Connect with us

Costume e Società

Unità Nazionale, l’ANCRI torna a celebrare la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo


L’evento in programma, per le ore 10.00 di domenica 17 marzo, alla Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa in piazza San Paolo all’Orto 20, farà da apripista

In vista della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” l’Associazione Nazionale degli Insigniti al merito della Repubblica Italiana (l’ANCRI) sta organizzando una serie di manifestazioni celebrative in Italia e all’estero.

L’iniziativa rientra nel progetto pluriennale “Viaggio tra i valori e i simboli della Repubblica” che l’Associazione dei benemeriti della Repubblica sta portando avanti da tempo per divulgare la conoscenza dei valori costituzionali e dei simboli della Repubblica.

Un’articolata serie di eventi che raccontano e spiegano, attraverso diverse forme espressive, i pilastri ideali e simbolici della nostra democrazia.

Il presidente dell’ANCRI Tommaso Bove, il prefetto Francesco Tagliente e il vice presidente Domenico Garofalo, come già fatto per le celebrazioni della Festa della Bandiera del 7 gennaio, hanno impegnato le 92 sezioni locali distribuite in tutte le Regioni e le 15 delegazioni estere a promuovere iniziative tematiche, tenendo come filo conduttore “L’Unità d’Italia nella Costituzione”, col coinvolgimento di Costituzionalisti.

Sono stati già definiti gli eventi tematici che si terranno a Pisa, Napoli, Bologna e Ferrara. Altre manifestazioni sono in corso di definizione in altre province come Firenze e Brindisi e al Parlamento Europeo a Bruxelles.

L’evento in programma, per le ore 10.00 di domenica 17 marzo, alla Gipsoteca di Arte Antica dell’Università di Pisa in piazza San Paolo all’Orto 20, farà da apripista.

Dopo i saluti del delegato ANCRI Toscana Antonio Cerrai, della Sezione di Pisa e del presidente nazionale dell’ANCRI Tommaso Bove, sono previsti quelli del Presidente dell’Ordine degli avvocati Alberto Marchesi, del Rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, del Sindaco Michele Conti, del Consigliere Regionale Antonio Mazzeo e del Prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo.

Gli interventi, moderati dal giornalista Cristiano Mencacci, saranno aperti da un giovane universitario, Matteo Ghezzi, che in rappresentanza degli studenti del 1 anno di Giurisprudenza, affronterà il tema “L’Unità d’Italia e la Carta Costituzionale: proiezioni e suggestioni nelle prospettive delle giovani generazioni”.

Seguirà la trattazione del tema “L’Unità di Italia nella Costituzione Italiana” da parte del costituzionalista Saulle Panizza, titolare del Corso di “Ordinamento costituzionale e diritti della persona” presso l’Università di Pisa Lo stesso prof. Saulle Panizza, il Sindaco Michele Conti e il Presidente Consiglio Regionale Toscana Eugenio Giani, affronteranno poi insieme il tema “Unità, Autonomie Regionali e Costituzione” nel corso di una tavola rotonda moderata dal giornalista Tommaso Strambi. Le conclusioni sull’incontro dibattito della giornata saranno tratte da Francesco Tagliente ex Prefetto di Pisa.

E’ il secondo anno che l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana celebra la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” a Pisa. Lo scorso anno il prefetto Tagliente, nella veste di delegato ai rapporti istituzionali dell’ANCRI, insieme con Comune, Prefettura e CNR, organizzò un grande evento alla presenza di circa 300 persone tra rappresentanti delle Istituzioni locali e insigniti dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana provenienti da tutte le Regioni.

L’evento pisano, condiviso con Prefettura, Regione, Comune, Università, Ordine degli Avvocati, Associazione laureati Ateneo pisano(ALAP) e Rotary Club Pisa, è stato organizzato anche grazie al dinamismo silenzioso di Ottavio Zirilli delegato nazionale ANCRI alla ricerca e alla innovazione, Paolo Ghezzi delegato nazionale alla protezione civile ed ambiente, Mario Cerrai presidente Ancri Pisa, Maria Fantacci vice presidente, Antonio Giampieri segretario, Alessio Giani tesoriere, Sabrina Chiellini delegata alla comunicazione e dei consiglieri Osvaldo Ciaponi, Vincenzo Vito Basile, Giancarlo Binelli.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Costume e Società

Scarpe eleganti e casual: i modelli che ogni uomo dovrebbe avere

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Al giorno d’oggi l’immagine conta moltissimo e l’eleganza nel vestire, di conseguenza, diventa un elemento fondamentale per dare agli altri un’impressione positiva. Nel lavoro ma anche nella vita privata, dunque, diventa estremamente importante avere cura nel vestirsi. In questo contesto, le scarpe non possono fare eccezione: delle calzature ben curate e di ottima fattura comunicano infatti serietà e affidabilità, ed è per questo che oggi scopriremo tutte quelle che ogni uomo dovrebbe avere a disposizione.

Per gli eventi formali

Nelle occasioni che richiedono maggiore formalità, come le cerimonie o gli eventi di lavoro che prevedono incontri con i vertici dell’azienda, ad esempio, sarà necessario indossare delle scarpe che siano all’altezza della situazione. L’idea che nessuno faccia davvero caso alle scarpe in queste occasioni è completamente errata: il modello e la cura delle calzature in questione daranno un’idea ben precisa di voi al vostro interlocutore, che avrà un’impressione positiva o negativa a seconda dei casi. Quali sono le scarpe che più si addicono alle occasioni formali? Le più indicate sono senza ombra di dubbio le Oxford (note anche come Balmorals, francesine o inglesine): lisce e in vernice, queste scarpe sono perfette con lo smoking o per dare quel tono di eleganza in più anche a dei completi meno “rigidi”. Anche delle Blucher sono adatte agli eventi serali, mentre le Brogue risultanno già meno impegnate delle Oxford, in quanto si adattano a un look elegante ma leggermente più sportivo.

Per le occasioni più informali

Un’occasione informale non richiede un outfit particolarmente rigido, dando maggiore libertà di scelta per l’abbigliamento e gli accessori da indossare. Questo però non vuol dire che ci si debba presentare sempre in jeans e sneakers: meglio conservare sempre un minimo di cura verso la propria immagine, per dare un’ottima impressione a chi ci circonda. In questo senso, le Derby rientrano tra le calzature da avere assolutamente nell’armadio: le cugine delle Oxford, infatti, permettono di avere un look casual ma sempre curato e impeccabile; essendo uno dei trend più gettonati degli ultimi anni, queste stringate sono facilmente reperibili anche online nelle sezioni dedicate alle scarpe Derby da uomo dei maggiori e-shop di abbigliamento.

Un altro tipo di stringate molto amate negli ultimi tempi sono le polacchine: in pelle o in suede, queste scarpe sono calde, versatili e comode, ideali per le occasioni meno impegnative; con qualche accorgimento è possibile indossarle anche in contesti meno informali, ma bisogna fare attenzione ai giusti abbinamenti per non apparire fuori luogo. Anche i mocassini sono adatti alle occasioni informali, essendo un ottimo completamento per un look casual ma allo stesso tempo molto personale; ancora più delle polacchine, però, i mocassini richiedono estrema attenzione per quanto riguarda la scelta del modello giusto e gli abbinamenti da fare.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Costume e Società

Guidonia, si festeggia l’istituzione del Comune e si omaggia il generale Alessandro Guidoni: chi era?

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Due giorni, 20 e 21 ottobre, per omaggiare il generale Alessandro Guidoni nella ricorrenza della data di istituzione. Sfilata delle bande musicali e la fanfara, premiazione dei ragazzi del
Volta, corsi disostruzione della CRI, screening sanitari gratuiti, la Ferrari Black Jack campione del mondo, Street Food e auto d’epoca.
Il 21 Ottobre ricorre la data di istituzione del Comune di Guidonia Montecelio di cui quest’anno cade 82° dal 1937.

Sono pochi gli Uomini che al mondo hanno avuto l’onore di
essere ricordati per aver dato il proprio nome alla Città. Il generale Alessandro Guidoni fu un uomo geniale, soldato, scienziato e pioniere dell’Aeronautica che amava conoscere direttamente per meglio apprendere ed insegnare. Quel fatale salto con il paracadute il 27 Aprile del 1928, da nessuno ordinato, fu la dimostrazione di quanto fosse vicino agli aviatori.
“ Il generale Guidoni pur essendo l’eponimo della seconda città d’Italia non capoluogo di provincia fors’anche per la vertiginosa crescita della Città non ha avuto a sufficienza il merito dovuto – conferma Giovanna Ammaturo– E’ utile considerare e comprendere a chi non la conosce, ai giovani a chi forse va troppo di fretta od a coloro cui la memoria inizia ad ingiallire quale sia stato il ruolo, la capacità, la versatilità ed il dinamismo di questo scienziato
che gettò le basi di attività che fino al termine del conflitto mondiale fece dell’aeroporto di Guidonia la capitale mondiale dell’aeronautica. Fu il pilota che per primo in Italia nel 1913 portò in volo un aereo o l’ingegnere che inventò il treno Littorina o gli hangar, le eliche coassiali. Ho tenacemente pensato di omaggiare il generale Guidoni con un programma di due giorni che è stato condiviso dal Sindaco Barbet e dall’amministrazione oltre che da alcuni amici come il Guidonia Shopping District, il Centro di Valorizzazione del Travertino, la CRI, l’angiologo Roberto Gagnoni, il manager Lino Ventriglia ma ancora di più i maestri d’orchestra e le bande musicali , cinque, e la fanfara dei bersaglieri del territorio oltre a Rinaldo Team auto d’epoca. Il prologo è iniziato un mese fa con l’incontro con l’avvocato
Avv. Maria Cristina Berardini Dirigente dell’istituto tecnico tecnologico di stato “ Alessandro Volta” con cui abbiamo condiviso il progetto didattico, con cui si è anche stabilito di premiare con sei borse di studio i ragazzi delle tre prime classi con un elaborato dal titolo : “Il Generale Alessandro Guidoni – L’uomo , Lo Scienziato, Il Soldato”. Con la supervisione del
fiduciario prof Stefano Grassi ed l’opera di tre docenti di lettere, Alessandra Moriconi, Catia Palone e Chiara Dionisi, 65 ragazzi si sono cimentati e gli insegnanti hanno deciso i sei più meritevoli che saranno premiati insieme ai ragazzi della scuola domenica 20 ottobre alle 12,30 nella pinetina di Guidonia intitolata ai martiri di Nassirya. Una domenica di festa e di
sorprese che inizierà alle 8,30 quando con l’ausilio dei volontari della Croce Rossa locale guidati da Franco Caponera si terranno corsi di disostruzione e coadiuveranno il prof angiologo Roberto Gagnoni che effettuerà uno screening medico con ecoclodoppler ed ECG ad un numero limitato di utenti che si vorranno prenotare.

Nel frattempo oltre alla presenza del Team Black Jack con la Ferrari campione mondiale del Challenge, raduno Moto Ducati e auto d’epoca nelle strade di Guidonia centro suoneranno e sfileranno, come indicato sulle locandina, le cinque bande musicali della Città e la fanfara dei bersaglieri locale. Un evento unico considerato che l’opera del cittadino oltre che consigliere Giovanna Ammaturo ha saputo riunire per la prima volta queste realtà del territorio indice di valori e capacità professionali ed artistiche. Una festa per tutti i gusti considerato anche la presenza di alcuni
street food. Gli esercizi commerciali staranno aperti e alcuni attività omaggeranno i musicisti, i professori d’orchestra e i bersaglieri. Al termine della premiazione dei ragazzi del Volta le bande nel piazzale antistante l’ingresso dell’aeroporto suoneranno insieme dei brani.
Lunedì 21 ottobre alla presenza dell’Autorità civili e militari ci sarà alle 11.00 officiata da Don Michele una SS Messa in suffragio nella Parrocchia del Sacro Cuore dove sono custodite le spoglie, traslate dal saccello antistante nel 2009, del Generale e della consorte Turbina figlia dell’ammiraglio che a Castellamare ideò la prima turbina per una nave. Un programma per non dimenticare l’istituzione della Città di Guidonia Montecelio e ricordare un po’ di più l’esimio eponimo.
Giovanna Ammaturo
Cell 338 6567336
ammagio@libero.it

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Costume e Società

Romics, numeri da capogiro per la 26ima edizione: spopola “Call of Salvinee”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Si è conclusa la scorsa domenica la 26 ima edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games ormai tra le colonne portanti degli eventi autunnali della Capitale.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 10/10/2019

E anche quest’anno numeri da capogiro alla Fiera di Roma, dove i 9 padiglioni di Romics sono stati visitati da oltre 400 mila persone che hanno assistito e preso parte alle varie mostre, incontri, workshop, dibattiti e performance dal vivo.

Un edizione, quella di quest’anno che ha visto aumentare lo spazio espositivo di ben mille metri quadri rispetto la scorsa edizione primaverile che ha regalato dei cosplay divertenti e curati da parte degli avventori.
Tra i personaggi è emerso l’eroe dei videogiochi che ha vestito i panni di Matteo Salvini, protagonista inconsapevole alla fiera di Roma. Sguardo accattivante alla James Bond, imbraccia un fucile di precisione e corre alla ricerca dei nemici. Tutti pazzi dunque per “Call of Salvenee”, videogioco che fa il verso al più popolare “Call of Duty” e che permette di “salvare i Marò e scatenare epiche battaglie a colpi di populismo con i politici più gentisti di questa epoca”. Marco Alfieri, 27enne pisano, ha descritto così la sua creatura: “Soltanto la tua intrepida Ruspah e il tuo populismo potranno salvarti dai tuoi nemici giurati: Renzie, Peppe Gryllo, Half Ano, Sgarbie e via dicendo”.

Gli organizzatori stanno già pensando alla prossima edizione dove è in serbo una interessantissima novità che vedrà l’autorevole collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma per il Romics Innovation Lab for Creativity. Un vero e proprio laboratorio dedicato alla ricerca, alla promozione, allo sviluppo e al supporto di progetti e innovatori attivi nell’ambito della creatività e dell’entertainment a impatto sociale.
A spegnere le candeline di questa edizione di Romics due personaggi che hanno fatto e continuano a fare la storia del fumetto. Stiamo parlando di Paperino, che taglia il traguardo dell’85esimo anno di età, e di Paperinik, che di anni ne compie 50. Due figure molto amate dal pubblico e sempre attuali.

Tra le tante novità di questa edizione 2019 è spiccata fra tutte la partnership con gli esports, cavaldando l’onda del successo mondiale degli sport elettronici. Gli esports sono un fenomeno in forte crescita soprattutto negli ultimi anni Si tratta dei campionati di videogiochi competitivi di livello professionistico, in cui giovani campioni, di solito tra i 16 e i 35 anni, anche se i più piccoli giocatori hanno appena 12 anni, si sfidano davanti a un pubblico di appassionati in un emozionante match show.

Proprio per questo Romics ha dato il via alla partnership con Mkers. L’apporto di questa startup garantisce infatti al festival stabilità e conoscenza. E pur essendo nata solo due anni fa, vanta collaboratori con esperienza decennale, oltre che il sostengo di molti sportivi, tra cui gli ultimi arrivati De Rossi e Florenzi.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Ottobre: 2019
L M M G V S D
« Set    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it