Connect with us

Costume e Società

Una vacanza italiana all’insegna del buon vino: Ecco le 5 destinazioni enologiche suggerite da HomeToGo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

In occasione del periodo della vendemmia di questo 2018, HomeToGo, il più grande motore di ricerca per alloggi vacanza al mondo, torna a parlare di enoturismo suggerendo 5 destinazioni enologiche in Italia da raggiungere quest’anno per una vacanza all’insegna del vino. Alcune regioni sono una costante nel panorama enologico italiano e internazionale, altre relativamente emergenti sono le nuove tendenze dell’enoturismo. Insieme, rendono l’Italia il produttore di vino numero 1 al mondo. Un orgoglio da sostenere e supportare con una serie di attività, una tra tutte il turismo del vino. 5 regioni italiane, i loro imperdibili vini e un paio di consigli per chi deciderà di scoprirle.

Piemonte
Primo propulsore del rilancio dell’enologia italiana nel mondo, il Piemonte, conosciuto più per i suoi vini rossi, offre in realtà anche ottimi bianchi e spumanti, che crescono favoriti dalla composizione argillosa delle colline rivolte a sud, del clima ventilato e dell’escursione termica notte giorno.
La superficie vitata è intorno ai 44.000 ettari e si sviluppa per lo più nell’area sud-est e nord della regione, raggiungendo le zone alpine e prealpine. La zona, forse in assoluto, più celebre e decisamente ideale per la viticoltura sono le Langhe, un altopiano a 500 metri sul mare, parte del patrimonio dell’UNESCO e culla di due grandi nomi tra i vini piemontesi: il Barolo e il Barbaresco.
Qui la percentuale di vini DOC in rapporto alla produzione vinicola totale – circa 2 milioni di ettolitri nel 2017 – è davvero alta, sono ben 17 i vini DOCG e 42 quelli DOC3, la maggior parte dei quali derivano da una ventina di vitigni autoctoni.

Vitigni principali: Barbera, Moscato bianco, Dolcetto, Nebbiolo, Cortese
Zone vinicole principali: Langhe, Monferrato, Astigiano, Canavese, Gattinara e Ghemme
Vini imperdibili: DOCG – Barolo, Barbaresco, Cortese di Gavi, Bracchetto d’Acqui passito, Moscato d’Asti DOC – Dolcetto D’Alba, Roero Arneis
Consigli extra: Stop alla città termale di Acqui, degustare il moscato in combo con i “coppi di tegola”, bike tour per le “colline moreniche”

Un soggiorno in Piemonte durante la vendemmia costa in media 116€/notte.
Occhio al budget: 206€ per la settimana dal 29/09 al 06/10!

Toscana
Sono circa 70.000 gli ettari destinati alla viticoltura sulle sue dolci colline. Icona del vino Chianti, la Toscana ha storia e tradizione del vino secolari e deve le sue ottime capacità in termini di produzione vinicola, almeno in parte, al suo clima temperato. La vicinanza alla costa e le caratteristiche del suo territorio rappresentano lo scenario ideale per la viticoltura.
Nonostante siano stati 1.901.000 gli ettolitri prodotti nel 2017, 37% e del 30% sotto la media storica, la Toscana resta una terra di rubini e granati davvero preziosi – quasi il 90% dei vitigni toscani sono rossi – produttrice, infatti, di alcuni dei vini italiani più richiesti all’estero, con Stati Uniti e Germania come principali mercati di destinazione.
Qui sono 52 i vini Dop, di cui 11 Docg e 41 Doc, 6 gli Igp e il vitigno Sangiovese è senz’altro il più rappresentativo della regione – circa il 62% della superficie dedicata – seguito da Merlot e dal Cabernet Sauvignon.

 

Vitigni principali: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Trebbiano toscano, Merlot, Canaiolo, Vernaccia S. Gimignano
Zone vinicole principali: Chianti, San Gimignano, Montalcino, Val di Chiana e Cortona, Val d’Orcia
Vini imperdibili: DOCG – Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Vernaccia S. Gimignano, Amarone della Valpolicella DOC – Bolgheri Sassicaia
Consigli extra: Visitare una villa del 500′ sulle colline lucchesi, le botteghe del vino a Montalcino, la zona di Marradi per castagne e marone glacé e la Costa degli Etruschi

Un soggiorno in Toscana durante la vendemmia costa in media 127€/notte.
Occhio al budget: 218€ per la settimana dal 29/09 al 06/10!

Sicilia – Trend Enoturismo 2018     
Vini da dessert ma anche bianchi e rossi robusti, la produzione vinicola della regione è varia come il suo territorio. Dalle zone collinari, a quelle vulcaniche, isole incluse, la viticoltura copre qu107 mila ettari, tra le più estese in Italia.
L’enoturismo in Sicilia è tra i settori dalla maggiore crescita. Già un paio di anni fa i numeri hanno riconosciuto l’impatto del turismo enogastronomico sul turismo regionale. Quest’anno, il Primo Rapporto sul Turismo Gastronomico Italiano vede la Sicilia sul podio tra le migliori destinazioni italiane da visitare per un viaggio enogastronomico. La Sicilia enologica è, quindi, IL trend del 2018.
Tra i vini siciliani più noti, anche a livello internazionale, vi sono senz’altro il Marsala, un vino liquoroso dalle radici antiche, prodotto a Marsala, da cui prende il nome, e in tutto il trapanese, e lo Zibibbo. Tra i prodotti agroalimentari da non perdere vi sono il Cappero di Pantelleria IGP e il Pomodoro di Pachino IGP.

 

Vitigni principali: Corvina, Rondinella e Molilnara, Trebbiano di Soave, Garganega, Vespaiola, Fiularo, Glera

Zone vinicole principali: Trapanese, Vittoria, Etna, Siracusano, Lipari, Pantelleria

Vini imperdibili: DOCG – Cerasuolo di Vittoria DOC – Nero d’Avola, Marsala di Siracusa e di Noto, Nerello Mascalese, Cerasuolo, Passito di Pantelleria, Malvasia delle Lipari, Alcamo Bianco, Etna

Consigli extra: Vedere gli affreschi del Borremans a Caltanissetta, visitare il borgo di Erice, l’isola di Pantelleria, provare i “Facciuni di Santa Chiara” (dolce tipico della provincia di Siracusa) con un Moscato di Noto

Un soggiorno in Sicilia durante la vendemmia costa in media 100€/notte.
Occhio al budget: 173€ per la settimana dal 29/09 al 06/10!

Puglia
Nota tanto per il vino quanto per l’olio, qui uniti da un forte legame, la Puglia è tra le principali regioni vinicole italiane per superficie vitata, oltre 87.000 ettari, che si sviluppa per lo più nelle aree pianeggianti della regione. La diversità del territorio si riflette nei vini locali in una grande varietà di sapori e profumi.
4 i vini riconosciuti DOCG – di cui tre prodotti in provincia di Bari nella zona di Castel del Monte e il quarto in provincia di Taranto, il famoso Primitivo di Manduria – 29 i DOC. Nonostante circa il 65% della produzione sia di vini rossi, alcune uve a bacca bianca sono particolarmente note, tra cui Greco, Fiano, Verdeca e Falanghina.
6.740.000 gli ettolitri prodotti nel 2017, con un calo del 30% rispetto all’annata precedente. Valori in discesa, però, si sono registrati a livello regionale così come nazionale e internazionale. La produzione per il 2018 è stimata a 9.934.000 ettolitri, una cifra persino maggiore rispetto al 2016.

 

Vitigni principali: Negro amaro, Sangiovese, Primitivo, Uva di Troia, Malvasia, Bombino Nero, Fiano, Verdeca, Trebbiano

Zone vinicole principali: Daunia, Alta e Bassa Murgia, Valle d’Itria, Penisola Salentina

Vini imperdibili: DOCG – Primitivo di Manduria, Castel del Monte Nero di Troia riserva DOC – Gioia del Colle, Aleatico di Puglia, Salice Salentino, Locorotondo

Consigli extra: Visita a una tipica masseria, giro a cavallo al tramonto, visita al borgo di San Severo e a Altamura dove abbinare il noto pane a un Primitivo

Un soggiorno in Puglia durante la vendemmia costa in media 96€/notte. Occhio al budget: 170€ per la settimana dal 29/09 al 06/10!

Veneto
Piacevolmente amarognoli o spumeggianti, i vini prodotti in Veneto sono da numeri 1. Con una superficie vitata di oltre 75.000 ettari, per lo più in pianura ma anche in collina, il Veneto è tra i primi produttori di vino in Italia e in Europa. La sua produzione vinicola è tra le più variegate, in grado di soddisfare qualsiasi palato: rossi, bianchi e rosati ma anche passiti e spumanti per oltre 25 DOC e 14 DOCG.
I vini più conosciuti sono prodotti principalmente nelle province di Verona e Vicenza. Il più noto dei vini veronesi è l’Amarone della Valpolicella, di fama mondiale. Tra i bianchi, i vitigni del Soave – da solo contribuisce al 40% della produzione regionale – e del Gambellara beneficiano delle proprietà del terreno vulcanico in cui crescono.
Il Veneto è, poi, particolarmente conosciuto per il suo Prosecco, vino spumante immancabile per aperitivi e diversi cocktail. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, nelle versioni Extra Dry o Brut, è il prosecco veneto DOCG. Tante sono le strade del vino, tra valli e colline, alla scoperta di castelli, borghi e le bellezze naturalistiche e le tradizioni enogastronomiche da scoprire nella culla del Rinascimento.

 

Vitigni principali: Corvina, Rondinella e Molilnara, Trebbiano di Soave, Garganega, Vespaiola, Fiularo, Glera

Zone vinicole principali: Valpolicella, Conegliano-Valdobbiadene, Veronese, Colli Euganei, Breganze

Vini imperdibili: DOCG – Amarone e Recioto della Valpolicella, Bagnoli Friularo, Bardolino Superiore, Soave Superiore DOC – Bianco di Custoza, Gambellara Classico, Lugana spumante

Consigli extra: Scoprire il territorio di Negrar e le sue ville, assaggiare le famose Ciliegie di Marostica, fare tappa a Verona, un tour in barca sull’Adige, del trekking alternativo con gli asini sui Colli Euganei

Un soggiorno in Veneto durante la vendemmia costa in media 97€/notte. Occhio al budget: 147€ per la settimana dal 29/09 al 06/10!

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Costume e Società

“Un Volto x Fotomodella Lazio” chiude la 15° edizione della Festa del Cinema di Roma

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print


ROMA – Il concorso del patron Dino Civale, diretto nel Lazio da Marcia Sedoc, si è dato appuntamento domenica 25 ottobre per la chiusura della Festa del Cinema di Roma all’Auditorium Parco della Musica.

Una location meravigliosa che, nei giorni scorsi, ha portato nella capitale il meglio del cinema internazionale con tanti attori e personaggi dello spettacolo. La Festa del Cinema di Roma dal 2013 non è più competitiva ad eccezione del premio del Pubblico Bnl.



Un red carpet da Mille e una notte, dedicato quest’anno al maestro Ennio Morricone (con musiche che hanno accompagnato le sfilate dei personaggi del cinema), ha fatto da sfondo alle modelle laziali e non solo (c’erano anche le rappresentanti della Toscana), che sono venute per essere fotografate dalla stampa e dai fotografi: tutti visibilmente in delirio per ore. Tra le modelle erano presenti la vincitrice di Un Volto x Fotomodella Lazio 2020, Veronica Panzera (unica del Lazio a prendere anche più fasce alla finale nazionale di Fiuggi) ed Erika Flores (arrivata terza alla finale regionale).

Marcia Sedoc è stata accompagnata dalla modella e coreografa di moda Sarajò Mariotti e da tutto lo staff di Un Volto x Fotomodella Lazio 2021: la coreografa Tatiana Carpusca, l’addetto stampa Gaetano Alaimo, la responsabile fashion Alona Cochon. Assente per impegni di lavoro il conduttore ufficiale (insieme a Marcia Sedoc) del concorso del Lazio Antonio Fazio. Con Marcia Sedoc hanno sfilato e posato per i fotografi sia le Miss che le Over che, nel 2021, saranno di nuovo in gara per il sogno di raggiungere la finale nazionale di Fiuggi.

Malgrado l’emergenza Coronavirus, quindi, con tutti i presidi sanitari a punto non si ferma il lavoro di Marcia Sedoc e del suo staff. Ora, in relazione all’evolversi della situazione, inizierà la programmazione per le tappe di Un Volto x Fotomodella Lazio 2021.

Continua a leggere

Costume e Società

Peppa Pig: su RAI Yoyo arrivano i nuovi episodi dell’8 stagione

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Da lunedì 26 ottobre, alle 18.20

Nuovi episodi su Rai Yoyo per Peppa Pig. Da lunedì 26 ottobre, alle 18.20, saranno in onda le nuove puntate dell’ottava stagione della seguitissima serie inglese che narra la vita quotidiana di una serena famigliola di maialini, composta dalla piccola Peppa, dal suo fratellino George, mamma Pig e papà Pig.

La serie, che si potrà seguire anche su RaiPlay e sull’App RaiPlay Yoyo, prevede appuntamenti nel corso della giornata anche alle 10.30 (Peppa in English), alle 12 e alle 14.35.

La serie ormai divenuta un cult, è stata trasmessa in 180 paesi e dopo i primi riconoscimenti nel 2005 – Pulcinella Award 2005, Annecy Grand Prize 2005, Bradford Animation Festival Award 2005, Bafta Children’s Awards 2005 e 2011 – ha al suo attivo nomination e premi nei maggiori festival internazionali.

I nuovi episodi inediti mettono in scena con la consueta leggerezza temi e situazioni sempre di grande attualità: Madame Gazzella incoraggia i suoi alunni a imparare cose nuove anche al di fuori dell’aula scolastica, facendo di persona esperimenti scientifici di elettrostatica, osservando a distanza di sicurezza come costruire una pala eolica e come capirne il funzionamento costruendo una girandola; Nonna Pig e le sue amiche, rievocando il primo allunaggio, faranno vivere a Peppa e George l’emozione del primo passo sulla luna e anche la gioia di tutte le comodità terrestri, mentre Mamma Pig parteciperà a un’esercitazione dei vigili del fuoco condotta da sole mamme a dimostrazione di quanti duri allenamenti le mamme siano in grado di sopportare. Infine, Nonna e Nonno Pig dimostreranno ai loro nipotini come fare dell’ottimo gelato in casa anche senza gelatiera e li faranno divertire ballando al ritmo degli stili musicali più diversi grazie a un vecchio juke-box.

Continua a leggere

Costume e Società

Gattocarlo, la novità delle nuove puntate di “44 Gatti”: su Rai Yoyo e RaiPlay dalla prossima settimana

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Arrivano in prima tv assoluta su Rai Yoyo con un doppio episodio, lunedì 26 ottobre alle ore 19.10, le nuove 13 puntate – già disponibili in esclusiva su RaiPlay – di “44 Gatti”, la travolgente serie d’animazione record di ascolti della tv per bambini, con una grande novità: Gattocarlo, simpaticamente ispirato a Carlo Conti. Il nuovo personaggio si aggiungerà così ai Buffycats, i 4 gatti musicisti protagonisti del cartone che vivono e suonano nel garage di Nonna Pina, un’adorabile vecchietta che si prende cura di loro.

Il presentatore più noto della tv italiana infatti, presta la sua voce, ma anche le sembianze, a Gattocarlo, un gatto nato per fare il presentatore di spettacoli. Ma Gattocarlo ha un piccolo problema: quando sale sul palco gli viene la “fifa gatta” e inizia a singhiozzare ininterrottamente. Fino a che i Buffycats non gli danno una mano, e allora lui inizierà a credere in se stesso ed il singhiozzo sparirà!

“È una gioia immensa vedere realizzato questo personaggio a ‘mia immagine e somiglianza’, è molto bello che lo abbiano creato pensando a me, forse perché in ognuno di noi rimane un lato fanciullesco“, ha dichiarato Carlo Conti, “44 Gatti è la serie preferita di mio figlio Matteo. Quello che mi piace del cartone è che c’è sempre un messaggio educativo. Mi sono molto divertito a doppiarlo. E’ stata un’esperienza davvero gattastica!”

La serie prodotta da Rainbow e realizzatain collaborazione con Rai Ragazzi e Antoniano Bologna, ispirata dalla più famosa canzone dello Zecchino d’Oro, ideata e diretta da Iginio Straffi, andrà poi in onda tutti i giorni anche alle 13.20 e dal lunedì al venerdì alle 7.30.

44 Gatti è la serie rivelazione che da novembre 2018 sta conquistando un pubblico sempre più ampio, sia in Italia che all’estero. Il mix di azione, comicità, amicizia combinato con musica e un’animazione di altissima qualità, ha fatto diventare il prescolare made in Italy un fenomeno di rilevanza mondiale. Con ascolti record sin dal debutto a novembre 2018 su Rai Yoyo, dove è la serie animata più vista, il cartone è ora in onda in oltre 100 Paesi e in più di 20 lingue, e ha conquistato le maggiori reti per bambini internazionali con risultati di ascolto eccezionali.

A curare la colonna sonora, le canzoni originali cantate dall’Antoniano di Bologna, il Piccolo Coro più famoso d’Italia che tornerà in tv a inizio dicembre per la 63a edizione dello Zecchino d’Oro, la quarta consecutiva con la direzione artistica di Carlo Conti.

LA SERIE

“44 Gatti” vedeprotagonisti Lampo, Milady, Pilou e Polpetta, 4 gatti musicisti che osservano il mondo degli umani con un punto di vista unico, infantile e comicamente onesto, tra fantastiche avventure risolte a colpi di musica.

I quattro vivono e suonano nel garage della simpatica Nonna Pina, un’adorabile vecchietta che si prende cura di loro. E’ qui che hanno formato una band chiamata Buffycats e si incontrano con gli altri animali del vicinato. In ogni episodio vivranno divertenti avventure e affronteranno sfide impegnative, aiutando i tantissimi amici che chiederanno il loro sostegno per risolvere i piccoli grandi problemi di ogni giorno.

La musica ha un ruolo centrale nella serie, dove sono presenti oltre 20 canzoni del repertorio dello Zecchino D’Oro interpretate dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano.

Continua a leggere

I più letti