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Eccellenze sotto scatto

Tricolore, Ancri celebra la festa a Montecitorio. Intervista esclusiva al Prefetto Tagliente

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Il 7 gennaio è stata celebrata la “Giornata nazionale della Bandiera” presso il Palazzo del Quirinale e a Reggio Emilia. Altre iniziative culturali hanno coinvolto la società civile su tutto il territorio nazionale.

Quest’anno a celebrare da protagonista la “Festa del Tricolore” è scesa in campo l’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI), da tempo impegnata a promuovere i valori richiamati nella nostra Carta Costituzionale con due progetti “Viaggio tra i valori e i simboli della Repubblica” e “Decoro del Tricolore”.

Il presidente nazionale dell’ANCRI Tommaso Bove ha impegnato tutte strutture territoriali italiane ed estere a celebrare il compleanno della nostra Bandiera. A Roma, il prefetto Francesco Tagliente, ha organizzato un evento celebrativo, con un Concerto della banda musicale della Polizia di Stato, nell’Aula della Camera dei deputati, nell’ambito della manifestazione “Montecitorio a porte aperte”.

Dalle ore 12 di domenica 13 gennaio gli orchestrali diretti dal Maestro Maurizio Billi, con la partecipazione del tenore Francesco Grollo, hanno eseguito alcuni brani musicali presentati da un grande storico del risorgimento, Michele D’Andrea, che ha dedicato molta parte della sua attività a far conoscere nella corretta luce i simboli della Repubblica.

E’ stato un successo organizzativo e musicale senza precedenti.” Grazie – scrive Angelino Mugnaini sulla pagina fb del prefetto Tagliente – E’ stato uno dei momenti più esaltanti e commoventi da me vissuti”

A margine della Manifestazione abbiamo intervistato il prefetto Francesco Tagliente.

Come è nata l’idea di un Concerto celebrativo del Tricolore a Montecitorio?

Premetto che la celebrazione nella Capitale si inserisce nel più ampio progetto di festeggiare la “Giornata nazionale della Bandiera” con il coinvolgimento di tutte le strutture territoriali.

Il presidente dell’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordina al Merito della Repubblica (ANCRI) Tommaso Bove ha impegnato tutte le strutture dell’ANCRI, italiane ed estere, a promuovere iniziative per festeggiare il 222mo compleanno del nostro Tricolore.

Per rendere omaggio al Tricolore quest’anno, nella veste di delegato ai rapporti istituzionali dell’associazione ho pensato a un alto profilo istituzionale: la sede di un organo Costituzionale come l’Aula Montecitorio, la Banda Musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi, il tenore Francesco Grollo per l’esecuzione di alcuni brani e del Canto degli Italiani e un narratore d’eccezione dei brani musicali come Michele D’Andrea storico del Risorgimento. Ci è stata concessa la possibilità di celebrare la “Giornata nazionale della Bandiera” nell’ambito della manifestazione “Montecitorio a porte aperte”.

E’ stato molto apprezzato e applaudito l’intervento della Vicepresidente della Camera, Mara Carfagna, che ha introdotto l’evento con un messaggio di saluto parlando del valore della Bandiera 

Si, parlando del valore del Tricolore ha toccato le corde dei presenti ed è stata apprezzata molto anche quando rivolgendosi al pubblico ha detto: “questa è casa vostra, qui condividiamo con voi oggi la storia, la bellezza e l’arte di questo luogo che rappresenta il cuore pulsante della democrazia italiana”.

Nel corso del Suo intervento oltre a ringraziare la Vicepresidente Mara Carfagna per la presenza i contenuti del messaggio di saluto, il Presidente Roberto Fico, il Capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli e il presidente dell’ANCRI Tommaso Bove ha sottolineato l’importanza di celebrare la Festa della Bandiere nell’Aula della Camera

Si perché celebrare il compleanno della nostra Bandiera nell’Aula di Montecitorio, con gli orchestrali della Polizia di Stato diretti dal Maestro Maurizio Billi, con il tenore Francesco Grollo e con uno storico del Risorgimento come Michele D’Andrea nella veste di narratore segna un momento alto, una tappa importante dei nostri progetti “Decoro delle Bandiere” e “Viaggio tra i simboli e i valori della Repubblica” che stiamo portando avanti da tempo.

Segna un momento alto perché abbiamo avuto la possibilità di festeggiare il Tricolore con tantissime persone che hanno manifestato una particolare sensibilità verso la nostra Bandiera.

Oltre al vice capo vicario della Polizia, prefetto Luigi Savina ed ai tantissimi rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dei Rotary e Lions e ai delegati delle 75 strutture territoriali dell’ANCRI c’erano tantissimi alunni e studenti accompagnati da insegnanti, genitori o nonni.

Grandi emozioni

Dopo la spiegazione di Michele D’Andrea, aiutato dalla Banda della Polizia di Stato e dal tenore Francesco Grollo, abbiamo visto che il pubblico si è unito nel canto dell’inno Novaro Mameli restituito alla sua originaria bellezza, in un entusiasmo che ha coinvolto tutti i rappresentanti delle istituzioni presenti dai vertici delle Forze di Polizia e delle Forze Armate a prefetti e questori.

Applausi anche dai rappresentanti del mondo accademico, della comunicazione e dell’informazione, come Osvaldo Bevilacqua, il fotoreporter Rino Barillari, il professor Guido Melis, il neuroscienziato Pietro Pietrini e molti altri.

Un apprezzamento caloroso è venuto dai delegati del Rotary Club, dei Lions Club, dai ragazzi di varie scuole italiane con insegnanti e genitori, dai soci dell’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana in rappresentanza delle 75 strutture territoriali nazionali e delle 12 sezioni all’estero, oggi rappresentate dal delegato di Cipro.

Grande partecipazione

Per rendere omaggio al Tricolore c’erano tantissimi i rappresentanti delle istituzioni.

Oltre alla Vice Presidente della Camera On Mara Carfagna, sono intervenuti tra gli altri il prefetto Luigi SAVINA, Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, in rappresentanza del Capo della Polizia Franco Gabrielli; il Generale Ilio CICERI in rappresentanza del Comandante Generale dei Carabinieri; il Generale Salvatore TATTA delegato dal Comandante Generale della Guardi di Finanza; il Generale Antonio Bettelli delegato dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito; il Contrammiraglio Massimo Martucci in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina; il Generale Basilio Di Martino delegato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica; il Generale Domenico Rossi ex Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa; il prefetto Maria Teresa Sempreviva; il generale della Guardia di Finanza Salvatore Tatta; il Generale Francesco Gargano Comandante provinciale Carabinieri Roma; i generali dell’Aeronautica Settimo Caputo, Achille Cazzaniga e Leonardo Tricarico; Questori Roberto Massucci e Lorenzo Suraci; il vicario del questore di Roma Giovanni Scali, i Dirigenti della Polizia di stato Alfredo Matteucci, Filiberto Mastrapasqua, Giampaolo Monastra; Colonnelli Andrea Brancadoro e Mario Conio dei Carabinieri, gli ex responsabili del cerimoniale di Palazzo Ghigi Ilva Sapora ed Eugenio Ficorilli.

Consistente anche la partecipazione del mondo accademico, come il neuro scienziato Pietro Pietrini direttore della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, il Prof Guido Melis, cosi come la delegazione dei Rotariani e Lyons laziali e Toscani con Patrizia Cardone, Franco Angotti, Arrigo Rispoli, Antonio Nicotra, Sandro Addario, Patrizio Giaconi, Eugenio Ficorilli e tanti altri.

Presenti moltissimi ragazzi di scuole romane e di altre regioni accompagnati da insegnanti, genitori o nonni. E ancora, personaggi dello spettacolo e della comunicazione come Osvaldo Bevilacqua.

Presenti circa 200 associati provenienti da 16 Regioni in rappresentanza delle 75 strutture territoriali.

Presente anche il responsabile della delegazione di Cipro, in rappresentanza delle 12 delegazioni estere dell’ANCRI.

C’era anche Rino Barillari

Con Rino Barillari abbiamo un rapporto di grande amicizia.

Non è mai mancato alle manifestazioni importanti che ho organizzato negli ultimi decenni. Con Rino c’era anche l’inseparabile Antonella Mastrosanti e alcuni amici storici di Rino Barillari come Piero Lepore, don Felice Riva, Andrea Nemiz, e ancora Roberto Massucci e Paola Marinangeli, Nicola Colucci e Antonietta Greco, Maria Teresa Magrini con Eliana e Irene Tagliente.

Ho visto Rino seduto accanto alla moglie questa volta paparazzato dai suoi colleghi

Si, a paparazzarlo c’erano tre amici comuni Umberto Battaglia, fotografo ufficiale della Camera dei deputati, Luciano Di Bacco e Ferdinando Mezzelani

Un coinvolgimento importante. Ci presenta la Banda della Polizia?

La Banda musicale della Polizia di Stato è stata fondata a Roma nel 1928.

Composta da 103 elementi, guidati da un direttore il Maestro Maurizio Billi e da un maestro vice direttore Roberto Granata, tutti provenienti dai più prestigiosi conservatori e selezionati attraverso rigorosi concorsi nazionali, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, partecipando alle più importanti celebrazioni istituzionali.

Con i suoi 90 anni di storia, segnati da continui successi che hanno lasciato un segno importante nel paesaggio culturale e musicale, ha fornito significativi segnali di modernità nel tempo, rendendosi modello di riferimento per analoghi complessi strumentali.

Ne sono un’eloquente testimonianza le collaborazioni con prestigiose Istituzioni musicali quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro San Carlo di Napoli, il Comunale di Firenze e i numerosi concerti trasmessi dalla RAI in occasione di importanti eventi istituzionali.

Di particolare interesse sono stati i concerti svoltisi presso la santa Sede in occasione delle udienze straordinarie del Santo Padre Papa Francesco.

Le qualità timbriche, l’ottima fusione e omogeneità del suono, lo spiccato livello virtuosistico e la straordinaria duttilità interpretativa, nei diversi generi musicali qualificano, oggi, la Banda Musicale della Polizia di Stato tra le migliori Orchestre di fiati a livello internazionale.

Se dovesse presentarci il Maestro Maurizio Billi?

Il Maestro Maurizio Billi è un musicista, compositore e direttore d’orchestra.

Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio S. Cecilia di Roma conseguendo, tra gli altri titoli, il diploma in Direzione d’orchestra col massimo dei voti e in Composizione, perfezionandosi in seguito all’Accademia Nazionale di S. Cecilia con Franco Donatoni.

Primo Dirigente della Polizia di Stato, dal 1992 è Direttore della Banda Musicale con la quale ha eseguito più di 600 concerti in Italia e all’estero contribuendo a divulgare, anche attraverso il linguaggio della musica, i valori istituzionali.

E’ impegnato in una intensa attività di promozione e diffusione della musica originale per fiati contemporanea e del Novecento.

E’ stato docente di Analisi Musicale presso il Conservatorio di Teramo e di Direzione e Prassi Strumentale per Orchestra di Fiati al Conservatorio S. Cecilia di Roma.

Si è esibito in tutti i più importanti teatri italiani e all’estero, prendendo parte a eventi di particolare rilievo quali il Ravello Festival e la Stagione Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova, debuttando nel 2016 alla Philarmonie Berlin.

Altro protagonista del Concerto è stato il tenore Francesco Grollo

Si, Francesco Grollo è un grande Tenore.

Il tenore Carlo Bergonzi ha detto di lui: “Voce di rara bellezza, naturalmente dotata di luminoso squillo argenteo e di carattere eroico…”

Ospite in varie trasmissioni televisive e radiofoniche, per un noto programma della Rai, ha presentato in anteprima mondiale” La Musica Sacra di Tito Schipa e Ruggero Leoncavallo”, programma musicale eseguito per la prima volta in assoluto con il Gruppo d’Archi del Teatro dell’Opera di Roma, nella Basilica di San Pietro in Vaticano.

Grollo è stato l’unico tenore, tra i grandi della musica, al grande concerto evento “100 Años Compay”, accompagnato dall’ Orchestra sinfonica Nacional de Cuba e il Grupo Compay Segundo (24 Novembre 2007, Teatro Amedeo Roldan all’Avana). Peraltro, proviene dalla mia grande famiglie della Polizia di Stato.

Ha iniziato lo studio del canto lirico con Renato Bardi Barbon perfezionandosi, in seguito, con il grande tenore Franco Corelli.

Nel 1996 venne scoperto dal Maestro Francesco Siciliani che, in qualità di direttore artistico del “Gran Teatro La Fenice” di Venezia, lo fece debuttare, con il ruolo di “F.B.Pinkerton”, nella “MADAMA BUTTERFLY” di Giacomo Puccini.

Nel 1996 venne scoperto dal Maestro Francesco Siciliani che, in qualità di direttore artistico del “Gran Teatro La Fenice” di Venezia, lo fece debuttare, con il ruolo di “F.B.Pinkerton”, nella “MADAMA BUTTERFLY” di Giacomo Puccini.

Nell’Aula di Montecitorio abbiamo ascoltato un Inno Nazionale diverso

Come ha spiegato lo storico Michele D’Andrea, che ha presentato lo spettacolo e lo ha “sezionato”.

Il Canto degli Italiani, il nostro inno non è una marcetta, ma un possente canto di popolo rovinato, negli anni, da una cattiva esecuzione che ne ha stravolto l’espressione originaria, allontanandolo dal genere operistico in cui lo aveva innestato Michele Novaro, musicista di teatro.

La partitura di Novaro – ha raccontato D’Andrea – è la descrizione di una grande scena d’insieme in cui un popolo “calpesto e deriso” riceve un forte annuncio di speranza e di esortazione a combattere per la propria libertà: “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta”.

Le parole scuotono la gente come pugni sullo stomaco e il popolo allora ripete quelle parole, prima pianissimo, timoroso e incredulo, e poi sempre più forte, fino a quel sì! finale che non compare nella poesia di Mameli ma che il musicista ha posto come il suggello di un giuramento sacro”.

Dopo la spiegazione di Michele D’Andrea, aiutato dalla Banda della Polizia di Stato e dal tenore Francesco Grollo, il pubblico si è unito nel canto dell’inno Novaro-Mameli restituito alla sua originaria bellezza, in un entusiasmo che ha coinvolto tutti i rappresentanti delle istituzioni presenti dai vertici delle Forze di Polizia e delle Forze Armate a prefetti e questori. Un coinvolgimento emotivo importante anche grazie a un narratore d’eccezione. Ma chi è Michele D’Andrea?

Un passato nella dirigenza del Quirinale, Michele D’Andrea si occupa di storia, di cerimoniale, di musica del Risorgimento e di araldica militare.

Suoi sono lo stendardo presidenziale, gli attuali stemmi dell’Esercito, della Marina dei Carabinieri e della Polizia di Stato, per la quale ha creato anche i nuovi distintivi di qualifica.

Ha pubblicato libri di protocollo e di storia, tiene in tutta Italia conferenze dal taglio originale e brillante, è socio fondatore dell’Accademia del Cerimoniale.

Oltre al Concerto celebrativo alla Camera dei deputati, dove è stato celebrato il Compleanno del Tricolore da parte dell’ANCRI?

A Valencia la delegazione ANCRI di Spagna, oggi ha celebrato la festa del nostro Tricolore al locale Consolato d’Italia.

Sono intervenuti tra gli altri il Console Adriano Carbone, il delegato di Spagna Riccardo Lafuenti e il colonnello Francesco Caldarola in rappresentanza del contingente militare italiano in servizio presso il comando NATO RAPID DEDPLOYABLE CORPS –SPAIN di Valencia e numerose altre autorità cittadine e residenti italiani in Spagna.

A Pisa il delegato regionale ANCRI per la Toscana, Antonio Cerrai, il 9 gennaio, ha organizzato un momento di riflessione condivisa con i Rotary club della Toscana sul significato di coesione che il Tricolore ha per il Paese.

A Messina, la sezione territoriale ANCRI, il 7 gennaio, ha promosso un convegno nel salone delle Bandiere del Comune con interessanti relazioni del Prof. Luigi D’Andrea su “Il Tricolore: simbolo dell’Unità della Repubblica”, del prof Corrado Savasta su “Lettura dell’Emblema: La stella, la ruota dentata, i rami dell’ulivo e di quercia”.

A Foggia, nella stessa giornata, la locale sezione territoriale dell’ANCRI ha promosso una manifestazione tematica presso l’istituto scolastico “Giovanni Bovio” dove il presidente della Sezione ANCRI Aurelio Vieri ha parlato dell’Evoluzione storica della Bandiera d’Italia.

A seguire l’Avv. Luigi Miranda ha parlato del significato della Giornata Nazionale della Bandiera.

A San Giovanni Rotondo, lo stesso 7 gennaio, la locale sezione territoriale ANCRI ha promosso analoga iniziativa, presso l’Istituto Comprensivo “Pascoli-Forgione”, parlando della “Storia della Bandiera italiana”.

A Catania, il presidente della sezione territoriale Giuseppe Adernò, nella stessa mattinata del sette gennaio ha organizzato una manifestazione presso l’Istituto Comprensivo Statale “San Giovanni Bosco” per una riflessione comune sul valore del Tricolore.

Un’ultima domanda. A conclusione del suo intervento di saluto ha fatto riferimento anche a una squadra che lavora da tanto su questi progetti e alla speranza di poter celebrare la festa del Tricolore insieme anche nei prossimi anni

Il Concerto celebrativo nell’Aula di Montecitorio è anche frutto della sensibilità istituzionale di una bella squadra impegnata da tempo a promuovere i valori dei simboli della Repubblica.

Il sette gennaio di 9 anni fa, da Questore di Firenze ho festeggiato il Tricolore con la Banda musicale della Polizia, con Maurizio Billi, Michele D’Andrea e i Rotary dell’area medicea.

Quest’anno ci siamo ritrovati insieme nell’Aula della Camera per una iniziativa dell’ANCRI. La mia speranza è di poter celebrare insieme il nostro Tricolore anche il prossimo anno.

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Cultura e Spettacoli

Napoli, un fine settimana all’insegna delle porcellane d’epoca

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Anche Napoli, nell’ambito della manifestazione “Buongiorno Ceramica” in programma oggi e domani, aderirà all’iniziativa, due giorni di eventi aperti al pubblico insieme ad oltre duecento iniziative nelle 40 principali città italiane di affermata tradizione ceramica.

L’Associazione Italiana Città della Ceramica nata nel 1999 ha lo scopo di valorizzare la ceramica artistica e artigianale italiana, importanti enti appartenenti alla città partenopea aderiranno all’iniziativa organizzando tantissimi appuntamenti per gli amanti dell’arte ed anche per bambini.

Un appuntamento che offrirà ai viaggiatori un immersion nel mondo della ceramica, offrendo un ulteriore arricchimento culturale, un fine settimana napoletano dedicato interamente alle porcellane d’epoca, e alle nuove sensibilità.

Due giorni dedicati interamente alla scoperta della manifattura artistica e artigianale italiana, un percorso tra le antiche tradizioni e le nuove tecniche, per l’iniziativa “Buongiorno Ceramica” ci saranno aperture straordinarie di botteghe ceramiche, musei, studi e atelier, visite guidate, mostre, forni, laboratori, attività per bambini, performances, un percorso nel mondo dell’artigianato ed artistico a tutto tondo.

Parteciperanno all’iniziativa del capoluogo campano il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Polo Museale della Campania ed il Museo della Ceramica Duca di Martina, l’Istituto ad indirizzo raro G. Caselli- De Sanctis- Real fabbrica di Capodimonte, e il Comune di Napoli con il patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania in collaborazione con le associazioni Amici di Capodimonte onlus, Pandora Artiste-Ceramiste organizzatrice del Matres Festival, Gres.Po, Città della Ceramica, il gruppo europeo AeuCC e la tv Chanel.

Una manifestazione che ha come centralizzazione la Traditio e l’innovazione, insieme per costruire una comunità ed una sinergia per incontrare il mercato internazionale e creare nuove strategie. “Buongiorno Ceramica” farà conoscere ai visitatori la storia e le tecniche di lavorazioni delle porcellane napoletane fin dalle sue origini ai giorni nostri, il fine dell’iniziativa è di recuperare la memoria storica e di far (ri)scoprire il meraviglioso mondo delle porcellane custodite.

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte, sabato 18 e domenica 19 alla scoperta delle porcellane e delle maioliche, per la manifestazione prevede ben due visite guidate alla mostra “Depositi” e alla collezione “Mario De Ciccio”, il Real Museo conserva ben oltre 6.500 pezzi di ceramica, e per una buona parte di provenienza borbonica. I pezzi di ceramica nel Real sito vennero radunati da Annibale Sacco, egli era curatore e conservatore della Reggia di Capodimonte per incarico dei nuovi regnanti Savoia, la collezione del Museo di Capodimonte comprende pezzi di porcellana di notevole importanza, come il Salottino di porcellana della regina Maria Amalia, proveniente dalla Reggia di Portici, e la Caduta dei Giganti, il più grande gruppo in “Biscuit” mai realizzato. In esposizione pezzi provenienti da tutta Europa, le porcellane provenienti da Vienna, portate dalla moglie di Ferdinando, Maria Carolina d’Austria, oppure donati dalla corte imperiale asburgica, di Berlino, di Sèvres, di Dagoty, ed ancora terraglie “all’uso inglese” delle Manifatture napoletane di Del Vecchio e Giustiniani e siciliani del Barone Malvica, in particolare il Servito da tavola con uccelli, da poco esposto in una Sala dell’appartamento Reale insieme ad altri arredi provenienti dal Real Sito di Carditiello.

Altro appuntamento da non perdere per la prestigiosa manifestazione è il Museo della Ceramica Duca di Martina nella Villa Floridiana di Napoli, il sito apre le porte ad iniziative espositive che riguardano l’arte della ceramica contemporanea. Il Museo delle Ceramiche, sede dal 1931 ha una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative e comprende oltre ben 6.000 opere di manifattura occidentale ed orientale, databili dal XII al XIX secolo, la collezione è stata costituita nella metà dell’Ottocento da Placido de Sangro, duca di Martina, e venne successivamente donata nel 1911 alla città di Napoli dai suoi eredi.

La mostra dal titolo “Matres Week in Floridiana” promossa dall’Associazione Pandora Artiste Ceramiste, con il patrocinio dell’Associazione Italiana Ceramica, il museo che da tre anni partecipa attivamente all’iniziativa anche con i nuovi linguaggi creativi e le moderne tecniche artistiche, ed al recupero di opere custodite nei depositi. Quest’anno la mostra si presta a promuovere soprattutto creazioni di matrice femminile, in continuità con il “Progetto Ceramica Donna” e patrocinata anche dal gruppo europeo AEuCC che favorisce la cooperazione fra paesi membri per lo sviluppo di progetti relativi al settore della ceramica.

Hanno partecipato alla conferenza avvenuta il giorno 14 maggio nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo Comune di Napoli, il Vicesindaco di Napoli con delega alle Attività Produttive, Enrico Panini, l’Assessore al Lavoro, Monica Buonanno, Luisa Ambrosio, Direttrice del “Museo Duca di Martina” nella Villa Floridiana di Napoli, Valter Luca de Bartolomeis, Dirigente Scolastico dell’Istituto ad indirizzo Raro per la Porcellana di Capodimonte G.Caselli – De Sanctis e Real Fabbrica di Capodimonte, Paola Giusti, Curatrice e delle porcellane del Museo di Capodimonte. Maggiori informazioni sul sito: www.buongiornoceramica.it

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Cultura e Spettacoli

Calcata 4.0: grande attesa per il Premio giornalismo digitale

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Ideato e promosso dalla Rete NoBavaglio

Grande attesa per “CALCATA 4.O – Una nuova storia di resistenza e disobbedienza”. Premio Giornalismo Digitale, a cura della ‘Rete NoBavaglio – Liberi di essere informati’. L’evento si terrà sabato 4 e domenica 5 maggio 2019 a Calcata in provincia di Viterbo.

In contemporanea si svolgerà la mostra fotografica ‘Calcata, una storia di disobbedienza’

Il Premio ideato dalla Rete NoBavaglio intende valorizzare il racconto diverso delle realtà sociali, in particolare a Roma e nel Lazio, legate ai grandi temi dell’immigrazione, delle nuove povertà e delle esperienze di mutualismo e di sfida alle nuove forme di autoritarismo.

Saranno premiate tre inchieste giornalistiche che si sono distinte nell’affrontare tematiche legate alla lotta alle diseguaglianze, all’inclusione sociale, alla difesa dell’ambiente, alla resistenza e disobbedienza civile.

Per la selezione dei lavori, curata dalla Rete NoBavaglio in collaborazione con Castelnuovo Fotografia, è stata creata un’apposita giuria formata da esperti del settore e da personalità della cultura, tra i quali l’urbanista Paolo Portoghesi, Enrica Scalfari direttrice di Agf,
Pietro Suber giornalista Mediaset e responsabile Carta di Roma,
Marino Bisso giornalista La Repubblica e Rete NoBavaglio, Elisabetta Portoghese direttrice artistica ‘Castelnuovo Fotografia’, Carlo Picozza Ordine dei Giornalisti del Lazio, Valerio Piccioni giornalista Gazzetta dello Sport e promotore della ‘Corsa di Miguel’, Ugo Baldi giornalista Il Messaggero, Cristina Pantaleoni responsabile di ‘GVpress – Associazione italiana dei giornalisti-videomaker’, Famiano Crucianelli presidente Bio distretto della Via Amerina, Ivano Maiorella direttore Giornale Radio Sociale, Roberto Pagano giornalista Forum Terzo Settore del Lazio,
Alessia Marani giornalista Il Messaggero, Giuseppe De Marzo responsabile Politiche sociali Libera e Rete dei Numeri Pari, Vincenzo Vita direttore Archivio Audiovisivo Movimento del Operaio-AAMOD, Daniele Macheda giornalista Rai News 24Vanessa Losurdo responsabile Civitonica

La premiazione, con la proiezione dei tre lavori scelti, si svolgerà sabato 4 maggio 2019 nel borgo medievale di Calcata(VT).

Nella stessa giornata si svolgerà la mostra fotografica ‘Calcata, una storia di disobbedienza’.

Domenica 5 maggio
L’ultimo scatto
Il caso Matteotti intervengono Italo Arcuri. .. Tano D’amico Paolo Grassini, Marino Bisso
Sono previsti anche workshop e spazi espositivi con apparecchiature e strumentazioni legate alla produzione digitale video e fotografica.
La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Calcata

CALCATA UNA NUOVA STORIA DI RESISTENZA E DISOBBEDIENZA / Calcata, a story of disobedience

*Per info e segnalazioni

E-MAIL : Calcata4.0@libero.it

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Eccellenze sotto scatto

Cerveteri, la Banda Riciclante ha invaso il Centro Storico

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Questa mattina, i bambini e le bambine delle classi I^ B e I^C della Scuola Salvo D’Acquisto di Cerveteri, coordinati dalle Docenti Tina Di Bitonto, Paola Olmi e Flavia Guariglia, hanno animato i vicoli del Rione della Boccetta, Piazza Santa Maria e Piazza Risorgimento con una rumorosa e allo stesso tempo significativa sfilata musicale realizzata interamente con strumenti musicali riciclati.

A coordinare il progetto, è l’Associazione Teatro dei Mignoli di Bologna, che dallo scorso 21 marzo sta girando in lungo e largo l’Italia con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi ai temi della sostenibilità ambientale.

Da lunedì 15 Aprile, i ragazzi di queste due classi sono stati impegnati in diverse attività, prima lungo le spiagge di Campo di Mare, dove hanno dato via ad una pulizia della spiaggia, raccogliendo e differenziando i rifiuti abbandonati. Poi, sotto la supervisione delle Docenti e dei componenti dell’Associazione hanno dato vita ad un laboratorio creativo durante il quale hanno lavorato alla realizzazione di strumenti e oggetti musicali con tutto il materiale raccolto dalle spiagge.

Questa mattina, la sfilata nel Centro Storico dove ad accoglierli, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale tutta, l’Assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti.

“Un bel progetto per il quale mi complimento con tutte le Docenti della Salvo D’Acquisto – ha dichiarato l’Assessora Gubetti – è importante sensibilizzare e formare i più piccoli sull’importanza della sostenibilità ambientale. Anche immagini recenti ci hanno dimostrato come nel mondo ci sia una vera e propria emergenza legata alla plastica e all’abbandono dei rifiuti. Tutti avranno sicuramente visto almeno una volta il servizio andato in onda alcuni giorni fa in TV con intere spiagge e tratti di mare completamente invasi dalla spazzatura. L’evento di oggi non è stata una semplice sfilata, ma è stato un vero e proprio grido di aiuto che i nostri bambini, gli adulti di domani, stanno lanciando alla società attuale”.

“Fa riflettere infatti – prosegue la Gubetti – vedere non solo i loro strumenti, ma anche la scultura che hanno realizzato i ragazzi, tutta con materiali raccolti dalle spiagge. Qualora non fossero stati raccolti dai nostri ragazzi, sarebbero stati molto probabilmente inghiottiti dal mare e avrebbero generato ulteriore inquinamento. Non mi resta dunque altro che complimentarmi con tutti i bambini, con l’Associazione promotrice e ovviamente con tutte le maestre impegnate”.

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