anche noi siamo ingenui e dopo 7 mesi dall'articolo continuiamo ad attendere delle risposte sperando contro ogni speranza. Il consigliere Finocchiaro è dunque rimasto fuori come se la cosa non gli interessasse. Lui, probabilmente, non sperava e così non è rimasto deluso.

E’ invece rimasto, deluso l’assessore all’Ambiente Stronati, tanto deluso che si è messo a rinfacciare alla Polverini che, mentre ha lasciato nei guai Anguillara non ha lesinato, dice l’assessore, 270 mila euro per l'associazione nazionale esercenti cinema, 440 mila euro per una cooperativa edilizia di Nettuno, ma anche il finanziamento per il nuovo simbolo 'strada del vino della provincia di Latina', 300 mila euro per un day hospital di geriatria con 4 posti letto ed altro.

Argomenti simili, però, possono ritorcersi contro la stessa amministrazione sabatina, perché se si va a guardare qualche determina, come per esempio la determinazione n. 1094 dello scorso 14 novembre si potrà constatare che lo stesso Comune non ha lesinato di pagare, sempre somme relative e rapportate al budget del Comune: euro 1.000,00 all’associazione Medea; euro 3.000,00 all’associazione Volley Anguillara ASD; euro 2.000,00 all’associazione Doppio Diesis; euro 4.500,00 all’associazione Gruppo Folkloristico; euro 4.000,00 all’associazione amici del cinema e tanti altri ancora.

L’assessore Stronati ha esordito dicendo, a chiare lettere maiuscole: “NESSUNO CI STA AIUTANDO”. Dispiace dover ripetere, “aiutati che Dio t’aiuta.” “Il Comune tempo aveva e tempo aspettava, tempo perdeva” mentre i cittadini ingurgitano acqua all’arsenico e cloruro. E fra tre giorni scadrà definitivamente la deroga concessa dall'Unione Europea e inizieranno a fioccare le multe che andranno a pesare sulle spalle dei soliti noti…. i cittadini.

tabella PRECEDENTI SU EMERGENZA ARSENICO AD ANGUILLARA:

24/11/2012 ANGUILLARA, DI SOLE INTENZIONI E’ LASTRICATA LA POLITICA DELL'AMMINISTRAZIONE PIZZORNO
31/10/2012 ANGUILLARA, EMERGENZA ARSENICO: ASPETTANDO GODOT CHE VIEN DALLA PISANA
21/10/2012 LAZIO, EMERGENZA ARSENICO: ANGUILLARA SI DISTINGUE PER GRAVITA'.
26/07/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO. SI E' TENUTA OGGI LA CONFERENZA DI SERVIZI TRA COMUNE E REGIONE
17/07/2012 ANGUILLARA, 2 SI PER L’ACQUA BENE COMUNE: UN ANNO DOPO
14/07/2012 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, APPELLO AI COMUNI: SE ADERITE AL NUOVO RICORSO SONO POSSIBILI 1.500 EURO A FAMIGLIA
03/07/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: L’ASSESSORE MATTEI MANTENGA LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE
28/06/2012 ANGUILLARA, ACQUA ALL’ARSENICO È SEMPRE EMERGENZA
27/06/2012 ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO: LA FONTE CLAUDIA E’ LA SOLUZIONE
11/06/2012 ANGUILLARA E' ALLARME FLUORO: LA SALUTE NON PUO’ ASPETTARE.
26/05/2012 ANGUILLARA, LA SALUTE NON E’ IN VENDITA
06/03/2012 LAZIO EMERGENZA ARSENICO, IN PROVINCIA DI ROMA ANGUILLARA HA SITUAZIONE CRITICA


 




ALBANO, CRISI COMMERCIO. GUGLIELMINO: NO AL SENSO UNICO SU CORSO MATTEOTTI

Redazione

Albano (RM) – Secondo i dati dell'Istat quest'anno i consumi hanno subito un forte calo. Un dato che preoccupa i commercianti, già vessati da una tassazione ormai insostenibile e dall'aumento delle imposte locali (a volte spropositato) e alle prese con una congiuntura sfavorevole che non accenna ad arrestarsi. Una situazione che richiede, piuttosto che interventi punitivi,  maggiore attenzione da parte degli Enti locali con provvedimenti  che agevolino la crescita e lo sviluppo del piccolo commercio. Albano Laziale, ovviamente non fa eccezione.

"L'attuale amministrazione ha fin qui ampiamente dimostrato insensibilità e arroganza. – Dichiara la consigliera Pina Guglielmino, capogruppo di Area Democratica –  In particolare nella gestione della viabilità, – prosegue Guglielmino – che in modo specifico prevede l'istituzione del senso unico di marcia in direzione di Roma del corso Matteotti. Una decisione assunta dalla giunta Marini senza aver considerato i gravi disagi arrecati ai cittadini e ai commercianti. Tale scelta, infatti, ha creato agli automobilisti disagi nella percorrenza, costringendoli a estenuanti percorsi alternativi (alla faccia della riduzione dell'inquinamento da traffico) e ai commercianti un calo delle vendite che ha visto ridursi di quasi un terzo il volume d'affari. Una vecchia polemica che in passato ha registrato la protesta dei 'commercianti scontenti' insieme a tanti cittadini che hanno sfilato per le vie del centro tentando di persuadere un'amministrazione totalmente insensibile alle lamentele."

Pieno sostegno è arrivato ai manifestanti, invece, dall’opposizione ed in particolare dalla Consigliera Pina Guglielmino, che osservava: " Il 'salotto buono' della Città deve essere salvaguardato per non mettere a rischio decine di posti di lavoro. L’amministrazione ha sbagliato sia nei tempi che nei modi. La sperimentazione va rinviata all'apertura del secondo stralcio della tangenziale, ma solo dopo aver concordato il tutto con i cittadini e con le Associazioni di categoria.."

Nel frattempo in soccorso di cittadini e commercianti è sopraggiunta la chiusura di via Vascarelle per i lavori di adeguamento del sottopasso ferroviario, circostanza che ha costretto la giunta Marini a riaprire il senso di marcia a Corso Matteotti nelle due direzioni e che di fatto ha ripristinato la situazione precedente, decisa nel 2000 dall'allora sindaco Mattei. "Un gesto di buon senso? – Osserva Pina Guglielmino – Assolutamente no! Per il Sindaco Marini è invece stato provvidenziale, per uscire dal caos nel quale si era infilato, l'adeguamento del sottopasso ferroviario di Vascarelle. Infatti mascherandosi dietro un’ opera pubblica a tutt’oggi incompiuta è tornato sui suoi passi riaprendo il corso a doppio senso e tentando inutilmente di salvare la faccia. Tanto è vero che oggi che via Vascarelle è stata riaperta al traffico e Corso Matteotti continua ad essere percorribile in entrambe le direzioni. – La capogruppo conclude – E’ grave la presa in giro ai danni dei cittadini soprattutto se si considera che l’allargamento del ponte ferroviario di Vascarelle è ormai fermo da settimane, un’opera pubblica progettata, finanziata ed appaltata dalla precedente amministrazione. A questo punto, dobbiamo sperare che una maggioranza impazzita non pretenda di nuovo l'istituzione del senso unico su Corso Matteotti. Una preoccupazione che serpeggia tra i commercianti e tra i singoli cittadini, oltre che tra i lavoratori. Noi siamo dalla parte dei cittadini e dei commercianti" 
 




ROMA, MARCO MATTEI: “BERLUSCONI INDISPENSABILE PER IL PAESE”

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Roma – "In questo momento è importante chiedere al presidente Berlusconi di tornare in campo. Già da qualche giorno con il "Comitato per la Rinascita di Forza Italia" avevamo voluto mandare un messaggio in tal senso. Sono infatti convinto che l'impegno diretto di Silvio Berlusconi possa riportare l'entusiasmo nel nostro elettorato, un entusiasmo che manca ormai da troppo tempo". Così Marco Mattei, da sempre esponente di Forza Italia, per dieci anni sindaco di Albano Laziale ed ex assessore regionale all’ambiente e allo sviluppo sostenibile. Mattei annuncia anche di aver già raccolto numerose adesioni per il Comitato.
 




UN COMITATO PER LA RINASCITA DI FORZA ITALIA: LO PROMUOVE MARCO MATTEI

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“Forza Italia é stato un grande movimento popolare e riformatore. Le vicende del recente passato hanno imposto l'aggregazione della stessa con altri soggetti politici. Quell' aggregazione ha avuto un grande riscontro elettorale ma non é stata capace di dare seguito all'iniziativa politica originaria e consolidarne i risultati ottenuti. Per non disperdere un patrimonio di idee, di valori e di speranze che hanno animato la rivoluzione liberale del 1994, ora più che mai occorre riportare in campo Forza Italia. Ho voluto dare un contributo in tal senso promuovendo la costituzione del Comitato per la Rinascita di Forza Italia”. Così Marco Mattei, sindaco di Albano Laziale per dieci anni e poi assessore all’ambiente e allo sviluppo sostenibile della Regione Lazio durante la giunta Polverini, interviene nel dibattito politico che in queste ultime settimane sta animando il centro destra.  “Il mio obiettivo – continua Mattei, esponente di Forza Italia fin dal 1994 – é di raccogliere la voce e la forza di tanti militanti che hanno creduto, e ancora oggi credono, di aver fatto parte di un grande movimento di modernizzazione dell'Italia e che sono convinti di poter svolgere un'utile azione in tal senso. Intendo offrire questo ulteriore elemento di valutazione al Presidente Berlusconi affinché, oltre ai sondaggi e alle prospettive delle alleanze, tenga conto pure del cuore e della volontà dei tanti che hanno contribuito a fare di Forza Italia quel grande movimento che é stato e che potrà sicuramente tornare ad essere. Su questa iniziativa – conclude Marco Mattei –  ho già raccolto il sostegno e la partecipazione di tanti amici, entusiasti di tornare protagonisti della rivoluzione liberale”.




LAZIO, ARSENICO. ZARATTI (SEL): “GOVERNO DESTITUISCA POLVERINI E NOMINI NUOVO COMMISSARIO PER AFFRONTARE EMERGENZA”

"C’è di mezzo la salute dei cittadini, oltre alle pesantissime multe che potrebbero scattare dal  1 gennaio 2013, giorno in cui i valori dell’arsenico dovranno necessariamente rientrare nei limiti di 10 microgrammi per litro”.

 

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Roma – “Un commissario per l’emergenza arsenico, la Polverini che è anche presidente dimissionaria. Un soggetto attuatore, l’ex assessore Mattei, mandato a casa dalla presidente Polverini. Un programma di interventi di risanamento rimasti al palo per mancanza di risorse. E solo settanta giorni per riportare i limiti di concentrazione dell’arsenico a quelli fissati dall’Unione europea. Ecco l’ennesimo lascito della gestione fallimentare del governo regionale”. Lo dice Filiberto Zaratti, Consigliere di Sinistra ecologia e libertà con Vendola alla Regione Lazio. “Il governo, come già fatto per la sanità – dice Zaratti – nomini immediatamente un nuovo commissario per l’emergenza arsenico destituendo la presidente Polverini. Servono risorse e azioni immediate per attuare il piano degli interventi necessari a far rientrare i parametri di concentrazione nei limiti imposti dalla Ue. C’è di mezzo la salute dei cittadini, oltre alle pesantissime multe che potrebbero scattare dal  1 gennaio 2013, giorno in cui i valori dell’arsenico dovranno necessariamente rientrare nei limiti di 10 microgrammi per litro”.