Monte Compatri, guerra a chi non differenzia bene i rifiuti: questa mattina pioggia di multe elevate dalla polizia locale

MONTE COMPATRI (RM) – A partire da oggi, ogni mercoledì la Polizia Locale accompagnerà gli operatori Tekneko durante la raccolta dei rifiuti nel territorio di Monte Compatri.

Gli agenti potranno così multare gli utenti che non fanno una corretta differenziazione dei rifiuti.

“Chi non segue le regole verrà sanzionato. Questa mattina è stato fatto un numero elevato di contravvenzioni”, dichiara l’Assessore all’Ambiente, Igiene e Sanità Sabrina Giordani. “Spero che questa iniziativa scoraggi tutti quelli che ancora non fanno la differenziata nel modo corretto. Conferire i rifiuti nel modo giusto è importante per tutta la comunità. Ricordo l’importanza di usare i mastelli e di inserire i rifiuti all’interno. Chi li ha rotti o smarriti li può ritirare il martedì dalle 10:00 alle 12:00 e il giovedì dalle 13:00 alle 15:00 in Piazza del Mercato 7 presentando l’ultima bolletta Tari pagata e un documento di identità. Ricordo inoltre che i cittadini si possono recare all’isola ecologica sita in Via Santa Maria le Quinte – Pantano Borghese – il martedì, giovedì sabato e domenica mentre le isole mobili si trovano il 2° mercoledì del mese al parcheggio del Campo Sportivo e il 4° mercoledì del mese a Molara in Piazza Madonna di Molara”. 




Monte Compatri, grosso incendio sul Monte Salomone

Un grosso incendio è divampato sul Monte Salomone oggi pomeriggio intorno alle 16. Ad andare in fumo diversi ettari di vegetazione e bosco dove erano presenti anche degli ulivi.

Sul posto i volontari della Protezione Civile beta 91 Monte Compatri, guidata da Andrea Sciacqua, il corpo della Polizia Locale coordinato dal comandante Marco Ianni, i carabinieri. Il sindaco di Monte Compatri Fabio D’Acuti ha voluto ringraziare tutti: “Grazie per il pronto intervento a tutela del nostra ambiente e della sicurezza di tutti noi”. Il rogo è presumibilmente di natura dolosa




Monte Compatri, paracadutista atterra su un pino

Momenti di panico al chilometro 2 in via Prenestina nuova nel territorio di Monte Compatri. Un paracadutista è finito su un pino. Sul posto la squadra dei vigili del fuoco di Frascati e l’As6.

L’uomo che ha riportato qualche ferita a causa della caduta, è stato messo in salvo dai vigili del fuoco.




Monte Compatri, lite tra amici finisce a martellate: grave un 41enne

Monte Compatri (Castelli Romani) – Un uomo di 41 anni è in gravi condizioni dopo essere stato ferito alla testa da un colpo di martello durante una lite con un amico. L’episodio è accaduto ieri a Montecompatri, Comune alle porte di Roma, e sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati. Secondo una prima ricostruzione, la vittima il giorno precedente – reduce da una serata di gioco e dopo aver perso – aveva chiesto ospitalità ad una coppia di amici e il mattino seguente aveva litigato con uno dei due, un 40enne, per cause da accertare. Dopo una segnalazione, i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione trovando in terra sul pavimento l’uomo privo di sensi, che è stato poi trasportato dal 118 al Policlinico Umberto I di Roma, in prognosi riservata ed in pericolo di vita.
A rimanere ferito, lievemente alla testa, è stato anche il 40enne proprietario di casa. Illesa la compagna. La Procura di Velletri vaglierà l’ipotesi di tentato omicidio a carico del 40enne padrone di casa.




Monte Compatri, fino al 22 giugno si tiene Jémbe, manifestazione di teatro ed educazione artistica ai Castelli Romani

Giunta alla sua terza edizione, Jémbe (iembé) – dal dialetto monticiano: riempire – è una manifestazione di teatro ed educazione artistica iniziata lunedì 17 giugno a Monte Compatri (RM), nell’area dei Castelli Romani, e che proseguirà fino a sabato 22 giugno. Lo scopo è quello di favorire lo scambio internazionale di giovani provenienti da tutta Europa, un’ambizione condivisa da vari gruppi e professionisti di teatro sociale europei che, dopo anni di collaborazione, hanno voluto creare un evento annuale dove incontrarsi.

Venerdì 17 giugno è prevista la conferenza internazionale “Sopravvivenze culturali” tenuta da Jordi Forcadas.

L’associazione culturale Iustumò (Monte Compatri, Italia) e MODO – Circus with Purpose (Peterhead, Scozia) hanno dato vita a Jémbe nel giugno 2017, partendo da un concetto base: la necessità di creare occasioni d’incontro per giovani appartenenti a culture e linguaggi diversi.

Per una settimana, i ragazzi di età compresa tra i 7 ed i 18 anni provenienti da vari comuni dei Castelli Romani e oltre si mescolano a una decina di adolescenti provenienti dalle periferie scozzesi, più precisamente dall’Aberdeenshire. Durante la settimana, grazie al supporto di docenti italiani e internazionali, si tengono laboratori di Commedia dell’Arte, percussioni, teatro in inglese, circo, trampoli, clown, fuoco e bandiere, tutti con lo scopo di creare un evento finale itinerante che parte dal cuore del centro storico di Monte Compatri e arriva nel suo punto più frequentato e più caratteristico: la passeggiata.

Favorire incontri internazionali stimola l’apertura culturale, permette a giovani che vivono le varie periferie europee di confrontarsi, di comunicare, di stabilire legami di amicizia attraverso l’ausilio dell’arte: ecco perché il progetto non mira a coinvolgere le grandi realtà cittadine ma si rivolge ad aree con bassa concentrazione sociale. Offrire l’opportunità di vivere quest’esperienza a chi potrebbe non averne l’occasione altrimenti e l’obbiettivo che unisce lo staff plurinazionale di Jémbe. 

L´edizione 2019 di Jémbe, progettata dalla cooperativa di professionisti dell’educazione Doc Educational nella persona di Alberto Ferraro, direttore artistico del festival, è arricchita da quattro spettacoli e una conferenza dibattito aperta ai professionisti del settore ed al pubblico in generale presieduta da Jordi Forcadas, uno dei massimi esperti del Teatro dell´Oppresso. Dopo la grandissima partecipazione delle due scorse edizioni, il Comune di Monte Compatri, che dà il patrocinio all´evento, si prepara a un’audience e un flusso di partecipazione eccezionali.

Jémbe mira a diventare un punto di incontro internazionale di educazione teatrale, un progetto dedicato al teatro fatto da giovani, per dimostrare l’impatto formativo che quest’ultimo può avere. Gli spettacoli, infatti, sono gratuiti e aperti a tutta la cittadinanza, con l’obbiettivo di far vivere e riempire le piazze e le strade di Monte Compatri di giovani, di arte e di vita.

PROGRAMMA DEGLI EVENTI SERALI DEL 21 E 22 GIUGNO

Tutti gli eventi si terranno all’aperto, tra la passeggiata e il belvedere, tranne la conferenza del 21 giugno che si terrà al Tinello Borghese.

Venerdi 21 giugno, ore 17.00 – SOPRAVVIVENZE CULTURALI

Conferenza Internazionale tenuta da Jordi Forcadas: Il Teatro dell’Oppresso come strumento di analisi sociale e ruolo  del teatro e delle arti come mezzi di impatto ed educazione nei contesti ad alto rischio e dispersione sociale. Interverranno il Dott. Paolo Buonaiuto, vice preside dell´Ist. Alberghiero Vittorio Veneto di Scampia, regista, docente e formatore teatrale, Martin Danziger, regista e direttore di Modo Circus with purpose,  Alberto Ferraro, regista e formatore, presidente dell´Ass. Culturale Iustumò. Relatrice e traduttrice: Anita Feher, Iustumò, Italia.

Venerdì 21 giugno, ore 20.00 – LIBERTÉ, ÉGALITÉ, ABSURDITÉ

Spettacolo in francese con qualche stravaganza in lingua napoletana. Collage di alcuni testi del teatro dell’assurdo francese (Jonesco, Tardieu, Cros) legati insieme da un gioco di teatro nel teatro. Dalla compagnia teatrale Le Gagagas di Scampia, Napoli.

Sabato 22 giugno alle ore 18.00 –PARATA DI CHIUSURA

Parata di chiusura itinerante con tutt’i partecipanti che percorrerà il paese, da Piazza Manfredo Fanti alla passeggiata (Viale Busnago), passando per il Belvedere (piazza della Repubblica).




Roma, scoperta centrale di riciclaggio di auto: la base in un’officina a Monte Compatri

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato 5 persone e scoperto una carrozzeria utilizzata come base logistica del riciclaggio di veicoli. In manette sono finiti 2 cittadini romani e 3 pakistani, di età compresa tra i 23 e 68 anni.

I Carabinieri sono arrivati a loro a seguito di una serrata indagine iniziata, lo scorso 19 maggio, con l’arresto di un 42enne egiziano, bloccato, in via Tuscolana, a bordo di un furgone carico di parti di autovetture, targhe contraffatte e una moto risultata rubata. La successiva perquisizione nel box del fermato, consentì il rinvenimento di altri 9 motoveicoli rubati, di numerose targhe contraffatte, di parti di veicoli tagliati e telai con numeri identificativi abrasi.

Dopo quella scoperta, i Carabinieri hanno iniziato minuziosi riscontri che hanno permesso di accertare la presenza di un canale di collegamento che dal garage del 42enne conduceva ad un’officina in via degli Artigiani a Montecompatri.

Ieri è scattato il blitz, i Carabinieri hanno sorpreso i cinque complici intenti a tagliare un’autovettura, risultata rubata lo scorso 24 maggio, e li hanno bloccati.

L’ispezione del locale e dell’intera area, che è stata sequestrata, ha portato al rinvenimento di 8 autovetture e 3 furgoni, tutti rubati nella Capitale, numerose targhe con relativi documenti di circolazione, migliaia di pezzi di ricambio di motori e parti di carrozzeria privi di numero di telaio, oltre a numerose targhette identificative di telai contraffatti.

L’attività dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma ha portato alla luce anche elementi che fanno ritenere gli arrestati dediti alle truffe in danno di assicurazioni, attraverso l’emissione di fatture/ricevute attestanti la riparazione di veicoli incidentati con pezzi usati e/o oggetto di furto in luogo di quelli nuovi originali, anche attraverso l’esibizione dei cartellini identificativi, contraffatti, dei ricambi di fabbrica che i sono stati rinvenuti.

Nell’area sono successivamente intervenuti anche i Carabinieri del NOE Nucleo Operativo Ecologico di Roma per la verifica di eventuali reati ambientali, in particolare inerenti lo smaltimento e lo stoccaggio di materiali e liquidi tossici.

Gli arrestati, accusati di riciclaggio in concorso, sono stati portati in carcere a Velletri, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.




Monte Compatri: approvata delibera che abbassa il costo di costruzione

MONTE COMPATRI (RM) – Uno strumento con il quale l’amministrazione comunale affronterà le eventuali situazioni di criticità sul territorio di Monte Compatri. L’assise di Tinello Borghese ha approvato l’integrazione del Piano di emergenza comunale, oltre alla delibera sulla modifica del costo di costruzione, nel corso dell’assemblea di venerdì 2 febbraio.
Unanime il consenso su un provvedimento, il Pec, che guarda alla sicurezza dei cittadini per risposte tempestive in caso di neve, incendi o terremoto. Nel dossier, che recepisce le indicazioni della Regione Lazio, si analizzano la situazione e i rischi del territorio monticiano.
L’obiettivo è quello di ottimizzare l’organizzazione in casi di calamità naturali. Il piano sarà integralmente pubblicato sul sito istituzionale e su tutte le piattaforme web e social.

Approvato, con 11 voti a favore e 4 contrari, il provvedimento che riguarda gli oneri di urbanizzazione e i costi di produzione. “La variazione della delibera numero 16, varata nel 2014, si rende necessaria per incentivare interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente e per i futuri investimenti finalizzati alla creazione di attività commerciali, turistiche e per servizi”, spiega l’assessore all’Urbanistica, Agnese Mastrofrancesco.
“Uno strumento rinnovato, che si conforma alle modifiche recenti apportate dal governo nazionale; anche con il Decreto SCIA 2 (D. Lgs. 222-2016). Gli oneri di costruzione, per rispondere a un momento di crisi del settore, scendono dall’8 al 6% per attività turistiche, commerciali, direzionali e di servizi. Prevedendo, inoltre, la rateizzazione per importi superiori ai 100mila euro”, continua Mastrofrancesco.
“Portate al 3% le contribuzioni per ristrutturare gli edifici. L’obiettivo – conclude l’assessore all’Urbanistica – punta ad agevolare e incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e ad attrarre nuovi investitori economici mediante la riduzione delle aliquote percentuali, applicate al contributo commisurato al costo di costruzione”.

Respinta la mozione presentata dal consigliere del M5s, Elio Masi, che chiede il potenziamento del sistema di videosorveglianza a Monte Compatri e, allo stesso tempo, una serie di azioni nelle scuole per la promozione della cultura della legalità e della sicurezza.
“Abbiamo già in essere un sistema di telecamere nei punti nevralgici del nostro territorio e abbiamo attivato la promozione di attività nelle scuole, anche con unità cinofile, negli anni scorsi”, spiega il presidente del Consiglio Marco De Carolis.
“La visione preventiva delle riprese – aggiunge il sindaco Fabio D’Acuti – mal si coniuga con la tutela della privacy. Nel nostro quadrante, inoltre, non si hanno notizie di fatti criminosi che giustifichino tale richiesta e, previa denuncia, le immagini sono comunque a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

Venuto meno il numero legale prima della discussione della mozione presentata dal gruppo Monte Compatri Bene Comune sul trasporto gratuito verso strutture sanitarie.




Monte Compatri, consigli per la navigazione: arriva la fibra ottica

MONTE COMPATRI (RM) – “Una Monte Compatri sempre più connessa. Un’idea che sta diventando realtà grazie ai lavori di installazione della rete in fibra ottica nel nostro Comune, con l’obiettivo di rendere disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese grazie proprio alla rete internet super-veloce.
Il programma di copertura del territorio monticiano prevede entro una settimana la fine dell’installazioni di armadi ad hoc a Laghetto. Da dicembre lavori al centro urbano, con l’obiettivo di raggiungere la quasi totalità della popolazione”, annuncia il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Mauro Ansovini.

“In caso di scavi, saranno impiegate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali”, aggiunge Ansovini.

“Dal 2018, dunque, famiglie e imprese di Monte Compatri potranno cominciare a usufruire di connessioni con velocità fino a 200 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.
Con la fibra, infatti, sarà possibile accedere a contenuti anche in HD, giocare on line in modalità multiplayer in alta qualità e contemporaneamente fruire di contenuti multimediali su smartphone, tablet e smart TV: passaggi importante che danno maggiori certezze in tema di sicurezza e monitoraggio del territorio. Per una comunità sempre più smart e proiettata verso il 3.0”, spiega ancora l’assessore ai Lavori pubblici del Comune monticiano.

“Con protocollo 27609 del 27 novembre 2017 sono stati autorizzati le pose cavi in fibra ottica sulle seguenti strade: via stella Polare incrocio via Canopo, via San Silvestro, Campogillaro, Piazza Marco Mastrofini, via Placido Martini, Piazza della Repubblica, via Tuscolo, viale Europa incrocio via Colonna, via Colonna incrocio via Pallotta”, continua il vicesindaco.

“Sono molto soddisfatto di questo risultato, perché in questo modo la rete entrerà nelle nostre vite lavorative e private e sarà più efficiente e fruibile. Oramai è impensabile non avere e sfruttare simili opportunità: folle restare esclusi dal processo di innovazione tecnologica. In un mondo sempre più iperconnesso, dove internet da lusso è diventato un bene di prima necessità, la riqualificazione di questi armadi rappresenta un traguardo importante per tutti noi”, commenta il sindaco Fabio D’Acuti.




Monte Compatri, rubano 22 piante di canapa a un dirigente della Asl RMH: in manette 2 ragazzi

ROMA – Hanno individuato una coltivazione di canapa e hanno pensato di rubare delle piante senza temere ripercussioni, sicuri che il proprietario non avrebbe potuto denunciarne il furto. Invece, per 2 giovani romani, di 20 e 22 anni, sono comunque scattate le manette per furto aggravato in concorso.

I Carabinieri della Stazione di Frascati, impegnati in un servizio di osservazione, li hanno colti in flagranza di reato mentre stavano portando via 22 piante di canapa sativa, dell’altezza di circa 150 cm. Le piante erano coltivate su un terreno di proprietà di un dirigente dell’Asl Roma H, che aveva richiesto e ottenuto regolari permessi per l’utilizzo terapeutico.

Gli arrestati, increduli, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

 

 

 

 




Castelli Romani, incendi: pattuglie a cavallo anche a Rocca di Papa, Monte Porzio e Monte Compatri

CASTELLI ROMANI (RM) – Da qualche giorno, le pattuglie dei Carabinieri del IV Reggimento a Cavallo sono in servizio di controllo antipiromani anche nelle aree verdi dei comuni di Monte Compatri, Monte Porzio Catone e Rocca di Papa. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma hanno, infatti, ulteriormente potenziato i già numerosi servizi di controllo antipiromani, svolti in tutto il territorio della Provincia.
Le pattuglie a cavallo messe a disposizione dai Carabinieri del IV Reggimento di stanza a Tor di Quinto sono affiancate da personale dell’Arma, esperto conoscitore del territorio e in particolare a Rocca di Papa, da pattuglie della locale Stazione Carabinieri Forestali.
Pattuglie a cavallo, di rinforzo ai già esistenti servizi di controllo antipiromani, sono presenti anche nelle aree di Subiaco, Tivoli, Colleferro e Palestrina.
Le pattuglie a cavallo, nello specifico, consentiranno di raggiungere sentieri e zone impervie che solo grazie agli equini possono essere praticati, consentendo anche di prevenire e contrastare ogni forma di degrado.




Castelli Romani, incendi: pattuglie a cavallo anche a Rocca di Papa, Monte Porzio e Monte Compatri


Redazione


CASTELLI ROMANI (RM) – Da qualche giorno, le pattuglie dei Carabinieri del IV Reggimento a Cavallo sono in servizio di controllo antipiromani anche nelle aree verdi dei comuni di Monte Compatri, Monte Porzio Catone e Rocca di Papa. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma hanno, infatti, ulteriormente potenziato i già numerosi servizi di controllo antipiromani, svolti in tutto il territorio della Provincia.
Le pattuglie a cavallo messe a disposizione dai Carabinieri del IV Reggimento di stanza a Tor di Quinto sono affiancate da personale dell’Arma, esperto conoscitore del territorio e in particolare a Rocca di Papa, da pattuglie della locale Stazione Carabinieri Forestali.
Pattuglie a cavallo, di rinforzo ai già esistenti servizi di controllo antipiromani, sono presenti anche nelle aree di Subiaco, Tivoli, Colleferro e Palestrina.
Le pattuglie a cavallo, nello specifico, consentiranno di raggiungere sentieri e zone impervie che solo grazie agli equini possono essere praticati, consentendo anche di prevenire e contrastare ogni forma di degrado.